REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE TOSCANA CENTRO Sede Legale Piazza Santa Maria Nuova n Firenze DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE

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REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE TOSCANA CENTRO Sede Legale Piazza Santa Maria Nuova n Firenze DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE Numero della delibera 588 Data della delibera

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REGIONE TOSCANA AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE TOSCANA CENTRO Sede Legale Piazza Santa Maria Nuova n Firenze DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE Numero della delibera 588 Data della delibera Oggetto Contenuto Organizzazione aziendale APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO DELLA MEDICINA GENERALE Dipartimento Direttore del Dipartimento Struttura Direttore della Struttura Responsabile del procedimento STAFF DIREZIONE GENERALE MARI VALERIO SOC ORGANIZZAZIONE E PROGETTI TECNOLOGICI MARI VALERIO PERIGLI ILARIA Conti Economici Spesa Descrizione Conto Codice Conto Anno Bilancio Spesa prevista Conto Economico Codice Conto Anno Bilancio Estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo Allegato N di pag. Oggetto A 9 Regolamento per il funzionamento del Dipartimento della Medicina Generale Tipologia di pubblicazione Integrale Parziale documento firmato digitalmente IL DIRETTORE GENERALE f.f. Richiamata la Legge Regionale n. 84/2015 recante Riordino dell assetto istituzionale e organizzativo del Sistema Sanitario Regionale. Modifiche alla Legge Regionale 40/2005 ; Vista la Delibera del Direttore Generale USL Toscana Centro n. 2 del avente ad oggetto Conferma deleghe di funzioni ai Dirigenti in carica per la gestione delle attività della nuova Azienda USL Toscana Centro e riassunzione nella figura del DG delle funzioni già attribuite ai Vice Commissari delle Aziende Sanitarie USL 10,11,3 e 4 ; Vista la delibera n del di approvazione dello Statuto aziendale; Visti: il decreto del Presidente della Giunta Regionale Toscana n. 29 del con il quale il Dott. Paolo Morello Marchese è stato nominato Direttore Generale dell Azienda USL Toscana Centro a decorrere dal 1 marzo 2016; le delibere del Direttore Generale della AUSL Toscana Centro n. 292, n. 293 e n. 291 del con le quali sono stati rispettivamente nominati il Direttore Amministrativo, il Direttore Sanitario e il Direttore dei Servizi Sociali; la delibera n. 85 del con la quale il dott. Roberto Biagini è stato nominato Vicedirettore Sanitario aziendale; Vista la delibera n 169 del con la quale, a seguito della Nota del Presidente della Giunta Regionale Toscana del , viene preso atto del subentro del Dott. Emanuele Gori nelle funzioni di Direttore Generale della Azienda USL Toscana Centro a decorrere dall 1 febbraio 2017, ai sensi dell art.3 comma 6 del D.Lgs.502/1992 e vengono affidate, con la stessa decorrenza, al dott. Roberto Biagini le funzioni di Direttore Sanitario dell Azienda; Richiamate: le delibere n.826 del di approvazione del nuovo assetto organizzativo dipartimentale dell Azienda Usl Toscana Centro e n.1757 del con la quale è stata approvata la nuova articolazione organizzativa dei Dipartimenti e degli Staff dell Azienda USL Toscana Centro; le delibere n.827 del di nomina dei Direttori di Dipartimento dell azienda Usl Toscana Centro, n.861 del di nomina dei Direttori delle Aree Dipartimentali, n.1965 del con la quale sono stati nominati, fra l altro, i Direttori delle Aree del Dipartimento Area Tecnica, il Direttore dello Staff Direzione Sanitaria e parte dei Direttori di Struttura Complessa; Richiamati i seguenti articoli della LRT n. 40/2005, come modificata dalla LRT n 84/2015: art. 69-bis, che individua, tra i Dipartimenti propri delle aziende unità sanitarie locali, il Dipartimento della Medicina Generale; art. 69 quater, comma 4, che stabilisce come presso ogni azienda unità sanitaria locale sia istituito, nel rispetto delle competenze demandate alla contrattazione collettiva dalla normativa vigente, il Dipartimento di Medicina Generale, composto dai coordinatori delle AFT; art. 69 quater, comma 5, che, esplicitando le funzioni del suddetto dipartimento, ne stabilisce la partecipazione alla programmazione aziendale e alla definizione dei percorsi inerenti le cure sanitarie territoriali e la continuità assistenziale ospedale-territorio; art. 69 quater, commi 6 e 7, che precisa come il Dipartimento di Medicina Generale, sulla base degli obiettivi attribuiti dalla direzione generale per le attività di propria competenza, negozia con la stessa direzione le risorse necessarie all ambito dei suddetti percorsi e come il responsabile di zona si raccorda con i coordinatori di AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) per la declinazione territoriale degli obiettivi suddetti; Vista la nota dell'assessore Regionale al diritto alla salute, welfare, integrazione socio sanitaria e sport, avente ad oggetto Attivazione Dipartimento di Medicina Generale, passata agli atti di questa Amministrazione con il n di protocollo del , con la quale i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Territoriali sono invitati a dare corso alla attivazione del predetto Dipartimento di Medicina Generale e viene altresì trasmesso lo schema di regolamento del Dipartimento medesimo; Preso atto della Delibera del Direttore Generale n. 242 del Nomina del Direttore del Dipartimento di Medicina Generale ai sensi del combinato disposto dall art. 69 bis, comma 2, lettera c), della LRT n. 40/2005 e ss.mm.ii. e dall accordo integrativo regionale di cui alla delibera della Giunta Regionale Toscana n. 1231/2012 ; Vista la proposta di Regolamento predisposta dal Direttore del Dipartimento di Medicina Generale come riportato nell allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto; Ritenuto opportuno, ai fini dell adeguamento organizzativo dell assetto del Dipartimento di Medicina Generale alla normativa sopra richiamata e in stretta coerenza con gli obiettivi regionali, con l ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell art. 8 del D.Lgs. 502/1992 e ss.mm.ii. e con il modello organizzativo previsto dallo Statuto Aziendale, procedere all approvazione del Regolamento del Dipartimento di Medicina Generale; Stabilito che tale Dipartimento rappresenta lo strumento attraverso il quale la Medicina Generale si rapporta con gli altri Dipartimenti aziendali, titolari delle risorse economiche, strumentali e di personale dipendente e convenzionato, per definire i bisogni del territorio, con particolare riferimento alla cronicità; Ritenuto infine di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile al fine di dare attuazione alla nuova organizzazione; Dato atto della legittimità, nonché della regolarità formale e sostanziale espressa dal Dirigente che propone il presente atto; Acquisito il parere favorevole del Direttore Amministrativo, del Direttore Sanitario f.f. e del Direttore dei Servizi Sociali; per i motivi espressi in narrativa: DELIBERA 1) di procedere all approvazione del Regolamento del Dipartimento di Medicina Generale, come riportato nell allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, ai fini dell adeguamento organizzativo dell assetto del Dipartimento stesso alla normativa sopra richiamata e in stretta coerenza con gli obiettivi regionali, con l ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi D.Lgs. 502/1992 e ss.mm.ii. e con il modello organizzativo previsto dallo Statuto Aziendale; 2) di stabilire che tale Dipartimento rappresenta lo strumento attraverso il quale la Medicina Generale si rapporta con gli altri Dipartimenti aziendali, titolari delle risorse economiche, strumentali e di personale dipendente e convenzionato, per definire i bisogni del territorio, con particolare riferimento alla cronicità; 3) di dare atto che l adozione del presente atto non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio aziendale; 4) di dichiarare per le motivazioni espresse in narrativa, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 42, comma 4, della L.R. n. 40 del 24/02/05. 5) di trasmettere la presente determinazione alle OO.SS. e al Collegio Sindacale a norma di quanto previsto dall Art. 42 comma 2, della L.R.T. 40/2005 e ss.mm.ii. IL DIRETTORE GENERALE f.f. (Dr. Emanuele Gori) Il DIRETTORE AMMINISTRATIVO (Dr. Enrico Volpe) Il DIRETTORE SANITARIO f.f. (Dr. Roberto Biagini) Il DIRETTORE DEI SERVIZI SOCIALI (Dr.ssa Rossella Boldrini) Allegato A Regolamento per il funzionamento del DIPARTIMENTO DELLA MEDICINA GENERALE Indice Art. 1 Oggetto del Regolamento... 1 Art. 2 Composizione e sede del Dipartimento... 1 Art. 3 Finalità e compiti del Dipartimento... 1 Art. 4 Attività e funzioni del Dipartimento... 1 Art. 5 Organizzazione del Dipartimento... 2 Art. 6 Il Direttore del Dipartimento: incarico e funzioni... 2 Art. 7 Il Comitato di Dipartimento: composizione e funzioni... 3 Art. 8 L Assemblea di Dipartimento: composizione e funzioni... 4 Art. 9 Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT)... 4 Art. 10 Altre modalità di informazione... 5 Art. 11 Programmi... 5 Art. 12 Risorse del Dipartimento... 6 Art. 13 Budget... 6 Art. 14 Sistema di valutazione... 6 Art. 15 Standard organizzativi... 6 Art. 16 Modifiche al Regolamento... 7 Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina l organizzazione ed il funzionamento del Dipartimento della Medicina Generale dell Azienda USL Toscana Centro in conformità alle disposizioni del D.Lgs. n.502/92 e successive modificazioni e integrazioni, della L.R.T. 40/2005 e successive modificazioni e integrazioni, alle linee guida stabilite dalla Giunta della Regione Toscana con deliberazioni n. 145 del 1/3/2016, n. 441 del 10/5/201 e n. 167 del 27/2/2017, nonché ai principi stabiliti dallo Statuto Aziendale approvato con Delibera del Direttore Generale n del 24/11/2016. Art. 2 Composizione e sede del Dipartimento Il Dipartimento è composto dai coordinatori delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) di cui alla Delibera della Giunta Regionale Toscana n.1231 del 28/12/2012. Il Dipartimento ha sede nel presidio in cui opera il suo Direttore. Art. 3 Finalità e compiti del Dipartimento Il Dipartimento ha come finalità il raggiungimento di uno standard assistenziale di elevata qualificazione, strutturato in un sistema in rete con tutti i professionisti che lo compongono, con l'obiettivo di definire percorsi inerenti le cure sanitarie territoriali e la continuità assistenziale ospedale-territorio. E' un organismo monoprofessionale e, attraverso il Direttore del Dipartimento, partecipa alla programmazione aziendale supportando la Direzione Aziendale nella definizione degli obiettivi strategici aziendali. In particolare il Dipartimento è lo strumento attraverso il quale la Medicina Generale si rapporta con gli altri Dipartimenti per definire i bisogni del territorio, con particolare riferimento alla cronicità, declinabili a livello di Zona/Distretto e sulle singole AFT. Il Direttore del dipartimento partecipa all'ufficio di direzione dell Azienda. Art. 4 Attività e funzioni del Dipartimento L art. 69-bis della LRT n 40/2005, come modificata dalla LRT n 84/2015, individua, tra gli altri, il Dipartimento della Medicina Generale quale strumento organizzativo ordinario di gestione con il compito, in particolare, di partecipare alla programmazione aziendale e alla definizione dei percorsi inerenti le cure sanitarie territoriali e la continuità ospedale-territorio. Il Dipartimento di Medicina Generale, è istituito presso la Azienda USL Centro, nel rispetto delle competenze demandate alla contrattazione collettiva dalla normativa vigente. Il Dipartimento della Medicina Generale partecipa alla programmazione aziendale e alla definizione dei percorsi inerenti le cure sanitarie territoriali e la continuità assistenziale ospedale- territorio dell Azienda Usl Toscana Centro. 1 Sulla base degli obiettivi attribuiti dalla Direzione Generale per le attività di propria competenza, negozia con la stessa Direzione le risorse necessarie nell ambito dei suddetti percorsi. Il Direttore di Zona si raccorda con i coordinatori di AFT per la declinazione territoriale degli obiettivi. Il Dipartimento partecipa, nella figura del Direttore, al Collegio di Direzione dell Azienda. Nell ambito del dipartimento è istituito il Comitato di Dipartimento, i cui membri sono eletti fra i coordinatori di AFT. Art. 5 Organizzazione del Dipartimento Sono organi del Dipartimento: Il Direttore del Dipartimento Il Comitato di Dipartimento L Assemblea Dipartimento Il Dipartimento usufruisce di un supporto amministrativo/segreteria dedicato alle attività del Dipartimento con il compito di coadiuvare il Direttore in tutte le sue funzioni, curare la redazione dei verbali delle riunioni, provvedendo a diffonderli e a trasmetterli al Direttore Generale, al Direttore Sanitario, al Direttore Amministrativo, nonché ad eventuali altri Direttori interessati. Art. 6 Il Direttore del Dipartimento: incarico e funzioni L incarico di Direttore di Dipartimento decade automaticamente alla scadenza dell incarico di coordinatore di AFT (durata massima pari a tre anni). Rimane in carica fino alla nomina del nuovo Direttore. Vengono valutati quali requisiti di incompatibilità, oltre a quanto stabilito nell ACN (art. 17), quanto previsto dalla normativa nazionale vigente in tema di conflitto di interesse e anticorruzione. Il Direttore del Dipartimento è membro di diritto del Collegio di Direzione, ai sensi dell art. 40 ter, comma 2, punti c ed e della LR 40/2005 e s.m.i.. Il Direttore del Dipartimento sovrintende al regolare ed efficiente svolgimento dei compiti assegnati al Dipartimento. Risponde alla Direzione Aziendale del proprio operato e del conseguimento degli obiettivi assegnati. Inoltre il Direttore del Dipartimento: a) presiede e convoca le riunioni del Comitato di Dipartimento; b) rappresenta per gli aspetti professionali la Medicina Generale nei rapporti con la Direzione Aziendale; c) individua i medici / coordinatori di AFT che partecipano alle attività di governo clinico nell'ambito dei lavori dei Dipartimenti interaziendali; d) coadiuva la Direzione nella programmazione delle attività ed in particolare concorre, per quanto di competenza, alla definizione dei bisogni e degli obiettivi strategici aziendali; e) contrattagli obiettivi di budget del Dipartimento con la Direzione Aziendale; 2 f) coadiuva i Direttori di Zona/Distretto nella contrattazione degli obiettivi di budget con le singole AFT per le tematiche di competenza; g) dà impulso e verifica ai piani di formazione e aggiornamento dell'intera medicina generale definiti a livello aziendale secondo ACN; h) invia al Direttore Generale una relazione annuale sulle attività svolte; i) garantisce l integrazione delle attività del Dipartimento con le altre componenti / professionalità aziendali; j) coadiuva il Direttore Generale e collabora con il Dipartimento Rete Territoriale in funzione delle attività di governo della medicina generale anche nell'ambito della definizione e applicazione degli accordi aziendali. Al Direttore del Dipartimento dovrà essere garantito un supporto di segreteria nella misura concordata con la Direzione Generale. Il Direttore di Dipartimento mantiene l impegno e la funzione quale coordinatore di AFT. A seguito della nomina a Direttore di Dipartimento viene a decadere per lui, limitatamente alla durata dell incarico, la clausola contrattuale in base alla quale si può procedere a nuova elezione del coordinatore in caso di sfiducia da parte della maggioranza dei medici dell AFT. Art. 7 Il Comitato di Dipartimento: composizione e funzioni Il Comitato di Dipartimento è presieduto dal Direttore del Dipartimento ed è formato da membri eletti fra i coordinatori di AFT. E un organo collegiale consultivo con funzioni di indirizzo e verifica che supporta il Direttore del Dipartimento. Il Comitato è composto dai coordinatori di AFT, eletti nel numero di 1 per le Zone/Distretto con abitanti inferiore a , e nel numero di 2 per le Zone/Distretto con abitanti superiore/ uguale a Entro 30 giorni dalla nomina del Direttore del Dipartimento, i Coordinatori di AFT dovranno eleggere i loro rappresentanti nel Comitato di Dipartimento. L elezione avverrà durante una riunione indetta a livello di Zona/Distretto da parte dei coordinatori di AFT appartenenti alla Zona medesima. A livello di Zona i coordinatori di AFT daranno seguito, con le modalità definite dal Direttore di Dipartimento, sentita la Direzione aziendale, all elezione che sarà ratificata in prima istanza a livello di Zona Distretto e successivamente inviata al Dipartimento della Medicina Generale che ne attuerà la formalizzazione. La sede del Comitato è di norma presso la sede della Direzione Generale dell Azienda Usl Toscana Centro. Le riunioni del Comitato di Dipartimento, di norma, saranno convocate dal direttore con almeno di tre giorni di preavviso. Il comitato formula proposte ed esprime parere al Direttore in merito alle seguenti tematiche: definizione dei programmi annuali delle attività; supporto alla contrattazione degli obiettivi di budget del Dipartimento; piano di formazione, aggiornamento e riqualificazione dei medici afferenti ai sensi dell ACN; costituzione di gruppi di lavoro finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti nella programmazione aziendale; 3 predisposizione ed applicazione di percorsi assistenziali condivisi in modo da garantire interventi sanitari omogenei a livello aziendale; resoconto delle attività svolte (relazione annuale). Il Comitato si riunisce, su convocazione del Direttore del Dipartimento, con cadenza almeno bimestrale o quando venga richiesto da almeno la metà più uno dei componenti su motivazione scritta. Le sedute del Comitato sono verbalizzate e copia del verbale di ogni seduta viene trasmesso alla Direzione Aziendale. Alle riunioni del Comitato possono essere invitati, dal Direttore del Dipartimento, altri Responsabili di Strutture aziendali. Art. 8 L Assemblea di Dipartimento: composizione e funzioni L'Assemblea è composta da tutti i coordinatori di AFT dell'azienda USL Toscana Centro e dovrà riunirsi almeno due volte all anno, per la programmazione degli obiettivi e per la comunicazione dei risultati; sarà convocata dal Direttore di Dipartimento con almeno 7 giorni di preavviso e con annesso ordine del giorno. La sede dell Assemblea sarà, di norma, presso la sede della Direzione Generale dell Azienda USL Toscana Centro. Art. 9 Le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) Le AFT rappresentano la principale articolazione del Dipartimento della Medicina Generale. L Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT), ai sensi dell ACN e della L. 189/12, è un raggruppamento funzionale monoprofessionale di Medici di Medicina Generale (MMG). L AFT risponde agli obiettivi di garanzia assistenziale che Regione Toscana e la Medicina Generale condividono ed è la cornice nella quale sviluppare un nuovo modello di continuità assistenziale. Nell ambito della AFT è possibile realizzare alcuni elementi innovativi, funzionali alla riorganizzazione territoriale e alla crescita del ruolo professionale della Medicina Generale. L AFT, pur nella salvaguardia del rapporto fiduciario medico-paziente, sostituisce l unità elementare di erogazione delle prestazioni mediche a livello territoriale che attualmente si identifica con il medico singolo. I compiti dell AFT sono i seguenti: 1. assistere, nelle forme domiciliari ed ambulatoriali, la popolazione che è in carico ai MMG che la compongono; 2. realizzare i progetti di sanità di iniziativa sul paziente affetto da cronicità; 3. valutare i bisogni della popolazione assistita; 4. attuare azioni di governance clinica nel settore della farmaceutica, della diagnostica, della specialistica, dei trasporti e degli ausili; 5. rappresentare il nodo centrale per garantire la continuità assistenziale ospedale-territorio; 4 6. sviluppare un sistema di relazioni tra tutti i professionisti del sistema, che, responsabilizzando i soggetti, assicuri la continuità di cura degli assistiti, nell ottica di quanto previsto dalla DGRT 1038/2005; 7. partecipare a iniziative di formazione e ricerca, funzionali alla sperimentazione di modelli organizzativi, all organizzazione e valutazione dei percorsi di cura, alla costruzione e validazione degli indicatori e degli strumenti di valutazione; 8. partecipare ed imple
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