Piano Operativo Triennale

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AUTORITÀ PORTUALE DI MESSINA Porti di Messina, Tremestieri e Milazzo Piano Operativo Triennale Art. 9, comma 3, lettera a) Legge n. 84/94 Decreto 9/05/2005 del Ministero Infrastrutture e Trasporti

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AUTORITÀ PORTUALE DI MESSINA Porti di Messina, Tremestieri e Milazzo Piano Operativo Triennale Art. 9, comma 3, lettera a) Legge n. 84/94 Decreto 9/05/2005 del Ministero Infrastrutture e Trasporti Ottobre 2014 pag. 1 SOMMARIO 1 Premesse Scelte programmatiche Porto di Messina e circoscrizione territoriale compresa tra i torrenti Portalegni e Annunziata e porto di Tremestieri Porto di Milazzo e circoscrizione territoriale compresa tra la radice del molo Marullo e la foce del torrente Muto nel Comune di Pace del Mela Descrizione puntuale degli interventi previsti Cod. 01 Nuove costruzioni Cod. 04 Ristrutturazione, Ampliamenti, Completamenti Cod. 05 Restauro Cod. 06 Manutenzioni Cod. 099 Altro Cod. 040 Studi e progettazioni Risorse economiche destinate all attuazione del programma Schede del programma pag. 2 1 Premesse Il Piano Operativo Triennale 2015/2017 si raccorda con il precedente, e comprende sia gli interventi avviati e non ancora conclusi che quelli giunti solo alla fase della programmazione. Sebbene alcuni contenuti generali restino gli stessi, è stata operata una ottimizzazione delle risorse e degli interventi minori, oltre un aggiornamento degli interventi di manutenzione e di completamento. Inoltre sono stati inseriti interventi di completamento e ottimizzazione di opere esistenti, allo scopo di migliorare i servizi offerti. Infine, come previsto dalla normativa vigente in materia, non figurano nel POT gli interventi il cui importo è inferiore a 100 mila. 2 Scelte programmatiche L è un Ente di Diritto Pubblico istituito con la Legge 84/94 di riordinamento portuale. Essa estende la propria competenza territoriale ai porti di Messina (in particolare, dal torrente Portalegni al torrente Annunziata e dalla foce del torrente Larderia alla foce della fiumara Guidara) e di Milazzo (dal torrente Muto al molo L.Marullo). Le aree circoscrizionali dell sono vaste e disclocate sul territorio con discontinuità, infatti constano didue distinte parti ubicate interamente nel territorio comunale di Messina, ed un altra che va dalla radice del molo Marullo del porto di Milazzo, fino alla foce del torrente Muto, attraversando ben tre Comuni distinti, cioè nell ordine Milazzo, S. Filippo del Mela e Pace del Mela. La programmazione delle opere sul territorio è, pertanto, articolata e complessa, riguardando sia aspetti di specifica operatività portuale, prioritari per l Ente, che questioni connesse al corretto equilibrio ambientale ed urbano dei contesti fronte mare ancorchè non direttamente interessati da attività portuali in senso stretto. Indubbiamente, l elemento cardine della corretta programmazione e sviluppodi una Autorità Portuale è il Piano Regolatore Portuale. Oggi, le aree sopra mezionate sono solo parzialmente interessate dai PRP vigenti, e comunque detti piani risultano obsoleti ed incapaci di offrire dinamiche ed attuali risposte al crescente fabbisogno di risorse infrastrutturali che caratterizza in genere tutti i porti, e conseguenzialmente anche quelli di Messina (con Tremestieri) e Milazzo. Ciò detto, l obiettivo programmatico dell Ente si muove su due binari paralleli, da un lato dando impulso alla redazione dei nuovi e completi PRP, e dall altro attuando tutti quegli interventi che possono essere realizzati in forza degli strumenti pianificatori oggi disponibili. In relazione ai PRP, va riferito che nel mese di marzo del 2008 è stato adottato quello di Messina (relativo ai porti di Messina e Tremestieri), per il quale oggi è in fase di avvio la procedura di VAS presso il competente Assessorato Regionale (mentre è stato esitato favorevolmente dal Consiglio Superiore dei LL.PP.). Il procedimento è stato rallentato in questi anni a causa della disputa sulla titolarità di