Offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare. BancoPosta Cedola Dinamica Febbraio PDF

Description
Offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare BancoPosta Cedola Dinamica Febbraio 2023 aperto di diritto italiano rientrante nell ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE

Please download to get full document.

View again

of 14
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Presentations & Public Speaking

Publish on:

Views: 2 | Pages: 14

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
Offerta al pubblico di quote del fondo comune di investimento mobiliare BancoPosta Cedola Dinamica Febbraio 2023 aperto di diritto italiano rientrante nell ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE Si raccomanda la lettura del Prospetto - costituito dalla Parte I (Caratteristiche del fondo e modalità di partecipazione) e dalla Parte II (Illustrazione dei dati periodici di rischio-rendimento e costi del fondo) - messo gratuitamente a disposizione dell investitore su richiesta del medesimo per le informazioni di dettaglio. Il Regolamento di gestione del fondo forma parte integrante del Prospetto, al quale è allegato. Il Prospetto è volto ad illustrare all investitore le principali caratteristiche dell investimento proposto. Data di deposito in Consob: 16 maggio 2016 Data di validità: dal 25 maggio 2016 La pubblicazione del Prospetto non comporta alcun giudizio della Consob sull opportunità dell investimento proposto. Avvertenza: La partecipazione al fondo comune di investimento è disciplinata dal Regolamento di gestione del fondo. Avvertenza: Il Prospetto non costituisce un offerta o un invito in alcuna giurisdizione nella quale detti offerta o invito non siano legali o nella quale la persona che venga in possesso del Prospetto non abbia i requisiti necessari per aderirvi. In nessuna circostanza il Modulo di sottoscrizione potrà essere utilizzato se non nelle giurisdizioni in cui detti offerta o invito possano essere presentati e tale Modulo possa essere legittimamente utilizzato. PARTE I DEL PROSPETTO CARATTERISTICHE DEL FONDO E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE Data di deposito in Consob della Parte I: 10 agosto 2017 Data di validità della Parte I: dal 12 agosto 2017 A) INFORMAZIONI GENERALI 1. LA SOCIETÀ DI GESTIONE BancoPosta Fondi S.p.A. SGR (di seguito SGR ) - appartenente al Gruppo Poste Italiane, di nazionalità italiana, con sede legale in Viale Beethoven n. 11, Roma, recapito telefonico 06/ , sito internet: indirizzo di posta elettronica: iscritta al n. 23 dell Albo delle Società di Gestione del Risparmio (Sezione Gestori di OICVM), in virtù del Provvedimento della Banca d Italia del 25 maggio è la Società di Gestione del Risparmio che ha istituito e gestisce il fondo. La SGR presta: (i) il servizio di gestione collettiva del risparmio attraverso l istituzione e la gestione di fondi comuni di investimento di tipo aperto; (ii) il servizio di gestione di portafogli. Funzioni aziendali affidate a terzi in outsourcing Sono affidate a soggetti esterni le seguenti attività: - calcolo del valore della quota dell OICVM; - gestione operativa e/o manutenzione di sistemi informativi (hardware e software); - gestione dell archivio documenti. La SGR, partecipata al 100% da Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta (di seguito Poste Italiane S.p.A. ), ha durata fino al 31 dicembre 2050; l esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ciascun anno. Il capitale sociale, sottoscritto e interamente versato, è di Euro Organo amministrativo e organo di controllo * * * Il Consiglio di Amministrazione della SGR, in carica per il triennio , è così composto: Andrea Novelli - Presidente Nato a San Benedetto del Tronto (AP) il 16 novembre Laureato in Economia Aziendale presso l Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Ha maturato la propria esperienza professionale nel settore finanziario. Dal 2004 al 2015 in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., dove ha ricoperto anche il ruolo di Direttore Generale. Alberto Castelli - Amministratore Delegato Nato a Brescia il 13 luglio Laureato in Economia e Commercio presso l Università di Brescia. Ha maturato la propria esperienza professionale presso primarie società del settore asset management dal 1993 al 2008, ricoprendo anche le posizioni di Direttore Generale e Amministratore Delegato. Dal 2009 al 2015 ha svolto attività di consulenza nell ambito del settore finanziario. Da febbraio 2016 è Amministratore Delegato di BancoPosta Fondi S.p.A. SGR. Giorgio Lamanna - Amministratore Nato a Genova il 28 gennaio Laureato in Giurisprudenza presso l Università di Genova. Avvocato, dal 2000 esercita la professione forense e attività di consulente legale, anche nel settore finanziario. Da giugno 2012 è Amministratore di BancoPosta Fondi S.p.A. SGR (Amministratore indipendente). Anna Manghetti - Amministratore Nata a Roma il 30 luglio Laureata in Economia presso l Università Luiss Guido Carli di Roma. Ha maturato la propria esperienza professionale presso primarie banche e assicurazioni. Dal 2001 in Poste Italiane S.p.A., ha ricoperto diversi ruoli nell ambito dell area Finanza; da dicembre 2014 è Responsabile della Funzione Finanza, nell ambito della Funzione Amministrazione, Finanza e Controllo. Da aprile 2015 è Amministratore di BancoPosta Fondi S.p.A. SGR. Barbara Poggiali - Amministratore Nata a Milano il 4 marzo Laureata in Ingegneria presso il Massachusetts Institute of Technology. Ha maturato la propria esperienza professionale inizialmente presso società di consulenza e successivamente Pag. 1 di 14 presso primarie società operanti nel settore delle telecomunicazioni. Da settembre 2014 è Responsabile della Funzione Marketing Strategico di Poste Italiane S.p.A.. Ricopre inoltre diversi incarichi di Consigliere di Amministrazione. Da aprile 2016 è Amministratore di BancoPosta Fondi S.p.A. SGR. Il Collegio Sindacale della SGR, in carica per il triennio , è così composto: Luca Aurelio Guarna - Presidente Nato a Milano il 20 dicembre Laureato in Economia Aziendale presso l Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Svolge attività di consulenza, anche nel settore finanziario. È inoltre componente del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale in diverse società. Francesco Alati - Sindaco effettivo Nato a Catanzaro il 2 settembre Laureato in Economia e Commercio presso l Università degli Studi di Roma La Sapienza. Esercita la professione di Dottore Commercialista. È inoltre componente del Collegio Sindacale in diverse società. Daniela Eugenia Caporicci - Sindaco effettivo Nata a Milano il 7 aprile Laureata in Economia Aziendale presso l Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Svolge attività di consulenza. È inoltre componente del Collegio Sindacale in diverse società. Anna Rosa Adiutori - Sindaco supplente Nata a Roma il 13 settembre Laureata in Economia e Commercio presso l Università degli Studi di Roma La Sapienza. Esercita la professione di Dottore Commercialista. È inoltre componente del Collegio Sindacale in diverse società. Marco Fazzini - Sindaco supplente Nato a Firenze il 12 ottobre Laureato in Economia Aziendale presso l Università degli Studi di Firenze. Svolge attività di consulenza. È inoltre componente del Collegio Sindacale in diverse società. * * * Altri Fondi istituiti dalla SGR Oltre a BancoPosta Cedola Dinamica Febbraio 2023, la SGR ha istituito altri 28 fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano rientranti nell ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE. La SGR mette a disposizione la documentazione d offerta relativa ai fondi suddetti su * * * Il gestore provvede allo svolgimento della gestione del fondo comune in conformità al mandato gestorio conferito dagli investitori. Per maggiori dettagli in merito ai doveri del gestore ed ai diritti degli investitori si rinvia alle norme contenute nel Regolamento di Gestione del fondo. Il gestore assicura la parità di trattamento tra gli investitori e non adotta trattamenti preferenziali nei confronti degli stessi. 