PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

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PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE Stampato il 29/01/2018 Pag. 1 Dipartimento Direzione Struttura 4 (ICQRF) - Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi

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PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE Stampato il 29/01/2018 Pag. 1 Dipartimento Direzione Struttura 4 (ICQRF) - Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari PREF - Direzione generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agro-alimentari UTLAB - Direzione generale fittizia per Uffici Territoriali e Laboratori VICO - Direzione generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del PREF I - Programmazione e analisi del rischio ICQRF - LAB CT - ICQRF - laboratorio Catania ICQRF - LAB MO - ICQRF - laboratorio Modena ICQRF - LAB PE - ICQRF - laboratorio Perugia ICQRF - LAB SA - ICQRF - laboratorio Salerno ICQRF ERM - ICQRF Emilia Romagna e Marche con sede a Bologna ICQRF Italia Centro - ICQRF Italia centrale con sede a Roma ICQRF LOMBARDIA - ICQRF Lombardia con sede a Milano ICQRF N-E - ICQRF Nord - Est con sede a Conegliano/Susegana ICQRF N-O - ICQRF Nord - Ovest con sede a Torino ICQRF SUD - ICQRF Italia meridionale con sede a Napoli ICQRF Sardegna - ICQRF Sardegna con sede a Cagliari ICQRF Sicilia - ICQRF Sicilia con sede a Palermo ICQRF Sud - Est - ICQRF Italia Sud - Est con sede a Bari ICQRF Toscana Umbria - ICQRF Toscana e Umbria con sede a Firenze ICQRF-LAB RM - ICQRF - LABORATORIO ROMA VICO I - Autorizzazione strutture di controllo e comunicazione istituzionale VICO II - Sanzioni VICO III - Bilancio VICO IV - Formazione specifica e mobilità Stampato il 29/01/2018 Pag. 2 PREF - Direzione generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agro-alimentari PREF I - Programmazione e analisi del rischio Area di rischio F - Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni Sottoarea F1 - Controlli, verifiche ed ispezioni A seguito di analisi del rischio sui fenomeni fraudolenti nel settore della produzione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari effettuata dal personale dell Ufficio si attivano controlli mirati con lo scopo di tutelare in particolare i prodotti agroalimentari di qualità (DOP, IGP, STG e Biologici) e i prodotti commercializzati con il marchio Made in Italy, nonché di contrastare la contraffazione dei medesimi prodotti e di tutelare la leale concorrenza tra operatori. Il personale appartenente all Unità Investigativa Centrale (UIC) sebbene costituito da un esiguo numero di ispettori ha competenza su tutto il territorio nazionale ed opera spesso alle dirette dipendenze dell Autorità giudiziaria rivestendo la qualifica di Ufficiale di polizia giudiziaria. Veglia Luca Trascurabile/ Basso L attività si articola nelle fasi seguenti: studio e analisi dei fenomeni fraudolenti; attività d indagine, d iniziativa o su delega dell Autorità Giudiziaria; incarico di missione ad opera del Dirigente Generale PREF, su proposta del Dirigente dell Ufficio PREF I; effettuazione dell attività di controllo da parte dei funzionari designati (in genere da almeno due unità di personale), nel rispetto di specifiche procedure operative standard; redazione degli atti di accertamento e di prelevamento campioni; adozione di provvedimenti cautelari (sequestro) di natura amministrativa/penale; predisposizione di atti di diffida/contestazione/notizia di reato in caso di accertamento di illeciti; consegna campioni al Laboratorio; deposito atti in Ufficio. 2,09 RF.02 - Omissioni e/o l esercizio di discrezionalità e/o la parzialità nello svolgimento delle attività per consentire ai destinatari oggetto dei controlli di sottrarsi ai medesimi e/o alle prescrizioni/ sanzioni derivanti con conseguenti indebiti vantaggi. RF.03 - Mancato accertamento di violazione di leggi Condivisione delle decisioni tra tutti gli attori del processo Standardizzazione dei processi Condivisione delle decisioni tra tutti gli attori del processo Standardizzazione dei processi Veglia Luca Indicatori: monitoraggio delle decisioni prese (S/N -) Veglia Luca Indicatori: monitoraggio delle decisioni prese (S/N -) Veglia Luca Indicatori: monitoraggio delle decisioni prese (S/N -) Veglia Luca Indicatori: monitoraggio delle decisioni prese (S/N -) Stampato il 29/01/2018 Pag. 3 ICQRF - LAB CT - ICQRF - laboratorio Catania Area di rischio B - Contratti pubblici Sottoarea Scelta del contraente per l affidamento di lavori, servizi e forniture Gagliano Giacomo B1 - Gestione acquisti di servizi e forniture Medio 3,75 Il processo fa riferimento alle procedure di acquisto di beni e servizi di competenza del Laboratorio di Catania, inteso come l'insieme della sede dirigenziale di Catania e della sede distaccata di Conegliano Veneto/Susegana. Dette procedure vengono espletate mediante i vari sistemi di selezione dei fornitori ammessi dal codice di contratti pubblici e nel rispetto delle competenze dei diversi capitoli di spesa assegnati all Ufficio. Per l approvvigionamento di beni e servizi di cui alla categoria II delle spese correnti, l Ufficio si avvale, per la quasi totalità dei propri acquisti delle Convenzioni CONSIP e delle offerte di prodotti presenti sul MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione). La trasparenza e semplificazione dei procedimenti è assicurata dal ricorso ai sistemi informatici di gestione CONSIP e MEPA. Si ricorre, invece, al mercato libero per i beni o i servizi che, per le loro qualità e caratteristiche tecniche rinvenibili esclusivamente presso determinati fornitori, non sono compresi tra quelli offerti dal sistema delle Convenzioni CONSIP o sul MEPA (quali, ad esempio, gli acquisti di materiale tecnico specialistico e piccole manutenzione di impianti) o per le forniture che su detti sistemi sono presenti ad un costo maggiore rispetto a quello ottenibile sul mercato libero. In tutti i casi elencati, la selezione delle offerte avviene mediante la richiesta e successiva comparazione di più preventivi, oppure a seguito di comparazione dei prezzi di beni identici o analoghi riscontrabili sia sul MEPA che nel mercato libero Articolazione delle fasi del processo 1. Programmazione - Analisi e definizione dei fabbisogni; 2. Individuazione delle modalità di acquisto, scelta della procedura di aggiudicazione, definizione dei criteri di partecipazione e del criterio di aggiudicazione, predisposizione di atti e documenti di gara; 3. Selezione del contraente. Eccessiva regolamentazione, complessità e scarsa chiarezza della normativa di riferimento Esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto RB.02 - Definizione dei requisiti di accesso alla gara e, in particolare, dei requisiti tecnicoeconomici dei concorrenti al fine di favorire un impresa (es.: clausole dei bandi che stabiliscono requisiti di qualificazione) RB.04 - Utilizzo della procedura negoziata e abuso dell affidamento diretto al di fuori dei casi previsti dalla legge al fine di favorire un impresa Definizione di requisiti proporzionati al valore a all'oggetto della gara In caso di affidamento diretto esplicitazione motivazioni del ricorso all'affidamento diretto con modalità con cui il prezzo contrattato è ritenuto congruo e conveniente In caso di procedura negoziata, richiamo espresso nella determina a contrarre della motivazione del ricorso a tale tipo di procedura Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Verifica dei capitolati tecnici di gara Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio Verifica delle determine a contrarre Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio Verifica delle determine a contrarre Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Stampato il 29/01/2018 Pag. 4 ICQRF - LAB CT - ICQRF - laboratorio Catania RB.09 - Discrezionalità nella valutazione degli elementi costitutivi delle offerte RB.54 - Fuga di notizie circa le procedure di gara ancora non pubblicate, che anticipino solo ad alcuni operatori economici la volontà di bandire determinate gare o i contenuti della documentazione di gara. RB.57 - Predisposizione di clausole contrattuali dal contenuto vago o vessatorio per disincentivare la partecipazione alla gara ovvero per consentire modifiche in fase di esecuzione. RB.62 - Azioni e comportamenti tesi a restringere indebitamente la platea dei partecipanti alla gara. RB.76 - Mancato rispetto degli obblighi di tracciabilità dei pagamenti Aggiudicare l'appalto applicando criteri obiettivi, che garantiscano il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento e che assicurino una valutazione delle offerte in condizioni di effettiva concorrenza chi Sottoscrizione da parte dei soggetti coinvolti nella redazione della documentazione di gara di dichiarazioni in cui si attesta l assenza di interessi personali in relazione allo specifico oggetto della gara Adozione di terminologie chiare e il più possibili univoche (riduzione dei margini di ambiguità) Predeterminazione nella determina a contrarre dei criteri che saranno utilizzati per l individuazione delle imprese da invitare Utilizzo di sistemi informatizzati per l individuazione degli operatori da consultare Utilizzo di clausole standard conformi alle prescrizioni normative con riguardo a garanzie a corredo dell offerta, tracciabilità dei pagamenti e termini di pagamento agli operatori economici. Direttore del Laboratorio Verifica complessiva in sede di approvazione dell'aggiudicazione Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio Acquisizione di dichiarazioni sull'insussistenza di relazioni di parentela o affinità o amicali con titolari, amministratori o soci di ditte affidatarie. Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio Confronto continuo nel corso della redazione degli atti Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio Verifica della corrispondenza tra i criteri individuati nella determina e gli atti di gara conseguenti. Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio Verifica del rispetto dei criteri oggettivi per inviti sul MEPA Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio Verifica in sede di adozione degli atti di spesa. Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Stampato il 29/01/2018 Pag. 5 ICQRF - LAB CT - ICQRF - laboratorio Catania Area di rischio F - Controlli, verifiche, ispezioni e sanzioni Sottoarea F1 - Controlli, verifiche ed ispezioni Controllo analitico finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti amministrativi e penali Gagliano Giacomo Medio 4,34 I Laboratori dell'ispettorato effettuano, ai sensi del Reg. CE 882/2004, controlli ufficiali della qualità merceologica e della genuinità dei prodotti agroalimentari e controlli di qualità dei mezzi tecnici per l'agricoltura (mangimi, sementi, fertilizzanti, prodotti fitosanitari) analizzando i campioni prelevati nel corso delle ispezioni sull'intero territorio nazionale, sia alla produzione che alla commercializzazione. I controlli riguardano verifiche analitiche sull'effettiva composizione qualitativa e quantitativa dei prodotti campionati e la genuinità degli stessi,unitamente alla verifica della conformità ai disciplinari di produzione, ove previsti. Il Laboratorio effettua le analisi basandosi sull'applicazione di metodi comunitari, oppure sull'applicazione di norme e protocolli riconosciuti internazionalmente o quelli accettati dalla legislazione nazionale o in assenza di essi, sull'applicazione di altri metodi utili al raggiungimento degli obiettivi o sviluppati conformemente a protocolli scientifici, oppure convalidati in un unico laboratorio conformemente ad un protocollo riconosciuto internazionalmente. Il Laboratorio emette dei rapporti di prova nei quali sono riportati oltre ai dati analitici delle conclusioni giudizi relativi alla conformità o non conformità del prodotto alla normativa di riferimento vigente. In caso di non conformità del campione il Laboratorio procede con l inoltro di notizia di reato all'autorità giudiziaria competente (in caso di illecito penale) e all'inoltro di comunicazione di esito sfavorevole alla parte oppure alla comunicazione di esito analitico irregolare e contestazione di illecito amministrativo ai soggetti responsabili. Fasi del processo: accettazione campioni individuazione del protocollo analitico da adottare assegnazione delle prove ai vari analisti esecuzione delle prove redazione del rapporto di prova espressione del giudizio (conclusioni) comunicazione esito analisi alla parte in caso di conformità a seguito di non conformità del campione, individuazione della norma violata e delle sanzioni applicabili e individuazione del responsabile dell illecito, con conseguente inoltro della notizia di reato all autorità giudiziaria competente per illecito penale e/o notifica di contestazione amministrativa a seguito di illecito di natura amministrativa. Eccessiva regolamentazione, complessità e scarsa chiarezza della normativa di riferimento Esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto Mancata/scorretta rilevazione delle non conformità analitiche Tavola 4 - Codice di Comportamento: Adozione di un Codice di comportamento che integri e specifichi il Codice adottato dal Governo Adozione di procedure di controllo codificate Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Realizzazione di almeno 1 evento formativo nel corso dell'anno solare. Il del Laboratorio garantirà la corretta attuazione della misura Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Adozione di una specifica Linea Guida che integri e dettagli il contenuto di altre procedure già adottate nell'ambito del Sistema Qualità del Laboratorio Indicatori: Percentuale misura di prevenzione (Perc. 100%) Stampato il 29/01/2018 Pag. 6 ICQRF - LAB CT - ICQRF - laboratorio Catania Inserimento di dati non veritieri nella procedura informatica Mancata/scorretta redazione degli atti conseguenti all accertamento della non conformità 10 - Manomissione e/o sostituzione dei campioni Tavola 4 - Codice di Comportamento: Adozione di un Codice di comportamento che integri e specifichi il Codice adottato dal Governo Implementazione del sistema qualità Tavola 4 - Codice di Comportamento: Adozione di un Codice di comportamento che integri e specifichi il Codice adottato dal Governo Adozione di procedure di controllo codificate Tavola 4 - Codice di Comportamento: Adozione di un Codice di comportamento che integri e specifichi il Codice adottato dal Governo Tavola 13 -Formazione del personale: Realizzare percorsi formativi differenziati per destinatari Implementazione del sistema qualità Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Realizzazione di almeno 1 evento formativo nel corso dell'anno solare. Il del Laboratorio garantirà la corretta attuazione della misura Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Verifica, tramite Audit interni, della corretta attuazione delle modalità previste in procedura per la corretta registrazione dei dati. dell'attuazione: del Laboratorio. Tempistica: almeno 1 Audit nel corso dell'anno solare Indicatori: Percentuale misura di prevenzione (Perc. 100%) Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Realizzazione di almeno 1 evento formativo nel corso dell'anno solare. Il del Laboratorio garantirà la corretta attuazione della misura Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Adozione di una specifica Linea Guida che integri e dettagli il contenuto di altre procedure già adottate nell'ambito del Sistema Qualità del Laboratorio Indicatori: Percentuale misura di prevenzione (Perc. 100%) Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Realizzazione di almeno 1 evento formativo nel corso dell'anno solare. Il del Laboratorio garantirà la corretta attuazione della misura Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Realizzazione di almeno 1 evento formativo nel corso dell'anno solare. Il del Laboratorio garantirà la corretta attuazione della misura Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N No) Direttore del Laboratorio (Gagliano Giacomo) Verifica, tramite Audit interni, della corretta attuazione delle modalità previste in procedura per la gestione del campione. dell'attuazione: del Laboratorio. Tempistica: almeno 1 Audit nel corso dell'anno solare Indicatori: Check misura di prevenzione (S/N Si) Stampato il 29/01/2018 Pag. 7 ICQRF - LAB MO - ICQRF - laboratorio Modena Area di rischio B - Contratti pubblici Sottoarea Il processo fa riferimento alle procedure di acquisto di beni e servizi necessari per la funzionalità del laboratorio e per l'espletamento delle attività del laboratorio. Per l approvvigionamento di beni e servizi il laboratorio si avvale con ordine di priorità, secondo normativa vigente delle Convenzioni CONSIP e del MEPA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione). Dette procedure rispettano i principi di trasparenza e semplificazione, come da processi informatici già tracciati dal sistema stesso. In considerazione della specificità dell'attività svolta, risulta necessario in alcuni casi ricorrere al mercato esterno per beni e servizi con qualità e caratteristiche tecniche rinvenibili esclusivamente presso determinati fornitori (particolari materiali e reagenti di laboratorio, manutenzione di apparecchiature scientifiche, partecipazione a proficiency test, etc.). La selezione delle offerte avviene mediante la richiesta e successiva comparazione di più preventivi, ove presenti nel mercato più Ditte in grado di offrire lo stesso materiale. In tutti i casi elencati, la selezione delle offerte avviene mediante la richiesta e successiva comparazione di più preventivi. Per i lavori pubblici (categoria 21), l ICQRF ha sempre affidato la gestione ai locali Provveditorati alle OO.PP., a seguito della sottoscrizione di convenzioni. Solo nei casi in cui non siano necessarie specifiche competenze tecniche o per i casi di spese di manutenzione straordinaria, l Ufficio LABORATORIO DI MODENA avvia e gestisce apposite procedure di gara. Maestro Rita Maria B1 - Gestione acquisti di servizi e forniture Medio 3,25 1) programmazione - analisi e definizione dei fabbisogni 2) Individuazione delle modalità di acquisto, scelta della procedura di aggiudicazione, definizione dei criteri di partecipazione e del criterio di aggiudicazione, predisposizione di atti e documenti di gara; 3) selezione del contraente Eccessiva regolamentazione, complessità e scarsa chiarezza della normativa di riferimento Esercizio prolungato ed esclusivo della responsabilità di un processo da parte di pochi o di un unico soggetto RB.02 - Definizione dei requisiti di accesso alla gara e, in particolare, dei requisiti tecnicoeconomici dei concorrenti al fine di favorire un impresa (es.: clausole dei bandi che stabiliscono requisiti di qualificazione) Definizione di requisiti proporzionati al valore a all'oggetto della gara Maestro Rita Maria Stampato il 29/01/2018 Pag. 8 ICQRF - LAB MO - ICQRF - laboratorio Modena RB.04 - Utilizzo della procedura negoziata e abuso dell affidamento diretto al di fuori dei casi previsti dalla legge al fine di favorire un impresa RB.09 - Discrezionalità nella valutazione degli elementi costitutivi delle offerte RB.15 - Frazionamento piano acquisti, omesso ricorso al Mercato Elettronico RB.23 - Violazione delle norme in materia di gare ed affidamenti pubblici RB.52 - Intempestiva predisposizione ed approvazione degli strumenti di programmazione In caso di affidamento diretto esplicitazione motivazioni del ricorso all'affidamento diretto con modalità con cui il prezzo contrattato è ritenuto congruo e conveniente In caso di procedura negoziata, richiamo espresso nella determina a contrarre della motivazione del ricorso a tale tipo di procedura Aggiudicare l'appalto applicando criteri obiettivi, che garantiscano il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazion
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