TECHNICAL, SCIENTIFIC

Description
SPECIAL ISSUE TECHNICAL, SCIENTIFIC AND RESEARCH REPORTS VOL. 8 (2016) PLEIA Inserimento e gestione dell archivio CeRT TSRR IFAC-TSRR vol. 8 (2016) PLEIA Inserimento e gestione dell archivio CeRT

Please download to get full document.

View again

of 35
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Film

Publish on:

Views: 2 | Pages: 35

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
SPECIAL ISSUE TECHNICAL, SCIENTIFIC AND RESEARCH REPORTS VOL. 8 (2016) PLEIA Inserimento e gestione dell archivio CeRT TSRR IFAC-TSRR vol. 8 (2016) PLEIA Inserimento e gestione dell archivio CeRT M. Comelli (1, *), N. Zoppetti (1, **), D. Andreuccetti (1, ***) ( 1 ) Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara del CNR (IFAC-CNR) (*) (**) (***) IFAC-TSRR-RR (71-3) ISSN Indice 1 - Introduzione Struttura del sistema PLEIA-CeRT Il software di gestione dell archivio L archivio dati Struttura dell archivio L accesso diretto al database Editor SQL online Librerie javascript utilizzate Pleia Inserimento: procedura di installazione La directory di installazione Il file connect.def Connessione e prima esecuzione Gestione dell archivio L interfaccia utente Gestione linee: scheda Linee in archivio Gestione linee: scheda Dati generali linea Gestione linee: scheda Sostegni linea Gestione linee: scheda Cablaggio linea Formato lista sostegni Gestione sostegni Gestione dei tipi di sostegni Gestione officine Sostegni, tipi e stili Inserimento di una linea e sostegni speculari Determinazione automatica dell orientazione azimutale di un sostegno Utilità Consulta archivio tipi di sostegno Tipi simili da lista Guida in linea Accesso alla guida in linea...65 Bibliografia...65 35 Comelli et al., vol. 8 (2016) Introduzione Struttura del sistema PLEIA-CeRT PLEIA-CeRT [1] è un sistema integrato di valutazione preventiva dell'inquinamento elettromagnetico ambientale a bassissima frequenza, ed è stato messo a punto nell ambito di una collaborazione tra IFAC e ARPA Toscana (ARPAT) in corso dal settembre Il sistema si articola su diversi livelli (secondo lo schema riportato in Fig. 1): database: è il catasto in cui sono memorizzati i dati, e risiede sul server su cui è installato il DBMS (DataBase Management System). Il sistema è stato utilizzato con Oracle 1, MySQL 2 e PostgreSQL 3 : la terminologia utilizzata nel presente report fa riferimento a quest ultimo caso; routine in linguaggio PHP, residenti sul webserver (su cui è installato Apache, non necessariamente la stessa macchina del DBMS), che ricevono le richieste dagli applicativi ad alto livello, mettono a disposizione una serie di servizi standardizzati (comandi per la gestione del catasto) e permettono di operare su sostegni, linee, officine, mantenendo l integrità referenziale del database; applicativi ad alto livello (programma di calcolo PLEIA-EMF [2], software di gestione PLEIA Inserimento, applicazioni web, plugin per il software desktop QGIS 4 ): mettono a disposizione dell utente un interfaccia grafica con cui interagire con lo strato sottostante. Fig. 1 - Schema di funzionamento del sistema PLEIA-CeRT Il software di gestione dell archivio Il sistema di gestione di CeRT è costituito da una serie di procedure web, implementate nel sito relativo alla convenzione ARPAT-IFAC, e da PLEIA Inserimento, un software stand alone sviluppato avvalendosi delle librerie MFC in ambiente Windows XP a 32 bit. La versione cui si fa riferimento nel presente report è la 1.1, la cui prima release risale a giugno 2005, l ultima modifica al 10 giugno https://www.oracle.com/ 2 https://www.mysql.com/ 3 https://www.postgresql.org/ 4 Comelli et al., vol. 8 (2016) L archivio dati Struttura dell archivio In PostgreSQL ogni database contiene uno o più schemi 5, che a loro volta contengono le tabelle (e altri oggetti). Questo permette, tra l altro, di organizzare gli oggetti (e in particolar modo le tabelle) in gruppi logici, in modo da renderne più agevole l amministrazione. Il database CeRT è costituito da un nucleo originario (lo schema public, alla cui gestione fa riferimento il presente