2. IL DEPOSITARIO 1) Il Depositario del fondo è BNP Paribas Securities Services SCA, società interamente controllata da BNP Paribas S.A.. BNP Paribas Securities Services SCA è una banca autorizzata costituita in Francia come Société en Commandite par Actions (società in accomandita per azioni) con il n , autorizzata dall Autorité de Controle Prudentiel et de Résolution (ACPR) e soggetta alla supervisione dell Autorité des Marchés Financiers (AMF), capitale sociale euro, con sede legale in 3 Rue d Antin, Parigi, che agisce tramite la propria Succursale di Milano, con sede in Piazza Lina Bo Bardi, n. 3, Milano (di seguito il Depositario ), iscritta al n dell albo tenuto dalla Banca d Italia ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 1 settembre 1993 n Pag. 2 di 14 2) Il Depositario adempie agli obblighi di custodia degli strumenti finanziari ad esso affidati e alla verifica della proprietà nonché alla tenuta delle registrazioni degli altri beni; detiene altresì le disponibilità liquide degli OICR. Il Depositario, nell'esercizio delle proprie funzioni: a) accerta la legittimità delle operazioni di vendita, emissione, riacquisto, rimborso e annullamento delle quote del fondo, nonché la destinazione dei redditi dell OICR; b) accerta la correttezza del calcolo del valore delle parti dell OICR o, nel caso di OICVM italiani, su incarico del Gestore, provvede esso stesso a tale calcolo; c) accerta che nelle operazioni relative all OICR la controprestazione sia rimessa nei termini d'uso; d) esegue le istruzioni del Gestore se non sono contrarie alla legge, al Regolamento o alle prescrizioni degli organi di vigilanza; e) monitora i flussi di liquidità dell OICR, nel caso in cui la liquidità non sia affidata al medesimo. Nell esercizio delle sue funzioni il Depositario potrebbe incorrere in situazioni di conflitti d interessi tra il fondo, gli investitori del fondo, la Società di Gestione, ove, ad esempio, il Depositario svolga altre attività nei confronti della Società di Gestione, incluso il calcolo del valore delle quote del fondo. Al fine di prevenire il concretizzarsi di possibili conflitti d interessi, il Depositario mantiene separato, sotto il profilo funzionale e gerarchico, l esercizio delle sue funzioni di Depositario dalle altre sue funzioni potenzialmente confliggenti. 3) Il Depositario, ove sussista un motivo oggettivo, può delegare a terzi le funzioni di custodia. Una lista dei delegati e sub-delegati per i servizi di custodia è comunicata alla Società di Gestione ed è disponibile all indirizzo internet In ogni caso i delegati e i sub-delegati ottemperano ai medesimi obblighi e divieti in materia di conflitti di interesse che gravano sul Depositario. Nel caso di delega a terzi delle funzioni di custodia potrebbero sorgere conflitti d interesse tra il Depositario e gli eventuali delegati o sub-delegati ove, ad esempio, tali soggetti svolgano altre attività per conto del Depositario. Al fine di prevenire il concretizzarsi di possibili conflitti di interessi, il Depositario mantiene separati, sotto il profilo funzionale e gerarchico, l esercizio delle funzioni di sub-deposito dalle altre attività prestate dai delegati o sub-delegati a favore del Depositario. 4) Il Depositario è responsabile nei confronti della Società di Gestione e dei partecipanti all OICR di ogni pregiudizio da essi subito in conseguenza dell'inadempimento dei propri obblighi. In caso di perdita di strumenti finanziari detenuti in custodia, il Depositario, se non prova che l inadempimento è stato determinato da caso fortuito o forza maggiore, è tenuto a restituire senza indebito ritardo strumenti finanziari della stessa specie o una somma di importo corrispondente, salva la responsabilità per ogni altra perdita subita dall OICR o dagli investitori in conseguenza del mancato rispetto, intenzionale o dovuto a negligenza, dei propri obblighi. In caso di inadempimento da parte del Depositario dei propri obblighi, i partecipanti del fondo possono invocare la responsabilità del Depositario, avvalendosi degli ordinari mezzi di tutela previsti dall ordinamento, direttamente o indirettamente mediante la Società di gestione, purché ciò non comporti una duplicazione del ricorso o una disparità di trattamento dei partecipanti all OICR. Informazioni aggiornate in merito ai punti da 1) a 4) saranno messe a disposizione degli investitori su richiesta. 3. LA SOCIETÀ DI REVISIONE PricewaterhouseCoopers S.p.A., con sede in Roma, Largo Fochetti n. 29, iscritta nel registro dei revisori legali presso il Ministero dell Economia e delle Finanze. Alla Società di Revisione è affidata la revisione legale dei conti della SGR. La Società di Revisione provvede altresì, con apposita relazione di revisione, a rilasciare un giudizio sulla relazione annuale del fondo. Il revisore legale è indipendente dalla società per cui effettua la revisione legale dei conti (nel caso di specie, la SGR) e non è in alcun modo coinvolto nel processo decisionale di quest ultima, né per quanto attiene agli aspetti riguardanti la SGR né per quanto attiene la gestione del fondo. In caso di inadempimento da parte della Società di Revisione dei propri obblighi, i partecipanti al fondo hanno a disposizione gli ordinari mezzi di tutela previsti dall ordinamento italiano. 4. GLI INTERMEDIARI DISTRIBUTORI Poste Italiane S.p.A., con sede legale in Roma, Viale Europa n. 190; tramite l utilizzo di promotori finanziari e/o tramite gli uffici postali abilitati al collocamento delle quote del fondo. Pag. 3 di 14 5. IL FONDO Il fondo comune d investimento è un patrimonio collettivo costituito dalle somme versate da una pluralità di partecipanti ed investite in strumenti finanziari. Ciascun partecipante detiene un numero di quote, tutte di uguale valore e con uguali diritti, proporzionale all importo che ha versato a titolo di sottoscrizione. Il patrimonio del fondo costituisce patrimonio autonomo e separato da quello della SGR e dal patrimonio dei singoli partecipanti, nonché da quello di ogni altro patrimonio istituito e/o gestito dalla SGR. Delle obbligazioni contratte per conto del fondo, la SGR risponde esclusivamente con il patrimonio del fondo medesimo. BancoPosta Cedola Dinamica Febbraio 2023 è un fondo comune di investimento mobiliare aperto, italiano, a distribuzione di proventi, rientrante nell ambito di applicazione della Direttiva 2009/65/CE. Il fondo è definito aperto in quanto il partecipante può, ad ogni data di valorizzazione della quota richiedere il rimborso parziale o totale delle quote sottoscritte a valere sul patrimonio dello stesso. La sottoscrizione delle quote del fondo può essere effettuata esclusivamente nel Periodo di Collocamento (dal 25 maggio 2016 al 25 agosto 2016). In data 23 marzo 2016, il Consiglio di Amministrazione della SGR ha istituito il fondo e approvato il relativo Regolamento di gestione. Il Regolamento non è stato sottoposto all approvazione specifica della Banca d Italia in quanto rientra nei casi in cui l approvazione si intende rilasciata in via generale. Le ultime modifiche regolamentari sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della SGR in data 4 maggio 2017 e rientrano tra quelle che si intendono approvate in via generale dalla Banca d Italia. Il fondo è operativo dal 25 maggio La SGR ha delegato la gestione ad Anima SGR S.p.A. ai sensi dell art. 33 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, coerentemente con gli obiettivi d investimento e le linee di indirizzo di volta in volta deliberate dal Consiglio di Amministrazione della SGR. Poste Italiane S.p.A., socio unico di BancoPosta Fondi SGR, detiene una partecipazione pari al 10,3% del capitale di Anima Holding (società controllante di Anima SGR S.p.A., gestore delegato del fondo). BancoPosta Fondi SGR e Anima Holding hanno stipulato un accordo di collaborazione industriale volto a creare sinergie fra le stesse (e i rispettivi gruppi) nel settore del risparmio gestito. L investimento in parti di OICVM di cui alla Sezione B) Informazioni sull investimento può rivolgersi in misura principale agli OICVM del gestore delegato. Anima SGR S.p.A. retrocede al fondo il compenso percepito in relazione agli OICVM, dalla stessa gestiti, oggetto di investimento da parte del fondo. 6. MODIFICHE DELLA STRATEGIA E DELLA POLITICA D INVESTIMENTO Nel corso del tempo, la SGR può apportare delle modifiche alla politica d investimento indicata nel Regolamento del fondo. Eventuali modifiche della politica d investimento devono essere approvate dal Consiglio di Amministrazione della SGR e, ove previsto dalla normativa, successivamente sottoposte all approvazione della Banca d Italia. Le modifiche regolamentari riguardanti la politica d investimento sono comunicate individualmente a ciascun partecipante. 7. INFORMAZIONI SULLA NORMATIVA APPLICABILE La partecipazione al fondo, attraverso la sottoscrizione delle quote o il loro successivo acquisto a qualsiasi titolo, implica l adesione al Regolamento di gestione del fondo che disciplina il rapporto contrattuale tra la SGR e il partecipante. Il fondo è di diritto italiano e la legislazione applicabile al rapporto contrattuale derivante dalla partecipazione allo stesso è quella italiana. 8. RISCHI GENERALI CONNESSI ALLA PARTECIPAZIONE AL FONDO La partecipazione ad un fondo comporta dei rischi connessi alle possibili variazioni del valore della quota che, a sua volta, risente delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le Pag. 4 di 14 risorse del fondo. In particolare, per apprezzare il rischio derivante dall investimento, occorre considerare i seguenti elementi: a) rischio connesso alla variazione dei prezzi: il prezzo di ciascuno strumento finanziario dipende dalle caratteristiche peculiari della società emittente, dall andamento dei mercati di riferimento e dei settori di investimento e può variare in modo più o meno accentuato a seconda della sua natura. In generale, la variazione del prezzo delle azioni è connessa alle prospettive reddituali delle società emittenti e può essere tale da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, mentre il valore delle obbligazioni è influenzato dall andamento dei tassi di interesse di mercato e dalle valutazioni della capacità del soggetto emittente di far fronte al pagamento degli interessi dovuti e al rimborso del capitale di debito a scadenza; b) rischio connesso alla liquidità: è il rischio che gli strumenti finanziari nei quali è investito il fondo presentino ostacoli o limitazioni allo smobilizzo entro un lasso di tempo ragionevole a meno di non subire sostanziali perdite. La liquidità degli strumenti finanziari, ossia la loro attitudine a trasformarsi prontamente in moneta senza perdita di valore, dipende dalle caratteristiche del mercato in cui gli stessi sono trattati. In generale, i titoli trattati su mercati regolamentati sono più liquidi e, quindi, meno rischiosi, in quanto più facilmente smobilizzabili dei titoli non trattati su detti mercati. L assenza di una quotazione ufficiale rende inoltre complesso l apprezzamento del valore effettivo del titolo, la cui determinazione può essere rimessa a valutazioni discrezionali. Per le modalità di gestione del rischio di liquidità e dell esercizio dei diritti di rimborso dei partecipanti, si rinvia al Regolamento di gestione del fondo (Parte C) Modalità di funzionamento, paragrafo VI.1 Previsioni generali, in materia di rimborso delle quote); c) rischio connesso alla valuta di denominazione: per l investimento in strumenti finanziari denominati in una valuta diversa da quella in cui è denominato il fondo, occorre tenere presente la variabilità del rapporto di cambio tra la valuta di riferimento del fondo e la valuta estera in cui sono denominati gli investimenti; d) rischio connesso all utilizzo di strumenti derivati: rischio connesso all eventualità che la variazione dei prezzi di mercato degli strumenti derivati utilizzati possa avere un impatto significativo sul valore della quota del fondo (effetto leva); e) rischio di credito: rappresenta il rischio che l emittente di un titolo in cui investe il fondo non corrisponda al fondo stesso, alle scadenze previste, tutto o parte del capitale e/o degli interessi maturati. Durante la vita del titolo, il deterioramento del merito creditizio dell emittente può inoltre comportare oscillazioni del valore del titolo, con possibili temporanei impatti negativi sul fondo prima del termine dell Orizzonte Temporale dell Investimento; f) rischio di
Related Search
Similar documents
View more...
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks