ZURLO STANO FRANCESCO SI GRECO MICHELANGELO SI MUTO FERDINANDO SI PROIETTO DONATO SI SI BARBERIO ANTONIO

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PRATICA Nr. DBCP ORIGINALE PROVINCIA DI CROTONE DELIBERAZIONE REG. GEN. NR. 2 DATA OGGETTO: APPROVAZIONE PROPOSTA MODIFICHE AL PIANO PROVINCIALE DI ORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA

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PRATICA Nr. DBCP ORIGINALE PROVINCIA DI CROTONE DELIBERAZIONE REG. GEN. NR. 2 DATA OGGETTO: APPROVAZIONE PROPOSTA MODIFICHE AL PIANO PROVINCIALE DI ORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA A.S.2012/2013. SETTORE PROPONENTE SERVIZIO C O N S I G L I O P R O V I N C I A L E Il 4 GENNAIO 2013 alle ore 10:40, convocato dal Presidente nelle forme prescritte dalla legge, il Consiglio provinciale si è riunito nella sala delle proprie sedute per deliberare sugli oggetti iscritti all ordine del giorno. Presiede BENEDETTO PROTO in qualità di Presidente del Consiglio provinciale, con l assistenza del Segretario Generale Ernesto Luigi SCALISE. E presente il Presidente della Provincia, Stanislao ZURLO. Sono presenti, nel corso della trattazione dell argomento, nr. 18 membri su 25 assenti nr 7 In particolare risultano: PRESENTE ASSENTE PRESENTE ASSENTE PRESENTE ASSENTE ZURLO STANO FRANCESCO SI GRECO MICHELANGELO SI MUTO FERDINANDO SI PROIETTO DONATO SI SI SI BARBERIO ANTONIO LA BERNARDA RODOLFO Alfonso BERARDI GIUSEPPE SI LEROSE PASQUALINO SI PROTO BENEDETTO SI BONOFIGLIO SALVATORE SI LORECCHIO UMBERTO SI SCHIFINO UBALDO SI CALIGIURI PIETRO SI LUCA SALVATORE SI SCIGLIANO ANTONIO SI CATERISANO PIETRO SI MAIO MARIA A. SANTA SI SCUTIFERO CARMELA SI DE VONA GIANCARLO SI MARTINO RAFFAELE SI SPINA FRANCESCO SI FRANDINA GIUSEPPE SI MARTUCCI NATALE SI GRANO GIANFRANCO SI MATARISE FRANCESCO SI Si dà atto che sono presenti, altresì, gli Assessori: PRATI UBALDO, ADAMO GIANFRANCO, LENTINI GIOVANNI, LEOTTA ANTONIO, CARBINE ALESSANDRO. Il Presidente, constatato che il Consiglio si trova in numero legale per poter validamente deliberare, pone in trattazione l argomento in oggetto: Sull argomento relazione l assessore della Pubblica istruzione Dott. Giovanni Lentini. A seguire il Consigliere Natale Martucci presenta un emendamento modificativo che provvede ad illustrare al Consenso (Riassegnazione dei plessi di scuola dell infanzia Artino e Rajani all istituto comprensivo N 1 di Ciro Marina ). Intervengono i Consiglieri :Schifino e Luca Si dà atto che entrano in aula il Consigliere Umberto Lorecchio ore 11:20 nonchè il Presidente del Consiglio Benedetto Proto che assume la presidenza dell assemblea. Di seguito intervengono i Consiglieri Berardi Maio Barberio Spina Bonofiglio - Martino e segue la replica dell Assessore Lentini. Per definire gli atti da compiersi i Consiglieri Martino e Martucci chiedono una sospensione che il Presidente nessuno apponendosi concede alle ore 12:00. A seguito di nuovo appello, alle ore 12:10, si accerta la presenza in aula di n.21 Consiglieri Proto, Barberio, Berardi, Bonofiglio, Caligiuri, Caterisano, Frandina, Grano, Greco, Labernarda, Le Rose, Lorecchio, Lucà, Maio, Martino, Martucci, Muto, Proietto, Schifino, Scigliano, Spina e pertanto i lavori riprendono con l intervento del Consigliere Martucci che dichiara di ritirare l emendamento. Si prosegue con le dichiarazioni di voto dei Consiglieri: Scigliano, Spina, Lucà, Barberio e la proposta del Presidente di passare alla votazione del punto. Si dà atto che tutti gli interventi vengono integralmente riportati nel verbale di seduta ed alla trascrizione verbatim a cui si rimanda per il loro contenuto; Viene accertato che risultano presenti n. 13 consiglieri (Proto, Berardi, Caterisano, Grano, Greco, Le Rose, Lorecchio, Lucà, Martino, Martucci, Proietto, Schifino, Scigliano) e n. 13 Consiglieri votanti; Votazione espressa per alzata di mano risultano: Voti Favorevoli n 13 Voti Contrari n // Voti Astenuti n // Visto l esito della votazione il Presidente dichiara approvata la proposta di deliberazione contenente modifiche al Piano Provinciale di organizzazione della rete scolastica A.S. 2012/2013 del testo allegato. IL CONSIGLIO PROVINCIALE PREMESSO - che con Legge n 59 del 15/03/97 è stato avviato il processo di devoluzione (Conferimento agli Enti Territoriali di compiti precedentemente svolti dallo Stato) successivamente attuato dal D.Lgs n 112 del 31/03/98 e sancito dalla Legge Costituzionale n 3 del 18/10/01; - che tale processo comporta l attribuzione alle Regioni, alle Province ed ai Comuni di più complesse ed impegnative funzioni che pongono in capo agli Enti compiti di pianificazione e programmazione dell offerta formativa e della rete scolastica; - che in materia di istruzione, secondo quanto disposto dall art. 139 del D.Lgs 112/98 risultano le seguenti competenze: istituzione, aggregazione, fusione e soppressione di scuole; pianificazione e programmazione della rete scolastica attribuite ai Comuni ed alle Province, in relazione agli ordini di scuola di rispettiva competenza; - che per quanto concerne le funzioni di programmazione della rete scolastica provinciale, il DPR 233/98 Regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche e per la determinazione degli organici funzionali dei singoli istituti definisce i parametri numerici per garantire l efficace esercizio dell autonomia prevista dall art. 21 della Legge n 59 del 15/03/97 al fine di dare stabilità nel tempo alle stesse istituzioni, offrire alle comunità locali una pluralità di scelte, articolate sul territorio in modo da agevolare l esercizio del diritto all istruzione e conseguire gli obiettivi didattico pedagogici programmati mediante l inserimento dei giovani in una comunità educativa culturalmente adeguata ed idonea a stimolarne le capacità di apprendimento e di socializzazione, assicurare alle istituzioni scolastiche la necessaria capacità di confronto, interazione e negoziazione con gli enti locali, le istituzioni, le organizzazioni sociali; Visti l art. 64 della Legge 6 agosto 2008 n. 133 che ha dettato norme in materia di dimensionamento delle istituzioni scolastiche rientranti nelle competenze delle regioni e degli enti locali; -gli artt. 138 e 139 della Legge n.34 del 2002 in base ai quali il Consiglio regionale formula indirizzi per la predisposizione dei piani provinciali e l organizzazione della rete scolastica, sulla base dei criteri e dei parametri nazionali; Considerato che con delibera n.48 del 4 agosto 2010 il Consiglio regionale ha approvato gli indirizzi regionali per la programmazione della rete scolastica e dell offerta formativa della Regione Calabria per il quinquennio aa.ss. 2011/ /2016; Visto il D.L. n.98 del convertito in Legge n.111 del Considerato che con delibera di Consiglio provinciale n.37 del è stata approvata la proposta del piano di razionalizzazione della rete scolastica a.s. 2012/2013 e che, con successiva deliberazione n.2 del il Consiglio provinciale ha preso atto dei rilievi mossi dalla Regione Calabria sulla proposta di piano provinciale (con nota prot.n del ) assumendo in merito nuove determinazioni, recepite dalla stessa Regione Calabria con delibera di G.R. n.47 del ; Vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 147 del 7 giugno 2012 che ha dichiarato incostituzionale il comma 4 dell art. 19 della citata legge 111/2011 per violazione dell art. 117, terzo comma, della Costituzione essendo una norma di dettaglio dettata in ambito