REGOLAMENTO SERVIZIO ACQUEDOTTO rev2

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TITOLO I - NORME PER LA FORNITURA CAPITOLO I - NORME GENERALI ART. 1 - OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di fornitura dell acqua per gli usi domestici, residente e

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TITOLO I - NORME PER LA FORNITURA CAPITOLO I - NORME GENERALI ART. 1 - OGGETTO E DEFINIZIONI 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di fornitura dell acqua per gli usi domestici, residente e non residente, comunali, industriali commerciali e servizi, allevamento, antincendio e occasionali. 2. La fornitura di acqua per usi domestici è da ritenersi prioritario rispetto ad ogni altro uso. Forniture idriche per altri usi possono essere in ogni momento revocate o temporaneamente sospese, qualora possano recare grave nocumento alla distribuzione di acqua ad uso domestico, senza che ciò possa costituire titolo per risarcimento dei danni. DEFINIZIONI Servizio Idrico Integrato È l'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, e di quelli di fognatura e depurazione delle acque reflue. ATO Ambito Territoriale Ottimale. Rappresenta la porzione di territorio, delimitata in base alla legge regionale 27 marzo 1998, n. 5, nella quale viene riorganizzata la gestione del Servizio Idrico Integrato. L ATO denominato VERONESE comprende tutti i comuni della provincia di Verona escluso Castagnaro. AATO Autorità d Ambito Territoriale Ottimale Veronese, istituita ai sensi della Legge 5 gennaio 1994, n. 36 e della legge regionale 27 marzo 1998, n. 5. Allacciamento Tratto di tubazione compreso tra il punto di derivazione dalla condotta principale ed il contatore; comprende l insieme di tutte le opere civili e idrauliche atte all approvvigionamento idrico dell utenza, quali la saracinesca di derivazione stradale, il relativo chiusino, le tubazioni ed il rubinetto di arresto a monte del contatore. Antincendio S intendono tutte le apparecchiature idrauliche o impianti adibiti esclusivamente all antincendio. Attivazione Avvio della fornitura. Contatore Dispositivo installato sulla derivazione d utenza per la misurazione dei volumi d acqua erogati e di proprietà del Gestore. Contatore multiutenza Dispositivo che alimenta più unità immobiliari distinte facenti parte o meno di un unico fabbricato. Fornitura Erogazione del servizio. Gestore Società alla quale è stata affidata la gestione del Servizio Idrico Integrato con specifico atto deliberativo dell Assemblea dell ATO. Impianto interno Impianto interno alla proprietà fino al punto di consegna della fornitura. Punto di consegna Rappresentato dal contatore se posto su suolo pubblico o al limite della proprietà, in tutti gli altri casi dal limite della proprietà; il limite della proprietà definisce la competenza fra la rete di distribuzione e l impianto interno dell Utente. Riattivazione Riavvio della fornitura successivo ad una precedente sospensione. Sospensione Interruzione della fornitura. Utente 1 Persona fisica e/o giuridica titolare di uno o più contratti di fornitura d acqua, o che ha chiesto l allacciamento alla rete idrica. ART. 2 - RICHIESTA E CONDIZIONI PER LA FORNITURA DELL ACQUA E L ALLACCIAMENTO ALLA RETE IDRICA 1. Per ottenere la fornitura e/o l allacciamento alla rete idrica è necessario presentare richiesta al Gestore che eroga il servizio, indicando il tipo d impiego dell acqua potabile e l ubicazione dell immobile. Sarà inoltre necessario, nel caso l intestatario sia diverso dal proprietario dell immobile o del terreno servito, fornire copia del contratto di locazione. 2. Tutta la modulistica necessaria, unitamente alle istruzioni per la compilazione e presentazione della richiesta, viene messa a disposizione dal Gestore presso i propri sportelli, e sul proprio sito internet. 3. Il Gestore s impegna ad accettare ogni richiesta ad esso pervenuta, nei limiti della capacità della rete idrica in gestione e dei propri impianti, assicurando la priorità agli usi di tipo domestico. Nel caso che la domanda non sia accolta a causa dell inadeguatezza strutturale della rete idrica, o per comprovati motivi tecnici, ovvero quando l attivazione di un nuovo allacciamento possa causare disservizi alle utenze preesistenti, il Gestore sospenderà tale richiesta salvo accoglierla in seguito non appena saranno venute meno tutte le condizioni ostative individuate. In entrambi i casi, il Gestore informerà il richiedente fornendogli tutte le indicazioni necessarie. ART. 3 - PUNTO DI CONSEGNA E PRESSIONE DI FORNITURA E PORTATA MASSIMA DERIVABILE 1. L'acqua viene somministrata all Utente fino al punto di consegna. Per gli allacciamenti esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, ed il cui stato si riveli tale da alterare le caratteristiche qualitative dell acqua erogata al punto di consegna, il Gestore potrà dare comunicazione all Utente segnalando la necessità di provvedere alla sostituzione delle tubazioni interne. 2. Fatte salve condizioni particolari, l acqua viene erogata dal Gestore al punto di consegna alle normali condizioni d esercizio della rete; il valore minimo di pressione è quello stabilito all art del d.p.c.m. 4 marzo ART. 4 - TITOLARITÀ DEL CONTRATTO 1. L acqua viene di norma somministrata mediante una presa realizzata per ciascuna utenza, se possibile, o per ogni singolo fabbricato. L utenza sarà di norma intestata al reale Utente del servizio anche se non proprietario dell immobile o del terreno servito, ad eccezione dei casi in cui l intestatario sia titolare di contratto di locazione della durata inferiore ai 365 giorni o ammobiliati. In questi casi la fornitura sarà intestata al proprietario. 2. In caso di amministrazione condominiale o società, l utenza potrà essere intestata all Amministratore o al legale rappresentante della stessa. 3. L intestatario sarà pienamente responsabile nel caso di inadempienze nei confronti del presente regolamento. ART. 5 - MODALITÀ DI PERFEZIONAMENTO DELLA RICHIESTA DI ALLACCIAMENTO 1. Nell accogliere la domanda di allacciamento il Gestore potrà fissare un appuntamento per eseguire un sopralluogo sul posto alla presenza del soggetto richiedente o di un suo incaricato. In seguito sarà elaborato e consegnato all Utente un preventivo di allacciamento. L accettazione di tale preventivo costituisce a tutti gli effetti l ordine per l esecuzione dei lavori di allacciamento da parte del Gestore. Il preventivo dovrà essere pagato (sottoscritto) entro tre mesi pena decadenza della richiesta. 2. Nei casi in cui si rendesse necessario attraversare con le tubazioni la proprietà di terzi, il richiedente dovrà acquisire le relative autorizzazioni dai proprietari dei fondi attraversati, sottoscrivendo un documento in cui dichiara di esserne in possesso. Qualora al richiedente dovessero essere negate queste autorizzazioni, il Gestore s impegna ad elaborare un eventuale tracciato alternativo. 2 3. La servitù di condotta, una volta costituita, dovrà conservare validità negli anni, anche in caso di successiva vendita dei terreni attraversati. Il pagamento di eventuali oneri per la servitù sono a carico dell Utente. 4. Qualsiasi modifica allo stato del terreno privato interessato dalla posa dell allacciamento, e per una fascia di m. 3,00 a cavallo della tubazione, dovrà essere concordata dall Utente con il Gestore. 5. Qualora nel preventivo sia prevista la collocazione del contatore all esterno dell abitazione, i lavori di allacciamento saranno eseguiti solo in seguito alla predisposizione del relativo alloggiamento opportunamente protetto dal gelo a cura e spese dell Utente. ART. 6 - MODALITÀ DI PERFEZIONAMENTO DEL CONTRATTO DI FORNITURA 1. Per avere diritto alla fornitura, il richiedente, oltre al pagamento del corrispettivo previsto per l eventuale allacciamento e delle competenze accessorie previste dal presente regolamento, dovrà provvedere alla firma del contratto, documento che regola il rapporto di fornitura fra il Gestore e l Utente. 2. All atto della stipula del contratto, il richiedente certifica, nelle forme di legge, la disponibilità dell immobile in qualità di proprietario o utilizzatore, la regolarità dello stesso con riferimento alle norme urbanistiche vigenti. 3. Ad ogni contratto corrisponde l installazione di un solo contatore. ART. 7 - DURATA DEL CONTRATTO DI FORNITURA 1. Il contratto, salvo quanto previsto per le utenze provvisorie o diversa specificazione nei termini contrattuali, avrà durata a tutto il 31 dicembre dell anno in cui è stipulata e si rinnoverà tacitamente per ogni anno successivo, fino a disdetta di una delle parti. 2. Il tacito rinnovo, s intende fatto in base alle condizioni e tariffe in vigore alla data del rinnovo stesso. ART. 8 - MODALITÀ DI RECESSO DAL CONTRATTO. RIATTIVAZIONE 1. Gli Utenti che intendono recedere dal contratto, devono dare comunicazione al Gestore almeno cinque giorni prima della cessazione della fornitura, telefonicamente o per iscritto o via fax, indicando il recapito per l invio della chiusura contabile dell utenza. 2. In mancanza di tale disdetta, il titolare del contratto resta unico responsabile nei confronti del Gestore e dei terzi e ne risponde per ogni implicazione economica o di carattere civile ovvero penale. 3. Qualora l intestatario del contratto in essere risulti irreperibile, la richiesta di recesso potrà essere sottoscritta anche dall Utente che subentra, sotto la sua responsabilità, unitamente alla dichiarazione di avere titolo all utilizzo dell immobile. 4. In caso di decesso dell intestatario la disdetta potrà essere presentata da un erede dello stesso, sotto la responsabilità di quest ultimo. In questa situazione, in caso di inadempienza, i responsabili degli impegni contrattuali saranno gli eredi accettanti dell intestatario del contratto. 5. La riattivazione del contatore potrà essere fatta esclusivamente dal Gestore, solo dopo che sia stato perfezionato il relativo contratto di fornitura da parte dell Utente che subentra. In difetto di ciò, il consumo di acqua sarà considerato abusivo con tutte le conseguenze di legge civili e penali. ART. 9 - TIPO DI UTENZE 1. Ai fini dell uso dell'acqua restano definiti i seguenti tipi di utenza: a) uso domestico residenti: comprende i consumi esclusivamente domestici dei residenti; b) uso domestico non residente: comprende i consumi esclusivamente domestici dei non residenti; c) usi comunali: comprendono le utenze direttamente intestate ad un Comune o a Comunità Montane; d) uso industriale, commerciale e servizi: comprende i consumi degli stabili destinati esclusivamente alle attività commerciali, artigianali, industriali, servizi, uffici, studi professionali, alberghi, banche, convitti, ospedali; e) uso allevamento: comprende i consumi delle attività destinate all allevamento di animali; 3 f) uso antincendio e occasionale: per l alimentazione di impianti antincendio in genere (vedi titolo III) e per le forniture occasionali. ART TARIFFE 1. Le tariffe applicate agli Utenti, costituiscono il corrispettivo per il servizio di captazione, adduzione e distribuzione dell acqua potabile. 2. L Utente, con la sottoscrizione del contratto di fornitura accetta le tariffe e le variazioni che possono in seguito intervenire, fatto salvo il diritto di recesso di cui all art bis, comma 3, n. 13 c. c., da esercitarsi nelle modalità indicate nel presente Regolamento (vedi articolo sulle modalità di recesso dal contratto). 3. Le tariffe applicate dal Gestore, sono determinate dall AATO nel rispetto della normativa vigente. 4. Sono a carico dell Utente tutte le tasse, imposte ovvero oneri, in ogni caso imposti per legge o regolamento, inerenti alla fornitura ed i consumi dell acqua; il loro importo è esposto nelle fatture. 5. Per le sole utenze occasionali o temporanee approvvigionabili mediante collegamenti provvisori, prima della stipula del contratto di fornitura è previsto il pagamento di una quota forfetaria giornaliera comprensiva di ogni onere per l allacciamento ed anche per l eventuale scarico in fognatura (se di tipo domestico o assimilabile), in relazione al consumo previsto. 6. Analogamente ed in via transitoria, per tutti gli utenti privi di contatore, la tariffa prevede un canone annuo forfetario distinto per ciascuna tipologia di utenza, e determinato dall AATO. 7. Le tariffe relative agli interventi di allacciamento, riparazione, manutenzione, sostituzione dei contatori, e ad ogni altra attività del Gestore, potranno essere aggiornate con apposito provvedimento dell AATO nel corso del contratto di fornitura. ART PRELIEVI ABUSIVI, CESSIONE A TERZI, MANOMISSIONE CONTATORI. 1. S intendono abusivi tutti i prelievi effettuati a monte del contatore, e quelli a valle se destinati ad uso diverso da quello contrattualmente stabilito. I prelievi abusivi saranno denunciati e perseguiti a norma di legge. 2. E vietato all Utente cedere l acqua a terzi od utilizzarla per applicazioni o in luoghi diversi da quelli previsti nel contratto di fornitura. 3. La manomissione dei sigilli antieffrazione da parte dell Utente, e qualsiasi altra operazione che alteri il regolare funzionamento del contatore possono dar luogo, a seguito di preavviso, alla sospensione del servizio e alla revoca della fornitura, salva ogni altra azione che il Gestore potrà intraprendere. 4 L Utente che attivi la fornitura senza la preventiva autorizzazione del Gestore prima della stipulazione del contratto, è tenuto, oltre che al pagamento dei consumi rilevati, al pagamento in misura doppia delle spese contrattuali. Qualora l Utente non provveda alla regolarizzazione della posizione contrattuale, il Gestore si riserva di procedere al lievo del contatore. E in ogni caso fatta salva qualunque altra azione legale. ART OBBLIGHI, RESPONSABILITÀ DELL UTENTE, DIVIETI. 1. All Utente è richiesta tutta la diligenza e le attenzioni necessarie affinché siano preservati da manomissioni e da danneggiamenti gli impianti, i materiali e gli apparecchi di proprietà del Gestore installati presso l utenza stessa. 2. In particolare l Utente dovrà: a) segnalare tempestivamente al Gestore eventuali danni o deficienze di qualsiasi genere sulla condotta a monte del contatore; b) ricercare ed eventualmente eliminare senza indugio qualunque guasto sulle proprie condotte fino al limite della proprietà; c) utilizzare tutte le precauzioni necessarie affinché eventuali rotture in un qualunque punto dell allacciamento non causino danni per allagamenti o altro; d) effettuare, l autolettura dei consumi idrici registrati dal contatore ogni qualvolta gli sia richiesto dal Gestore. 4 3. L Utente è responsabile dei danni ascrivibili a sua colpa od incuria ed è pertanto tenuto a rimborsare eventuali spese per le riparazioni. 4. È fatto espressamente divieto di collegare pompe di qualunque natura e tipologia direttamente alla tubazione di allacciamento, anche dopo il contatore, fatti salvi casi particolari definiti dal Gestore e quanto previsto per impianti interni di pompaggio. 5. È fatto espressamente divieto di inserire apparecchiature di qualsiasi natura prima del contatore. ART INTERRUZIONI DELLA FORNITURA PROVOCATE DAL GELO 1. L Utente dovrà porre estrema cura nel proteggere dal gelo tutta la parte di allacciamento a valle del punto di consegna, soprattutto nei tratti dell impianto maggiormente esposti. In particolare dovrà provvedere alla protezione del gruppo di misura e dell intero allacciamento mediante adeguati accorgimenti, segnalando tempestivamente al Gestore eventuali danni al contatore. 2. In nessun caso il Gestore potrà essere ritenuto responsabile per la mancanza d acqua causata dal gelo e l Utente dovrà provvedere a propria cura e spese allo scongelamento delle tubazioni. Qualora tali operazioni dovessero riguardare anche il tratto di tubazione a monte del gruppo di misura dovrà essere data preventiva comunicazione al Gestore. ART INTERRUZIONI E RIDUZIONI DEL SERVIZIO 1. Il Gestore non assume alcuna responsabilità per eventuali: - interruzioni nel servizio di erogazione dell acqua causate da eccezionale siccità, da lavori di manutenzione alle opere dell acquedotto, o per lavori di pubblica utilità; - riduzioni di fornitura o diminuzione di pressione dovute a causa di forza maggiore quali guasti od incidenti, scioperi, o dovute a particolari esigenze tecniche quali manovre di organi di regolazione, by-pass, ecc.. In nessuno di tali casi il titolare del contratto di fornitura avrà diritto al risarcimento dei danni, indennizzi o diminuzioni di corrispettivi. Solamente in caso di interruzione programmata del servizio, il Gestore s impegna a dare preventivo avviso mediante idonee e proporzionate modalità, in funzione del numero di utenze interessate. 2. Pertanto, gli Utenti che per la natura della propria attività o per qualunque altra esigenza richiedano un assoluta continuità di servizio dovranno provvedere all installazione di un adeguato impianto di riserva con un autonomia non inferiore alle 48 ore. Il Gestore dovrà comunque provvedere, con sollecitudine, a rimuovere le cause del disservizio. 3. Sovrappressioni: il gestore non assume alcuna responsabilità per eventuali danni da aumenti di pressione nella rete di distribuzione provocati da guasti o dall azionamento di organi di regolazione, sia in manuale sia mediante dispositivi automatici, o da altre cause prevedibili ed imprevedibili. L Utente può provvedere all installazione di un riduttore di pressione a valle del contatore ed al mantenimento della piena efficienza del dispositivo. 4. Torbidità: il Gestore non assume alcuna responsabilità per l occasionale presenza di torbidità e depositi nell acqua erogata, oltre il valore massimo ammissibile, dovuti ad eventi pluviometrici eccezionali, alla riparazione di guasti sulla rete, al prolungato mancato utilizzo del servizio, alla vetustà delle tubazioni di allacciamento o alla struttura ad albero della rete di distribuzione che per caratteristiche intrinseche non consenta la continua circolazione dell acqua nelle tubazioni. 5. Il Gestore s impegna comunque a adottare tutte le cautele necessarie per prevenire o comunque limitare i temporanei disservizi di cui ai punti precedenti. ART SOPRALLUOGHI E VERIFICHE 1. Risulteranno a carico dell Utente gli interventi conseguenti a richieste inoltrate al Gestore per verificare cause di inconvenienti nel servizio di erogazione, qualora dette cause risultino non imputabili al Gestore stesso. 5 CAPITOLO II ALLACCIAMENTI - APPARECCHI DI MISURA ART ALLACCIAMENTO 1. Ogni allacciamento, immediatamente a monte del contatore (o dei contatori nel caso di utenze multiple) potrà essere dotato di un attacco filettato da ½ pollice con relativo rubinetto al fine di consentire l agevole posizionamento di un manometro qualora ritenuto necessario dal Gestore. 2. Il Gestore procede all allacciamento alla rete nel rispetto delle norme e condizioni previste nel presente regolamento. 3. Spetta al Gestore determinare le caratteristiche tecniche e fisiche dell allacciamento, con particolare riferimento al percorso delle diramazioni ed alla posizione del contatore. 4. Il richiedente dovrà garantire che il percorso adottato rimanga accessibile e ispezionabile. ART COLLOCAZIONE DEL CONTATORE 1. Ogni allacciamento dovrà essere dotato di un numero di contatori pari al numero di utenze servite. 2. Il gruppo di misura si compone delle seguenti parti ordinate da monte a valle: a) rubinetto di arresto di monte; b) contatore con sigillo; c) valvola di ritegno. 3. Tutti i dispositivi sono obbligatori. É ammesso anche l utilizzo di singoli apparecchi dotati di più funzioni. Nel caso di edifici esistenti, per comprovate motivazioni tecniche, si potrà derogare alla precedente disposizione. 4. Ogni altro apparecchio (ad esempio un filtro), potrà essere installato dall Utente solamente a valle della valvola di ritegno. 5. Ogni dispositivo posto a valle del contatore è di proprietà dell Utente cui spetta ogni onere per l installazione e la manutenzione. 6. Il contatore sarà collocato di norma al confine della proprietà in posizione concordata con il Gestore. Nel caso il contatore debba essere collocato al di fuori dell edificio, esso verrà posto sul confine di proprietà in apposito pozzetto, o nicchia adeguatamente protetto dal gelo. 7. Per immo
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