LE FORME DI SILENZIO NELL’ESPERIENZA MAROCCHINA DELLA COMMISSIONE DI EQUITA’ E RICONCILIAZIONE

Description
LE FORME DI SILENZIO NELL’ESPERIENZA MAROCCHINA DELLA COMMISSIONE DI EQUITA’ E RICONCILIAZIONE

Please download to get full document.

View again

of 68
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Religious & Philosophical

Publish on:

Views: 2 | Pages: 68

Extension: PDF | Download: 0

Share
Tags
Transcript
    UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTA’ DI SCIENZE POLITICHE CORSO DI LAUREA IN STUDI INTERNAZIONALI DISSERTAZIONE FINALE LE FORME DI SILENZIO NELL’ESPERIENZA MAROCCHINA DELLA COMMISSIONE DI EQUITA’ E RICONCILIAZIONE RELATORE : Prof.ssa Rachele Raus CANDIDATO: Fatima Zahra HABIB EDDINE ANNO ACCADEMICO 2006/2007  2 ai miei genitori  per la loro infinita pazienza e il loro amore. a Assia e Manar, tra le mie più care amiche,  per il loro indescrivibile sostegno che ha reso questo traguardo  più vicino di quello che avrebbe potuto essere.  3 INDICE INTRODUZIONE.......................................................................................................5 1.   LA COMMISSIONE DI EQUITA’ E RICONCILIAZIONE.................................6 INTRODUZIONE...........................................................................................................6 1.1   VERSO LA RICONCILIAZIONE...........................................................................7 1.2   L’ISTANZA EQUITA’ E RICONCILIAZIONE...................................................10 1.2.1    Natura, missione, compiti......................................................................10 1.2.2   Composizione........................................................................................13 1.2.3   I gruppi di lavoro...................................................................................13 1.2.4   Le realizzazioni.....................................................................................15 1.2.5   Le udienze pubbliche.............................................................................16 1.2.6   Le udienze tematiche.............................................................................18 1.3   IER: UNA RICONCILIAZIONE FRAGILE.........................................................18 1.3.1   Il Rapporto Finale..................................................................................18 1.3.2   Riconciliazione fragile...........................................................................20 1.4   DIRITTI UMANI: IL MAROCCO PRIMA E DOPO L’IER................................22 1.4.1   Le tappe del miglioramento...................................................................22 1.4.2   Gli attentati di Casablanca e le loro conseguenze.................................23 1.4.3   Il Sahara Occidentale: un altro fascicolo lasciato aperto.......................27 1.5   UNA CONTINUITA’ NELLA ROTTURA...........................................................28 2.   METODOLOGIA DI ANALISI E SCELTA DEL CORPUS.................................30 1.6   IL SILENZIO CHE SIGNIFICA............................................................................30 1.7   LA POLITICA DEL SILENZIO E LA CENSURA...............................................31 1.8   IL CORPUS DI ANALISI......................................................................................32 3.   ANALISI DEL CORPUS...........................................................................................36  4 3.1 IL DISCORSO DEL RE MOHAMMED VI..........................................................36   3.1.1   Analisi del Discorso Reale che inaugura l’IER.....................................36 Conclusioni...........................................................................................44 3.2    LA SYNTHÈSE DU RAPPORT FINAL ...................................................................46   Premessa...............................................................................................46 3.2.1   Censura e silenciement  ..............................................................46 3.2.2   Altre strategie di silenzio: gli impliciti, il passivo e l’impersonale.............................................................................49 3.2.3   Il fascicolo delle persone “scomparse”......................................52 3.2.4   Il discorso Reale e la Synthèse : similitudini e riformulazioni del concetto di “verità”...................................................................54 Conclusione...........................................................................................59 CONCLUSIONI......................................................................................................................61 BIBLIOGRAFIA.....................................................................................................................64  5 INTRODUZIONE Questo lavoro parte da un interesse verso il Marocco moderno e le riforme di modernizzazione e di democratizzazione che in esso si stanno attuando. La volontà del Sovrano marocchino Mohammed VI di edificare uno Stato di Diritto democratico e moderno vede nel banco delle prove due provvedimenti: al-Moudawana  (la riforma del Nuovo Codice di Famiglia) e  Hay’at al-insaf wa al-musalaha  (la Commissione di Equità e Riconciliazione). Il presente lavoro parte da una curiosità verso quest’ultimo organismo e verso il lavoro da esso prodotto. Abbiamo, quindi, incominciato a consultare il sito ufficiale dell’IER e a leggere i documenti in esso disponibili. Il mandato dell’IER era di soli dodici mesi, prolungati poi dallo stesso organismo in altri undici. L’Istanza era incaricata di svolgere diverse manzioni: essa doveva condurre indagini sulle violazioni dei diritti umani commesse tra il 1956 e il 1999, organizzare incontri formali e informali, fare visite e sopralluoghi nei centri di detenzione segreta, definire le vittime idonee a ricevere l’indennizzo e decidere l’ammontare di questo. Essa, inoltre, non aveva altro potere che quello di emettere raccomandazioni, incluse nel Rapporto Finale che doveva elaborare per la fine del suo mandato. Il tutto in ventitre mesi. Da qui hanno srcine i nostri interrogativi: perchè gli anni sotto inchiesta sono solo gli anni tra il 1956 e il 1999? Perchè l’IER ha avuto un mandato così breve per far luce sugli anni più bui della storia del Regno? Perchè tra le clausole poste all’Istanza vi è quella di non indicare le responsabilità individuali dei colpevoli dei crimini degli anni di piombo ? Siamo partite dalla constatazione che è vero che, negli ultimi anni, la Monarchia marocchina ha attuato riforme politiche che rafforzano il rispetto dei diritti dei cittadini, ma è anche vero che quest’ultimo traguardo è lontano dall’essere raggiunto. Soprattutto, può il Re del Marocco mettere apertamente in discussione la politica di governo condotta dal suo  predecessore Hassan II? Ma soprattutto, se il governo sta facendo grandi sforzi per sradicare certe pratiche di repressione, perchè non destituisce dalle loro cariche i funzionari statali accusati di essere ricorsi alla repressione? Perchè non c’è nessuna politica che ponga fine all’impunità per i crimini degli anni di piombo?
Related Search
Similar documents
View more...
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks