DEMATERIALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Prof. Carlo Savoretti

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DEMATERIALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Prof. Carlo Savoretti corso di laurea: M26-PL/14 classe: LM-63 ore complessive: 30 CFU: 6 SSD: M-STO/08 inglese inglese Il corso ha l'obiettivo di fornire

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DEMATERIALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Prof. Carlo Savoretti corso di laurea: M26-PL/14 classe: LM-63 ore complessive: 30 CFU: 6 SSD: M-STO/08 inglese inglese Il corso ha l'obiettivo di fornire le conoscenze per gestire documenti informatici all'interno della pubblica amministrazione. Gli studenti acquisiranno le conoscenze per - produrre e dare validità ai documenti informatici tramite l'apposizione di firme - trasmettere documenti informatici - analizzare soluzione per creare e gestire archivi informatici Conoscenze informatiche di base Dopo una breve sintesi sugli elementi dell'informatica di base necessari per affrontare il contenuto del corso sarò composto dai seguenti moduli: - Elementi di archivistica - Sistemi crittografici - Firme elettroniche - Documenti informatici - Posta elettronica certificata - Sistemi di gestione documentale e di formazione di archivi digitali Il corso sarà svolto tramite lezioni frontali durante le quali si cercherà di coinvolgere il più possibile gli studenti, tramite esempi pratici e domande rivolte agli stessi. Le lezioni saranno supportate da presentazioni preparate dal docente e proiettate in aula, le stesse saranno fornite agli studenti come materiali di supporto allo studio. Sono previste delle esercitazioni da fare in aula e a casa che hanno come obiettivo l'applicazione dei concetti spiegati a lezione. Tramite le esercitazioni gli studenti potranno affrontare direttamente le principali problematiche legate ai temi trattati. La valutazione finale sarà tramite prova orale, a questa potranno accedere gli studenti che hanno superato una selezione scritta impostata tramite test a risposta chiusa. 1. (A) Stefano Pigliapoco, Maria Guercio, Federico Valacchi, Archivi e Informatica, Civita editoriale, 2010, Capitolo II - gestione informatica dei documenti e formazione dell'archivio 2. (C) Giorgetta Bonfiglio Dosio, Primi passi nel mondo degli archivi: temi e testi per la formazione archivistica di primo livello, Cleup, 2007 Dispense fornite dal docente Materiali e norme liberamente scaricabili da internet su indicazione del docente DIRITTO AMMINISTRATIVO AVANZATO Prof. Stefano Cognetti corso di laurea: PDS classe: LM-63 ore complessive: 40 CFU: 8 SSD: IUS/10 Obiettivi formativi - Creare un raccordo fra la storia e l'attualità dei principali istituti e problematiche del diritto amministrativo italiano e comunitario. Approfondire lo studio dei diritti e degli interessi con riferimento al loro bilanciamento e ai limiti della loro tutela giuridica. Disamina delle problematiche connesse all'applicazione del principio di legalità e di proporzionalità con riferimento alla ponderazione e alla qualificazione del fatto sotto la norma. Risultati di apprendimento attesi - Acquisire le conoscenze di metodo e di merito indispensabili per una formazione giuridico-amministrativa di livello elevato. Si dovrà pertanto conseguire la piena capacità di analizzare il significato delle norme giuridiche nelle loro connessioni sistematiche e ciò anche al fine di impostare ed argomentare soluzioni a casi giuridici. Conoscenza approfondita degli istituti sviluppati nel corso di Diritto amministrativo 1 (o nel corso di Diritto amministrativo della laurea triennale), di cui lo studente dovrà dimostrare una buona conoscenza di base. Buona conoscenza della Costituzione, specie nelle parti attinenti alla Pubblica amministrazione. Buona conoscenza della legge sul procedimento amministrativo nel testo vigente. Poteri, funzioni e il loro esercizio: profili storici, evolutivi e sistematici. Situazioni giuridiche soggettive in Italia e nel diritto europeo. Applicazione del diritto alla pubblica amministrazione: rapporto fra legalità e discrezionalità. Recepimento nell'azione amministrativa dei principi del diritto comunitario: principio di proporzionalità fra ponderazione e sussunzione. Legalità e procedimentalizzazione dell'azione amministrativa. Tutela delle situazioni giuridiche soggettive nel diritto comunitario e comparato. Procedimento e provvedimento. La patologia del provvedimento con particolare riguardo al vizio di eccesso di potere. - Lezioni frontali dialogate - Analisi di casi pratici La prova di accertamento è orale. Conterrà una serie di domande tese ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente sugli argomenti del programma, anche con la soluzione di un problema pratico. 1. (A) S. Cognetti, Principio di proporzionalità. Profili di teoria generale e di analisi sistematica, Giappichelli, (A) S. Cognetti, Legge, amministrazione, giudice. Potere amministrativo fra storia e attualità, Giappichelli, 2014 Frequentanti: i due volumi indicati Non frequentanti: oltre ai volumi menzionati, un ulteriore approfondimento monografico che sarà indicato all'avvio delle lezioni nella pagina docente DIRITTO DEI CONTRATTI Prof. Francesco Gambino corso di laurea: M26-PL/14 classe: LM-63 ore complessive: 30 CFU: 6 SSD: IUS/01 Inglese Il corso, suddiviso in due parti, si propone di far conseguire una conoscenza approfondita di categorie e principi della disciplina generale del contratto. E' altresì volto ad illustrare, nel raffronto con le nozioni acquisite nella prima parte, profili di studio relativi alla disciplina dei contratti pubblici con particolare riferimento alla fase di esecuzione. Nell'ambito del corso si dedicherà attenzione alle questioni più dibattute tra gli operatori del mercato, alle soluzioni giurisprudenziali e alle voci di dottrina. Nessuno Il programma è qui indicato nelle sue linee generali. Parte generale: Introduzione alla nozione di contratto. I requisiti del contratto. Il termine e la condizione. Validità e invalidità: la nullità e l'annullabilità. Gli effetti del contratto. La risoluzione del contratto. La congruità dello scambio contrattuale. Il dovere di buona fede e l'abuso del diritto. Parte speciale: L'appalto di lavori, servizi e forniture stipulato con le pubbliche amministrazioni. L'appalto pubblico tra diritto comunitario e diritto nazionale. L'aggiudicazione e la stipulazione del contratto. L'esecuzione nei contratti di appalto di opere pubbliche. L'esecuzione nei contratti di appalto di servizi e forniture. Le varianti in corso di esecuzione. lezione frontale La prova è orale ed è volta a verificare il bagaglio di conoscenze acquisite nello studio della materia, la capacità dello studente di orientarsi tra i vari istituti, la corretta esposizione delle tematiche, la comprensione dei problemi giuridici, la capacità di ragionamento. 1. (A) F. GALGANO, Il contratto, Cedam, 2011, Capitoli: I, IV, V, VIII (sez. I, II), XIII, XIV, XV, XVI 2. (A) C. Franchini (a cura di), I contratti di appalto pubblico in Trattato dei contratti, diretto da P. Rescigno ed E. Gabrielli, Utet, 2010, Parte I: cap. I e II - Parte II: cap X - Parte III: cap. I, II, III non indicati DIRITTO DEL COMMERCIO E DELLE OPERAZIONI FINANZIARIE INTERNAZIONALI Prof.ssa Miria Ricci corso di laurea: M26-BL/14 classe: LM-63 ore complessive: 30 CFU: 6 SSD: IUS/04 Inglese Nessuna Il Corso si propone di contribuire a formare un laureato dotato di conoscenze trasversali che gli permettano di orientarsi in un contesto internazionale, operando all'interno di imprese collocate in una dimensione non soltanto nazionale, tramite la padronanza dei principi giuridici, la conoscenza delle fonti e la capacità di elaborazione e comprensione di profili riguardanti la prassi contrattuale. Il Corso è finalizzato all'acquisizione da parte degli studenti di approfondite conoscenze giuridiche sui temi e sui principi fondamentali del diritto del commercio e delle operazioni internazionali, in particolare per quanto attiene il ruolo delle organizzazioni statali e non statali che operano in campo economico, le fonti del diritto internazionale del commercio e il contratto internazionale. Si presuppone la conoscenza degli istituti di diritto privato e del diritto commerciale. La conoscenza della lingua inglese è utile per poter consultare materiali in lingua originale. Il Corso si compone di due parti. Nella prima parte, attinente la prospettiva pubblicistica, sarà analizzato il ruolo delle principali organizzazioni internazionali in materia economica: l'unione Europea, gli Stati, l'organizzazione Mondiale del Commercio, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, la Banca Mondiale per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nella seconda parte, riguardante i profili privatistici della materia, saranno trattati: a) le Convenzioni, i Trattati internazionali, la lex mercatoria; b) i temi riguardanti il contratto internazionale: il problema della legge applicabile ai contratti internazionali, le tecniche di redazione, le principali tipologie di contratti internazionali, i principi UNIDROIT, gli INCOTERMES, i metodi alternativi di risoluzione delle controversie. Il Corso sarà articolato in lezioni frontali interattive per lo studio delle nozioni fondamentali della materia e dell'analisi della prassi contrattuale. La valutazione sarà effettuata nel corso dell'esame finale attraverso un colloquio, finalizzato ad accertare l'acquisizione da parte dello studente delle nozioni giuridiche fondamentali, della capacità di orientarsi tra le fonti normative e della capacità di comprensione e di analisi delle principali problematiche attinenti i contratti internazionali. 1. (A) Francesco Galgano, Fabrizio Marrella, Diritto del commercio internazionale, CEDAM, 2011, Saranno indicati a lezione e nella pagina docente, differenziando il programma per gli studenti frequentanti rispetto ai non frequentanti. Ai fini della preparazione dell'esame la docente fornirà a lezione eventuali dispense integrative e le indicazioni sulle parti del testo oggetto di esame; i materiali saranno messi a disposizione dei non frequentanti. Il programma per i frequentanti sarà precisato a lezione e sarà differenziato rispetto ai non frequentanti. DIRITTO DEL PUBBLICO IMPIEGO Prof. Filippo Olivelli corso di laurea: M26-PL/14 classe: LM-63 ore complessive: 30 CFU: 6 SSD: IUS/07 inglese inglese Il Corso mira a fornire allo studente approfondite conoscenze inerenti lo svolgimento del rapporto di lavoro nella pubblica amministrazione e dei principali obblighi del pubblico dipendente favorendo l'acquisizione delle competenze giuridico-organizzative per la gestione strategica del personale delle organizzazioni pubbliche; saper gestire e coordinare le relazioni contrattuali ed istituzionali tra i dipendenti ed i dirigenti. Cenni di relazioni sindacali. Al termine del corso lo studente dovrebbe possedere una conoscenza dei principi costituzionali ed amministrativi dei nuclei fondamentali della materia; un metodo d'analisi per la comprensione e l'interpretazione dei testi normativi e giurisprudenziali; capacità d'impostare la soluzione dei problemi giuridici; proprietà di linguaggio. Conoscenza dei fondamenti di Diritto Privato, in particolare è necessario conoscere i principali istituti inerenti il contratto . conoscenza del Diritto Costituzionale e del Diritto Amministrativo. Il reclutamento del personale e le forme di lavoro flessibile. L'inquadramento dei lavoratori ed il trattamento economico. Lo svolgimento del rapporto, gli obblighi ed i diritti del lavoratore. Il procedimento disciplinare, la sospensione del rapporto. L'estinzione del rapporto. La contrattazione collettiva nel pubblico impiego. lezione frontale, accompagnata dalla distribuzione di materiale vario quale: testi di legge, articoli o saggi. la valutazione riguarderà la comprensione degli istituti giuridici, la capacità espositiva con appropriato linguaggio e soprattutto l'elasticità mentale nel collegare le varie fattispecie con le relative soluzioni. 1. (A) L. Galantino, Diritto del lavoro pubblico, Giappichelli, 2013, tutto non indicati DIRITTO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI Prof.ssa Livia Di cola corso di laurea: M26-BL/14 classe: LM-63 ore complessive: 30 CFU: 6 SSD: IUS/15 Italiano OBIETTVI FORMATIVI: Il corso di studio, inserito nel percorso formativo Business Law incentrato sulle discipline relative all'organizzazione e al funzionamento dei mercati, si propone di contribuire alla formazione di un laureato con un livello avanzato di conoscenze ed una sviluppata capacità di comprensione dell'evoluzione delle dinamiche dei rapporti economici e commerciali e del ruolo dello Stato e degli enti sovranazionali nella disciplina dei rapporti in questione. Il corso di studio in diritto delle Proceduere concorsuali, in particolare, si propone di attribuire allo studente le conoscenze necessarie per comprendere e governare i meccanismi giuridici che entrano in gioco in un momento della vita di un'impresa (pubblica o provata che sia) assai compesso, quello della crisi economica. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Il corso vuole contribuire a formare un laureato con un'elevata capacità manageriale, spendibile anche nei momenti di crisi dell'impesa, pubblica o privata. Da Regolamento didattico (art. 7): Non sono previste propedeuticità e quindi l'accesso agli esami è libero a prescindere dall'anno di iscrizione al corso. Il corso si articolarà sui seguenti argomenti: 1) Il fallimento: a) I presupposti soggettivi ed oggettivi del fallimento; b) L'istruttoria prefallimentare ed i possibili esiti; c) La sentenza dichirativa del fallimento ed i suoi effetti; d) Gli organi della procedura fallimentare; e) Gli effetti del fallimento: per il fallito, per i creditori, sui rapporti giuridici preesistenti; f) L' accertamento del passivo e dei diritti reali dei terzi; g) L'esercizio provvisorio e la liquidazione dell'attivo; h) La ripartizione dell'attivo; i) La cessazione della procedura del fallimento e l'esedebitazione; 2) Le soluzioni negoziate della crisi: a) Il concordato preventivo; b) Gli accordi di ristrutturazione dei debiti; 3) Le procedura concorsuali amministrative a) La liquidazione coatta amministravica; b) L'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi. Allo scopo di assicurare il perseguimento degli indicati obiettivi in termini di conoscenza e comprensione, l'attività didattica è organizzata in lezioni frontali, che contemplano anche lo studio e la discussione di casi pratici. Sono previste, inoltre, attività seminariali volte a capitalizzare l'esperienza proveniente da figure professionali di alto livello, operanti in organizzazioni pubbliche e private. La prova di accertamento è orale. Si articolerà in una serie di domande tese ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente degli argomenti presentati a lezione. La valutazione mirerà ad accertare le competenze acquisite e la corretta esposizione degli argomenti richiesti, nonché la proprietà nell'uso della terminologia. Per i frequentanti son previste delle esercitazioni scritte intermedie sugli argomenti spiegati a lezione. 1. (A) Guglielmucci, aggiornato da Padovini, Diritto fallimentare, Giappichelli, 2015 Per i frequentanti sono esclusi: il capitolo nono; la parte quarta del capitolo dodicesimo DIRITTO INTERNAZIONALE Prof. Fabrizio Marongiu buonaiuti corso di laurea: PDS classe: LM-63 ore complessive: 40 CFU: 8 SSD: IUS/13 Inglese, Francese (relativamente alle fonti normative ed alla prassi non disponibile in lingua italiana) Inglese. Francese (per gli studenti stranieri che ne facciano richiesta) Il Corso ha per obiettivo di contribuire alla formazione di un laureato dotato di un sapere trasversale che gli consenta di muoversi in un contesto non più limitato alla sola dimensione nazionale, tramite l'acquisizione di un'approfondita conoscenza e comprensione delle dinamiche dell'ordinamento giuridico internazionale, affrontando le principali problematiche che si pongono al suo interno, tanto nella loro dimensione teorica quanto negli sviluppi della prassi. Il Corso mira a sviluppare negli studenti l'acquisizione di un'avanzata padronanza delle categorie concettuali e dei meccanismi determinanti delle dinamiche dei rapporti giuridici internazionali, nonché del ruolo rispettivo degli Stati, delle organizzazioni internazionali e degli altri attori rilevanti, con la conseguente acquisizione della capacità di valutare criticamente ed individuare soluzioni relativamente alle questioni di carattere giuridico che si pongono in tale ambito. Non sono previste propedeuticità e quindi l'accesso agli esami è libero a prescindere dall'anno di iscrizione al Corso. La frequenza dell'insegnamento di Inglese (business and law) agevolerà la consultazione dei testi rilevanti in lingua originale. Il Corso affronterà principalmente i seguenti temi: 1. I soggetti del diritto internazionale: gli Stati; le organizzazioni internazionali; la soggettività internazionale dell'individuo; 2. Le fonti del diritto internazionale: la consuetudine; i principi generali di diritto; i trattati; gli atti delle organizzazioni internazionali; 3. L'adattamento al diritto internazionale; 4. La sovranità degli Stati e i suoi limiti; 5. La responsabilità internazionale; 6. La risoluzione delle controversie internazionali. Programma d'esame Studenti non frequentanti: C. FOCARELLI, Diritto internazionale, vol. I - Il sistema degli Stati e i valori comuni dell'umanità, Padova, CEDAM, 2012, Parte I (tutta); Parte II (solo il Capitolo IV), Parte III (tutta). Si consiglia inoltre la consultazione della prassi citata nel manuale, raccolta nei volumi: C. FOCARELLI, Diritto internazionale, vol. II - Prassi ( ), Padova, CEDAM, 2012; e, per la prassi precedente, C. FOCARELLI, Lezioni di Diritto internazionale, vol. II - Prassi, Padova, CEDAM, 2008, con riferimento agli argomenti rientranti nel programma d'esame. Gli studenti dovranno in ogni caso consultare la Carta delle Nazioni Unite, la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati; le disposizioni pertinenti della Costituzione italiana; il Progetto di articoli sulla responsabilità degli Stati e lo Statuto della Corte internazionale di giustizia. I relativi testi saranno inseriti tra i materiali didattici del Corso sulla pagina web del docente. Per gli studenti frequentanti: Gli studenti che frequenteranno regolarmente il Corso potranno studiare sugli appunti delle lezioni, integrati dai materiali indicati dal docente e inseriti tra i materiali didattici del Corso sulla pagina web del docente. Dovranno in ogni caso consultare i testi normativi sopra indicati. Lezioni frontali, integrate da esercitazioni su casi pratici. Particolare attenzione verrà dedicata nell'ambito del Corso all'analisi, da una parte, dei dati normativi pertinenti, la cui consultazione e comprensione, nella rispettiva natura giuridica ed effetti, è necessaria al fine dell'acquisizione di una conoscenza approfondita della disciplina giuridica degli istituti esaminati, e, dall'altra, della prassi rilevante. Con riferimento a quest'ultima, il docente inserirà sulla pagina web del Corso una selezione di materiali rilevanti per ciascuno degli argomenti trattati, principalmente tratti dalla prassi giurisprudenziale internazionale, che formeranno oggetto d'esame e di discussione nel corso delle lezioni, al fine di formare negli studenti una sviluppata capacità di comprensione delle dinamiche dei rapporti internazionali e del ruolo degli Stati e delle organizzazioni internazionali nella disciplina di tali rapporti. Esame scritto e orale, con possibilità di una verifica intermedia scritta riservata agli studenti frequentanti il Corso. La prova scritta comporterà domande a risposta aperta, sugli argomenti trattati nel Corso (per i frequentanti) ovvero nel programma d'esame. La verifica intermedia scritta, riservata ai frequentanti, comporterà ugualmente domande a risposta aperta, sugli argomenti trattati nel Corso fino al momento della verifica. Gli studenti che la supereranno sosterranno la prova finale scritta solamente sugli argomenti che verranno trattati nel Corso dopo lo svolgimento della verifica intermedia. La prova orale, che presuppone il superamento della prova scritta, potrà comportare una domanda di ulteriore verifica sugli argomenti trattati nel Corso o
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