LABORATORIO DI POESIA E BIBLIOTECA DELLA POESIA ITALIANA CONTEMPORANEA

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Rivista letteraria fuori commercio - organo dell Accademia Vittorio Alfieri e del movimento letterario Il Dolce Stile Eterno - Presidente Dalmazio Masini Stampa Tipolito Color Print snc ANNO XXX - n. 1

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Rivista letteraria fuori commercio - organo dell Accademia Vittorio Alfieri e del movimento letterario Il Dolce Stile Eterno - Presidente Dalmazio Masini Stampa Tipolito Color Print snc ANNO XXX - n. 1 - GENNAIO 2018 BUON ANNO 35 Per prima cosa un doveroso ringraziamento ai soci vecchi e nuovi che hanno aderito in gran numero alla campagna iscrizioni 2018, dimostrando il loro attaccamento all Associazione e permettendoci di superare le momentanee difficoltà seguite alla malattia del Presidente, con la conseguente interruzione delle attività. Ora stiamo ripartendo alla grande e ne è un segnale anche l uscita di questo numero della rivista con il ritorno al formato abituale di 16 pagine; ci ripromettiamo per il futuro di curarla sempre di più e se è possibile di migliorarla. Ricordo che questo è il 35 anniversario della nostra Associazione e il 30 anno di questa rivista. Grazie di nuovo a tutti quelli che hanno già effettuato l iscrizione e a quanti stanno per farlo. Ricordo che per tutti i soci Benemeriti e Sostenitori c è la possibilità di pubblicare gratuitamente nei prossimi numeri una loro poesia di massimo 25 versi. Nelle pagine interne ci sono altre informazioni sulle pubblicazioni a pagamento per tutti i soci e sulle iniziative in programma. Buon 2018 a tutti SABATO 17 FEBBRAIO alle ore 16.00, in occasione della Festa nazionale del gatto, presso il Centro Bellariva, Oberdan, San Salvi, via Luna 16 Firenze, TUTTI MATTI PER I GATTI a cura di Gioia Guarducci con la partecipazione del Coro di Via Luna diretto dal M Ippolita Nuti. Ci sarà anche la premiazione del concorso fotografico Gatti in festa DOMENICA 11 MARZO alle ore POCO PRIMA DI PRIMAVERA tradizionale incontro per i poeti dell Accademia Vittorio Alfieri, con intermezzi musicali del cantautore Massimo Pinzuti. Sala dei Marmi, Parterre - Piazza della Libertà - Firenze SABATO 24 MARZO alle ore INTORNO A SACRE RAPPRESENTAZIONI con il Coro Santo Stefano in Pane diretto dal M Ippolita Nuti. Pieve di Santo Stefano in Pane - Via delle Panche 32 - Firenze Per informazioni: Leonora Fabbri tel cell LABORATORIO DI POESIA E BIBLIOTECA DELLA POESIA ITALIANA CONTEMPORANEA Coordinati dall Accademia Vittorio Alfieri presso il Centro Caboto Via Caboto 47 (vicino alla Stazione di Firenze - Rifredi). Si parla di Poesia Italiana, si studia Metrica Italiana, si fanno esercizi di lettura di testi propri e di autori famosi, si sperimentano innovazioni metriche e linguistiche. Ogni Giovedì in orario , con ingresso libero, aperto, oltre che a tutti i soci, anche ai simpatizzanti interessati alle nostre ricerche letterarie. PREMIAZIONE DEL QUARTIERE 2 DI FIRENZE A DALMAZIO MASINI Venerdì 4 gennaio 2018 nella sede del quartiere 2 a Villa Arrivabene, presenti il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Eugenio Giani, il Presidente del Quartiere Michele Pierguidi e altre autorità cittadine, nonché un folto pubblico, si è svolta la premiazione di alcuni personaggi legati al quartiere 2 che si sono particolarmente distinti. Tra i premiati c era anche Giancarlo Antognoni, il grande giocatore della Fiorentina e della Nazionale italiana campione del mondo nel Uno dei premiati, per i suoi meriti in campo culturale, è stato il Presidente dell Accademia Vittorio Alfieri, Dalmazio Masini, il quale, per problemi di salute, non ha potuto essere presente, ma c erano a rappresentarlo numerosi soci dell Accademia. Mario Macioce ha parlato dei meriti di Masini nella poesia (fondazione del Movimento nazionale Il Dolce Stile Eterno ), nella canzone (quasi 400 canzoni edite e una vincente a San Remo) e nel teatro (tournées in tutto il mondo dall America all Australia). Poi Leonora Fabbri, dopo aver recitato una sua poesia, Settignano, ha ritirato la targa a lui destinata. UNA BOCCA di Dalmazio Masini La bocca più vermiglia che ci sia si spalancò improvvisa nella piazza mentre un bagliore denso di malia illuminava tutta la ragazza Illuminava in me la voglia pazza di entrare dentro quella bocca accesa e di restarci finchè la corazza vinta non sgretolasse nella resa. Ma ricercando il filo dell intesa frantumò come vetro l illusione vedendo la sua immagine protesa a una meta in tutt altra direzione. S allontanò cantando una canzone che pian piano annebbiava nella via lasciandomi negli occhi la visione di quella bocca che non fu mai mia. (Forma poetica, ideata da Dalmazio Masini nel 1995: Rondò italiano) (quartine incatenate) Campagna rinnovo iscrizioni per l anno 2018 L Accademia Alfieri è nata nel 1983 e dal 1989 è presieduta da Dalmazio Masini; non ha mai percepito contributi di alcun tipo, libera da qualsiasi appartenenza ideologica o interesse commerciale, e si è sempre retta solamente sulle quote di iscrizione versate dai soci. Per questo è necessario che i nostri soci non abbandonino l Associazione e magari ne vengano altri. Ci sono due novità: da adesso, anche per ricordare più facilmente la scadenza, le iscrizioni sono per anno solare; inoltre, data l esiguità della vecchia quota, ferma da venti anni, ci sono tre categorie di soci: Socio Ordinario 15 Socio Sostenitore 30 Socio Benemerito 50 NUOVE MODALITA DI VERSAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA 1) Si può andare all Ufficio Postale, o dal tabaccaio, o ovunque ci sia un terminale Sisal, e fare il versamento sulla carta PostePay intestata a: Tiziana Curti , (Codice Fiscale CRTTZN55C43D612T). oppure 2) si può pagare tramite bonifico bancario, dal conto corrente della propria Banca (anche da casa con l home banking). Bonifico intestato a: Tiziana Curti, codice IBAN IT90Z Chi avesse già effettuato il rinnovo nel secondo semestre del 2017 è esentato dal pagamento per il 2018, a meno che non intenda passare a socio sostenitore o benemerito, nel qual caso può scalare dalla relativa quota i 15 già pagati. Comunque quei soci, che hanno rinnovato da luglio 2017 in poi e intendono rimanere sulla quota minima, dovranno comunicare la loro adesione a uno dei nostri recapiti o telefonici, per ricevere il nostro periodico ed eventuali comunicazioni. Dopo aver effettuato il versamento della quota tramite Postepay, i Soci sono pregati di voler tempestivamente comunicare o telefonicamente o per a Tiziana Curti ( , ) o a Leonora Fabbri ( , l avvenuto pagamento, aggiungendo eventualmente, se modificato, anche il proprio recapito. Per contattarci: Leonora Fabbri tel Tiziana Curti tel Gioia Guarducci tel Sezione ligure: Elena Zucchini tel Sito internet: LA SEZIONE LIGURE (Coordinatrice ELENA ZUCCHINI) ATTIVITÀ IN LIGURIA A GENOVA È ripreso il Laboratorio di Versificazione IL VERSO IL METRO IL RITMO presso la Stanza della Poesia / Palazzo Ducale (Piazza Matteotti, 78 r) a partire dalle h 17,45 di giovedì 18 gennaio. I successivi appuntamenti sono fissati per le seguenti date: 8 febbraio, 22 marzo e 10 maggio. TÈ ALLE 5 è il nome della serie di incontri dei soci afferenti alla Sezione Ligure iniziati mercoledì 24 gennaio alle h 17 presso il bar Pacini in Via di Porta Soprana, 3. Gli appuntamenti, a cadenza mensile, ideati con lo scopo di programmare e discutere le attività della Sezione Ligure, saranno concordati di volta in volta. L evento poetico che incoronerà la stagione, avrà come titolo SULLE ALI DEL CUORE - Viaggi e sarà costituito da un percorso biografico/poetico di un autore noto, in cui saranno inserite le poesie dei soci che vorranno partecipare e che sono pregati di manifestare al più presto la propria volontà di adesione. L evento è programmato per sabato 14 aprile ore 17,45, presso La Stanza della Poesia. Per informazioni: Elena ZUCCHINI A SAN TERENZO (SP) Vengono proposte varie letture poetiche a tema (con momento conviviale): Sabato 3 Marzo. ASPETTANDO LA PRIMAVERA Nel mese di Maggio (data da destinarsi) OMAGGIO A MAGGIO Nel mese di Agosto (data da destinarsi) POESIE CON LE INFRADITO Per informazioni: Enzo GAIA e Anna BOIOCCHI Per chiarimenti, dettagli e aggiornamenti consultare, oltre alla pagina FB Accademia alfieri2, anche il blog alfierinliguria.altervista.org UNA NOVITÀ A completamento dell offerta didattica e laboratoristica svolta a Firenze (Centro Caboto) e a Genova (Stanza della Poesia) e mediante la pagina FB (gestita da Tiziana Curti), la coordinatrice della Sezione Ligure, Elena ZUCCHINI, si rende disponibile ad una sorta di Laboratorio ad personam in favore dei soci che avvertissero la necessità di una consulenza in relazione ad un lavoro di rielaborazione/correzione/miglioramento di un proprio testo dal punto di vista squisitamente formale, scrivendo alla sua casella di posta elettronica di sopra riportata. PRESENTAZIONE SOCI IN LIBRERIA Libreria Marabuk via Maragliano 29/e, Firenze Giovedì 31 Maggio alle ore 18,00 presso la Libreria Marabuk, sarà presentata l ultima raccolta di poesie e racconti del socio, PRIMO CONOSCENTI, autore genovese dallo stile delicato e candido, LE PAROLE DI TUTTA LA VITA Relatrice Tiziana Curti, letture di Anna Cottini, sarà presente l autore che firmerà le copie vendute e risponderà alle domande del pubblico. Presso la Libreria Marabuk potete trovare le più recenti pubblicazioni dell Accademia Alfieri e anche ritirare in omaggio l ultimo numero del nostro giornale. ACCADEMIA INTERNAZIONALE IL CONVIVIO Presidente Angelo Manitta Contatti: tel Tutti gli scrittori e gli artisti possono richiedere una copia gratuita della rivista Il Convivio. È facile, inoltre, associarsi all Accademia Il Convivio versando la quota associativa annua di 35,00 sul Conto Corrente Postale n o tramite assegno circolare non trasferibile oppure vaglia postale intestati a: Accademia Internazionale Il Convivio - Via Pietramarina Verzella, Castiglione di Sicilia (CT). Il Socio ha la possibilità di: 1) ricevere gratis 4 numeri della rivista Il Convivio; 2) avere inseriti (a richiesta) sulla rivista durante l anno poesie o una recensione o un breve racconto o una propria opera figurativa insieme con una scheda dell autore; 3) partecipare gratuitamente ai concorsi banditi dall Accademia; 4) essere inserito (a richiesta) tra gli autori del sito Internet del Convivio con poesia o opera figurativa e breve curriculum; 5) partecipare alle attività del gruppo. EVELINA CATTERMOLE MANCINI, DAMA E POETA (di Elena Zucchini) I dati riguardanti la nascita e la prima infanzia di Evelina Cattermole Mancini, in arte Contessa Lara, sono abbastanza oscuri. In genere si ritiene che la nascita sia avvenuta a Firenze nel 1849, dove suo padre, Guglielmo Cattermole, di origine scozzese, console inglese a Cannes, fu trasferito. La madre, Elisa Sandusch, virtuosa di pianoforte, figlia di un italiana, la accostò alle arti musicali. A Firenze Evelina frequentò i salotti più rinomati, riuscendo a conciliare poesia e mondanità. Fin da giovanissima coltivò l attività letteraria e, non ancora diciottenne, pubblicò una prima raccolta di versi Canti e Ghirlande (1867). In questa città conobbe il tenente Mancini, di famiglia aristocratica, figlio del famoso giurista Stanislao Mancini, che nel 1871 la sposò. Insieme condussero una vita mondana e avventurosa, con molti trasferimenti. A Milano Evelina entrò in contatto con l ambiente letterario della Scapigliatura, che le consentì di esprimere liberamente il suo anticonformismo e la sua spregiudicatezza. Contemporaneamente il marito cominciò a trascurarla e a tradirla. Fu per questo che la donna cedette al corteggiamento del veneziano Giuseppe Bennati di Baylon, amico del marito, che, scoperto il tradimento, lo sfidò a duello e lo uccise. Separatasi dal marito, ritornò a Firenze, dove visse modestamente con la nonna, avviando proprio in questi anni, spinta dalle necessità economiche, la collaborazione a vari quotidiani e riviste, come il Fieramosca, Fanfulla della domenica e La tribuna illustrata, firmandosi Contessa Lara. A Firenze conobbe il poeta siciliano Mario Rapisardi, che l amò di folle sentimento e la indusse a pubblicare un nuovo volume intitolato Versi (1883) immediatamente amato dal pubblico. Qualche tempo dopo si trasferì a Roma, dove ebbe molto successo come autrice di romanzi, ma dove pure condusse una turbolenta vita sentimentale. Conclusa la relazione stabile con il giovane letterato Giovanni Alfredo Cesareo, l unico amore sereno della sua esistenza, si legò di grande passione a Giuseppe Pierantoni, pittore di modesto talento, che aveva illustrato il suo libro Romanzo della bambola. Quando Evelina, stanca dei soprusi e dei ricatti continui che subiva da colui che da amante era diventato suo sfruttatore, tentò di ribellarsi, il 30 novembre del 1896 l uomo la uccise con un colpo di pistola. E rimase impunito. In agghiacciante coincidenza tra letteratura e vita Evelina morì proprio della stessa morte violenta che tante volte aveva descritto nelle sue opere. Nel 1987, postumo, fu pubblicato un suo nuovo volume E ancora versi. Poetessa dotata di una personalità stilistica decisamente autonoma nel panorama letterario di quegli anni, ma assai vicina al decadentismo, l opera di Contessa Lara è sempre stata offuscata da un alone di sensazionalismo diffuso intorno alla sua esistenza. Lo pseudonimo dannunziano, gli amori, la morte violenta, l atmosfera voluttuosa di certe sue composizioni, l hanno penalizzata, eppure i suoi versi, legati soprattutto alla propria esperienza sentimentale, sono eleganti e raffinati. Fu un canto travagliato, quello di Contessa Lara, fondato sul desiderio d amore, sulla necessità di una presenza maschile, sul binomio amore-morte, sul senso della fragilità che si riconosce nell attenzione alle piccole cose della quotidianità, il canto di una incantevole poetessa che seppe essere lieve ed ironica, delicata ed appassionata, colta e semplice, il canto di una donna aderente al suo tempo, femminile ed inquieta. DI SERA Ed eccomi qui sola a udir ancora il lieve brontolio de tizzi ardenti; eccomi ad aspettarlo: è uscito or ora canticchiando, col sigaro tra i denti. Gravi faccende lo chiamavan fuora; gli amici a l giuoco de le carte intenti, od un soprano che di vezzi infiora d una storpiata melodia gli accenti. E per questo riman da me diviso fin che la mezzanotte o il tocco suona a l orologio d una chiesa accanto. Poi torna allegro, m accarezza il viso, e mi domanda se son stata buona, senza nemmeno sospettar che ho pianto. MENTRE TU DORMI Alta è la notte. Un roseo lampadario schiara la stanza d un albor carnale: dentro un vecchio orologio ereditario i fuggenti minuti urtano l ale. Non altro suono. Il corpo statuario tu dai securo a l morbido guanciale: io penso a un giovin dio di marmo pario e aspiro il tuo respir tiepido, eguale. Poi lieve sulle palpebre ti poso la bocca, e il sogno che ti tien sopito mi move un senso di desio geloso. Né più sapendo che follie bisbiglio, a te, come a de fianchi di granito forte ellera vivente, m attorciglio. IL CASTIGO Arrovesciato è il corpo, e par di cera la faccia aguzza: un rosso fil sottile solca il velluto de la veste nera: fuma per terra ancor caldo il fucile. Senz amor, come Satana, chimera de l male, ella passava entro un febbrile soffio di colpa, or procellosa e fiera, or supplice e sommessa: e sempre vile! Fin che al tradito che pur cerca oblio nel segreto del genio; al saggio, al buono, all uom che parla nella notte a Dio, una voce comanda alta, possente: -Non più per la rea femmina perdono: uccidila, lo devi. Ell è il serpente.- POESIE DEI SOCI BENEMERITI E SOSTENITORI Giuseppe Colapietro PRESAGIO Finché non straccerò le antiche vesti e non rimuoverò la ruggine di atavici pensieri per apparire nudo innanzi a Te io non vedrò la Stella di Betlemme e non sentirò i canti dei pastori o il suono a festa delle cornamuse. Non udirò nell aria le campane annunciare la vita che prosegue. Torno nel mondo che si è smarrito, con l amarezza in cuore e la speranza cammino per le vie ormai confuse inseguendo di nuovo il mio destino. Linetta Ajello Casini GUARDANDO IL TUO RITRATTO Il tuo amore ritrovo nei tuoi occhi, che mi guardan dal quadro col sorriso d anni trascorsi, ma non mai scordati, ché sempre ho in cuore i tratti del tuo viso. Risento la tua voce, i tuoi accenti di quando mi parlavi del tuo amore... ed ora che i tuoi occhi sono spenti, t ascolto, che mi parli ancor col cuore. Ti guardo e ti sussurro due parole, quelle che ti svelarono il mio amore. Sorridi: tu ricordi quelle sole... E mi rispondi, col tuo sguardo mite, senza parlare, ma nel tuo sorriso sento le nostre vite ancora unite. Maria Luperini COME SPERDUTI UCCELLI La crisi ridisegna la città. Non esistono più le mie botteghe, ma cose ignote apparse al loro posto, che lungo le mie vie m hanno sorpreso come dopo un distacco. Esistono bagliori di vetrine, certi colori vorticano l aria come sperduti uccelli ma non durano il tempo d un mattino. In questo paesaggiume sono in trappola. Hanno i passi consueti questa pena, eppure tutto cambia tranne i passi. Lievita questa pena fino al collo, sale e minaccia il mio respiro. Sacchetti e stracci, in grande quantità. Mi salva il desiderio di una fuga, si potesse volare, lo farei. Adesso ch è tutto scombinato in un un unica grande dimensione la ribellione nasce unicità nelle parole piccole dei libri, passa per le stanze della poesia. Se me lo chiede, vado via con lei. Nicoletta Berliri SCHERZO Mi disse un pomeriggio soleggiato: - La solitudine è un luogo della mente, dove ti perdi tanto facilmente che ritrovarsi non è poi scontato. Negli occhi mi fissò quasi rapito mi prese tra le braccia dolcemente sperando di legarmi a lui per sempre nel vincolo più sacro e più gradito. Il mare mi sembrava l infinito il sole percuoteva l orizzonte il freddo, lo ricordo, era pungente il resto... era già bello e seppellito. Gabriella Semino DEA DELLA NOTTE Iside misteriosa, madre luna, piccola falce o piena e maestosa, sotto il tuo velo impera la Fortuna mutevole, incostante e capricciosa. Dea della notte, altera e luminosa balugini ammiccando in mezzo ai rami, a volte evanescente e nebulosa affascini chi ascolta i tuoi richiami. Tu, mongolfiera senza più sartiami, con dolce incanto dondoli sul mare seguita dalle chiare stelle a sciami e mentre in cielo sembri quasi oziare un freddo argenteo fuoco in acqua appare con sfavillio cangiante di monile, poi per il cielo torni a navigare. Sei l eterno principio femminile: saggezza antica, cuore giovanile magia, emozioni, forza creativa. Incarni i riti, l energia sottile l anima visionaria e sensitiva. Mentre nel cielo splendi suggestiva, tra antichi monoliti oltre una duna ecco apparire in una sera estiva donne lunari in danza quando imbruna. Anna Boiocchi LE STAGIONI NEL CUORE Che sole c è anche oggi qui da noi! Eppure è pieno inverno già da un po. E bello il sole e scalda l aria e i fiori, ma io cerco il mio grigio Lombardia. Voglio la dolce e fredda sua poesia che avviluppava i giorni miei bambini! Voglio sentirmi ancora un po piccina, e riscaldarmi di malinconia. Mi manca il plumbeo del mio vecchio cielo, pure se adoro la calura estiva, ma anche il vento della primavera e dell autunno le incendiate foglie. Io sento le stagioni nel mio cuore. Se non ci sono più, qualcosa muore. Enzo Gaia RIME DOPO IL TEMPORALE (a Giacomo Leopardi) Conosco poco invidia e gelosia e nel cuore ho soltanto fantasia, scrivo stornelli, parlo con il mare essendo certo che mi sa ascoltare. Mi piaccion molto i giochi di parole da me pensati dedicati al sole, affido al vento ogni sostantivo quando dispero, né mi sento vivo. Non so mentire con la poesia e preferisco il vero alla bugia, è avara in questo modo l amicizia e mi soffoca spesso l ingiustizia. Ma convengo col vate del passato, ai suoi tempi malvisto e un poco odiato, ecco il sol che ritorna, ecco sorride : per i poeti, dopo la tempesta, torna la quiete e ancora si fa festa. Roberta Degl Innocenti IL SOGNO DELLA NEVE Le ombre della notte sono pigre, tredici dicembre, il giorno breve. La luce che bisbiglia con pudore, Lucia che sogna il sogno della neve. I fiocchi sono lenti una carezza, un rito di farfalla dorme il muschio. La neve quando sogna è desiderio di mani come rami e seni morbidi, la veste ch
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