report), contenente dati alfanumerici e mirato alla rappresentazione degli elettrodotti ai fini del calcolo, e da uno strato (costituito dagli altri schemi) che è stato sviluppato successivamente per far fronte ad esigenze che si sono presentate nel tempo. In particolare, negli altri schemi i dati spaziali sono memorizzati come entità geometriche avvalendosi di PostGIS 6, l estensione spaziale di PostgreSQL. Questo consente di utilizzare servizi che non erano stati pensati al momento dello sviluppo della parte originaria (visualizzazione su webgis, esposizione tramite servizi WFS e WMS, ecc.). In dettaglio, CeRT è composto dagli schemi: centraline: contiene i dati relativi ai monitoraggi in continua, utilizzati per l esportazione di bollettini periodici; indicatori: contiene i dati relativi a indicatori di stato e pressione; infrastrutture: qui vengono create le geometrie a partire dagli elementi alfanumerici relativamente a sostegni, campate, catenarie, tronchi e officine, oltre alle geometrie della rete a Media Tensione; misure: contiene i dati relativi alle campagne di misura, utilizzati per la produzione dei rapporti di prova; public: qui sono memorizzate le tabelle della struttura originaria di CeRT, da cui vengono estratti i dati per eseguire le simulazioni con PLEIA-EMF, e a cui si accede con il programma PLEIA Inserimento per la gestione del catasto; simulazioni: contiene i risultati delle simulazioni di induzione [3] effettuate con PLEIA-EMF. Nel diagramma riportato in Fig. 2 vengono mostrate le relazioni tra le tabelle di CeRT (sono riportati solo i campi utili a tale visualizzazione). Fig. 2 - Relazioni tra le tabelle di CeRT. Alcune tabelle dell archivio contengono campi i cui valori (flag) appartengono ad un set definito (ad esempio, nella tabella puntisospensione il campo classe può assumere il valore F o G, a seconda 5 https://www.postgresql.org/docs/current/static/ddl-schemas.html 6 37 Comelli et al., vol. 8 (2016) che si tratti di un conduttore di Fase o di una fune di Guardia). Per evitare di normalizzare il database utilizzando una tabella distinta che spiegasse il significato di tali valori per ogni campo (con conseguente proliferazione di oggetti), è stata creata un apposita tabella, denominata tbl_codifiche e riprodotta in Tab. 1 limitatamente ai valori di interesse, in cui sono riportati nome della tabella e del campo di origine, valore e spiegazione estesa del flag utilizzato. Tab. 1 - Tabella delle codifiche degli elementi di CeRT (tbl_codifiche). tbl_rif campo_rif cod_rif spiegazione campate conduttori enti linee officine puntisospensione sostegni schermo_flag valid_flag classe tipo valid_flag verso valid_flag classe arm_flag valid_flag N S N S F G A C G I R N S - + N S F G A S Campata non schermata Campata schermata Dati non validati mediante ispezione sul territorio Dati validati mediante ispezione sul territorio Conduttore di fase Conduttore di guardia Tipo imprecisato Controllo Gestore del catasto Gestore infrastrutture Ricerca Dati non validati mediante ispezione sul territorio Dati validati mediante ispezione sul territorio Verso della potenza discorde all'ordinamento dei sostegni nella costruzione della linea Verso della potenza concorde all'ordinamento dei sostegni nella costruzione della linea Dati non validati mediante ispezione sul territorio Dati validati mediante ispezione sul territorio Attacco per conduttore di fase Attacco per fune di guardia Armamento in ammarro Armamento in sospensione 0 Nessuna informazione Informazioni non validate visivamente sull'aspetto della testa, nessuna informazione sulle dimensioni delle mensole Informazioni validate visivamente sull'aspetto della testa, nessuna informazione sulle dimensioni delle mensole Informazioni non validate visivamente sull'aspetto della testa, informazioni incerte sulle dimensioni delle mensole Informazioni validate visivamente sull'aspetto della testa, informazioni incerte sulle dimensioni delle mensole Informazioni non validate visivamente sull'aspetto della testa, informazioni esatte non validate da misurazioni sulle dimensioni delle mensole Informazioni validate visivamente sull'aspetto della testa, informazioni esatte non validate da misurazioni sulle dimensioni delle mensole Informazioni validate visivamente sull'aspetto della testa, informazioni esatte validate da misurazioni sulle dimensioni delle mensole Comelli et al., vol. 8 (2016) tipilinee tipiofficine tipisostegni vertici classe struttura classe classe stato stile struttura valid_flag A Aerea I Interrata M Mista M Monofase S Speciale T Trifase A Altro P Produzione T Trasformazione A Sostegno aereo I Nodo interrato D Definitivo P Provvisorio DAD Doppia terna Asimmetrica Destra DAS Doppia terna Asimmetrica Sinistra DN1 Doppia terna Non standard 1 DN2 Doppia terna Non standard 2 DP1 Doppia terna Portale 1 DPI Doppia terna Piana Interrata DS1 Doppia terna Simmetrica 1 DS2 Doppia terna Simmetrica 2 DS3 Doppia terna Simmetrica 3 DS4 Doppia terna Simmetrica 4 DTI Doppia terna Triangolo Interrata SAD Semplice terna Asimmetrica Destra SAS Semplice terna Asimmetrica Sinistra SBD Semplice terna Bandiera Destra SBS Semplice terna Bandiera Sinistra SN1 Semplice terna Non standard 1 SN2 Semplice terna Non standard 2 SP1 Semplice terna Portale 1 SP2 Semplice terna Portale 2 SP3 Semplice terna Portale 3 SPI Semplice terna Piana Interrata SS1 Semplice terna Simmetrica 1 STI Semplice terna Triangolo Interrata X01 Per applicazioni speciali 1?? Non disponibile NA Non applicabile TB Tubolare/poligonale bistelo TP Tubolare/poligonale monostelo TR Traliccio N Dati non validati mediante ispezione sul territorio S Dati validati mediante ispezione sul territorio 39 Comelli et al., vol. 8 (2016) L accesso diretto al database L accesso diretto al database è riservato ad utenti esperti, in quanto l esecuzione di istruzioni con privilegi di amministratore ne può compromettere l integrità e rendere impossibile il recupero con i normali strumenti di amministrazione. I dati relativi a sostegni, campate, linee, officine, e tutto quanto gestito tramite PLEIA Inserimento, sono memorizzati nello schema public di CeRT come dati alfanumerici. Le istruzioni di selezione, inserimento e aggiornamento sono scritte in SQL standard, in modo da poter utilizzare ADOdb 7 come strato intermedio tra l application server (la parte di codice che gestisce le istruzioni per interagire con il database) e CeRT, e quindi di potersi interfacciare con diversi DBMS (come visto in precedenza). Una volta effettuato l accesso ai database di interesse tramite PgAdmin 8, il software client utilizzato comunemente per l esecuzione delle query, si può visualizzare la struttura del database Editor SQL online Per consentire agli utenti di eseguire query in linguaggio SQL sulle tabelle di CeRT qualora non sia loro permesso stabilire una connessione diretta al database, è stato sviluppato un tool basato su tecnologie web che permette di connettersi all archivio, interrogarlo, visualizzare i risultati ed esportarli in formato CSV. L utente ha a disposizione 3 schede: 1. un browser (Fig. 3), che consente di visualizzare la struttura dei catasti (in base ai privilegi associati all utente). Sulla sinistra appare la struttura degli archivi, organizzata gerarchicamente in database/schema/tabella. Cliccando sul nome della tabella o della vista di interesse, identificate da icone diverse, viene visualizzato un riepilogo dei campi che la costituiscono, la tipologia di dato, l eventuale valore di default e se il campo in questione può assumere il valore NULL. Fig. 3 - DB browser con visualizzazione della struttura di una tabella. 2. Un editor SQL (Fig. 4), che evidenzia la sintassi del linguaggio. L utente: 7 8 Comelli et al., vol. 8 (2016) o scrive la query; o eventualmente modifica il tema dell interfaccia per migliorarne la visualizzazione (il tema di default è sqlserver); o seleziona la connessione al database di interesse da un apposito menu a tendina; o preme Invia per eseguire il codice selezionato, oppure tutto il codice, in assenza di selezione. Al termine dell esecuzione il risultato viene visualizzato in una tabella, assieme al tempo di esecuzione, il numero di record ottenuti, e un link da cui scaricare i dati in un file CSV (campi delimitati da doppi apici e separati da virgola). Fig. 4 -Editor SQL che evidenzia la sintassi. 