alcune aree sorta dopo la sentenza del gennaio 2010 con cui il CGA ha riconosciuto all Ente porto alcuni diritti sull area falcata, oggi in via di soluzione tramite accordi raggiunti trà le istituzioni competenti. Per Milazzo, dopo la bozza di PRP presentata nel 2006 nell anno 2014 vi sono stati tavoli tecnici con le Amministrazioni territorialmente competenti (Milazzo, San Filippo del Mela e Pace del Mela) con l approvazione dei layout di piano e l avvio delle successive procedure. pag. 3 2.1 Porto di Messina e circoscrizione territoriale compresa tra i torrenti Portalegni e Annunziata e porto di Tremestieri. Le funzioni portuali primarie si sostanziano prevalentemente nel traghettamento dello Stretto di Messina, nel crocierismo e nella movimentazione di prodotti siderurgici. i traghetti dello stretto Con l avvenuta ultimazione dei lavori di consolidamento del molo Norimberga il porto di Messina dispone di un terminale commerciale in grado di soddisfare una maggiore offerta di traffici. Il traffico commerciale a movimentazione lo-lo continua ad avere nei prodotti siderurgici il suo elemento trainante, anche se non mancano le attività di movimentazione delle rinfuse secche, alimentari e non. operazioni commerciali sulle banchine del porto di Messina Gli sforzi di potenziamento del molo Norimberga, con la creazione del terminale multipurpose, una volta attuati (è in corso un tentativo di superamento del blocco delle attività di sviluppo precedentemente pag. 4 programmate a causa del subentro della già richiamata sentenza del CGA relativa alle competenze dell Ente Porto) permetteranno di accrescere le potenzialità del porto di Messina relativamente alle attività commerciali, in attesa che l approvazione del nuovo PRP permetta di disegnare le linee di sviluppo del prossimo ventennio, prevedendo ulteriori ampliamenti, anche al di fuori del porto storico. Con riferimento al traffico di attraversamento dello stretto, particolare considerazione meritano i benefici ormai acclarati derivantidal riassetto delle infrastrutture portuali in funzione della recente entrata in esercizio del nuovo terminal per navi ro-ro in località Tremestieri (zona distante dal porto circa 7 Km verso sud) dedicato attualmente solo all imbarco e sbarco della quasi totalità dei mezzi pesanti. nuovo approdo di Tremestieri In merito, va rilevato che il nuovo PRP in fase di approvazione ha previsto l ampliamento del porto di Tremestieri, che così sarà in grado di assorbire l intero traffico di traghettamento dello stretto, più una cospiqua aliquota del traffico ro-ro delle autostrade del mare, a tutto vantaggio del decongestionamento del porto storico e della viabilità urbana. Con D.M. 571 del 6/06/2008 il Ministero delle Infrastrutture ha destinato a tale opera i fondi della L. 166/02 assegnati in prima fase alla per una somma lorda pari ad ,00. Tali fondi sono stati assegnati con apposito decreto al Commissario straordinario per la l emergenza al traffico della citta di Messina ai fini della realizzazione del nuovo approdo in località Tremestieri, e pertanto non sono più presenti nel bilancio dell Autorità Portuale. L altro importante filone di traffici presenti al porto di Messina è quello crocieristico. In tal senso si segnala la leadership della Città dello Stretto che per numero di navi è il primo porto siciliano oltre che uno fra i più importanti del Mediterraneo. Le navi interessate allo scalo messinese sono sempre in numero elevato, così come le Compagnie di Navigazione interessate a Messina come scalo di transito o testata di imbarco. Ormai, non è raro che accostino al porto anche quattro unità in un solo giorno, nei periodi di massima stagionale (luglio settembre). La distribuzione degli accosti nell anno solare indica solo brevi periodi di fermo. Diversi studi dimostrano peraltro che questo traffico è destinato ad una ulteriore crescita, pertanto occorrerà, nel futuro, offrire una quantità e qualità di servizi sempre crescenti, a partire dal numero degli accosti disponibili, per finire alla organizzazione logistica degli spazi a terra. Proprio in tale direzione sono stati mossi nel passato i primi passi, infatti il porto è oggi dotato di un terminal passeggeri (di carattere provvisorio in attesa di realizzazione di una struttura maggiormente pag. 5 efficiente), della dimensione di circa 550 mq, affidato in gestione a soggetti privati tramite gara pubblica, che offre ospitalità ai passeggeri che imbarcano e sbarcano dalle navi, e permette lo svolgimento delle operazioni di check-in e security in massima sicurezza. E, inoltre, funzionante l area sterile di banchina, per consentire l attuazione delle misure di security imposte dall ISPS code e l impianto di videosorveglianza delle aree portuali, per il quale si prevedono ulteriori potenziamenti. Il completamento della nuova banchina Vespri, di circa 450 ml, ha fornito un notevole impulso alle attività di che trattasi. L ulteriore rettifica della banchina I Settembre, prevista nel POT e nel nuovo PRP, completerà l ammodernamento delle banchine di riva e l ampliamento degli spazzi a terra. E ora possibile realizzare un ammodernamento e ampliamento del sistema di accoglieza per i crocieristi con la realizzazione di nuovi volumi. A tal riguardo il POT prevede un apposita nuova voce, con previsione di spesa pari ad ,00, destinata alla realizzazione del nuovo terminal crocieristico del porto di Messina, atteso che l esistente stazione marittima risulta ormai piccola per le necessità del porto. La gara d appalto è attualmente in corso. Il recupero di un rapporto organico tra territorio portuale e constesto urbano ha lo scopo di restituire alla città il porto, possibilmente anche totalmente bonificato. Ciò rappresenta un obiettivo essenziale su cui l Ente sta puntando nell ambito delle scelte di pianificazione dei nuovi PRP. Nel frattempo, poiché convivono, nel territorio circoscrizionale, accanto alle aree destinate a funzione tipicamente portuali altre, di non minore importanza, che sono naturalmente vocate alla fruizione e godimento del fronte mare, l Ente sta attuando per queste ultime i primi interventi di riqualificazione, evitando ovviamente di operare scelte che vadano in direzione diversa da quelle che saranno le scelte di piano, oggi già individuate e definite nella maggioranza dei casi. Altro ulteriore filone di impegno dell Ente è la guerra al degrado che ha colpito in passato porzioni di territorio demaniale della circoscrizione portuale. Già nel 2005, e più intensamente dal 2006 al 2009 sono stati attuati interventi in tal senso, ed anche per il futuro sono programmati ulteriori azioni volte alla eliminazione delle situazioni di degrado delle aree di competenza. Queste azioni vedono una continua sinergia tra l Autorità Portuale, la Capitaneria di Porto ed il Comune di Messina. pag. 6 bastioni della fortezza Real Cittadella recentemente liberati da superfetazioni. Infine, per quanto riguarda il flusso dei passeggeri, comparto nel quale il sistema portuale Messina Milazzo occupa il primo posto in Italia con oltre dieci milioni di passeggeri transitati ogni anno, l Autorità Portuale ha ormai messo in esercizio, con ottime soddisfazioni dell utenza, il terminal galleggiante realizzato presso la banchina Peloro, e poi delocalizzato presso la banchina Rizzo per una migliore logistica portuale. L avvio alcuni anni fa del sistema di collegamento denominato Metromare hanno indotto l Autorità Portuale a spostare il termina galleggiante sulla vicina banchina Rizzo, anche su istanza degli operatori e delle Autorità cittadine. Per il futuro, nel nuovo PRP redatto sono previste apposite strutture portuali che possano consentire di risolvere definitivamente il tema della gestione del traffico passeggeri, in chiave intermodale. Nel POT sono state inserite alcune nuove opere volte al miglioramento dei servizi e delle dotazioni dell ambito portuale. In particolare, in cofinanziamento con il Comune di Messina, il POT prevede la realizzazione della strada di collegamento tra il Viale Gazzi e l'approdo delle Ferrovie per Via Don Blasco. Al riguardo, espletate le necessarie verifiche presso il Ministero competente e vigilante, si è chiarito che il contributo che questo Ente potrà erogare, vista l elevata valenza della strada ai fini del miglioramento dell accessibilità al porto, sarà minoritario rispetto alle somme necessarie per la realizzazione dell intervento, e comunque resta subordinato alla disponibilità di adeguate risorse per la realizzazione dell opera da parte del Comune di Messina, soggetto attuatore dell intervento. Nel POT è ulteriormente previsto: la realizzazione della recizinzione del porto di Tremestieri, ai fini del miglioramento della sicurezza degli spazi portuali, la ristrutturazione del padiglione della fiera che ospiterà futuri uffici dell Autorità Portuale ed altre opere complementari atte allo sviluppo delle aree circoscrizionali di competenza. Nell ottica di una manutenzione costante delle aree è stato previsto di reinserire nel POT gli appalti per la manutenzione: edile, degli impianti tecnologici e del verde pubblico, per garantire la perfetta efficianza delle infrastrutture. pag. 7 2.2 Porto di Milazzo e circoscrizione territoriale compresa tra la radice del molo Marullo e la foce del torrente Muto nel Comune di Pace del Mela. Le funzioni portuali primarie si sostanziano prevalentemente nel collegamento passeggeri e merci con le Isole Eolie e nella movimentazione, in particolare, di prodotti siderurgici. In fase di espansione anche il traffico ro-ro con una linea che collega il Porto di Milazzo alla Campania. Vista aerea del Porto di Milazzo Appena all esterno dello specchio acqueo del porto di Milazzo insiste un terminale di raffinazione del greggio di primaria importanza (Raffineria Mediterranea), con ben tre pontili di accosto per grandi navi cisterna, due dei quali attivi costantemente, con potenzialità di accosto pari a quattro unità contemporanee. Tale funzione costituisce un valore aggiunto all attività commerciale del comprensorio portuale in oggetto, anche se l area interessata dei pontili è oggetto di concessione demaniale, pertanto la gestione ordinaria e straordinaria è di diretta competenza del concessionario. pontili della raffineria visti dal mare pag. 8 Il traghettamento è esercitato essenzialmente attraverso regolari servizi di linea con le isole Eolie e con Napoli. Nei periodi estivi tale traffico determina il congestionamento del porto, e delle arterie di comunicazione stradale che conducono alle vie extraurbane, e ciò è motivo di interesse per questo Ente, la cui attività è rivolta al superamento di tali importanti limiti funzionali. In attesa della definitiva approvazione del nuovo PRP, è infatti già ora possibile operare nella direzione dell incremento degli accosti e del potenziamento delle infrastrutture stradali di collegamento, operando con il vigente piano. Le attività commerciali del porto si svolgono essenzialmente sulla banchina XX Luglio, ove operano gru gommate che movimentano prevalentemente i prodotti siderurgici, costituenti anche per Milazzo l elemento trainante del settore, anche se non mancano le rinfuse solide. Allo stato, il porto di Milazzo, e l area demaniale marittima che si estende fino al torrente Muto, rientrano nel Sito di Interesse Nazionale di Milazzo, istituito con DM 11/08/2006. Tale circostanza, se da un lato offre le garanzie di tutela e rispetto delle aree interessate in materia di salvaguardia ambientale, dall altro ha creato notevoli problemi agli appalti in corso nel porto di Milazzo, a causa delle complessità burocratiche che talvolta penalizzano il prosieguo dell iter realizzativo. In particolare, a causa della necessità di ottenere autorizzazioni aggiuntive da parte del Ministero dell Ambiente, anche su opere programmate nei fatti si sono registrati dei gravi rallentamenti alle opere di potenziamento del porto, ed in particolare. - lavori di dragaggio del porto: lavori sospesi da fine 2006, attualmente in corso di approvazione una variante che dovrebbe superare i problemi ambientali emersi dopo la gara; - lavori di completamento delle banchine di accosto e dragaggio fondali operativi: lavori ripresi e che verranno presumibilmente completati entro il 2015; Le autorizzazioni ambientali sono state tutte ottenute, dopo ingenti sforzi da parte degli uffici dell Ente, e pertanto da allora sono tempestivamente partite le procedure necessarie a riprendere o avviare i lavori previsti. In corrispondenza dell area circoscrizionale di Pace del Mela, in località Giammoro, in ambito industriale ASI, è prevista la realizzaizone del nuovo pontile commerciale, che potrà in futuro assorbire il traffico siderurgico presente sui porti di Messina e Milazzo, fornendo ulteriore slancio al settore siderurgico. Il pontile, tuttavia, è concepito per poter movimentare all occorrenza anche rinfuse di altra natura. Dopo i rallentamenti dovuti ai ricorsi pendenti al TAR da parte delle imprese seconda e terza classificata, i lavori sono stati consegnati nel 2014 all impresa prima classificata e si è attualmente in attesa dell approvazione del piano di caratterizzazione da parte del Ministero dell Ambiente, per dare successivo concreto avvio ai lavori di realizzazione dell importante infrastruttura. Sul fronte dei collegamenti per soli passeggeri, due necessarie infrastrutture hanno permesso di migliorare in maniera significativa il servizio specifico: il terminal di accoglienza, simile a quello realizzato al porto di Messina, dedicato ai natanti veloci, che ha di fatto anticipato l orientamento contenuto nel futuro PRP e il nuovo pontile mezzi veloci, aperto in occasione della stagione estiva 2012 e ubicato proprio di fronte al suddetto terminal, che ha permesso ai passeggeri di accedere direttamente ai mezzi, evitando di attraversare altre aree del porto, con miglioramento della sicurezza portuale. Nel corso del 2014 è stata completata la copertura del suddetto pontile, opera compresa nel precedente POT, che ha ulteriormente migliorato il livello dei servizi offerti ai passeggeri. Una ulteriore infrastruttura di servizio al traffico ro-ro è stata completata sull area demaniale lungo la via Acqueviole. Si tratta di un terminal per l accoglienza e la bigliettazione dei passeggeri con autovettura e/o camion che intendono imbarcarsi al porto. La struttura è entrata in funzione già nell estate del pag. 9 terminale petrolifero visto dal molo di sopraflutto del porto. Nel POT sono state inserite alcune nuove opere volte al miglioramento dei servizi e delle dotazioni dell ambito portuale. È previsto l allargamento del Molo Foraneo, al fine di realizzare uno banchina di maggiore larghezza, idonea sia per le operazioni commericiali che per i servizi destinati al crocierismo, permettendo una migliore fruizione di tale area del porto. A livello di infrastutture è stata inserita, in cofinanziamento con il Comune di Milazzo, la nuova strada di collegamento fra l asse viario e il porto, prevista dal PRP. Inserito anche l intervento per la realizzazione di un ormeggio per navi da crociera esterno al molo foraneo. Per il futuro è anche previsto l allargamento del Pontile Eolie e il successivo spostamento del terminal passeggeri proprio sul medesimo pontile. È anche prevista la ristrutturazione del fabbricato sul Molo Marullo da destinare a nuova sede di Milazzo dell Autorità Portuale. Nell ottica di una manutenzione costante delle aree è stato previsto di reinserire nel POT gli appalti per la manutenzione: edile, degli impianti tecnologici e del verde pubblico. Prevista anche una manutenzione straordinaria per la piazzetta Silvanetta e la Via Tonnara. Uno studio di stabilità della banchine permetterà inoltre di programmare infine, in modo dettagliato, quali interventi di manutenzione straordinaria realizzare in porto e con quali tempistiche, per il mantenimento delle infratsrutture dell Ente. 3 Descrizione puntuale degli interventi previsti. Alla luce degli indirizzi descritti in premessa, gli interventi programmati nel presente POT, distinti per tipologie secondo la schematizzazione offerta al proposito dalle tabelle del Decreto 11/11/2011 del Ministero Infrastrutture e Trasporti, risultano es
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