di competenza concorrente; Vista, altresì, l intesa raggiunta dal MIUR, MEF e la Conferenza unificata Regioni, ANCI, UPI, e UNCEM in materia di definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici da assegnare alla rete scolastica, approvata il dalla IX Commissione della Conferenza Stato- Regioni, in via di approvazione dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni; Visto che il MIUR è deciso a procedere sul dimensionamento scolastico con un proprio decreto che sarà definito sulla base dell intesa - che ad ogni Regione, con provvedimento del Ministro dell Università e della ricerca di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze, viene assegnato un contingente regionale di dirigenti scolastici, cui corrisponde un numero di norma pari di istituzioni autonome esclusi i centri provinciali di istruzione per gli adulti (CPIA); - che tale contingente, al fine anche di assicurare il contenimento della spesa pubblica, è definito dividendo per 900 il numero degli alunni iscritti alle scuole statali nell organico di diritto del primo anno scolastico di riferimento del triennio, integrato dal parametro della densità degli abitanti per Kmq e che il primo anno del triennio è l anno scolastico 2012/2013; - che il numero di istituzioni scolastiche assegnante alla Regione Calabria è pari a 353 unitàcui si aggiungono 5 CPIA (uno per provincia), in base ai criteri concordati nell Intesa Conferenza Stato-Regioni; - che, in particolare, il numero di dirigenti scolastici assegnati alla nostra Provincia sulla base della popolazione scolastica è pari a 34 (più un CPIA) e, poiché l attuale numero di dirigenti è 36, l Ente è chiamato ad intervenire sulle attuali istituzioni scolastiche affidate a reggenze, che sono: - I.C. 2 G.T.Casopero di Cirò Marina; - I.C. Crucoli ; - Istituto Tecnico Nautico di Crotone Considerato che nei vari incontri regionali sono emerse posizioni critiche da parte delle Province in merito all opportunità di adottare un nuovo piano di dimensionamento, stante le difficoltà derivanti dalle caratteristiche orografiche del territorio, dalla scarsità di collegamenti e, non ultimo, dal numero sempre più esiguo della popolazione scolastica, poiché il criterio puramente numerico imposto dal Ministero nell assegnazione dei dirigenti non consente di tenere conto di tutto ciò e, quindi, di fatto non consente la piena applicazione delle linee guida regionali; - che dunque in un quadro normativo non ancora chiaramente definito occorre comunque andare avanti procedendo, prioritariamente, alla progressiva eliminazione delle reggenze, che dovranno essere abolite entro l anno 2014/2015; - che le Amministrazioni provinciali, sulla base delle procedure previste dal DPR n.233/98 e ai fini dell adozione da parte della Regione del piano di dimensionamento scolastico, devono formulare le proposte e trasmettere la proposta di Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica alla Regione Calabria, Assessorato Pubblica Istruzione ; - che con nota prot. n del l Amministrazione provinciale ha invitato le amministrazioni comunali e gli istituti interessati a voler trasmettere le loro proposte di dimensionamento scolastico, al fine di consentire la formulazione di un piano di dimensionamento provinciale entro i tempi stabiliti dalla Regione Calabria (entro il 15 dicembre per le Province ed entro il 15 Gennaio per la Regione) Preso atto Dei dati forniti dall Ufficio scolastico regionale Degli indirizzi regionali e delle varie riunioni tenute presso l Ufficio Scolastico Regionale e presso l Assessorato regionale Della proposta inviata dall Istituto Tecnico Nautico prot. n del ; Dei piani comunali pervenuti da parte dei comuni interessati: 1)Comune di Cirò