Valori che creano Valore. Relazione e Bilancio Consolidato al 31 dicembre PDF

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Valori che creano Valore. Relazione e Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2005 UniCredito Italiano Società per Azioni Sede Sociale: Genova, via Dante 1 Direzione Centrale: Milano, piazza Cordusio Iscrizione al Registro delle Imprese di Genova (Tribunale di Genova) Codice fiscale e partita IVA n Iscritta all Albo delle Banche e Capogruppo del Gruppo Bancario UniCredito Italiano Albo dei Gruppi Bancari cod Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Capitale sociale: euro interamente versato Relazione Trimestrale e Bilancio Consolidato Consolidata di al Gruppo 31 marzo CARICHE SOCIALI E SOCIETÀ DI REVISIONE al 22 marzo 2006 Dieter Rampl * Gianfranco Gutty * (con funzioni vicarie) Franco Bellei * Fabrizio Palenzona * Carlo Salvatori * Alessandro Profumo ** Roberto Bertazzoni ** Manfred Bischoff Vincenzo Calandra Buonaura Giovanni Desiderio Volker Doppelfeld Giancarlo Garino Francesco Giacomin ** Piero Gnudi Friedrich Kadrnoska ** Max Dietrich Kley Luigi Maramotti Diether Münich ** Carlo Pesenti Hans Jürgen Schinzler Giovanni Vaccarino Paolo Vagnone ** Nikolaus von Bomhard ** Anthony Wyand Marco Fantazzini Consiglio di Amministrazione Presidente Vice Presidenti Amministratore Delegato Consiglieri Segretario Collegio Sindacale Gian Luigi Francardo Giorgio Loli Aldo Milanese Vincenzo Nicastro Roberto Timo Giuseppe Armenise Marcello Ferrari Presidente Sindaci Effettivi Sindaci Supplenti KPMG S.p.A. Società di revisione (*) Membro del Comitato di Presidenza e del Comitato Esecutivo (**) Membro del Comitato Esecutivo 3 DIREZIONE CENTRALE al 22 marzo 2006 Membri del Management Committee Alessandro Profumo Amministratore Delegato / CEO Ranieri de Marchis Planning, Finance & Administration Department (CFO) * Sergio Ermotti Multinationals / Investment Banking Division * Paolo Fiorentino Global Banking Services Division * Dario Frigerio Private Banking & Asset Management Division * Erich Hampel Central Eastern Europe (CEE) Division * Andrea Moneta Chief Integration Officer * Roberto Nicastro Retail Division * Vittorio Ogliengo Corporates/ SMEs Division * Johann Berger Commercial Real Estate Financing Division Henning Giesecke Risk Management Department (CRO) Franz Herrlein Deputy Integration Officer Rino Piazzolla Human Resources Strategy Department Wolfgang Sprißler German Region Strategic Advisory Staff Responsabili altre Direzioni Maurizia Angelo Comneno Chiara Burberi Elisabetta Magistretti Edoardo Massaglia Umberto Quilici Legal, Compliance and Corporate Affairs Department Group Organisation Department Internal Audit Department Corporate Identity Department Group ICT Department Franco Leccacorvi Area Accounting * Posizione ricoperta da Vice Direttore Generale 5 6 LETTERA AGLI AZIONISTI Cari Azionisti, il 2005 ha segnato un momento di svolta e di forte cambiamento. Attraverso un approccio amichevole tra UniCredit, HypoVereinsbank e Bank Austria Creditanstalt siamo riusciti a realizzare la più rilevante operazione di concentrazione tansnazionale che sia mai stata compiuta in Europa e che, mettendo insieme aspirazioni comuni, garantisce al Vostro nuovo Gruppo un importante vantaggio competitivo e prospettive di crescita significative. Per questo sono davvero molto orgoglioso di potervi presentare il primo bilancio di questa nuova Banca, e Vi voglio ringraziare per la fiducia che avete dimostrato in un progetto importante e fortemente innovativo. L Europa rappresenta l architrave su cui lo abbiamo costruito, e in tutti i mercati domestici in cui siamo presenti sappiamo di poter competere con eccellenza per professionalità e qualità dei servizi. Siamo diventati così la prima vera banca europea : le nostre persone lavorano in 19 paesi e parliamo 22 lingue, per questo dobbiamo sentirci parte di una stessa cultura condividendo valori comuni, e pensarci cittadini europei. È stato infatti creato un Gruppo bancario leader per le dimensioni di business oltre che per la qualità dei propri asset e l unicità del proprio posizionamento strategico. La validità industriale e finanziaria del progetto è stata subito confermata dalla credibilità e dall apprezzamento ricevuto sul mercato azionario. Non solo l offerta pubblica di scambio su HypoVereinsbank si è conclusa con percentuale di adesione altissima (93,93%) ma vale forse la pena ricordare che, dai primi rumors sull operazione (30 maggio) al 31 dicembre 2005, il titolo UniCredit si è apprezzato del 38,5% crescendo più del doppio rispetto all European Equity Index. 7 In soli sette mesi l integrazione con HVB ha creato valore per oltre 20 miliardi di Euro in termini di capitalizzazione di Borsa ma, ciò che forse è più importante, le solide basi su cui il Vostro nuovo Gruppo si fonda rappresentano le fondamenta di una crescita sostenibile nel lungo periodo. La direzione è già tracciata. Esiste infatti una visione chiara e altamente condivisa del modello di business che consentirà al Vostro nuovo Gruppo di sfruttare l unicità dei propri asset e le sue importanti prospettive di sviluppo. Vogliamo infatti divenire la banca di prima scelta dei clienti in tutti i mercati nei quali operiamo grazie alla specializzazione del servizio e alla profonda conoscenza dei bisogni che nasce dalla valorizzazione delle nostre radici locali. La condivisione delle best practice e la capacità di innovazione garantite dall appartenenza ad un Gruppo leader a livello Europeo rappresenteranno ulteriori punti di forza per la massimizzazione della soddisfazione della clientela. Il Gruppo potrà inoltre sfruttare al meglio la propria forza in quelle aree di business - come l asset management e l investment banking - nelle quali la proiezione e il prestigio internazionale rappresentano irrinunciabili fattori critici di successo. La creazione di centri d eccellenza e le sinergie di costo costituiranno invece i driver di crescita nei business il cui successo si basa su economie di scala e sull efficienza dei processi. Il Vostro Gruppo possiede quindi tutte le caratteristiche e le leve per competere con successo in un mercato sempre più dinamico e aggressivo. BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE LETTERA AGLI AZIONISTI Gentili azionisti, il processo di integrazione, con la complessità tipica di una operazione di tale portata, prosegue secondo i tempi stabiliti e comincia a produrre i primi importanti risultati. Le scelte gestionali che si stanno realizzando sono orientate alla generazione di valore e alla costruzione di relazioni di lungo periodo fondate sulla reputazione e sulla legittimazione sociale del Vostro Gruppo. Siamo convinti che tale percorso possa compiersi solo attraverso una chiara missione e un forte sistema di valori, basato sull integrità quale condizione di sostenibilità nel tempo dei risultati e sulla trasformazione del profitto in valore per tutti i portatori di interessi. L Amministratore Delegato ALESSANDRO PROFUMO 9 Relazione sulla Gestione 13 Note al Bilancio Consolidato 14 Principali dati del Gruppo UniCredit 15 L azionariato ed il titolo UniCredit 16 INDICE Il Gruppo UniCredit a fine L operazione di aggregazione con HVB 18 La struttura organizzativa 28 La struttura operativa, lo stato patrimoniale ed il conto economico 34 I risultati del Gruppo nel Lo scenario esterno 45 Schemi di bilancio riclassificati 48 Evoluzione trimestrale 50 La formazione del risultato di gestione 52 La formazione dell utile netto 60 Il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato d esercizio della capogruppo e il patrimonio netto e il risultato d esercizio consolidato 65 Le operazioni societarie 66 L attività ed i risultati delle Divisioni 75 La Divisione Retail 76 La Divisione Corporate & Investment Banking 86 La Divisione Private Banking & Asset Management 94 La Divisione New Europe 102 Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione 113 Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 113 Evoluzione prevedibile della gestione 114 Bilancio Consolidato 117 Schemi di Bilancio Consolidato 119 Nota integrativa consolidata 127 Parte A) Politiche contabili 129 Parte B) Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato 181 Parte C) Informazioni sul conto economico consolidato 239 Parte D) Informativa di settore 261 Parte E) Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura 269 Parte F) Informazioni sul patrimonio consolidato 353 Parte G) Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d azienda 357 Parte H) Operazioni con parti correlate 363 Parte I) Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 367 Parte L) Informativa sugli strumenti finanziari al secondo i principi contabili precedentemente adottati 373 Parte M) Transizione ai principi contabili internazionali IAS/IFRS 387 Allegati 399 Relazioni 437 Relazione della Società di Revisione 439 Organizzazione territoriale RELAZIONE SULLA GESTIONE Note al Bilancio Consolidato 14 Principali dati del Gruppo UniCredit 15 L azionariato ed il titolo UniCredit 16 Il Gruppo UniCredit a fine L operazione di aggregazione con HVB 18 La struttura organizzativa 28 La struttura operativa, lo stato patrimoniale ed il conto economico 34 I risultati del Gruppo nel Lo scenario esterno 45 Schemi di bilancio riclassificati 48 Evoluzione trimestrale 50 La formazione del risultato di gestione 52 La formazione dell utile netto 60 Il raccordo tra il patrimonio netto e il risultato d esercizio della capogruppo e il patrimonio netto e il risultato d esercizio consolidato 65 Le operazioni societarie 66 L attività ed i risultati delle Divisioni 75 La Divisione Retail 76 La Divisione Corporate & Investment Banking 86 La Divisione Private Banking & Asset Management 94 La Divisione New Europe 102 Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione 113 Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 113 Evoluzione prevedibile della gestione Avvertenze Nelle tavole sono utilizzati i seguenti segni convenzionali: linea (-) quando il fenomeno non esiste; due punti (..) o (n.s.) quando i dati non raggiungono la cifra rappresentativa dell ordine minimo considerato o risultano comunque non signifi cativi; n.d. quando il dato non è disponibile; tre ics (xxx) dati da non indicare Gli importi, ove non diversamente indicato, sono espressi in milioni di euro. Note al Bilancio Consolidato Transizione ai principi contabili internazionali Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2005 di UniCredito Italiano è redatto in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dalla Comunità Europea, secondo quanto disposto dalle istruzioni della Banca d Italia contenute nella circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e relative norme transitorie. I dati comparativi al 31 dicembre 2004 sono stati determinati anch'essi sulla base degli IAS/IFRS in vigore a tale data. Gli IAS 32 e 39 relativi agli strumenti finanziari, nella versione adotatta dalla Comunità Europea, sono stati applicati a partire dal 1 gennaio 2005, data rispetto alla quale vengono effettuati i confronti nella relazione sulla gestione per le voci di stato patrimoniale. Per una descrizione degli effetti della transizione agli IAS/IFRS si rimanda alla parte M della nota integrativa, nella quale vengono presentate le riconciliazioni tra il patrimonio netto secondo i principi contabili italiani (D.Lgs. 87/92) e il patrimonio netto secondo i principi IAS/IFRS al 1 gennaio 2004, al 31 dicembre 2004 ed al 1 gennaio 2005, oltre ad analoga riconciliazione per il risultato economico dell esercizio chiuso al 31 dicembre L operazione di aggregazione con il gruppo HVB e altre variazioni dell area di consolidamento Il consolidamento iniziale del Gruppo HVB, come più ampiamente illustrato nella Parte G della Nota Integrativa, è avvenuto dalla data convenzionale del 1 novembre 2005, secondo le modalità previste dal principio contabile IFRS 3 - AGGREGAZIONI AZIENDALI. Il risultato economico del Gruppo HVB dalla data di acquisizione è registrato nello schema di conto economico in un unica voce ( Utile netto Gruppo HVB post acquisizione ). Ciò consente di mantenere una sostanziale comparabilità delle singole voci del conto economico tra i due esercizi. Nel capitolo della relazione Il Gruppo UniCredit a fine 2005, viene inoltre presentato il conto economico proforma dell esercizio, nell ipotesi che l operazione fosse avvenuta il 1 gennaio Lo stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2005 comprende l apporto del Gruppo HVB nelle singole voci dello schema. Per garantire un confronto omogeneo con la situazione al 1 gennaio 2005, viene presentato nella relazione sulla gestione uno stato patrimoniale riclassificato al 31 dicembre 2005 deconsolidando il Gruppo HVB e iscrivendo la partecipazione al costo. Per quanto riguarda il perimetro del Gruppo, si ricorda che da fine settembre è stato consolidato proporzionalmente il Gruppo Yapi Kredi Bankasi, controllato con una quota di circa il 57% da Koç Financial Services, la joint-venture in Turchia tra UniCredit e il Gruppo Koç Finansal Hizmetler. BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE RELAZIONE SULLA GESTIONE Principali dati del Gruppo UniCredit (milioni di euro) DATI ECONOMICI E INDICI DI REDDIVITÀ ESERCIZIO VARIAZIONE Margine d intermediazione ,0% Costi operativi ,0% Risultato di Gestione ,6% Utile lordo dell operatività corrente ,6% Utile netto di pertinenza del Gruppo ,4% ROE 1 15,6% 15,7% -0,1 Cost/income ratio 54,8% 55,9% -1,1 DATI PATRIMONIALI CONSISTENZE AL (milioni di euro) ESCLUSO HVB VARIAZIONE ESCLUSO HVB Totale attivo ,7% Crediti verso Clientela ,9% Debiti verso clientela e titoli ,9% Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo n.s n.s. COEFFICIENTI DI SOLVIBILITÀ DATI AL VARIAZIONE Patrimonio di base/totale attività ponderate 6,89% 7,94% -1,05 Patrimonio totale Vigilanza/Totale attività ponderate 10,34% 11,64% -1,30 DATI DI STRUTTURA DATI AL ESCLUSO HVB VARIAZIONE A PERIMETRO OMOGENEO Dipendenti Sportelli bancari RATINGS DEBITO A BREVE DEBITO A MEDIO LUNGO OUTLOOK FITCH RATINGS F1 A+ STABILE Moody s Investor Service P-1 A1 STABILE Standard & Poor s A-1 A+ NEGATIVO 1. Il patrimonio utilizzato per il rapporto è quello medio del periodo (escluso riserve di valutazione su attività disponibili per la vendita e dividendi da distribuire). 2. Full time equivalent. Nei dati indicati il Gruppo Koç (che include Yapi) è consolidato proporzionalmente. Il dato del 31 dicembre 2004 non comprende Yapi (3.494 full time equivalent al 31 dicembre 2005) 3. Nei dati indicati il Gruppo Koç (che include Yapi), consolidato proporzionalmente, è considerato al 100%. Il dato del 31 dicembre 2004 non comprende Yapi (420 sportelli al 31 dicembre 2005) 15 L azionariato ed il titolo UniCredit L AZIONARIATO Il capitale sociale al 31 dicembre 2005, interamente sottoscritto e versato, è di Euro ,00 diviso in azioni da Euro 0,50 cadauna, di cui azioni ordinarie e numero azioni di risparmio. Alla data del 31 dicembre 2005, sulla base delle evidenze del Libro Soci: gli azionisti risultano essere circa; l azionariato residente detiene circa il 44% del capitale e gli azionisti esteri il 56%; il 92% del capitale sociale ordinario risulta detenuto da persone giuridiche, il rimanente 8% da persone fisiche. Sempre a tale data, i principali azionisti risultano essere: PRINCIPALI AZIONISTI SOCIO QUOTA POSSESSO 1 1. Gruppo Munich Re 4,818% 2. Fondazione Cassa di Risparmio di Torino 4,743% 3. Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona 4,742% 4. Carimonte Holding S.p.A. 4,296% 5. Gruppo Allianz 2,982% 1. Sul capitale ordinario. Si ricorda che lo Statuto prevede una limitazione del diritto di voto al 5% del capitale. LA PERFORMANCE DEL TITOLO 6,500 QUOTAZIONI 2005 (e) 6,000 5,500 5,000 4,500 4,000 g f m a m g l a s o n d Azione Ordinaria Azione Risparmio BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE RELAZIONE SULLA GESTIONE INFORMAZIONI SUL TITOLO AZIONARIO Prezzo ufficiale azione ordinaria ( ) - massimo 5,864 4,421 4,425 5,255 5,865 6,115 5,787 5,395 - minimo 4,082 3,805 3,144 3,173 3,202 3,586 3,845 2,899 - medio 4,596 4,083 3,959 4,273 4,830 4,976 4,606 4,360 - fine periodo 5,819 4,225 4,303 3,808 4,494 5,572 4,924 5,065 Numero azioni (mil. ) - in circolazione a fine periodo , , , , , , , ,9 - con diritto godimento del dividendo , , , , , , , ,0 di cui: azioni di risparmio 21,7 21,7 21,7 21,7 21,7 21,7 21,7 21,7 - medio , , Dividendo - complessivo (mil. ) unitario per azione ordinaria 0,220 0,205 0,171 0,158 0,141 0,129 0,129 0,059 - unitario per azione di risparmio 0,235 0,220 0,186 0,173 0,156 0,137 0,137 0,067 INDICI DI BORSA IAS DL. 87/ Patrimonio netto (mil. ) Utile netto (mil. ) Patrimonio netto per azione ( ) 3,42 2,30 2,21 2,06 1,95 1,89 1,72 1,55 1,30 Price/ Book value 1,70 1,84 1,91 2,09 1,96 2,38 3,24 3,18 3,89 Earnings per share ( ) 0,37 0,33 0,34 0,31 0,29 0,28 0,28 0,26 0,19 Payout ratio (%) 92,1 60,2 55,1 55,2 49,8 46,5 50,3 n.s. Dividendo azione ordinaria/prezzo medio (%) 4,79 5,02 4,32 3,70 2,92 2,59 2,80 1,36 1. Il numero di azioni del 2004 e del 2005 è al netto delle azioni proprie (19,4 milioni nella media del 2004 e 87 milioni da fine 2004 a fine 2005). 2. L utile per azione non tiene conto degli ammortamenti straordinari delle differenze positive di consolidamento pari a 740 milioni di euro. 0,45 0,40 0,35 0,30 0,25 0,20 0,15 0,10 0,05 0,00 UTILE PER AZIONE (e) 0,19 0,26 0,28 0,28 0,29 0,31 0,34 0, IAS 0, IAS 0, IAS escl. HVB 17 Il Gruppo UniCredit a fine 2005 L operazione di aggregazione con HVB OBIETTIVI E PRINCIPALI TAPPE DELL OPERAZIONE UniCredit ha dimostrato nel corso dell ultimo decennio una significativa capacità di creazione di valore, generando, a partire dall anno della privatizzazione (1993), una costante crescita degli utili per azione, incrementati ad un tasso annuo del 33%, dall equivalente di 0,02 per azione nel 1994 a 0,34 per azione nel BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE RELAZIONE SULLA GESTIONE Il Gruppo UniCredit a fine 2005 L operazione di aggregazione con HVB Per conseguire tali traguardi, il Gruppo UniCredit ha saputo fare leva sia sulla crescita esterna - avvenuta in forza di acquisizioni e/o fusioni - sia sulla crescita organica. In particolare, per quanto riguarda la crescita esterna, il Gruppo UniCredit ha ottenuto ottimi risultati nella ristrutturazione di numerose società acquisite, in Italia ed all estero. Si ricorda, al proposito, che dall anno dell acquisizione (1999), Bank Pekao ha ridotto il proprio cost/income dal 69% al 55%, con una corrispondente crescita del prezzo per azione di oltre il 280% 1. Pioneer ha ridotto dal 2001 il proprio cost/income dal 78% al 51%. Infine, il Gruppo nel suo complesso, grazie anche all integrazione delle banche regionali conseguente alla realizzazione del Progetto S3, dal 1994 al 2004 ha ridotto il proprio cost/income dall 86% al 57%. Facendo leva sul Progetto S3, che ha portato ad una forte focalizzazione sui segmenti di clientela, il Gruppo UniCredit ha sviluppato ulteriormente le proprie capacità di crescita organica. A partire dal 2002, la quota di mercato negli impieghi in Italia è cresciuta, mentre nuovi clienti retail sono stati acquisiti, al netto delle riclassificazioni gestionali. Anche la quota dell attivo gestito non raccolto attraverso reti del Gruppo è cresciuto significativamente. Grazie a tale track-record, l azione UniCredit è stabilmente collocata fra i titoli più redditizi del mercato italiano, con un dividend yield del 5,3% a metà giugno In tale scenario, UniCredit ha deciso di sviluppare ulteriormente la strategia di crescita esterna allo scopo di creare valore addizionale che possa generare effetti positivi sul prezzo del titolo UniCredit nel medio termine. Peraltro, occorre evidenziare che le possibilità di implementazione di tale strategia sono limitate dalle opportunità disponibili e la ricerca dei target deve tener conto di alcuni vincoli: in primo luogo, qualsiasi transazione deve garantire il mantenimento del dividendo nel breve periodo, ed una crescita negli anni successivi, poiché la crescita di me
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