SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA 1,1,1,2-Tetrafluoroetano (R 134a)

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1/14 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome del prodotto: Denominazione commerciale: Altro Nome: Ulteriore identificazione

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1/14 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome del prodotto: Denominazione commerciale: Altro Nome: Ulteriore identificazione Denominazione chimica: R134a HFC-134a norflurano Formula chimica: C2H2F4 Numero indice UE - NUMERO CAS CE N N. di registrazione REACH Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati Usi identificati: Usi non raccomandati Industriale e professionale. Effettuare una valutazione del rischio prima dell'uso. Refrigerante. Travaso di gas o liquidi. Usare il gas puro o in miscela per la calibrazione di strumenti di analisi. Ad uso dell'utente. 1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Fornitore: Linde Gas Italia S.r.l. Via G. Rossa, 3 I Arluno (MI) Telefono: Numero telefonico di emergenza: Centro Antiveleni Osp. Niguarda SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli 2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Classificazione ai sensi del regolamento CE n. 1272/2008 e s.m.i. Pericoli Fisici Gas sotto pressione Gas liquido H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. 2/ Elementi dell Etichetta Avvertenza: Indicazioni di pericolo: Consigli di prudenza Prevenzione: Risposta: Immagazzinamento: Smaltimento: Attenzione H280: Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato. Nessuno. Nessuno. P403: Conservare in luogo ben ventilato. Nessuno. Informazioni supplementari sulle etichette: EIGA-0783: Contiene gas fluorurati a effetto serra EIGA-As: Asfissiante a elevate concentrazioni. 2.3 Altri pericoli: Il contatto con il liquido che evapora può provocare congelamento della pelle. SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti 3.1 Sostanze Denominazione chimica norflurano Numero indice UE: - NUMERO CAS: CE N.: N. di registrazione REACH: Purezza: 100% La purezza della sostanza in questa sezione è utilizzata solo per classificazione e non rappresenta la purezza effettiva della sostanza come fornita, per la quale bisogna consultare altra documentazione. Denominazione commerciale: R134a 3/14 SEZIONE 4: Misure di primo soccorso Generale: In alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi possono includere perdita di mobilità e/o conoscenza. Le vittime possono non rendersi conto dell'asfissia. Indossando l autorespiratore spostare le vittime in zona aerata e tenerle distese al caldo. Chiamare un medico. Praticare la respirazione artificiale solo se il respiro è cessato. 4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso Inalazione: In alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi possono includere perdita di mobilità e/o conoscenza. Le vittime possono non rendersi conto dell'asfissia. Indossando l autorespiratore spostare le vittime in zona aerata e tenerle distese al caldo. Chiamare un medico. Praticare la respirazione artificiale solo se il respiro è cessato. Contatto con gli occhi: Contatto con la Pelle: Ingestione: 4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati: Sciacquare immediatamente gli occhi con acqua. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Sciacquare con abbondanti quantità d'acqua per almeno 15 minuti Ricorrere immediatamente a visita medica. Qualora l'assistenza medica non fosse immediatamente disponibile, sciacquare per altri 15 minuti. Il contatto con il liquido che evapora può provocare congelamento della pelle. L'ingestione è considerata una via di esposizione poco probabile. Arresto respiratorio. Il contatto con gas liquefatto può provocare danni (congelamento) a causa del rapido raffreddamento per evaporazione. 