DS 2012 Fede Vocazione Educazione BALUGANI Note

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Fede vocazione educazione

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  L’ EDUCATORE   DAVANTI   ALLA   FEDE  : POSSIBILI   APPROCCI   PEDAGOGICI   don Luca Balugani balugan@tiscali.it    Bologna,10 novembre 2012 Educatore “davanti” alla fede: approccio prudenteFede = dono dunque come realtà teologale, ma rimane realtàprofondamente umana Che signica allora fede = dono ? ià san !aolo articola la ri essione sulla fede#$om %&: la fede nasce dall'ascolto, l'ascolto nasce dall'annuncio dellaparola, l'annuncio domanda un annunciatoreC'( qualcuno che racconta e trasmette, un uomo che ascolta e accoglie)*l credente ( sempre un uomo che crede: a+ermaione di -arl .arth, cheaveva un senso acuto del primato di /io e della graia)0llora ( doveroso ri ettere sull'educatore#1e l'educaione () proporre valori, portare a maturaione una persona,vivere in maniera li2era e responsa2ile, aiutare ad assumere in manieracritica modelli di vita)/unque l'educatore ( necessariamente un “testimone”3a trasmissione della fede passa per via sacramentale#4on si dà una educaione diretta della fede, ma una educaione indiretta56onelli7#!ossiamo lavorare sul terreno, ma chi semina nei cuori ( sempre /io#8uindi non si pu9 dire che siccome la fede ( un dono di /io, allora non (un atto umano# 3a fede va compresa all'interno dell'orionte umano ediventa a un certo punto un atto del tutto umano, che cio( coinvolgel'uomo tutto, mentre resta un atto del tutto di /io: vedi misterodell'incarnaione#/a questo modello teologico dipende molto l'accompagnamento#Es# do22iamo fare contemplare la 2ellea? 3a 2ellea universale nonesiste se non coserealtà concrete# Cio( occorre far fare esperiena della2ellea).*04C;*, es< educa alla fede, 8uiqaon1i pu9 vivere come uomini sena fede?  1ena atti di ducia?1almo %>% *s @A e BB  Erikson !sicologo, e non solo, di profonde convinioni freudiane# !er sfuggire alnaismo, si trasferisce in 0merica# 3a sua domanda nasce dall'avervissuto in naioni diverse# 1i interroga sulla sua identità# $iprende Freude ne fa una lettura psicosociale# *l nostro sviluppo avviene sempre indialogo con la realtà psicosociale e non solo intrapsichico# Cos traduce lefasi di Ferud in fasi psicosociali# E le pensa sempre come polaritàhegeliane, il cui superamento deve comprenderli entram2i#!rima fase di con ittualità: fase orale D duciasducia1econda fase: autonomiadipendena 6era fase: *l darsi ( un elemento imprescindi2ile nello sviluppo della persona) Fowler  , glio di un ministro metodista, teologo e sociologoConosce un altro autore -ol2erg, losofo morale e psicologo evolutivo#1tudia 6illich, 4i2ur0pplica ci9 che dice Erison alla fede#!redispone un questionario alle persone perch si interroghino sulla lorofede, come -ol2erg aveva costruito gli stadi dello sviluppo dellacosciena morale#$itiene che la fede sia una realtà di natura non esclusivamente religiosa:muoversi in un campo di fore Gtanti signicati e relaioniH in modocoerente nella vita e in cerca di un signicato#Fa un parallelismo tra fede religiosa e identità personale#$itiene che ci sono tanti politeisti nel mondo, che si prestano secondo lecircostane ad assumere facce diverse# 3a fede invece ( una coerena difondo#1i aggrappa anche a qualche teologo e losofo#$icerca di un centro di potere, una fora, che dia senso e unità alla vita intutti i suoi aspetti#!er lui ( il ver2o credere che ( centrale: ( un processo 5mentre “fede” fasu2ito pensare a dei contenuti7#Educare ( accompagnare a vivere questo processo)1i pu9 parlare di una necessità umana della fede).*04C;* cita due autori) non pu9 esserci autentica umaniaione senafede, sena darsi di qualcunoC'( reciprocità tra fede e religione, perch si crede in qualcosa)Fede ( posare il cuore su qualcosa, su qualcuno 5un termine *4/I7:occorre visione e lealtà#  3a gente che dice che ha fede, data l'attuale incertea su /io, intendesemplicemente dire che l'idea di /io ( parte del suo 2agaglio mentale)esiste, ma un'esistena che rimane irrilevante!i< insisto sul contenuto della fede, pi< insisto sullo scarto da unprocesso e non a+ronto il tema della sua reale rilevana) 1i rischiere22e di continuare e pensarsi credenti, sena compromettersicon /io#/io e i contenuti della fede diventano solo un 2agaglio culturale mentale#Ganno della fede: catechismodea quae conciliodes quaprocessoH3a fede ( necessariamente una realtà relaionale:iniia con il nascere stesso: famiglia, società, am2iente)0ccompagnare una persona nella prospettiva della fede (necessariamente entrare in un processo che porta a una crescenteconsapevolea di s riguardo alle matrici relaionali 6ripolarità del 2am2ino che entra nel mondo: 2im2o, genitori, contesto/e22o entrare dentro a quelle relaioni che lo hanno condiionato eaiutare a maturare la consapevolea che ciascuno di noi ( fruttodell'interaione con queste relaioni*o oggi sono quello che sono perch sto dentro a una storia di relaioni)/a questi legami dipende quanto penso di valere) valgo quanto ricevoattenione e a+etto, quanto sono 2ravo, quanto guadagno?/entro a ogni persona c'( un popolo) mamma, papà, amici, maestra,persone che hanno fatto so+rire, )0ccompagnare ( scendere con una persona nel suo palcoscenico, percomprendere che quel suo modo di recitare ( cos perch c'( quelregista, quel copione, quella spalla: accompagna un credente che nel suopiccolo teatro della vita ha un'innità di copioni, registi, attori,comparse)# *l 2am2ino ha ancora pochi spettatori e copioni) pi< va avanti nella vitapi< la cosa si complica)1econdo FoJler queste molteplici appartenene generano tre possi2iliesiti:D!oliteismo: l'uomo fa fatica a non assumere tante identità, quantisono i contesti, e quindi non ha una identità di fondoDEnoteismo: garantisce la ducia a un dio, sena per questoa+ermare che ce ne sia uno solo# In dio all'interno dei 2eni niti,diviniaione di una realtà terrenaDKonoteismo: chiede che /io sia unico, che la ducia suprema siaposta su di lui e non solo come proieione del proprio io 5$*CLEI$7viene un momento in cui la persona trasforma un sim2olo in unadivinità: attentare al sim2olo diventa attentare alla divinità) isim2oli vengono cos sacraliati che diventano come /io in terra)occorre rompere il signicato che sacralia il sim2olo per andare  pi< in là) es# per *sraele l'esilio con la rottura del sim2olo dell'arca,del tempio di erusalemme, della regalità davidica, della terra)3'adolescena ( il tempo in cui si vogliono rompere i sim2oli, es#legge del genitore, con la legge del gruppo: dipende poi cosagenera, non signica necessariamente il salto nella fede) M M M*l nostro contenuto specico ( es< Cristo: ( 3ui che ci ha narrato /io e ilsenso dell'essere uomo da credentiLggi ( vero che il pro2lema non ( pi< tanto la morte di /io, ma la mortedell'uomo: cosa signica essere uomini)1im2olo: un sim2olo riconosciuto come tale, ( un sim2olo rotto) 5FoJler7$esponsa2ilità nei confronti dei propri stili di vita, comportamenti: siscoprono delle irriduci2ilità, es# individualità e appartenena a un gruppo,soggettività e oggettività, autorealiaione ed essere per gli altri, tutto (relativo e 2isogno di assoluto, metodo e contenuto).isogno di un conoscere dialogico# M M MCi sono molteplici strade per educare alla fede, non tutte portano allostesso esito) e non tutte le persone e situaioni sono uguali) 0nche l'accompagnamento ne risente:Dmodello umanistico 5$ogers, ordon7Dmodello delle forti proposte 56onelli lo riferisce a iussani7Dmodello psicoDspirituale Modello ! nis#i$o  5psicologia umanistica: $ogers applicato da ordonalla scuola7!revalena del metodo sul contenuto#1piccata attemnione ai vissuti esisteniali d elle persone#*n nuce nell'individuo ci sono già tutte le potenialità: il meglio di noi lodo22iamo ancora scoprire 5L2ama7#L$/L4, *nsegnanti eNcaciCreare un am2iente 5setting7 nel quale i gruppi e le persone possonoessere semplicemente se stessi, in cui l'insegnante deve imparare pi< anon fare che a fare modello democratico: la guida deve insegnare a faresena di lui e le perone siano in grado di autogestirsi# 1pontaneamente sicrea il contrario, am2ienti autoritari# Curare la modalità tra insegnante estudente condiione per il vero apprendimento# 6ecniche comunicativenecessarie all'insegnante per attivare questi collegamenti tra studente einsegnante stesso#4on c'( una citaione nel testo di ordon# 3e frasi sono nette,apodittiche, a+ermate sena altra motivaione se non il rinvioall'esperiena di altre persone che ne riconoscono il valore# 1elfDcontrolda esercitare#
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