Marina che con nota trasmessa il riconferma la posizione asserita per l anno 2011 e concretizzata nell atto deliberativo n. 141 del (accorpamento dell I.C. N.1, delle scuole dell infanzia Rajani e Molise, scorporate dallo stesso a favore dell I.C. di Crucoli; accorpamento all I.C. G.T. Casopero, della scuola dell infanzia Artino e dell I.I.S. G.Gangale di Cirò Marina) Di quanto emerso dalla conferenza tenuta alla presenza delle OO.SS.dei Sindaci e i dirigenti scolastici degli istituti interessati dal dimensionamento in data Ritenuto di dover modificare il piano di dimensionamento provinciale a.s. 2012/2013 approvato con delibera di consiglio provinciale n.37 del e modificato con delibera di consiglio provinciale n.2 del , intervenendo sugli istituti affidati attualmente alle reggenze così come specificato: 1. Mantenimento dell autonomia dell Istituto Tecnico Nautico, in quanto lo stesso rappresenta una piccola oasi d eccellenza, unico nel suo genere sull intera costa jonica della Calabria, di vitale supporto alla Direzione Marittima di Reggio Calabria con cui collabora per la realizzazione di attività didattiche e di formazione, sia per gli allievi che per gli operatori, e con una percentuale di crescita del 243% (è passato da 162 alunni nell anno 2006/2007 a 394 alunni nel corrente anno scolastico); 2. Accorpamento dell IC. G.T.Casopero di Cirò Marina (n.alunni 554) all I.I.S. Gangale di Cirò Marina (n.alunni 606) ; 3. Mantenimento dello stato attuale per l I.C. Crucoli, per le condizioni geografiche e sociali che caratterizzano il territorio Ritenuto, altresì, di richiedere l inserimento nel piano regionale dell organizzazione della rete scolastica e dell offerta formativa, delle seguenti proposte: 1. istituzione di una sezione staccata del Liceo Musicale dipendente dal Liceo Classico D.Borrelli di Santa Severina a Roccabernarda; 2. istituzione della Fondazione di partecipazione denominata Istituto Tecnico Superiore per l Area nuove tecnologie per il Made in Italy Sistema Agroalimentare presso il l IISS Polo di Cutro (giusta delibera di C.P. n.40 dell ); 3. istituzione di un Convitto presso l IISS Polo di Cutro (richiesta da effettuare al competente Ministero, per il tramite dell USR); 4. Di attivare nella Casa Circondariale di Crotone per l Anno Scolastico 2013/2014 n 2 corsi di Scuola Superiore Indirizzo IPSAR e IPSSAR. Visto il parere favorevole Direttore Generale/ Dirigente del Settore Cultura e Pubblica Istruzione Dr.Ernesto Scalise per la regolarità tecnica amministrativa; Atteso che il presente atto, richiamato dall art. 49, comma 1, D.Lgs , nr. 267, non comporta alcun impegno di spesa; Acquisito il visto di conformità da parte del Segretario Generale; Visto il D.Lgs , nr. 267; Visto lo Statuto della Provincia di Crotone, approvato con Delibera di Consiglio Provinciale nr. 29 dell ; DELIBERA 1. di approvare la proposta di modifiche per il Piano provinciale di organizzazione della rete scolastica e dell offerta formativa per l a.s. 2012/2013, approvato con delibera di consiglio provinciale n.37 del e modificato con delibera di consiglio provinciale n.2 del , intervenendo sugli istituti affidati attualmente alle reggenze così come specificato: a) Mantenimento dell autonomia dell Istituto Tecnico Nautico, in quanto lo stesso rappresenta una piccola oasi d eccellenza, unico nel suo genere sull intera costa jonica della Calabria, di vitale supporto alla Direzione Marittima di Reggio Calabria con cui collabora per la realizzazione di attività didattiche e di formazione, sia per gli allievi che per gli operatori, e con una percentuale di crescita del 243% (è passato da 162 alunni nell anno 2006/2007 a 394 alunni nel corrente anno scolastico); b) Accorpamento dell IC. G.T.Casopero di Cirò Marina (n. alunni 554) all I.I.S. Gangale di Cirò Marina (n.alunni 606) ; c) Mantenimento dello stato attuale per l I.C. Crucoli per le condizioni geografiche e sociali che caratterizzano il territorio 2. di richiedere l istituzione di una sezione staccata del Liceo Musicale dipendente dal Liceo Classico D.Borrelli di Santa Severina a Roccabernarda e che tale istituzione non comporta alcun aggravio di spesa per l Ente; 3. di promuovere l inserimento nell offerta formativa regionale dell istituzione della Fondazione di partecipazione denominata Istituto Tecnico Superiore per l Area nuove tecnologie per il Made in Italy Sistema Agroalimentare presso il l IISS Polo di Cutro (giusta delibera di C.P. n.40 dell ) 4. di richiedere al competente Ministero, per il tramite dell Ufficio Scolastico Regionale, l istituzione di un Convitto presso l IISS Polo di Cutro ; 5. Di attivare nella casa circondariale di Crotone, per l anno scolastico 2013/2014, n.2 corsi di Scuola superiore indirizzo IPSAR e IPSSAR 6. di rilevare la competenza della Regione Calabria nell approvazione definitiva della rete scolastica regionale; 7. di trasmettere copia del presente atto deliberativo alla Regione Calabria Dipartimento 11, nonché all Ufficio Scolastico Regionale per quanto di competenza; Con successiva unanime votazione, stante l urgenza, la presente deliberazione viene dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs , nr. 267; Si fa espressamente presente che: a. il Responsabile del Procedimento è il dipendente dott.ssa Teresa Falcone; b. il procedimento ha inizio il e il termine è previsto il (salvo cause di forza maggiore); c. che il Dirigente Dr. Ernesto Scalise avrà la responsabilità del controllo dei risultati e del coordinamento del lavoro; Oggetto: APPROVAZIONE PROPOSTA MODIFICHE AL PIANO PROVINCIALE DI ORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA A.S.2012/2013. PARERI PREVISTI: DALL ART. 49 DEL D.LGS. nr. 267, DAL DECRETO DEL PRESIDENTE G.P. NR. 40/2006 REGOLARITA TECNICA X Favorevole Contrario Data Il Responsabile del Settore F.TO DR. ERNESTO LUIGI SCALISE Parere Tecnico Contabile (Art. 49 comma 1 T.U.E.L. 267/2000) Favorevole Contrario con riferimento alla possibilità di impegnare, e relativa copertura finanziaria, con determinazione dirigenziale la spesa, sulla voce P.E.G., finanziata CON FONDI PROPRI DEL BILANCIO CON ENTRATA AD HOC CON MUTUO (APPENA ESECUTIVO L ATTO, TRASMETTERE LO STESSO ALL UFFICIO MUTUI PER IL SEGUITO) ALTRE ANNOTAZIONI Il Dirigente del Settore Finanziario F.TO DR. MICHELE SCAPPATURA VISTO CONFORMITA X Favorevole Contrario Data F.TO Dr. Ernesto Luigi SCALISE PRATICA Nr. DBCP COPIA REG. GEN. NR. 2 DATA OGGETTO APPROVAZIONE PROPOSTA MODIFICHE AL PIANO PROVINCIALE DI ORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA A.S.2012/2013. Di quanto sopra, si è redatto il presente verbale che consta di nr. 7 fogli e, previa lettura e conferma, viene sottoscritto Il Presidente F.TO Benedetto PROTO F.TO Ernesto Luigi SCALISE Attestato Di Pubblicazione La presente deliberazione viene pubblicata, mediante affissione all Albo Pretorio, per quindici giorni interi e consecutivi dal al come prescritto dall art. 124, comma 1, del D.lgs nr Crotone, lì Il Messo notificatore F.TO Pasqualino SCERVO F.TO Ernesto Luigi SCALISE Dichiarazione di Conformità La presente copia è conforme all originale conservato in atti. Crotone, lì Dichiarazione di Esecutività Divenuta esecutiva in data in quanto dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.lgs. 267/2000; essendo trascorsi i termini previsti dall art. 134, comma 3, del D.lgs. nr. 267/2000; Crotone, lì F.TO Ernesto Luigi SCALISE
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