Efesini 1:20-23: Il già ma non ancora 1. del pastore Andrea su Efesini 1:15-19, intitolato Conoscere Cristo (presso

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Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 1/13 Efesini 1:20-23: Il già ma non ancora 1 (Se tu non c eri domenica scorsa, ti consiglio di ascoltare o guardare il sermone del pastore Andrea

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Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 1/13 Efesini 1:20-23: Il già ma non ancora 1 (Se tu non c eri domenica scorsa, ti consiglio di ascoltare o guardare il sermone del pastore Andrea su Efesini 1:15-19, intitolato Conoscere Cristo (presso Si tratta della prima preghiera di Paolo in Efesini. Vi consiglio inoltre un libro sulle preghiere di Paolo in generale. È di D.A. Carson e si chiama Un appello per una riforma spirituale. 2 Il sermone di oggi invece ci prepara la strada per il prossimo sermone in Efesini.) Dedico questo sermone a Mirco, un bel bambino di 9 anni, e alla sua famiglia. Nella Chiesa di Gesù Cristo divampa un errore teologico molto grave. Alcuni di noi ne sono infetti. Alcuni di noi lo propagano pure. Questo errore ha portato e continua a portare degli grandi orrori a tante persone anche a qualcuno di voi, o a persone che voi conoscete. L errore in questione è il cosiddetto Vangelo del benessere e della prosperità. 3 Questo vangelo non è un Vangelo (cfr Gal 1:7), bensì una distorsione dell unico e glorioso Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo. Cosa dice il Vangelo del benessere e della prosperità? Tra le altre cose, dice questo. 1. Dio vuole risolvere tutti i tuoi problemi. 2. Dio vuole guarirti da tutte le tue malattie. 3. Dio vuole fare di te una persona materialmente ricca. 4. Dio vuole salvare il tuo matrimonio. 5. Dio vuole salvare tutta la tua famiglia novembre Passaggio; trad. it. di A Call to Spiritual Reformation: Priorities from Paul and His Prayers. 3 In inglese, the Health and Wealth Gospel o the Prosperity Gospel. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 2/13 Dio invece non vuole fare queste cose. O meglio, Dio non vuole necessariamente fare queste cose, e certamente non promette di farle sempre e per tutti. Vedete: come tutti gli errori teologici, c è del vero nel Vangelo del benessere e della prosperità. È vero che Dio vuole aiutarci con qualche nostro problema. Forse Dio vuole guarire qualche nostra malattia, ma forse No. Forse Dio vuole dare ricchezze materiali a qualche suo figlio. Ma se sì, gliele dà affinché quel figlio condiva quelle ricchezze con gli altri; e non affinché qualche televangelista malvagio possa vivere come un faraone. Può darsi che Dio salverà il tuo matrimonio. Ma non è detto. Dio non fa nessuna garanzia incondizionata sul mio né sul tuo matrimonio. E se tu stai seguendo Dio soltanto perché ti salvi il matrimonio, non hai ancora capito il vero Vangelo. E può darsi che Dio salverà qualcuno della tua famiglia. Ma egli non è obbligato a portare avanti i tuoi, pur nobili, progetti famigliari. 4 Dio, caro amico e cara amica, Dio non è il tuo personale genio della lampada di Aladino. Ascoltate invece come le Sacre Scritture descrivono l unico vero Dio. 1. Dio non è il tuo amicone, bensì il SIGNORE [che] è nel suo tempio santo [nella cui presenza] tutta la terra [deve fare] silenzio!, come ci ricorda il profeta Abacuc (2:20). Non si danno ordini a un Dio così solenne. 4 Si obietta a questo sulla base della parole che Paolo e Sila pronunciano al carceriere di Filippi in Atti 16:31: Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato tu e la tua famiglia. Il loro significato non è complicato: chi della famiglia del carceriere crederà sarà salvato. Questa sì è la promessa di Dio, non che se un componente famigliare si converte Dio si impegni a convertire anche gli altri. Giovanni 3:36 dice che ognuno e ognuna di noi deve scegliere Cristo sì o no: Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 3/13 2. A sua volta il profeta Geremia (25:30, cfr Amos 1:2) dice: Il SIGNORE ruggisce dall'alto, tuona la sua voce dalla sua santa abitazione. Il Signore non è il tuo gattino che miagola, bensì il Leone della tribù di Giuda che ruggisce. 3. Poi il profeta Michea (1:3-4) descrive Dio dicendo: ecco, il SIGNORE esce dal suo luogo, scende, cammina sulle alture della terra. 4 I monti si sciolgono sotto di lui e le valli si liquefànno come cera davanti al fuoco, come acqua che cola sopra un pendìo. Prova un po a dare ordini al Dio che fa sciogliere i monti con la sua sola presenza! 4. No no no no no no no. Non diamo ordini a questo Dio, piuttosto chiniamo il nostro capo davanti a lui. Quando il profeta Isaia vide la maestosa gloria di un Dio tre volte santo, con i serafini che gridavano le lodi eterne e con la casa del Signore piena di fumo, come è che ha risposto? Dicendo al Signore degli eserciti quello che doveva fare? No no no no no no no. Egli disse invece (6:5): Guai a me, sono perduto! Perché io sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; e i miei occhi hanno visto il Re, il SIGNORE degli eserciti! 5. Quando il profeta Daniele (10:9) sentì da vicino le parole di un tale Dio, egli cadde stordito con la faccia a terra (CEI). Qualcuno dice: ma Isaia e Daniele erano dell Antico Testamento. Le cose sono cambiate nel Nuovo. 6. Invece No. Nel Nuovo Testamento quando sfolgora intorno a Saulo da Tarso (Atti 9:3) una luce dal cielo, cosa fa (Atti 9:3)? Cade in terra. 7. Ma qualcuno dice ancora: A questo punto egli era ancora un non credente. Ma che dire poi di Giovanni, colui che si trova in esilio per la sua fedeltà a Cristo, colui a Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 4/13 cui Dio ha rivelato il Libro dell Apocalisse? Quando questo fedele servo ha una visione del Cristo risorto (Ap 1:17), egli cadde ai piedi [di Cristo] come morto. 8. Dio è sempre infinitamente santo, sia nell Antico Testamento che nel Nuovo, e i suoi servitori fedeli hanno sempre riconosciuto questo. Cosa hanno riconosciuto? Che non si danno ordini a un Dio che il Nuovo Testamento (Eb 12:29) ci descrive come un fuoco consumante. Gli adepti del Vangelo del benessere e della prosperità invece non conoscono questo Dio; se no, non crederebbero alle loro dottrine dannose e diaboliche. Il loro Dio invece è una piccola divinità che gli uomini possono manipolare e comandare. Il loro Dio è un dio telecomandato che si sottomette alla loro magia. Lo sapete, spero, qual è la differenza tra la preghiera e la magia. Si tratta dell immagine di Dio che uno ha. Chi crede in un Dio sovrano, lo prega umilmente e gli espone umilmente le sue richieste. Chi crede in un dio piccolino cerca invece di vincolarlo, pronunciando l incantesimo giusto. Appunto il genio della lampada di Aladino, oppure la macchinetta della Coca Cola: basta inserire il gettone e verrà fuori di sicuro quello che tu schiacci. 5 Dio sarebbe così? No no no no no no no. 6 I problemi teologici del Vangelo del benessere e della prosperità sono troppo numerosi per essere trattati in questo sermone. 7 Tuttavia alla base di questo vangelo 5 Dare ordini a Dio è la magia. Noi che diciamo alla divinità quello che deve fare. Ma Dio non è un leone addomesticato! O nelle parole di C.S. Lewis riguardo ad Aslan, la figura di Cristo, egli non è un leone addomesticato (he is not a tame lion). 6 Se qualcuno pensi che Dio sia come il genio della lampada di Aladino, c è un modo per cambiare idea. Basta che si legga in una tirata i primi tre capitoli dell Apocalisse per capire che il vero Dio è glorioso e tre volte santo un Dio che non si sottomette ai nostri capricci. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 5/13 che non è un vangelo ci sono due errori di fondo. In primo luogo, la loro idea di Dio non è biblica. Dio non è il nostro maggiordomo, come pensano loro. Secondo, la loro comprensione della Bibbia è bizzarramente sbagliata. Citano la Bibbia qua e là, ma non hanno la più pallida idea del messaggio della Bibbia. (O nelle parole della mamma di Mirco, C è tanto fumo ma poco arrosto.) Nella seconda parte di questo sermone, vorrei passare ora a farvi vedere come evitare un errore specifico del Vangelo del benessere e della prosperità. Ecco il metodo, che è molto semplice: non confondete il futuro e il presente. Mi spiego. Quando leggete la Bibbia, non confondete il futuro e il presente. Non proiettate il futuro nel presente. Non prendete realtà bibliche, che saranno vere nel futuro, e pensare che siano già vere nel presente. Se seguite questo principio sarà impossibile per voi cadere nella trappola del Vangelo del benessere e della prosperità. Vi faccio un esempio. Dio vuole guarire tutte le tue malattie. È vero che la Bibbia insegna questo. Ma c è una domanda cruciale da fare: quando? Cioè, quand è che questa promessa sarà ferrea e senza eccezioni? Me lo direte voi tra un attimo, se venite con me nell Apocalisse il capitolo 21. Inizio la lettura al versetto 4. 4 Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate. Niente più morte, né cordoglio, niente dolore; ovviamente questo vuol dire che tutte le tue malattie sono guarite. Ma quando? Basta leggere al versetto 1. Me lo direte voi, se si tratta del presente, ora, o del futuro, allora. 7 Nell appendice metto un breve elenco di sei errori del Vangelo del benessere e della prosperità, un elenco molto stringato e per niente esauriente. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 6/13 Ap 21:1 Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, poiché il primo cielo e la prima terra erano scomparsi, e il mare non c'era più. 2 E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 Udii una gran voce dal trono, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 8 4 Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate». 9 Quand è che le tue malattie, sicuramente, senza eccezioni, saranno completamente guarite? Ora o allora? Il riferimento cronologico è cruciale: quando ci sarà un nuovo cielo e una nuova terra, ci sarà per te anche un nuovo corpo, glorificato e perfetto, a prova di ogni malattia. Allora, ma non prima. Caro nel Signore, cara nel Signore: non confondere il futuro e il presente. Non proiettare il futuro nel presente. Non prendere realtà bibliche, che saranno vere nel futuro, e pensare che siano già vere nel presente. La cronologia è importante, l ordine prima il presente poi il futuro è cruciale. 10 Sì l ordine è cruciale, cambia tutto. Pensate se uno lavasse i piatti prima di mangiare, o se facesse il pieno prima di avere l auto; e se cercasse di fare un acquisto a un negozio che non esiste ancora. Sarebbe ridicolo, a dir poco. In certe cose, la 8 Per ora invece continuiamo a camminare per fede e non per visione (2 Cor 5:7). 9 Al v 5 colui che siede sul trono dice: Ecco, io faccio nuove tutte le cose. Si noti che (1) la creazione originaria di Dio era buona (Gen 1), (2) che se uno è in Cristo egli è una nuova creatura (2 Cor 5:17), ma che (3) solo nell eschaton (appunto Ap 21:5) saranno effettivamente e definitivamente nuove, tutte le cose. 10 Alcuni a Corinto erano affetti da questa escatologia iper-realizzata. Cfr 1 Cor 4:8 ff. (ed anche 2 Tim 2:18). In Luca 19:11 Gesù racconta una parabola proprio perché delle persone credevano che il regno di Dio stesse per manifestarsi immediatamente. L errore denunciato in Geremia 23 è nella traiettoria concettuale del Vangelo del benessere e della prosperità. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 7/13 cronologia è importante, l ordine è cruciale. Non cercate di usare prima del tempo quelle promesse che saranno ferree solo nel futuro. Il Vangelo del benessere e della prosperità inganna, e inganna perché confonde il futuro e il presente. 11 Quand è che avremo quel nuovo corpo, ora o allora? Me le direte voi, se venite con me a I Giovanni 3, il versetto 2 (cfr Filippesi 3:20-21). 2 Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è. A che età si imparano i tempi verbali? Alle elementari! Allora per guarire dal Vangelo del benessere e della prosperità, basta che studiate i libri di scuola dei vostri figli, perché la distinzione tra ciò che siamo nel presente e ciò che saremo nel futuro è cruciale. Chi aderisce al Vangelo del benessere e della prosperità non ha ancora capito come funzionano i tempi verbali; e avrebbe invece capito il messaggio della Bibbia! Sorridono quasi sempre, almeno in pubblico, gli adepti di quel vangelo. A Chicago avevo una carissima amica ma che era malata. La sua malattia? Era affetta da quel vangelo, ed infatti sorrideva sempre. Una volta io e la Silvia ci trovavamo a casa sua, dove c era anche un bel giardino con tante piante ed anche tante zanzare. Le zanzare erano, forse, peggiori di quelle fiorentine. Quando questa amica vedeva che cercavo di allontanare le zanzare dal mio viso, per lei c era una soluzione; non però che spruzzassimo un po di spray per le zanzare. No no, la soluzione era spirituale. Infatti lei mi disse testualmente: Tu hai l autorità. In altri termini, io 11 Cfr invece 2 Timoteo 4:20. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 8/13 come credente in Gesù Cristo, avevo l autorità spirituale anche di comandare le zanzare! Ragionando in questo modo, ci sono persone che hanno smesso di prendere medicinali, che Dio nella sua bontà ci mette a disposizione nell occidente. Credo che qui siano più che applicabili le seguenti parole di Gesù: Può un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? (Luca 6:39). 12 Non confondete il futuro e il presente. Lavate i piatti dopo e non prima. Studiate i tempi verbali. Non cercate di esorcizzare le zanzare. Avete l autorità di usare invece lo spray. Vi autorizzo io. Eschaton. Questa è una parola greca che vorrei che imparaste: eschaton. Questa parola teologica fa riferimento alle cose ultime. Fa riferimento, nel calendario di Dio, al futuro compimento del suo piano. Da questa parola greca abbiamo la nostra parola escatologia e escatologico. Che cos è l escatologia: l insegnamento della Bibbia sul futuro. Nel Nuovo Testamento c è uno schema escatologico molto molto importante. Se lo comprendete, non berrete più la follia del Vangelo del benessere e della prosperità; e non rovinerete più le vostre famiglie. Lo schema si chiama il già ma non ancora. Il concetto è questo. Con la sua prima venuta, Cristo ha già inaugurato il regno, ma quel regno non è ancora pienamente realizzato. Qual è la prima cosa che Gesù dice nel Vangelo di Marco? Guardiamola insieme. Marco 1:14-15: 14 Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando il vangelo di Dio e 12 Par. Matteo 15:14 Lasciateli; sono ciechi, guide di ciechi; ora se un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 9/13 dicendo: 15 «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo». 13 Gesù è il Portatore del regno, ed egli inaugura quel regno all inizio del suo ministero pubblico. Ma Gesù non porta in quel momento il regno in modo definitivo. Per cui il regno non è ancora pienamente realizzato. Quand è che sarà invece pienamente realizzato? Tiriamo fuori la nostra nuova parola: nell eschaton, al compimento del piano di Dio. Cristo tornerà e porterà a compimento ciò che aveva iniziato durante il suo ministero terreno. Detto in un altro modo: alla sua prima venuta Cristo inaugura il regno, alla sua seconda venuta Cristo porterà a compimento quel regno. A questo riguardo, possiamo guardare, per esempio, 2 Tessalonicesi 1:5-10: 5 Questa è una prova del giusto giudizio di Dio, perché siate riconosciuti degni del regno di Dio, per il quale anche soffrite. 6 Poiché è giusto da parte di Dio rendere a quelli che vi affliggono, afflizione; 7 e a voi che siete afflitti, riposo con noi, quando il Signore Gesù apparirà dal cielo con gli angeli della sua potenza, 8 in un fuoco fiammeggiante, per far vendetta di coloro che non conoscono Dio, e di coloro che non ubbidiscono al vangelo del nostro Signore Gesù. 9 Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza, 10 quando verrà per essere in quel giorno glorificato nei suoi santi e ammirato in tutti quelli che hanno creduto, perché la nostra testimonianza in mezzo a voi è stata creduta. Qui si capisce bene la differenza tra il già inaugurato (Marco 1:14-15) e il pienamente realizzato (2 Tess 1:5-10); infatti è impossibile confondere le due cose. 13 Nell ultimo versetto di Atti (28:31) troviamo pure Paolo proclamando il regno di Dio e insegnando le cose relative al Signore Gesù Cristo, con tutta franchezza e senza impedimento. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 10/13 Cosa c entra con noi il già ma non ancora? C entra molto. Il già ma non ancora vuol dire che quelli che vivono tra le due venute di Cristo, vivono in un momento particolare del piano di Dio. Viviamo nell incrocio tra due epoche. L epoca presente e l epoca futura. Per cui partecipiamo già in modo parziale a certe realtà che godremo però pienamente solo nell eschaton. Qualche esempio. La nostra posizione è quella di essere già redenti in Cristo, Efesini 1:7; ma aspettiamo ancora la nostra effettiva redenzione che avverrà solo nell eschaton, Efesini 1:14. Noi che crediamo in Cristo siamo già santi, Efesini 1:1; ma saremo effettivamente santi solo nell eschaton, Efesini 1:4. Siamo già stati salvati per grazia, Efesini 2:5; ma è solo nell eschaton che vedremo pienamente quella grazia, Efesini 2:7. Il già ma non ancora è come il fidanzamento rispetto al matrimonio. 14 Lui e lei sono già fidanzati-in-casa ma non è ancora arrivato il giorno del matrimonio. Il fidanzamento e il matrimonio non sono la stessa cosa, ma sono strettamente collegati. E il fidanzamento è l ultima tappa prima del matrimonio. Il fidanzamento è la fase del corteggiamento che, nella migliore delle ipotesi, porta al matrimonio. Noi che viviamo tra le due venute di Cristo, ci troviamo nell incrocio, nell intersezione di due epoche, quella presente e quella futura. Noi ci troviamo nella fase del fidanzamento, In Efesini 1:14 la Bibbia usa una metafora commerciale. Efesini 1:14 dice che Dio ci dà lo Spirito Santo come pegno della nostra eredità fino alla piena redenzione di quelli che Dio si è acquistati. Dio ci acquista con il sangue di Cristo, Efesini 1:7. Per cui siamo salvati, già ora. Ma non ci troviamo ancora alla presenza di Dio, faccia a faccia. Fino a quel momento Dio ci lascia una caparra, che è il modo in cui un altra versione (la CEI) traduce pegno. Cfr O Brien, Ephesians, pp , e nota 133 che dice: La parola ebraica [che poi viene usata nel greco ellenistico] erabon appare tre volte in Gen 38:17-20 dei beni personali consegnati a Tamar da parte di Giuda come un pegno. Noi potremo pensare, nella compravendita di una casa (pegno), del compromesso rispetto al rogito (possesso definitivo). Ancora un altro esempio sarebbe la gravidanza rispetto alla nascita del bimbo. 15 O Brien, Ephesians, p 33 n 133 riporta il fatto curioso che la forma in greco moderno di arrabōn, pegno, di Efesini 1:14 vuol dire anello di fidanzamento. Pietro Ciavarella Efesini , Il già ma non ancora P 11/13 se me capite. Ma in questo caso non ci sono dubbi sull andare in porto del nostro matrimonio. Esso sicuramente andrà in porto, perché è Dio stesso che ha preso l impegno di averci come sua sposa alla cena delle nozze dell'agnello (cfr Ap 19:9). E lui, a differenza di noi, mantiene sempre i suoi impegni. Tutto questo sermone serve come premessa del sermone di domenica prossima sui principati e le potenze che troviamo alla fine del primo capitolo di Efesini. Ora invece mi avvio a una conclusione. 1. Evitiamo di confondere il futuro e il presente. Prima mangiamo e poi laviamo i piatti; e non viceversa. Se facciamo così nella nostra l
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