Lavoratori mld. Ahmadinejad contro Obama Mousavi: resistere. 1 Giugno Jovanotti su l Unità «Pesci rossi», diario

Description
editoria d arte Venerdì 26 1 Giugno Anno86n.172 Seleminorenninapoletane,leprostitutediBari,ivolidiStatoconinvitiprivatiei reclutatoridivelinenonporterannoanulladipeggio,unacosaèchiara:ilsognodi

Please download to get full document.

View again

of 48
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Sales

Publish on:

Views: 5 | Pages: 48

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
editoria d arte Venerdì 26 1 Giugno Anno86n.172 Seleminorenninapoletane,leprostitutediBari,ivolidiStatoconinvitiprivatiei reclutatoridivelinenonporterannoanulladipeggio,unacosaèchiara:ilsognodi Berlusconi di salire al Quirinale è svanito tra gli scandali delle feste erotiche. El Paìs, 25 giugno 160 mld Il costo della corruzione e dell evasione fiscale La Corte dei Conti denuncia: «È una vera e propria tassa per gli italiani onesti» - 5% La previsione del Pil Draghi avverte: potrebbe andare anche peggio I consumi ancora giù Ma il premier insiste «Io non cambio, gli italiani mi vogliono così» E irride i muratori a L Aquila «Tutti gay? Se torno vi porto le veline» p ALLE PAGINE 4-9 Lavoratori... Ahmadinejad contro Obama Mousavi: resistere Jovanotti su l Unità «Pesci rossi», diario danewyork Iran, la repressione non si ferma. Il leader dei riformatori: chi è dietro i brogli è responsabile dello spargimento di sanguep ALLE PAGINE p A PAGINA 3 2 Diario Filo rosso CONCITA DE GREGORIO Direttore Fessi,furbi evitelloni Scrive Oreste Pivetta di «un esercito impegnato in una storica e per ora sempre vincente battaglia contro la normalità e la civiltà di questo Paese». Parla degli evasori fiscali che la Guardia di Finanza di Padova ha individuato tra gli affittuari di case popolari. Vediamoli: quarantanovenne titolare di una ditta di abbigliamento proprietario di Porsche Carrera da 76mila euro, villa fuori città e villa in Sardegna, affittuario di casa Ater reddito dichiarato 2mila e cinquecento euro. Trentaduenne titolare di una ditta immobiliare proprietario di una Bmw M3 del valore di 66 mila euro, di una Ducati Supersport, di un autocaravan Mercedes Viano, di una barca a vela di 13 metri Bavaria 42 del valore di 120 mila euro, di cinque immobili tra ville ed appartamenti in città e in una nota località montana, reddito ricostruito dalla Finanza di circa mezzo milione di euro: ne denunciava poco più di dodicimila. Trentottenne socio di una azienda per il commercio di legname con Porsche Carrera S911 (68mila euro), moto Bmw, reddito presunto di duecentomila euro: negli ultimi quattro anni ne attesta settemila. Un onest uomo, rispetto agli altri. È la foto di un pezzo di paese: quello dei furbi. L altro, quello degli onesti bollati dai primi come fessi, è l Italia i cui consumi sono registrati dal barometro Coop: si comprano ormai solo generi alimentari di prima necessità, più pasta e meno personal computer, pazienza per la scuola delle tre I (una era informatica) e per la burocrazia on line di cui vagheggia il governo cieco all evidenza. Sette famiglie su dieci sono «in condizioni critiche»: comprano farina, non floppy disk. La Corte dei conti denuncia il costo dell evasione per le casse del Paese: 100 miliardi di euro. Altri 60 vanno in conto alla corruzione. 160 miliardi che i furbi rubano ai fessi. Poi si fanno i sondaggi: tu in quale categoria preferisci essere? Qualcuno ancora in quella degli onesti, sembra incredibile. Qualcuno ancora crede che tutto questo un giorno finirà e che ci saranno politiche giuste. L attuale presidente del Consiglio ieri si è rivolto a un gruppo di operai dicendo loro «siete tutti gay? Vi porto io le veline», sembrava un vecchio film con Alberto Sordi, poi ha detto che il suo consenso è al 61 per cento e che gli italiani lo vogliono così. Ieri qualcuno ha bruciato la macchina di una delle ragazze immagine pugliesi assidue di villa La Certosa. La procura di Bari starebbe facendo partire gli avvisi di garanzia: il giro di prostituzione e di droga che ruota attorno ai collaboratori del premier starebbe per approdare in tribunale. Chissà se i rotocalchi e le tv del sultano vorranno occuparsene ancora. Ali Izadi, giornalista iraniano che scrive per noi il suo diario persiano, ci racconta di Neda, nome che nella sua lingua significa grido. Caspian, il fidanzato di Neda: «La salma è stata portata in un centro di medicina legale fuori Teheran lontana dai suoi. I medici hanno solo detto al padre che hanno bisogno di un pezzo di femore senza spiegare perché. Lui ha accettato perché voleva riavere il corpo. Nessuna moschea ha potuto celebrare i suoi funerali. Oggi vogliamo fare una commemorazione per tutti i morti di questi giorni. E per lei». Oggi nel giornale PAG Un infarto stronca Michael Jackson PAG ECONOMIA Pensioni, la Ue contro l Italia PAG ITALIA Svevo, Facebook, l amore La maturità è cominciata PAG La Direzione avvia il congresso Scontro sulle regole del Pd PAG È morta Farrah Fawcett l «angelo» sino alla fine PAG. 40 PAG. 10 CINEMA ITALIA Napolitano: la democrazia non è in crisi PAG POLITICA ULTIM ORA L INCHIESTA Tortura, la ferocia e gli Stati CINEMA L America ha bisogno di alieni FRASE DI... PIERO MARRAZZO presidente del Lazio «La politica, che volentieri spende la parola sicurezza per ottenereilvotodeicittadini,tendeadimenticarecheleprimesentinelle della sicurezza sono proprio i magistrati». 3 Staino Pescirossianiuiorc Jovanotti Zorro Fenomeni paranormali Strani fenomeni paranormali s intensificano su tutto il territorio nazionale. Al Tg1 scompaiono le notizie su Puttanopoli (tranne quelle diffuse dall autorevole «Chi»). A Bari l auto della testimone Barbara Montereale prende fuoco, nel solco di una lunga tradizione che vede chiunque dia noia ad Al Pappone cadere vittima di strani incidenti di autocombustione (celebre l autoesplosione della villa di Chiara Beria d Argentine dopo un servizio dell Espresso sulle toghe sporche). Da La7 e da Rai2, causa cortocircuito, sparisce la satira di Crozza e Gnocchi. E sul Corriere un misterioso prestigiatore fa scomparire la vignetta di Vauro, già punito dalla Rai per Annozero e poi oscurato dalla Bignardi. Escludendo che la cosa sia opera del direttore galantuomo De Bortoli, defenestrato Marco Travaglio anni fa per leso Previti, si attende di conoscere il nome del genio che ha censurato la vignetta («Berlusconi non ha scheletri nell armadio», con uno scheletro che tenta invano di entrare nell armadio del premier, ma lo trova occupato da donnine). È lo stesso genio che ora spiega la censura con un arrampicata sui vetri a base di «questione di stile» e di «gusto», con un finalino mortificante: «Il Corriere non è una buca delle lettere». Infatti il Corriere ha riservato una pagina a un articolo (!) della Carfagna e, ieri, mezza pagina a un imbarazzante intervista con Angelo Rizzoli, quello che consegnò il Corriere alla P2. Tre anni fa il Corriere s era scagliato contro la fatwa islamica al vignettista danese che irrideva a Maometto. Ma, del resto, chi sarà mai questo Maometto di fronte ad Al Pappone? Lorenzo Cherubini e la sua band hanno avuto quest anno un ingaggio estivo in un locale di New York, ingresso libero. Hanno preso casa a Chinatown. Lorenzo scriverà per noi un diario, cartoline da Ny. L ha intitolato Pescirossianiuiorc perché «i pesci rossi si dice che abbiano 3 secondi di memoria: pare che sia questo il motivo per cui resistono, non si annoiano nemmeno in una bolla di vetro, pare». Benarrivato, Jovanotti. Hanno finito i lavori in Washington Square. I bambini fanno il bagno nel fontanone, anche qualche grande lo fa. Mi ricorda la fontana ai giardini di Cortona, d estate dopo pranzo col caldo il paese era vuoto come un film di Sergio Leone. Al centro del fontanone di Washington Square ci sono i getti dell acqua che se lanci una pallina da tennis la fanno volare in alto a dieci metri. Ci sono gli spacciatori di erba e i giocatori di scacchi,i musicisti,gli studenti, i recinti per i cani e ci sono gli acrobati e gli scoiattoli, c è la statua di Garibaldi con la spada e lo sguardo rivolto a ovest. L ovest è dove va il sole, un posto dove realizzare i sogni. A Est c è la sorgente, la fonte della scintilla vitale. Arrivare a NY dopo un po di settimane in Iran è come aumentare il livello di contrasto col telecomando della tv. Il campus di Teheran e questo della NYU non sono così diversi, poi: ragazzi con tutta la strada ancora davanti. Iniziamo a provare. Non so come saranno i musicisti che abbiamo convocato: dobbiamo costruire insieme una forma. Staremo in questa grande città partendo da zero, anzi da tre come diceva Troisi. L altra sera ho incontrato Enzo De Caro e abbiamo parlato di Troisi. Che bravo che era. Non so se verrà a sentirci qualcuno, non so chi verrà, non so niente. Saremo «resident» in questi club, non mi succedeva da anni. Essere fissi in un posto, come tournee al contrario: noi fermi e il mondo che ci passa addosso. Passa e gira intorno. Abbiamo affittato casa a Chinatown. VENT ANNI SENZA FORTEBRACCIO La rubrica oggi è nelle pagine di Cultura Postali e coupon Annuale 7gg/Italia 6gg/Italia Semestrale 7gg/Italia 6gg/Italia 296 euro 254 euro 153 euro 131 euro Annuale 7gg/estero euro Estero Semestrale 7gg/estero 581 euro Postale consegna giornaliera a domicilio Coupon tagliando per il ritiro della copia in edicola Versamento sul C/C postale n intestato a Nuova Iniziativa Editoriale Spa, Via Benaglia, Roma Bonifico bancario sul C/C bancario n. Iban IT25 U della BNL, Ag. Roma-Corso (dall estero Cod. Swift: BNLIITRR) Importante inserire nella causale se si tratta di abbonamento per coupon o per consegna a domicilio per posta. Per informazioni sugli abbonamenti: Servizio clienti Sered via Carolina Romani, 56 1 Bresso (MI) Tel. 02/ fax: 02/ dal lunedì al venerdì, ore 9-14 4 Primo Piano Onesti e disonesti Perché l Italia è in ginocchio mld Il costo-corruzione La sentenza della Corte dei Conti:«Il costo non monetizzabile per la collettività si paga con«la distruzione della fiducia nelle istituzioni», con l «ostacolare gli investimenti esteri» e con il«togliere la speranza nel futuro». Primo: «riparare» subito il sistema bancario Per il governatore di Bankitalia primadimettereincampouna strategia di uscita dalla crisi che riguardi consumi e mercato del lavoro bisogna «riparare» il sistema bancario,vistoche«ilcreditononèancora tornato ad affluire all economia». Tremonti: troppe notizie fanno male alla gente Tremonti ha sottolineato che daretroppidati«èunmodoper fare del male alla gente, diffondendo sfiducia e incertezza, quando l'economia deve essere invece fiducia e certezza. È giusto dare informazioni ma troppe diventano deformazioni». p L allarme del Governatore: se non cambia nulla finirà così. Marcegaglia: andrà anche peggio p La Corte dei Conti denuncia: 100 miliardi sottratti dagli evasori, altri 60 dalla corruzione IlPila-5%.Mafurbi ecorrottirubano160miliardi Foto Reuters Dalla magistratura contabile allarme corruzione ed evasione, «una tassa immorale per i cittadini onesti» che conta almeno 160 miliardi. Se recuperati, consentirebbero di ridurre le tasse e abbattere l enorme debito pubblico. LAURA MATTEUCCI Un Italia corrotta e che evade le tasse. Un altra che ogni anno paga molto oltre il dovuto, per recuperare i 100 miliardi di euro persi con l evasione, cui se ne aggiungono altri 60, stima prudenziale dell impatto della corruzione post Tangentopoli nel Belpaese. Risultato: un debito di circa euro che grava su ogni italiano, una tassa aggiuntiva idealmente esigibile dal neonato come dall ottuagenario. L allarme della Corte dei Conti viene doppiato da quello del governatore di Banca d Italia, Mario Draghi: la crescita del pil quest anno calerà del 5%, dice, stima peggiore di quella del governo (-4,3%). «Sempre che non continui a cadere», aggiunge Draghi, per il quale si potrà parlare di crescita solo con «la tenuta dei consumi» e «del mercato del lavoro». Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, avverte: «È la nostra stessa previsione, ma potrebbe andare anche peggio». E Berlusconi riesce solo a commentare: «Serve realismo». CHI EVADE E CHI CORROMPE La crisi, certo. Aggravata dalle maldestre misure di contrasto del governo. E appesantita dai fenomeni di evasione e corruzione nell amministrazione pubblica come freni allo sviluppo e alla riduzione del debito. Fotografia dello stato di salute dei conti pubblici, scattata dal Procuratore generale della Corte dei Conti, Furio Pasqualucci, nella sua requisitoria annuale: «delusa» nel 2008 e nella prima parte del ogni aspettativa di miglioramento, dice, e questo non può «trovare causa esclusiva nella crisi mondiale». Piuttosto: l evasione fiscale è «un vero e proprio tesoro - continua - che risolverebbe non pochi problemi consentendo una riduzione del debito e della pressione fiscale, oltre ad un incremento delle spese tale da rilanciare l economia». Il recupero darebbe un gettito di oltre 100 miliardi l anno, il 18% del pil, ma l obiettivo, «che dovrebbe essere considerato naturale», va valutato con «realismo», perché «non può nascondersi un certo scetticismo, quanto meno sulla rapidità» con cui sarà possibile realizzarlo. Pasqualucci dice anche di più, Draghi pessimista Il calo sarà quello se non succede niente. Potrebbe essere peggiore quando ricorda «l indebolimento dell apparato sanzionatorio e degli studi di settore, e un ulteriore freno alle risorse delle agenzie fiscali» operati dal governo Berlusconi. Manca l intenzione, insomma. E la magistratura contabile per recuperare risorse «ripiega» su altre strade: alienazione del patrimonio pubblico, razionalizzazione della spesa e riforme pensionistiche. A catena, nella pubblica ammini- P PARLANDO DI... Reddito LaCubtrasporti haindetto peroggiuno scioperonazionalediotto ore, dalle 9 alle 17, per i lavoratori degli appalti ferroviari. La protesta - spiega la Confederazione unitaria di base in una nota - è stata indetta per il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro e le incertezze legate al lavoro precario di subappalto mld Il costo dell evasione L altro allarme della Corte dei Conti. Se all evasione fiscale si aggiunge la contrazione delle entrate fiscali dovuta alla caduta del prodotto interno lordo, le casse dello stato sono pressoché vuote e fortemente indebitate. La spesa rispetto al pil è la più alta dal dopoguerra PerlaCortedeiConti,irisultati conseguitinel2008perilcontenimento della spesa primaria correntesono«insoddisfacenti». La spesainfattièaumentadel4,5%edè«giunta a segnare la più elevata incidenza sul prodotto dal dopoguerra(40,4%)». strazione dilaga la corruzione, facilitata da un «insufficiente azione repressiva», dice sempre Pasqualucci. Il valore del fenomeno è stimato in miliardi l anno, «una tassa immorale e occulta pagata con i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini onesti». Ma i danni non sono solo economici, il costo non monetizzabile per la collettività si paga con «la distruzione della fiducia nelle istituzioni», con l «ostacolare gli investimenti esteri» e in ultima analisi con il «togliere la speranza nel futuro» a imprese e cittadini. Giovani, soprattutto. Dati del ministero dell Interno: nel 2008 si sono registrati delitti di corruzione con denunciati. Nella classifica delle denunce, le prime cinque regioni sono Sicilia (13,07% del totale denunce), Campania (11,46), Puglia (9,44), Calabria (8,19) e Lombardia (9,39). Il Lazio è al settimo posto (6,67). I settori più Indebitamento record 43 miliardi nel 2008 Il doppio rispetto all anno precedente colpiti sanità, assunzioni, concessione di finanziamenti e appalti, ma non scherzano nemmeno edilizia privata, università, consulenze e smaltimento rifiuti. I sistemi sono gli stessi utilizzati per frodare il fisco: sovrafatturazioni, fatturazioni di operazioni inesistenti e di compensi per presunte consulenze, rimborso di spese elettorali, di viaggio o di rappresentanza. AUMENTA IL DISAVANZO Il «percorso di riduzione del disavanzo si è arrestato». Nel 2008 l indebitamento netto delle p.a. è risalito a 43 miliardi euro, il doppio rispetto al In percentuale del prodotto si è passati dall 1,5% al 2,7%. L avanzo primario si è di contro ridotto dal 3,5% al 2,4%. In queste condizioni «il governo ha rinunciato al programma di azzeramento del disavanzo». IL CASO Epifani:«Non abbiamo ancora toccato il fondo» La crisi «non è arrivata ancora al punto più profondo, il tempo da percorrere è lungo». Lo ha detto ieri il segretariogenerale della Cgil, Guglielmo Epifani, sottolineando come anche il governatore di Bankitalia «non abbia escluso, che possa esserci un peggioramento ulteriore e ha sottolineato che vanno sostenuti lavoro e consumi». 6 Primo Piano Onesti e disonesti Cos è questa crisi Gli slalom degli italiani Casa, la Uil: «È allarme sfratti, serve proroga» «Idatisuglisfrattidel2008sono allarmanti: occorre una proroga del provvedimento che li blocca in scadenza il30 giugno»: èil gridodi allarme della Uil. I numeri preoccupano ancheperchènelsiprevedeun ulteriore crescita di quelli per morosità. Federturismo: subito misure per il settore Dare spazio al turismo nelle misureanti-crisi: lochiedefederturismo Confindustria in vista del varo di misure di sostegno all economia reale da parte del governo. Anche perchè nel settore - si rimarca - èquasi totalmente assente la cassa integrazione. p La spesa ai tempi della crisi Il Barometro Coop: «Cambiamento strutturale della abitudini» p Giù multimedia e abbigliamento -25 e -13%. Confcommercio: nel -1,5% per i consumi Sopravvivere nelcarrello: sìpastaeolio crollanoipc Buste della spesa sempre più magre. Si riempie solo il «carrello base», quello dei beni alimentari di prima necessità. E si moltiplicano gli appelli a misure di sostegno, l ultimo è arrivato ieri dal governatore Draghi. GIUSEPPE VESPO MILANO Che le cose stiano cambiando lo dice anche la pubblicità. Prendete Giulia, la bimba-fumetto della Coca-Cola, che mentre «tutti parlano di crisi» fa l elogio delle cose semplici: il panino col salame, la pizza e il ragù della mamma. Ovviamente tutto innaffiato dalla bevanda con le bollicine, che lo spot inserisce (e forse per molti è così) tra le cose di prima necessità. Stato di famiglia Sette su dieci assicurano: siamo in condizioni critiche CARRELLO BASE Quei beni, cioè, che nel generale calo dei consumi permettono un po di tenuta. Parliamo di latte, pasta, riso, farina, olio di semi, zucchero e di carta igienica: il cosiddetto «carrello base», che secondo i dati di giugno del Barometro Coop, l osservatorio sui consumi dei clienti, cresce a ritmi dell 8,5 per cento nel primo quadrimestre del, dopo le performance leggermente più basse del 2008 e del Una escalation che induce gli analisti a parlare di «cambiamento strutturale delle abitudini di consumo delle famiglie», alle prese con operazioni spericolate di finanza domestica. Sforbiciate alla spesa, che risparmiano frutta e verdura ma fanno a fette i prodotti non alimentari. Esemplare il taglio alle spese per il multimediale (-25%), o all abbigliamento (-13%). Nonostante tutto, per la Coop la «morsa psicologica della crisi» si sta attenuando: «Il peggio - sostiene lo studio, che raccoglie gli umori dei consumatori - sembra passato», anche se «gli effetti sulle condizioni economiche e sull orientamento al consumo continuano a giocare negativamente». Concetto traducibile nel popolare «non ci lamentiamo», anche se poi sette consumatori su dieci a pensano «che le condizioni economiche della propria famiglia rimarranno critiche». Per questo continuano gli appelli al rilancio dei consumi, motore della ripresa. L ultimo è quello del governatore di Bankitalia Mario Draghi, che ieri a L Aquila ha detto: «Per tornare a crescere la condizione principale è la tenuta dei consumi. Se dovessero flettere, anche queste speranze di ripresa potrebbero diventare difficili da realizzarsi». Stando a quello che ha detto mercoledì il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, nel i consumi si contrarranno di almeno l 1,5 per cento, cioè più di quanto era previsto. Sangalli resta un «ottimista», per le associazioni dei consumatori, che stimano cali peggiori. Mentre Confesercenti teme che così continuando «dopo le 23 mila chiusure del 2008 nel commercio al dettaglio, il conto a fine potrebbe essere molto più salato con una perdita di 30mila imprese». GOVERNO A chi chiedere aiuto se non al governo? Ma l esecutivo Berlusconi persegue già questi obiettivi: «In questa direzione - dice il mi
Related Search
Similar documents
View more...
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks