IMPIANTI TERMOFLUIDICI

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IMPIANTI TERMOFLUIDICI Art. 1 INTRODUZIONE PRESCRIZIONI DI CARATTERE GENERALE Lo scopo di questo capitolato è quello di precisare, sulla base di specifiche tecniche, tutti i contenuti prestazionali tecnici

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IMPIANTI TERMOFLUIDICI Art. 1 INTRODUZIONE PRESCRIZIONI DI CARATTERE GENERALE Lo scopo di questo capitolato è quello di precisare, sulla base di specifiche tecniche, tutti i contenuti prestazionali tecnici degli elementi previsti nel progetto degli impianti fluidodinamici. Art. 2 OSSERVANZA DI LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI Tutti gli impianti fluidodinamici descritti nel dettaglio nel presente capitolato e nei disegni allegati, dovranno essere eseguiti a regola d'arte in tutti i loro particolari e soddisfare tutte le normative vigenti al momento dell'installazione. Le opere successivamente descritte verranno eseguite in armonia con le istruzioni impartite dal Committente e dal Progettista ed in particolare dovrà essere realizzato con componenti omologati in base alle prescrizioni della Legge n. 10 del 9 gennaio 1991, D.M. 37/2008 e s.m.i. Dovranno essere rispettate le seguenti norme: - Legge 5 marzo 1990 Norme per la sicurezza degli impianti - Decreto 22 Gennaio 2008, n. 37 Regolamento concernente l attuazione dell articolo 11-quaterdiecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all interno degli edifici. - Norme UNI-CIG in materia di impianti di distribuzione gas combustibile. - Legge 9 gennaio 1991 n. 10 Norme per l attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. - DPR 26 agosto 1993 n. 412 Regolamento recante norme per la progettazione, l installazione, l esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell art. 4, quarto comma, della legge , n D.M. 13/12/1993 Approvazione dei modelli tipo per la compilazione della relazione tecnica di cui all art, 28 della legge 9 gennaio 1991, n. 9, attestante la rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico degli edifici ; - Circolare 13/12/1993 n 231/F del Ministero dell industria, del commercio, dell artigianato. - D.P.R. 551 del 21 dicembre 1999 Regolamento recante modifiche al DPR 26 agosto 1993 n. 412, in materia di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia. - D.Lgs 29 dicembre 2006 n. 311 Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico in edilizia. - Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 115 Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE. - Decreto legislativo 29 marzo 2010, n. 56 Modifiche ed integrazioni al decreto 30 maggio 2008, n. 115, recante attuazione della direttiva 2006/32/CE, concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e recante abrogazioni della direttiva 93/76/CEE. - D.P.R. 2 aprile 2009 n. 59 Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia. - D.M. 26 giugno 2009 Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici. - Legge 13 luglio 1996 n. 615 Provvedimenti contro l inquinamento atmosferico. - DPR 22 dicembre 1970 n Regolamento per l esecuzione della legge 13 luglio 1966 n. 615 recante provvedimenti contro l inquinamento atmosferico limitatamente al settore degli impianti termici. - Legge 6 dicembre 1971, n Norme per la sicurezza dell impiego del gas combustibile. - DM 12 aprile 1996 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi 1 - D. Lgs. n 493 del 14 agosto Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro ; - Legge n 791 del 10 ottobre Attuazione della direttiva del consiglio delle comunità europee (n 72/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che dovrà possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione ; - D. Lgs. n 626 del 19 settembre Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE; 89/655/CEE, 90/269/CEE, 90/394/CEE, riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei laboratori sul luogo di lavoro ; - D. Lgs. n 494 del 14 agosto Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei. - Legge n 186 del 1 marzo Disposizioni concernenti la produzione dei materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni ed impianti elettrici ed elettronici ; Norme UNI - Norma UNI 10339:1995 Impianti aeraulici ai fini di benessere. Generalità, classificazione e requisiti. Regole per la richiesta d offerta, l ordine e la fornitura ; - Norma UNI-CTI 5364:1976 Impianti di riscaldamento ad acqua. Regole per la presentazione dell offerta e per il collaudo ; - Norma UNI EN 1057:2006 Rame e leghe di rame - Tubi rotondi di rame senza saldatura per acqua e gas nelle applicazioni sanitarie e di riscaldamento. - Norma UNI :2004 Sistemi di tubazioni di materia plastica per la distribuzione dell'acqua - Polietilene (PE) - Generalità. - Norma UNI :2004 Sistemi di tubazioni di materia plastica per la distribuzione dell'acqua - Polietilene (PE) - Tubi. - Norma UNI EN 12831:2006 Impianti di riscaldamento negli edifici - Metodo di calcolo del carico termico di progetto ; - Norma UNI EN 676:1998 Bruciatori automatici di combustibili gassosi ad aria soffiata - Norma UNI 8065:1989 Trattamento delle acque sugli impianti ad uso civile ; - Norma UNI 8199:1998 Acustica - Collaudo acustico degli impianti di climatizzazione e ventilazione - Linee guida contrattuali e modalità di misurazione ; - Norma UNI :2007 Impianti di riscaldamento Parte 1 : Esercizio. - Norma UNI :2007 Impianti di riscaldamento Parte 1 : Conduzione. - Norma UNI :2007 Impianti di riscaldamento Parte 3 : Controllo e manutenzione. - Norme UNI EN 10255:2005 Tubi di acciaio non legato adatti alla saldatura e alla filettatura - Condizioni tecniche di fornitura. - Norme UNI 9034:2004 Condotte di distribuzione del gas con pressione massima di esercizio minore o uguale 0,5 MPa (5 bar) - Materiali e sistemi di giunzione ; - Norma UNI 9182:2008 Impianti di alimentazione e distribuzione d acqua fredda e calda - Criteri di progettazione, collaudo e gestione ; - Norma UNI EN :2008 Camini - Metodi di calcolo termico e fluido dinamico - Parte 1: Camini asserviti ad un solo apparecchio ; - Norma UNI EN :2009 Camini - Metodi di calcolo termico e fluido dinamico - Parte 1: Camini asserviti a più apparecchi da riscaldamento ; - Norma UNI EN :2006 Camini - Metodi di calcolo termico e fluido dinamico - Parte 3: Metodi per l'elaborazione di diagrammi e tabelle per camini asserviti ad un solo apparecchio di riscaldamento ; - Norma UNI 10339:1995 Impianti aeraulici a fini di benessere - Generalità, classificazione e requisiti - Regole per la richiesta di offerta, l ordine e la fornitura ; - Norma UNI EN 832:2001 Prestazione termica degli edifici - Calcolo del fabbisogno di energia per il riscaldamento - Edifici residenziali ; - Norma UNI EN ISO :2007 Prestazione termica di finestre, porte e chiusure oscuranti - Calcolo della trasmittanza termica - Metodo semplificato ; 2 - Norma UNI EN ISO :2004 Prestazione termica di finestre, porte e chiusure - Calcolo della trasmittanza termica - Metodo numerico per i telai ; - Norma UNI TS :2008 Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 1: Determinazione del fabbisogno di energia termica dell'edificio per la climatizzazione estiva ed invernale ; - Norma UNI TS :2008 Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 2: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria ; - Norma UNI TS :2010 Prestazioni energetiche degli edifici - Parte 3: Determinazione del fabbisogno di energia primaria e dei rendimenti per la climatizzazione estiva ; - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 1: Generalità - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 2-1: Sistemi di emissione del calore negli ambienti - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 2-3: Sistemi di distribuzione del calore negli ambienti - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 3-1: Impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, caratterizzazione dei fabbisogni (fabbisogni di erogazione) - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 3-2: Impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, distribuzione - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 3-3: Impianti per la produzione di acqua calda sanitaria, generazione - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-1: Sistemi di generazione per il riscaldamento degli ambienti, sistemi a combustione (caldaie) - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-2: Sistemi di generazione per il riscaldamento degli ambienti, pompe di calore - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-3: Sistemi di generazione del calore, sistemi solari termici - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-4: Sistemi di generazione del calore, sistemi di cogenerazione negli edifici - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-5: Sistemi di generazione per il riscaldamento degli ambienti, prestazione e qualità delle reti di riscaldamento urbane e dei sistemi per ampie volumetrie - Norma UNI EN :2008 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-6: Sistemi di generazione del calore, sistemi fotovoltaici - Norma UNI EN :2009 Impianti di riscaldamento degli edifici - Metodo per il calcolo dei requisiti energetici e dei rendimenti dell'impianto - Parte 4-7: Sistemi di generazione per il riscaldamento degli ambienti, sistemi di combustione a biomassa. - Norma UNI 10349:1994 Riscaldamento e raffrescamento degli edifici - Dati climatici ; - Norma UNI 10351:1994 Materiali da costruzione - Valori della conduttività termica e permeabilità al vapore ; - Norma UNI 10355:1994 Murature e solai - Valori della resistenza termica e metodo di calcolo ; 3 - Norma UNI EN 476:1999 Requisiti generali per componenti utilizzati nelle tubazioni di scarico, nelle connessioni di scarico e nei collettori di fognatura per sistemi di scarico a gravità ; - Norma UNI EN 752:2008 Connessioni di scarico e collettori di fognatura all esterno degli edifici ; - Norma UNI EN 1091:1998 Sistemi di scarico a depressione all esterno degli edifici ; - Norma UNI EN 1610:1999 Costruzione e collaudo di connessioni di scarico e collettori di fognatura ; - Norma UNI EN 1443:2005 Camini requisiti generali ; - Norma UNI EN :2001 Sistemi di scarico funzionanti a gravità all interno degli edifici Requisiti generali e prestazioni ; - Norma UNI EN :2001 Sistemi di scarico funzionanti a gravità all interno degli edifici Impianti per acque reflue, progettazione e calcolo ; - Norma UNI EN :2001 Sistemi di scarico funzionanti a gravità all interno degli edifici Sistemi di evacuazione delle acque meteoriche, progettazione e calcolo ; - Norma UNI EN :2001 Sistemi di scarico funzionanti a gravità all interno degli edifici Stazioni di pompaggio di acque reflue Progettazione e calcolo ; - Norma UNI EN :2001 Sistemi di scarico funzionanti a gravità all interno degli edifici Installazione e prove, istruzioni per l esercizio, la manutenzione e l uso ; - DPCM 01/03/ Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell ambiente esterno ; - D.M. LL.PP. 12/12/1985 Norme tecniche relative alle tubazioni - Circ.Min. LL.PP. 20/03/1986 n Istruzioni relative alla normativa per le tubazioni. D.M. LL.PP. 12 dicembre D.M. 21/12/1990 n Regolamento recante disposizioni concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili ; - DPR 24/05/1988 Attuazione delle direttive C.E.E. n 80/778 concernente la qualità delle acqua destinate al consumo umano, ai sensi dell art. 15 della legge 16/04/1987 n 183 ; - D.M. 26/03/1991 Norme tecniche di prima attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 24/05/1988 n 236, relativo all attuazione della direttiva C.E.E. n 80/778 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, ai sensi dell art. 15 della legge 16/04/1987 n 183 ; - Norme CEI; - Regolamento igienico sanitario comunale e provinciale - Regolamenti e prescrizioni A.S.L. Saranno osservate tutte le Norme, Leggi, Decreti e Regolamenti vigenti o emanati in corso d opera, in tema di assicurazioni sociali e di lavori pubblici che abbiano comunque applicabilità con lavori di cui trattasi. Di ogni apparecchiatura soggetta al controllo dell I.S.P.E.S.L. la ditta appaltatrice sarà tenuta a consegnare il certificato di collaudo relativo della ISPESL medesima. Tutti gli elaborati, per gli impianti fluidodinamici, saranno firmati anche dalla Ditta Esecutrice degli stessi. La ditta appaltatrice sarà tenuta a prestare la massima collaborazione per tutti gli adempimenti e, ove prescritto, le spese per il conseguimento di tutte le licenze e permessi per il funzionamento dell impianto nei confronti delle Autorità, Enti ed Associazioni aventi il compito di eseguire controlli e rilasciare licenza di esercizio. 4 SPECIFICHE TECNICHE E CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE DEI MATERIALI E DELLE APPARECCHIATURE Art. 3 TUBAZIONI IN ACCIAIO NERO TIPI Le tubazioni in acciaio nero sono utilizzate per realizzare le reti di acqua di riscaldamento ed in particolare collettori e collegamento alla caldaia e sono del tipo senza saldatura e possono essere conformi solo a: UNI EN 10255:2007 Tubi in acciaio non legato adatti alla saldatura e alla filettatura Condizioni tecniche di fornitura, in acciaio non legato Fe 330, con o senza filettatura alle estremità, per i diametri nominali fino a 2 ; UNI EN 10216:2005 Tubi senza saldatura in acciaio per impieghi a pressione - Condizioni tecniche di fornitura Tubi in acciaio non legato per impieghi a temperatura ambiente, in acciaio non legato Fe 320, con estremità lisce, per i diametri da DN 65 a DN 400; ASTM A 106 Gr.B, esecuzione ANSI B Schedule 40. PEZZI SPECIALI I pezzi speciali devono essere tutti di tipo prefabbricato, a catalogo, congruenti, per materiale, caratteristiche costruttive e provenienza, con il tubo sul quale vengono installati. Devono quindi essere disponibili, nei diametri assoluti e relativi, curve a 45 e 90 ed a raggio ampio e corto, riduzioni concentriche ed eccentriche, flange ed accessori, ecc.. Curve - Per tubi UNI EN 10255:2007 e UNI EN 10216:2005 le curve a 45 e 90, fino al diametro esterno 33,7 mm sono realizzate a freddo con piegatrice. Quelle di diametro superiore sono del tipo stampato a caldo, senza saldatura, giunzione a saldare (UNI 7929:1979). Per tubi ASTM le curve a 45 e 90 sono in esecuzione secondo ANSI B 16.28, estremità smussate secondo ANSI B 16.25, ricavate da tubo senza saldature ASTM A 106 Gr.B, fornite secondo ASTM A.234 in acciaio Gr.WPB. Raccordi - Per tubi UNI EN 10255:2007 e UNI EN 10216:2005 i cambiamenti di diametro devono essere realizzati con pezzo speciale opportuno, stampato a caldo, senza saldatura, giunzione a saldare. Per tubi ASTM i cambiamenti di diametro devono essere realizzati con pezzo speciale in esecuzione secondo ANSI B 16.9, estremità smussate secondo ANSI B fig.a, ricavate da tubo senza saldature ASTM A 106 Gr.B, fornite secondo ASTM A.234 in acciaio Gr.WPB. Flange - Le flange da installare sulle tubazioni sono del tipo a collarino a saldare di testa (UNI EN :2003), di PN uguale a quello degli organi di intercettazione inseriti sulla tubazione stessa. Sono fornite per tubi della serie ISO ed hanno gradino di tenuta UNI EN :2003 Le guarnizioni sono di tipo piano, non metallico, a base di amianto e gomma sintetica, spessore 2 mm; i bulloni sono a testa e dado esagonali UNI GIUNZIONI La giunzione di tubazioni in acciaio nero può essere realizzata mediante flange o mediante saldatura. La giunzione mediante flange deve essere eseguita con materiali congruenti con quanto specificato al paragrafo precedente. La giunzione mediante saldatura di tubazioni UNI EN 10255:2007 e UNI EN 10216:2005 deve essere eseguita da saldatore qualificato con il procedimento ad arco ed elettrodo metallico. Sono ammesse saldature a gas (ossido acetileniche) solo su tubazioni con diametro esterno non superiore a 33.7 mm. Dopo l'esecuzione la saldatura deve sempre essere martellata e spazzolata. Possono essere richiesti controlli radiografici a campione. Solo qualora questi controlli segnalassero saldature inaccettabili potrà essere richiesto il controllo radiografico di tutte le saldature. La giunzione di tubazioni ASTM è realizzata con il procedimento ad arco ed elettrodo metallico. Il personale addetto alla saldatura di tubazioni ASTM deve essere preventivamente sottoposto in cantiere a prova di saldatura, secondo la specifica suddetta ed è ritenuto idoneo solo in seguito a risultato positivo del controllo radiografico, cui vengono sottoposti pezzi campione di saldatura eseguiti. Sono sempre richiesti controlli radiografici a campione. Qualora i controlli segnalino saldature inaccettabili potrà essere richiesto il controllo radiografico di tutte le saldature. Devono invece essere sempre sottoposti a controllo radiografico (sull'intera circonferenza per il 100% delle saldature) i collettori installati in circuiti con tubazioni ASTM. Nel caso in cui l'esito degli esami non risulti positivo, le saldature non idonee devono essere rifatte e sottoposte nuovamente ad esame radiografico, fino ad ottenere risultato positivo. 5 SOSTEGNI E STAFFAGGI Sono ammessi i seguenti tipi di sostegni e staffaggi: - tondo diam. 10 mm sagomato ad U con estremità filettate ancorate ad un profilato ad U secondo UNI EU 54:1981. L ancoraggio è realizzato, su ognuna delle estremità filettate del tondo con un dado dalla parte del tubo e con dado e controdado dalla parte del profilato; - tubo zincato da ½ ancorato superiormente ad un piattello su cui viene fissata la parte superiore di un bracciale zincato destinato ad accogliere la tubazione da sostenere. Le due parti del bracciale sono serrate con due bulloni. Tra il bracciale zincato e la tubazione è interposto un nastro sintetico. Il piattello è reso solidale alla superficie orizzontale (solaio) mediante tasselli, è rettangolare ed ha la dimensione parallela all asse del tubo pari alla distanza tra l asse del tubo e la superficie stessa; - tassello ancorato superiormente alla superficie orizzontale ed avente all estremità inferiore una cerniera su cui è vincolato un tirante regolabile realizza
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