3. Un visualizzatore di query di interesse (Fig. 5). Premendo Carica, la corrispondente query viene ricopiata nell editor SQL, pronta per essere eseguita. Fig. 5 - Interrogazioni di possibile interesse. 41 Comelli et al., vol. 8 (2016) Nelle query memorizzate in questa libreria, viene adottata una particolare convenzione per quanto concerne il riferimento a database esterni. Per evitare di riportare in chiaro le credenziali (e permettere a chiunque abbia accesso al sistema di eseguire le interrogazioni, senza dover fornire username e password), nella funzione dblink 9 (un modulo che supporta la connessione ad altri database PostgreSQL all'interno di una sessione), username e password sono indicati con la stringa xxxyyyzzz. Il sistema di elaborazione si preoccuperà di sostituire quella corretta (con i privilegi di sola lettura) in base al nome del database Librerie javascript utilizzate La libreria javascript utilizzata per evidenziare la sintassi SQL è ACE 10. La directory contenente gli script è copiata in js/ace-builds-master. La personalizzazione di parole chiave e funzioni per PostgeSQL e PostGIS avviene nel file src-noconflict/mode-sql.js. La libreria utilizzata per produrre il menu ad albero è ztreestyle 11, un plugin di jquery. Le directory contenenti script e fogli di stile sono copiate in js/streestyle e css/streestyle. Le immagini personalizzate si trovano in css/streestyle/img/div. 3 - Pleia Inserimento: procedura di installazione La directory di installazione PLEIA Inserimento viene fornito come eseguibile stand-alone. Si suppone che l utente disponga di un installazione funzionante di PLEIA-EMF sul proprio PC, con sistema operativo Windows XP o successivo. La directory in cui si trova PLEIA, denominata PLEIA_EMF_1-6, contiene il file connect.def e le cartelle: Elaborazione Strumenti Visualizzazione Workspace Nello stesso livello va creata la directory Inserimento. Al suo interno vanno copiati l eseguibile PLEIA_inserimento.exe e la cartella Guida Il file connect.def Il file connect.def contiene i parametri di connessione all archivio. La struttura è del tipo: ;Server: nome.server ;Impostazioni proxy: nome.proxy porta dove le righe che iniziano con punto e virgola sono commenti. 9 https://www.postgresql.org/docs/current/static/dblink.html 10 https://ace.c9.io 11 GitHub: https://github.com/ztree/ztree_v3 Comelli et al., vol. 8 (2016) Connessione e prima esecuzione Fig. 6 - Avvio di PLEIA Inserimento. Avviando il programma, compare una finestra in cui inserire Username e Password (Fig. 6) per potersi connettere all archivio. Una volta connessi, o dopo aver annullato l accesso per modificare le impostazioni di default, si può accedere alle voci del menu principale: Connessione; Modifica archivio; Utilità. Il menu a discesa Connessione è composto da due voci: Modifica impostazioni di connessione: si accede ad una finestra (Fig. 7) in cui vengono visualizzate le impostazioni della connessione corrente all'archivio. Connetti con le impostazioni correnti: viene chiesto all'utente di specificare username e password e, su conferma, l'applicazione tenta di connettersi all'archivio specificato in connect.def. Se era già attiva una connessione valida, questa viene comunque chiusa e connect.def viene nuovamente letto (per rendere attive eventuali modifiche ad esso apportate). Fig. 7 - Finestra relativa alle Impostazioni di connessione a CeRT. Nella finestra relativa alle Impostazioni di connessione (Fig. 7) la prima riga specifica lo Stato connessione (aperta o chiusa). Nel riquadro Impostazioni di connessione vanno indicati: indirizzo del server, omettendo ; se usare un proxy per uscire dalla propria intranet; indirizzo del proxy; porta del proxy. 43 Comelli et al., vol. 8 (2016) Il riquadro Carica impostazioni predefinite è relativo alle vecchie impostazioni (quando il server si trovava nell intranet ARPAT) e non va più utilizzato. Gli ultimi tre pulsanti consentono di: leggere le impostazioni presenti nel file connect.def; salvare le impostazioni dall interfaccia nel file connect.def; connettersi all archivio utilizzando le impostazioni presenti nell interfaccia. Alla prima esecuzione, se i parametri di connessione sono corretti, viene creata allo stesso livello del programma la directory disegnisostegni, nella quale vengono copiate le immagini delle tipologie di sostegni presenti in archivio (Fig. 8). Ad ogni successiva connessione vengono controllate le immagini, confrontate con quelle in archivio ed eventualmente copiate le mancanti. Fig. 8 - Download delle immagini dei sostegni mancanti. 4 - Gestione dell archivio L interfaccia utente PLEIA Inserimento mette a disposizione dell'utente gli strumenti necessari all'inserimento nell'archivio CeRT di nuove strutture, quali sostegni o intere linee, nonché alla modifica di elementi esistenti. La finestra dell'applicazione ha quattro menu a discesa: Connessione: gestisce la connessione all'archivio CeRT; Modifica archivio: per accedere alle funzionalità di inserimento e modifica dati nell'archivio; Utilità: per consultare l'archivio delle tipologie di sostegno e di ricercare i tipi simili da una lista opportunamente formattata;?: accesso alla guida in linea. Il menu a discesa Modifica Archivio è composto dalle voci che permettono di accedere al contenuto dell'archivio secondo diverse modalità. Queste si distinguono in base al tipo di modifiche che si vogliono apportare alla base di dati, e permettono di gestire (ossia creare nuovi elementi, eliminare o modificare quelli esistenti): Linee; Sostegni; Tipo sostegni; Officine Gestione linee: scheda Linee in archivio Con questa voce di menu si accede ad una finestra (Fig. 9) in cui vengono elencate tutte le linee presenti nell'archivio a cui si è connessi. Per ognuna sono specificati: Id, l identificativo univoco; la Denominazione; il tipo di linea (tensione nominale, numero di fasi, se aerea, interrata o mista); lo stato: Comelli et al., vol. 8 (2016) Fig. 9 - Elenco delle linee in archivio. o A: Linea modellata con dati completi (tutti i sostegni hanno una tipologia definitiva); o B: Linea modellata con dati parziali (a tutti i sostegni è stata attribuita una tipologia, ma almeno uno di essi ha una tipologia temporanea) o C: Linea non interamente modellata (ad almeno uno dei sostegni non è stata attribuita alcuna tipologia, né definitiva né temporanea; oppure è stata attribuita una tipologia - definitiva o temporanea - che fa riferimento ad un tipo di sostegno non esistente); o D: Linea con errori o con lacune (almeno uno dei sostegni usati dalla linea non esiste nella tabella dei sostegni); o E: non ci sono sostegni associati alla linea; o F: c è un errore nella successione dei sostegni associati alla linea (il sostegno terminale di una campata è diverso dal sostegno iniziale della campata successiva); o 0: Stato di modellazione ignoto (non ancora impostato); codice e nome del gestore. Sono presenti quattro pulsanti con cui è possibile: Creare una nuova linea in archivio; Modificare una linea esistente; Eliminare una linea dall'archivio, comprese campate e conduttori, ma non i sostegni; Eliminare la linea, comprese campate e conduttori, e i sostegni non utilizzati da altre linee Gestione linee: scheda Dati generali linea L interfaccia per la creazione di una nuova linea è la stessa che si utilizza per modificare una linea esistente, salvo che nel primo caso tutti i campi sono vuoti, e nel secondo l Id Linea non è modificabile. Una volta selezionata una delle linee in archivio, premendo Modifica la linea appare la finestra di dialogo riportata in Fig. 10. 45 Comelli et al., vol. 8 (2016) Fig Dati linea. I dati da inserire sono: Id Linea, ossia l identificativo univoco delle linee in archivio; Codice utilizzato dal gestore; Denominazione linea; Valori di corrente: o media annuale o CEI 11/60 o massima di esercizio o nominale Officina iniziale e finale; Note; Verso del flusso di potenza rispetto alla direzione de
Related Search
Similar documents
View more...
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks