IL MODELLO TERRITORIALE SPAGNOLO

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IL MODELLO TERRITORIALE SPAGNOLO LE COMUNITÀ AUTONOME Silvia Soriano Moreno IL MODELLO TERRITORIALE SPAGNOLO IL PROCESSO DI ELABORAZIONE E RIFORMA DEGLI STATUTI ISTITUZIONI DELLE COMUNITÀ AUTONOME DISTRIBUZIONE

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IL MODELLO TERRITORIALE SPAGNOLO LE COMUNITÀ AUTONOME Silvia Soriano Moreno IL MODELLO TERRITORIALE SPAGNOLO IL PROCESSO DI ELABORAZIONE E RIFORMA DEGLI STATUTI ISTITUZIONI DELLE COMUNITÀ AUTONOME DISTRIBUZIONE COMPETENZIALE RELAZIONI STATO-COMUNITÀ AUTONOME SISTEMA DI FINANZIAMENTO IL PROCESSO DI ELABORAZIONE E RIFORMA DEGLI STATUTI CHE SONO GLI STATUTI? Norma istituzionale di base di ogni Comunità Autonoma (art CE). Norma di creazione della Comunità Autonoma (STC 76/1988). Esprime il contenuto istituzionale e competenziale della Comunità. Norma principale del sistema regionale: posizione di preminenza nel rispettivo ordinamento regionale (è parametro di costituzionalità). CHE SONO GLI STATUTI? Parte integrante dell ordinamento giuridico dello Stato (arts.81.1 e CE). Lo statuto è sottoposto alla Costituzione (STC 99/1986): l'unico parametro per giudicare la validità costituzionale di una disposizione di uno statuto di autonomia è la stessa Costituzione. Ai sensi dell'art CE, le norme che approvano gli Statuti di Autonomia sono leggi organiche. La riforma dello Statuto richiede l'approvazione da parte del Congresso come legge organica. CHE SONO GLI STATUTI? Hanno funzioni costituzionali: La diversificazione dell ordinamento attraverso la creazione di sistemi normativi regionali. Fa parte del blocco costituzionalità come parametro utilizzato per misurare la costituzionalità delle altre leggi (art 28.1 LOTC.). Attribuzione delle competenze alle Comunità Autonome (completano il no-modello costituzionale). CONTENUTO MINIMO DEGLI STATUTI Art CE: - Denominazione. - Delimitazione del territorio. - Nome, organizzazione e sede delle proprie istituzioni proprie. - Competenze e regole per il trasferimento dei servizi. Art CE: Processo di riforma del proprio statuto. Remissioni che la Costituzione fa agli Statuti in altre disposizioni: lingue co-ufficiali (art. 3.2.c CE); Bandiere e insegne proprie delle Comunità Autonome (art. 4.2 CE); Senatori nominati dalle CCAA (art CE); Requisiti per la conclusione di accordi di cooperazione tra CCAA (art. 145,2 CE); ecc. L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 143 CE Articolo 146 CE: Il progetto di Statuto sarà elaborato da un assemblea formata dai membri della Deputazione o dell organo interinsulare delle province interessate e dai Deputati e Senatori eletti nell ambito delle medesime e sarà trasmesso alle Cortes Generali per essere adottato come legge. Articolo 81 CE: 1. Sono leggi organiche (...) quelle che approvano gli Statuti di autonomia ( ) L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 143 CE ASSEMBLEA - Membri della Deputazione (provinciale) o dell organo interinsulare (isole) delle province interessate - Deputati (Congresso) (circoscrizione provinciale) - Senatori eletti nell ambito delle medesime. ELABORANO PROGETTO DI STATUTO L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 143 CE TRASMESSO CORTES GENERALES LEGGE ORGANICA Elaborazione e approvazione L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 151 CE Art CE: Nel caso previsto dal comma precedente il procedimento per la elaborazione dello Statuto sarà il seguente: 1.º Il Governo convocherà tutti i Deputati e Senatori eletti nelle circoscrizioni comprese nell ambito territoriale che intenda ottenere l autogoverno affinchè si costituiscano in Assemblea al solo fine di elaborare il corrispondente progetto di Statuto di autonomia tramite l accordo della maggioranza assoluta dei suoi membri. 2.º Il progetto di Statuto approvato dalla Assemblea dei parlamentari verrà trasmesso alla Commissione Costituzionale del Congresso che, nel termine di due mesi, lo esaminerà col concorso e l assistenza di una delegazione della Assemblea proponente per determinare di comune intesa la sua formulazione definitiva. L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 151 CE 3.º Ove si raggiunga tale accordo, il testo ottenuto sara sottoposto a referendum dal corpo elettorale delle province comprese nell ambito territoriale del progettato Statuto. 4.º Se il progetto di Statuto è approvato in ogni provincia dalla maggioranza dei voti validamente espressi, verrà trasmesso alle Cortes Generali. Le Assemblee di entrambe le Camere decideranno sul testo mediante un voto di ratifica. Approvato lo Statuto, il Re lo sanzionerà e lo promulgherà come legge. 5.º Ove non venga raggiunto l accordo cui si riferisce il numero 2 di questo comma, il progetto di Statuto sarà inoltrato come progetto di legge davanti alle Cortes Generali. Il testo approvato da queste sarà sottoposto a referendum del corpo elettorale delle province comprese nell ambito territoriale del progettato statuto. Ove sia approvato dalla maggioranza dei voti validamente espressi in ogni provincia si farà luogo alla sua promulgazione nei termini di cui al numero precedente. L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 151 CE GOVERNO CONVOCA Tutti i Deputati e Senatori eletti nelle circoscrizioni comprese nell ambito territoriale che intenda ottenere l autogoverno APPROVANO A MAGGIORANZA ASSOLUTA L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 151 CE ESAME COMMISSIONE COSTITUZIONALE DEL CONGRESSO Approvato in ogni provincia dalla maggioranza dei voti validamente espressi REFERENDUM FORMULAZIONE DEFINITIVA** DELEGAZIONE DELLA ASSEMBLEA PROPONENTE DUE MESI L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 151 CE TESTO APPROVATO TRASMESSO CORTES GENERALES: VOTO DI RATIFICA LEGGE ORGANICA PROMULGATO SANZIONATO RE L ELABORAZIONE DEGLI STATUTI DELLE COMUNITÀ DELL ART. 151 CE NO ACCORDO** PROGETTO DI LEGGE CORTES GENERALES APPROVATO E PROMULGATO REFERENDUM SPECIALI Articolo 144 Le Cortes Generali per motivi di interesse nazionale, con legge organica potranno: a) autorizzare la costituzione di una Comunità Autonoma quando il suo ambito territoriale non superi quello di una provincia e non siano presenti le condizioni di cui al comma 1 dell articolo 143; b) autorizzare o accordare, se del caso, uno Statuto di autonomia a territori che non siano ricompresi nella organizzazione provinciale; RIFORMA DEGLI STATUTI Processo previsto dal proprio Statuto di Autonomia. L'iniziativa d iniziare la riforma corrisponde alle istituzioni regionali. Approvazione da parte dell Assemblea della Comunità Autonoma. Approvazioned da parte del Parlamento attraverso una legge organica. - Legge organica da approvare ma con processo speciale. - Garanzia. Le Cortes da sole non possono modificare lo Statuto. ISTITUZIONI ASSEMBLEE LEGISLATIVE Diverse denominazioni: Parlamento (Andalusia, Isole Canarie, Cantabria, Catalogna, Galizia, Isole Baleari, Paesi Baschi, Navarra, La Rioja), Junta General (Asturias), Cortes (Aragona, Castiglia La Mancha, Castilla y Leon, Comunità Valenciana), Asamblea (Estremadura, Madrid e Murcia). Le dimensioni variano tra i 33 parlamentari che rappresentano il Parlamento di La Rioja e 135 che compongono il Parlamento catalano. Questa assemblea è qualificata come l'istituzione autonomistica di base che «rappresenta il popolo» della Comunità. La prima funzione che corrisponde gioco è la legittimazione democra del Presidente della Comunità Autonoma. ASSEMBLEE LEGISLATIVE FUNZIONI: - Sceglie il Presidente della Comunità autonoma. - Esercita il potere legislativo. - Esercita i poteri fiscali e di bilancio. - Spinge e controlla l'azione del governo. - Iniziativa di riforma legislativa e statutaria. - Legittimazione per proporre un ricorso di incostituzionalità. L EXECUTIVO DELLA COMUNITÀ AUTONOMA Presidente: Eletto dall'assemblea tra i suoi membri. Vicepredente e Consiglieri: liberamente scelti dal Presidente. Il Presidente esercita: Rappresentazione suprema della Comunità e capo del governo regionale. Il Consiglio di Governo ha funzioni esecutive e amministrative. ALTRI ISTITUZIONI Ruolo consultivo in materia socio-economica (consigli economici e sociali). Ruolo consultivo su questioni legali (consigli di consulenza o giuridiche consultivo). Funzione di controllo esterno dei conti pubbliche (consigli dei conti). Garanzie dei diritti dei cittadini (Ombudsman). DISTRIBUZIONE COMPETENZIALE DISTRIBUZIONE NELLA COSTITUZIONE Articolo Le Comunità Autonome potranno avere competenza nelle seguenti materie: 1.º Organizzazione delle istituzioni di autogoverno. 2.º Le variazioni dei confini municipali compresi nel loro territorio e, in generale, le funzioni che spettano allo Stato nei confronti degli Enti locali e il cui trasferimento venga autorizzato dalla legislazione sugli Enti locali. 3.º Ordinamento del territorio, urbanistica e abitazione. 4.º Le opere pubbliche di interesse della Comunità Autonoma sul propio territorio. (...) 22.º La vigilanza e protezione sui propri edifici e impianti. Il coordinamento e ulteriori facoltà in relazione alle politiche locali nei termini che stabilisca una legge organica. Articolo Lo Stato ha competenza esclusiva nelle seguenti materie: 1.º La disciplina delle condizioni fondamentali che garantiscano l uguaglianza di tutti gli spagnoli nell esercizio dei diritti e nell adempimento dei doveri costituzionali. 2.º Nazionalità, immigrazione, emigrazione, Statuto degli stranieri, diritto di asilo. 3.º Relazioni internazionali. 4.º Difesa e Forze Armate. 5.º Amministrazione della Giustizia. ( ) 32.º Autorizzazione alla convocazione di consulte popolari per mezzo di referendum. DISTRIBUZIONE NELLA COSTITUZIONE Clausola Residuale: Art CE: Le materie non espressamente attribuite da questa Costituzione allo Stato, potranno attribuirsi alle Comunità Autonome in virtù dei rispettivi Statuti. La competenza nelle materie che non siano assunte dagli Statuti di Autonomia, spetterà allo Stato (...) ATTRIBUZIONE COMPETENZIALE L'attribuzione delle competenze alle Comunità Autonome sarà effettuata nel suo statuto. Meccanismi extrastatutari di conferimento delle competenze: leggi organiche di trasferimento e delegazione (art CE): 2. Lo Stato potrà, con legge organica, trasferire o delegare alle Comunità Autonome facoltà corrispondenti a materie spettanti allo Stato che per loro natura siano suscettibili di trasferimento o delegazione. La legge in ogni caso prevederà il corrispondente trasferimento di mezzi finanziari, così come le forme di controllo che lo Stato si riservi. CRITERIO MATERIALE L Art CE contiene una varietà di tipologie di materie: materie che si riferiscono a beni (acqua, montagne, patrimonio culturale), attività (pesca, stampa e televisione), i servizi (sanità, sicurezza), strutture (porti e gli aeroporti) i settori del diritto (diritto del lavoro, commerciale o civile), ecc. Ci sono titoli di competenza orizzontali o trasversali (a.e ª e il 13 CE): interpretazione restrittiva per evitare lo svuotamento dei titoli di competenza regionale. L Art CE parte di alcuni materie per il criterio del interesse (opere pubbiche di interesse generale, gli aeroporti di interesse generale) o del territorio (ferrovia e trasporto terrestre attraverso il territorio di più di una Comunità autonoma). CRITERIO FUNZIONALE Competenze esclusive Competenze esclusive delle comunità autonome Li corresponde tutti i poteri su la materia. Poteri legislativi e regolamentari. Funzione esecutiva. Competenze esclusive dello Stato Li corresponde tutti i poteri su la materia. Poteri legislativi e regolamentari. Funzione esecutiva. CRITERIO FUNZIONALE Competenze concorrenti* (esp. concurrentes) Art CE: Senza pregiudizio delle competenze che le Comunità Autonome potranno assumere, lo Stato considererà il servizio culturale come dovere e attribuzione essenziale e, d intesa con le medesime, agevolerà i rapporti culturali fra le Comunità Autonome. Lo Stato e le Comunità autonome possono esercitare i poteri della stessa natura, ciascuno indipendentemente, ma simultaneamente nel raggiungimento degli obiettivi complementari CRITERIO FUNZIONALE Competenze concorrenti* (esp. compartidas) La Costituzione Spagnola non raccoglie un elenco di tali competenze. Dobiamo vedere il testo specifico delle competenze dello Stato all'art CE. A.e: 7.º Legislazione del lavoro ( ) 9.º Legislazione sulla proprietà intellettuale e industriale. 18.º Le basi del regime giuridico delle Amministrazioni pubbliche e del regime statutario dei pubblici funzionari (...) 23.º Legislazione fondamentale sulla protezione ambientale (...) Così, tali questioni saranno oggetto di competenza concorrente in questo modo: CRITERIO FUNZIONALE Competenze concorrenti* (esp. compartidas) Corrisponde allo stato Regole di base: lo Stato deve fissare i principi essenziale per garantire una regolamentazione uniforme (articolo 149,1 CE). Ad esempio: Salute (16), il regime giuridico delle amministrazioni pubbliche (18) e la tutela dell'ambiente (23). Le basi non dovrebbero essere reglamentistas o raggiungere un grado di dettaglio per svuotare la competenza regionale. Corrisponde alle comunità autonome Sviluppo normativo e di esecuzione: comprende il potere legislativo (non di base), il potere regolamentare e la funzione esecutiva. CRITERIO FUNZIONALE Competenze concorrenti* (esp. compartidas) Corrisponde allo stato Legislazione: Lo Stato approva la legislazione e le comunità autonome fanno l'esecuzione. Ad esempio, diritto commerciale, procedurale e penale (6 ), il lavoro (7 ), la proprietà intellettuale (9 ), esproprio (18 ). Corrisponde alle comunità autonome Esecuzione La competenza dello Stato copre il potere di emettere regolamenti sviluppo normativo, mentre la concorrenza include regolamenti organizzativi interni o regionali (STC 18/1982). RELAZIONI STATO-COMUNITÀ AUTONOME COPERAZIONE VERTICALE: STATO-CCAA Conferenze intergovernative: Comitati di cooperazione bilaterale; Conferenze settoriali. La partecipazione regionale in agenzie statali con un impatto sull ambito regionale di competenza nei termini previsti dal legislatore Stato. Accordi di cooperazione Stato CCAA. Procedure misti: - Piani congiunte e programmi: possono convenire di realizzare piani e programmi comuni di azione per raggiungere obiettivi comuni in che detengono una competenza concorrente. - Procedure partecipato: validità dei mandati statutari di partecipazione regionale nell'esercizio dei poteri dello Stato, nel rispetto della la libertà del legislatore statale. COOPERAZIONE ORIZZONTALE: TRA CCAA Accordi di cooperazione CCAA-CCAA: art. 145 CE - Accordi per la gestione e per rendere i servizi: lo Statuto può prevedere per le circostanze i requisiti e le condizioni che possono essere detenute e la carattere e gli effetti della relativa comunicazione al Parlamento. - Accordi di cooperazione con altre finalità: l'autorizzazione del Parlamento è richiesta. COORDINAZIONE Regole di base: - Riferimenti indiretti negli art. 103 (coordinamento come principio generale dell'azione amministrativa) e CE (coordinamento delle finanzie regionali con la Tesoreria dello Stato). - Specifiche aree di competenza: coordinamento della pianificazione generale dell'attività economica, di coordinamento (art ª CE), la ricerca scientifica e tecnica generale (art ª CE), il coordinamento generale di salute (art CE). Tecniche di coordinamento: - Tecniche normative: definire le norme fondamentali (quando lo Stato è competente a emettere basi), le leggi di armonizzazione (art CE.). - Tecniche esecutive: organismi di coordinamento con potere decisionale, le procedure comuni con la decisione finale da parte dell'ente di coordinamento o l'intervento decisivo di questa attraverso una relazione vincolante. CONTROLLO Su funzioni delegate dal governo: l'art CE consente allo Stato riservare forme di controllo nel corso dell'esercizio da parte della CCAA dei poteri trasferiti o delegati. Poteri di controllo in base allo statuto: competenze di alta ispezione nella sanità, nell'istruzione, legislazione del lavoro e sicurezza sociale. Poteri di vigilanza per lo Stato sul rispetto della esecuzione da parte delle CCAA. Lo straordinario intervento del art. 155 CE. CONTROLLO Articolo 155 CE: 1. Ove la Comunità Autonoma non ottemperi agli obblighi imposti dalla Costituzione o dalle altre leggi, o si comporti in modo da attentare gravemente agli interessi generali della Spagna, il Governo, previa richiesta al Presidente della Comunità Autonoma e, ove questa sia disattesa con l approvazione della maggioranza assoluta del Senato, potrà prendere le misure necessarie per obbligarla all adempimento forzato di tali obblighi o per la protezione di detti interessi. 2. Il Governo potrà dare istruzioni a tutte le Autorità delle Comunità Autonome per l esecuzione delle misure previste nel comma precedente. CONFLITTO Le regole con forza di legge: ricorso d incostituzionalità: - Stato CCAA. - La legge regionale non può essere contestata da un altro Comunità autonoma. - Il Consiglio di governo e l opposizione nella Assemblea regionale non hanno legittimazione per presentare un ricorso di incostituzionalità contro una legge della Comunità autonoma (art LOTC). - È possibile applicare il privilegio processuale dal Governo dello Stato a sospendere le disposizioni delle comunità autonome. Regole senza forza di legge e dell'attività amministrativa: - TC: conflitti di competenza: Stato CCAA; CCAA CCAA - Giurisdizione ordinaria: ricorso amministrativo Art CE: 2. Il Governo potrà impugnare di fronte al Tribunale Costituzionale le disposizioni e risoluzioni addottate dagli organi delle Comunità Autonome. Il ricorso produrrà la sospensione della disposizione o risoluzione impugnata, ma il Tribunale dovrà ratificarla o annullarla in un termine non superiore a cinque mesi. SISTEMA DI FINANZIAMENTO CARATTERISTICHE GENERALI Sistema disuguale di finanziamento. Tensioni. Sistemi di finanziamento: - Regime comune: LOFCA (Ley Orgánica 8/1980, de 22 de septiembre, de Financiación de las Comunidades Autónomas). - Regime di concerto o accordo economico: Paesi Baschi e Navarra - Regime speciale delle Isole Canarie AUTONOMIA FINANZIARIA Articolo Le Comunità Autonome godranno di autonomia finanziaria per lo sviluppo e I esecuzione delle loro competenze con riguardo ai principi di coordinamento con la finanza statale e di solidarietà fra tutti gli spagnoli. 2. Le Comunità Autonome potranno agire come delegate o collaboratrici dello Stato per la esazione, la gestione e la liquidazione delle entrate tributarie di questo, in conformità con le leggi e gli Statuti. Senza sufficienza finanziaria , non sarebbe possibile l autonomia politica. AUTONOMIA FINANZIARIA Le Comunità autonome godono di autonomia finanziaria per lo sviluppo e l'esecuzione dei suoi poteri. Poteri delle Comunità autonome (sotto il LOFCA e nei rispettivi Statuti di Autonomia): - Proprie tasse: competenza norvativa per stabilire proprie tasse e poteri esecutivi (gestione, raccolta, di liquidazione e di controllo). - Tasse assegnati per lo Stato: poteri regolamentari stabiliti dalla legge sul trasferimento delle imposte e la possibilità di assumere i poteri esecutivo delegato dallo Stato. Adeguatezza delle risorse per l'esercizio delle competenze delle Comunità autonome: creazione di un Fondo Globale Sufficienza. SOLIDARIETÀ Garantire un livello base di finanziamento per i servizi pubblici (art. 2.1.f LOFCA) Fondo di Garanzia di Servizi pubblici di base (art. 158,1 CE e all'art. 15 LOFCA). Sviluppo armonioso tra le varie parti del territorio spagnolo (art. 2.1.b LOFCA) si prevede l'istituzione di un Fondo di Compensazione. Le risorse saranno distribuiti dal Parlamento tra la Comunità e le province autonome (art. 158,2 CE e l'arte. 16 LOFCA). Lealtà istituzionale (2.1g LOFCA): - Valutazione dell'impatto, positivo o negativo, che potrebbe coinvolgere le azioni di una pubblica amministrazione in altre amministrazioni - Il rispetto per il legittimo esercizio dei poteri ogni Pubblica Amministrazione hanno attribuite. - Informazioni. - Cooperazione e assistenza REGIME COMUNE Lo Stato stabilisce e gestisce la maggior parte delle tasse, quindi procedere a trasferire alle Comunità Autonome una parte da finanziare le loro competenze. Lo Stato fissa le tasse, rilancia e poi trasferis
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