4.3 Indicazione della eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali Rischi: Arresto respiratorio. Il contatto con gas liquefatto può provocare danni (congelamento) a causa del rapido raffreddamento per evaporazione. Trattamento: Sgelare le parti congelate usando acqua tiepida. Non sfregare la parte interessata. Consultare immediatamente un medico. SEZIONE 5: Misure antincendio Rischi Generali d'incendio: 5.1 Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione appropriati: Mezzi di estinzione non appropriati: 5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela: Il calore può causare l'esplosione dei contenitori. Il materiale non brucerà. In caso di incendio nell'area circostante: utilizzare un agente estinguente adatto. Nessuno. Il fuoco o il calore eccessivo può provocare prodotti di decomposizione pericolosi. 4/14 Prodotti di combustione pericolosi: In caso di incendio può originare, per decomposizione termica, i seguenti prodotti: monossido di carbonio ; difluoruro di carbonile ; fluoruro di idrogeno 5.3 Raccomandazioni per gli addetti all estinzione degli incendi Speciali procedure antincendio: In caso di incendio: bloccare la perdita se non c è pericolo. Irrorare continuamente con acqua da posizione protetta fino al raffreddamento del contenitore. Usare estintori per lo spegnimento dell'incendio. Isolare la sorgente dell'incendio o lasciare che bruci. Dispositivi di protezione speciali per gli addetti all'estinzione degli incendi: Gli addetti all'estinzione dell'incendio devono usare equipaggiamento di protezione standard, inclusi tuta antifiamma, elmetto con visiera protettiva, guanti, stivali di gomma e, in spazi chiusi, autorespiratore SCBA. Linee guida: EN 469: Indumenti di protezione per vigili del fuoco - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione per la lotta contro l'incendio. EN Calzature per vigili del fuoco. EN 659 Guanti di protezione per vigili del fuoco. EN 443 Elmi per la lotta contro l'incendio in edifici e in altre strutture. EN 137 Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Autorespiratori a circuito aperto ad aria compressa con maschera intera - Requisiti, prove, marcatura. SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale 6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza: Evacuare la zona. Garantire una ventilazione adeguata. Impedire lo sversamento in fognature, scantinati, scavi o zone dove l'accumulo può essere pericoloso. Usare l'autorespiratore per entrare nella zona interessata se non è provato che l'atmosfera sia respirabile. EN 137 Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Autorespiratori a circuito aperto ad aria compressa con maschera intera - Requisiti, prove, marcatura. 6.2 Precauzioni Ambientali: Evitare sversamenti o perdite supplementari, se questo può essere fatto senza pericolo. 6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica: Garantire una ventilazione adeguata. 6.4 Riferimento ad altre sezioni: Vedere anche le sezioni 8 e 13. 5/14 SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento: 7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura: 7.2 Condizioni per l immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità: Possono maneggiare gas sotto pressione esclusivamente persone adeguatamente formate ed esperte. Utilizzare solo apparecchiature specifiche, adatte per il prodotto, la pressione e la temperatura di impiego. Fare riferimento alle istruzioni del fornitore per la manipolazione del contenitore. La sostanza deve essere manipolata in accordo con le procedure di buona igiene industriale e di sicurezza. Proteggere i contenitori da danni fisici; non trascinare, non far rotolare, non far scivolare o cadere. Non rimuovere o danneggiare le etichette fornite dal produttore per l'identificazione del contenuto delle bombole. Quando si movimentano le bombole, anche per brevi tratti, usare una attrezzatura idonea al trasporto di bombole (transpallet, carrello portabombole, ecc.) Fissare le bombole sempre in posizione verticale, chiudere tutte le valvole se non utilizzate. Garantire una ventilazione adeguata. Evitare il ritorno di acqua nel contenitore. Non permettere il riflusso del gas nel contenitore. Evitare il riflusso di acqua, acidi ed alcali. Mantenere i recipienti a temperatura inferiore a 50 C, in locali freschi ed adeguatamente aerati / ventilati. Rispettare tutti i regolamenti e i requisiti di legge locali che riguardano lo stoccaggio dei contenitori. Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego. Conservare secondo. Non usare fiamme dirette o dispositivi elettriciscaldanti per aumentare la pressione del contenitore. Non rimuovere il cappellotto di protezione della valvola fino a che il contenitore non sia stato adeguatamente fissato (ad un muro, in un cestello o altro) e sia pronto all'uso. Le valvole danneggiate devono essere riconsegnate immediatamente al fornitore. Chiudere la valvola del contenitore dopo ogni uso e quando è vuoto, anche se ancora connessa all'equipaggiamento. Non tentare mai di riparare o modificare le valvole o i dispositivi di sicurezza dei contenitori. Sostituire il sigillo di uscita della valvola o le connessioni ed il cappellotto del contenitore se provvisto quando il contenitore è disconnesso dall'equipaggiamento. Tenere l'uscita della valvola del contenitore pulita e libera da contaminanti e in particolare olio e acqua. Se l'utilizzatore incontra qualunque difficoltà operativa, chiudere la valvola della bombola e contattare il fornitore. Non tentare mai di trasferire i gas da una bombola/contenitore ad un altro. Le protezioni o i cappellotti delle valvole dei contenitori devono essere al loro posto. I contenitori non devono essere stoccati in condizioni che possano favorire la corrosione. I contenitori stoccati dovrebbero essere periodicamente controllati per valutare le condizioni generali e le perdite. Le protezioni o i cappellotti delle valvole dei contenitori devono essere al loro posto. Conservare i contenitori in locali liberi da rischi di incendio e lontani da sorgenti di calore e di ignizione. Tenere lontano da sostanze combustibili. 7.3 Usi finali specifici: Nessuno. SEZIONE 8: Controllo dell esposizione/protezione individuale 8.1 Parametri di Controllo Valori Limite per l'esposizione Professionale Per nessun componente è stato definito un limite di esposizione. 6/14 Valori DNEL Componente critico Tipo Valore Osservazioni norflurano Lavoratore - per inalazione, a lungo termine - sistemico mg/m3 Valori PNEC Componente critico Tipo Valore Osservazioni norflurano Aquatico (rilasci intermittenti) 1 mg/l - Sediment (freshwater) 0,75 mg/kg - Impianto di trattamento delle 73 mg/l - acque reflue Aquatico (acqua dolce) 0,1 mg/l - Acquatico (acqua marina) 0,01 mg/l Controlli dell esposizione Controlli tecnici idonei: Valutare un sistema di permessi di lavoro ad esempio per le attività di manutenzione. Assicurare una adeguata ventilazione. In caso di potenziale rilascio di gas asfissianti, dovrebbero essere utilizzati dei rilevatori di ossigeno. Garantire una ventilazione adeguata, compreso un idoneo impianto di estrazione localizzato, per non superare il limite di esposizione professionale definito. I sistemi sotto pressione devono essere regolarmente controllati per le perdite. Usare preferibilmente connessioni a serraggio permanente (es. tubi saldati). Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego del prodotto. Misure di protezione individuale, quali dispositivi di protezione individuale Informazioni generali: Protezioni per gli occhi/il volto: Protezione della pelle Protezione delle Mani: Dispositivo di protezione del corpo: Altro: Protezione respiratoria: Deve essere condotta e documentata una valutazione del rischio in ogni area di lavoro per valutare il rischio correlato all'uso del prodotto e per selezionare i DPI idonei. Devono essere considerate le seguenti raccomandazioni. Tenere un autorespiratore pronto per l'uso in caso di emergenza I DPI devono essere selezionati in base alla mansione che deve essere svolta ed ai rischi coinvolti. Devono essere usate protezioni oculari, occhiali o maschere facciali, secondo EN166, per evitare l'esposizione agli schizzi di liquido. Occhiali protettivi secondo EN 166 quando si usano gas. Linee guida: EN 166 Protezione per gli occhi. Indossare guanti da lavoro durante la movimentazione dei carichi. Linee guida: EN 388 Guanti protettivi per rischio meccanico. Nessuna precauzione particolare. Indossare scarpe antinfortunistiche durante la movimentazione dei carichi. Linee guida: EN ISO Personal protective equipment - Safety footwear. Non richiesta. 7/14 Pericoli termici: Misure di igiene: Controlli dell'esposizione ambientale: Non sono necessarie misure preventive. Non sono richieste misure specifiche di gestione del rischio al di là delle procedure di buona pratica industriale e di sicurezza. Non mangiare, né bere, né fumare durante l'impiego del prodotto. Per informazioni sullo smaltimento, consultare il punto 13 del SDS. SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche 9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Aspetto Forma: Forma: Colore: Odore: Soglia di odore: ph: Punto di fusione: Punto di ebollizione: Temperatura di sublimazione: Gas Gas liquido Senza colore Temperatura critica ( C): 101 C Punto di infiammabilità: Velocità di evaporazione: Infiammabilità (solidi, gas): Limite superiore di infiammabilità %: Limite inferiore di infiammabilità %: Pressione di vapore: Densità di vapore (aria=1): 3,6 Densità relativa: Solubilità Solubilità in acqua: Coefficiente di ripartizione (n-ottanolo/acqua): 1,274 Temperatura di autoaccensione: Temperatura di decomposizione: Viscosità Viscosità cinematica: debole eterea La soglia olfattiva è soggettiva ed inadeguata per avvertire di una sovraesposizione. non applicabile C Risultato sperimentale, studio di supporto -26 C (101,3 kpa) Risultato sperimentale, studio di supporto non applicabile. Non applicabile ai gas e alle miscele di gas. Non applicabile ai gas e alle miscele di gas. Il prodotto non è infiammabile. non applicabile. non applicabile. 5,74 bar (20 C) Risultato sperimentale, studio chiave Nessun dato disponibile. 67 mg/l (25 C) 743 C Risultato sperimentale, studio chiave Pericolosi; quando vengono riscaldati fino a decomposizione emettono fumi altamente tossici di fluoruri di idrogeno. In presenza di particolari condizioni, i vapori di fluorocarburi possono decomporsi a contatto con fiamme o superfici riscaldate, creando un pericolo potenziale di inalazione di prodotti di decomposizione tossici. Nessun dato disponibile. 8/14 Viscosità dinamica: Proprietà esplosive: Proprietà ossidanti: Nessun dato disponibile. Non applicabile. non applicabile. 9.2 ALTRE INFORMAZIONI: Gas più pesante dell aria. Può accumularsi in spazi chiusi, in particolare a livello del suolo o al di sotto di esso. Peso molecolare: 102,03 g/mol (C2H2F4) SEZIONE 10: Stabilità e reattività 10.1 Reattività: Nessun pericolo di reattività al di fuori di quelli descritti nelle sotto-sezioni seguenti Stabilità Chimica: Stabile in condizioni normali Possibilità di Reazioni Pericolose: Nessuno Condizioni da Evitare: Nessuno Materiali Incompatibili: Nessuna reazione con materiali comuni in condizioni secche o umide Prodotti di Decomposizione Pericolosi: Nelle normali condizioni di stoccaggio ed uso, non si dovrebbero formare prodotti di decomposizione pericolosi. SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche Informazioni generali: Nessuno Informazioni sugli effetti tossicologici Tossicità acuta - Ingestione Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Tossicità acuta - Contato con la pelle Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Tossicità acuta - Inalazione Tossicità a dose ripetuta norflurano Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. NOAEL (Nessun livello di nocività osservato ) (Ratto(Maschio), inalazione, 14 d): ppm(m) inalazione Risultato sperimentale, studio di supporto 9/14 Corrosione/Irritazione della Pelle Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Gravi Danni Agli Occhi o Irritazione Degli Occhi Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Sensibilizzazione Respiratoria o della Pelle Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Mutagenicità delle Cellule Germinali Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Carcinogenicità Tossicità per la riproduzione Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Tossicità Specifica per Organo Bersaglio - Esposizione Singola Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Tossicità Specifica per Organo Bersaglio - Esposizione Ripetuta Basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti. Pericolo da Aspirazione Non applicabile ai gas e alle miscele di gas.. Altre informazioni sulla tossicità norflurano Sensibilizzazione cardiaca a livello soglia ppm Beagle (cane)noaec Sensibilizzazione cardiaca a livello soglia ppm Beagle (cane)loaec Idrocarburi leggeri come questo sono stati associati a sensibilizzazione cardiaca in situazioni di abuso. L'ipossia o l'iniezione di sostanze tipo adrenalina attenua questi effetti. Può provocare battito cardiaco irregolare e sintomi nervosi. SEZIONE 12: Informazioni ecologiche 12.1 Tossicità Tossicità acuta Nessun danno ecologico causato da questo prodotto. 10/14 Tossicità acuta - Pesce norflurano LC 50 (Oncorhynchus mykiss, 96 h): 450 mg/l (semi-statico) Osservazioni: Risultato sperimentale, studio chiave Tossicità acuta - Invertebrati Acquatici norflurano EC 50 (Daphnia magna, 24 h): 960 mg/l (Static) Osservazioni: Risultato sperimentale, studio chiave 12.2 Persistenza e Degradabilità 12.3 Potenziale di Bioaccumulo 12.4 Mobilità nel Suolo norflurano Non applicabile ai gas e alle miscele di gas.. Si prevede che il prodotto sia biodegradabile e non si prevede che permanga per lunghi periodi di tempo in un ambiente acquatico. A causa dell'elevata volatilità, è improbabile che il prodotto causi inquinamento di suolo e acqua. Costante della legge di Henry: MPa (25 C) 12.5 Risultati della valutazione PBT e vpvb Non classificato come PBT o vpbt Altri Effetti Avversi: Potenziale di riscaldamento globale Potenziale riscaldamento globale: Contiene gas fluorurati a effetto serra Se scaricato in grosse quantità può contribuire all effetto serra. Per i valori di GWP della miscela e per le quantità, riferirsi all'etichetta della bombola. norflurano UE. Gas fluorurati soggetti a limiti di emissione/segnalazione (Allegati I, II), Regolamento 517/2014/UE sui gas fluorurati a effetto serra - Potenziale riscaldamento globale: 1430 ALLEGATO I: GAS FLUORURATI A EFFETTO SERRA DI CUI ALL ARTICOLO 2, PUN; Sezione 1: Idrofluorocarburi (HFC) SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento 13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti Informazioni generali: Evitare lo scarico diretto in atmosfera. Non scaricare dove l'accumulo può essere pericoloso. Chiedere informazioni al produttore o fornitore per il recupero o il riciclaggio. 11/14 Metodi di smaltimento: Codici Europei dei Rifiuti Recipiente: Riferirsi al codice di pratica di EIGA (Doc. 30 Smaltimento dei gas , scaricabile da per una migliore guida ai metodi disponibili di smaltimento. Contattare il fornitore per il corretto smaltimento del contenitore. Lo scarico, il trattamento o lo smaltimento possono essere soggetti a normative nazionali, statali o locali *: clorofluorocarburi, HCFC, HFC SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto ADR RID 14.1 Numero ONU: UN Nome di Spedizione dell ONU: 1,1,1,2-TETRAFLUOROETANO 14.3 Classi di Pericolo Connesso al Trasporto Classe: 2 Etichetta(-e): Nr. pericolo (ADR): Codice restrizioni su trasporto in (C/E) galleria: 14.4 Gruppo d Imballaggio: 14.5 Pericoli per l ambiente: non applicabile 14.6 Precauzioni speciali per gli utilizzatori: 14.1 Numero ONU: UN Nome di Spedizione dell ONU 1,1,1,2-TETRAFLUOROETANO 14.3 Classi di Pericolo Connesso al Trasporto Classe: 2 Etichetta(-e): Gruppo d Imballaggio: 14.5 Pericoli per l ambiente: non applicabile 14.6 Precauzio
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