CRAC BPVI, SEQUESTRATI 106 MILIONI

Description
Cronaca Spedizioni del Veneto.com Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza MERCOLEDÌ 6 FEBBRAIO N ANNO 08 - QUOTIDIANO ON-LINE E CARTACEO - Fondatore

Please download to get full document.

View again

of 9
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Retail

Publish on:

Views: 2 | Pages: 9

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
Cronaca Spedizioni del Veneto.com Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza MERCOLEDÌ 6 FEBBRAIO N ANNO 08 - QUOTIDIANO ON-LINE E CARTACEO - Fondatore e Direttore: ACHILLE OTTAVIANI Aut.Trib.Vr n del 20/01/ Alcogram Srl - Editori di rete - Via Leone Gaetano Patuzzi, Verona - Centralino F a x E - m a i l : r e d a z i o n t v v e n e t o. c o m - S t a m p a i n p r o p r i o - w w w. c r o n a c a d e l v e n e t o. c o m / i t / n e t / o r g L INDAGINE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI VICENZA CRAC BPVI, SEQUESTRATI 106 MILIONI OK IN TRIBUNALE TANKO A SAN MARCO SERENISSIMO NEI GUAI Il tribunale di Brescia ha condannato a due anni per associazione sovversiva il bresciano Michele Cattaneo, uno dei 24 secessionisti lombardoveneti arrestati nella primavera del 2014 perché avrebbero voluto occupare piazza San Marco a Venezia a bordo di un tanko. Cattaneo, unico ad aver scelto il rito abbreviato, è ritenuto il costruttore del cannoncino del carro armato artigianale e per la fabbricazione dell'arma sarà processato a Rovigo. Sempre a Rovigo saranno invece giudicati tutti gli altri coinvolti dopo che nei mesi scorsi la Corte d'assise di Brescia si era detta 'territorialmente incompetente'. L'inchiesta nelle fasi iniziali aveva portato anche all esecuzione di diverse misure cautelari, poi revocate. Le udienze sono state sempre caratterizzate dalla presenza, all esterno del palazzo di giustizia, di parecchi manifestanti arrivati soprattutto dal Veneto a portare solidarietà agli imputati. Il 'Tanko' sequestrato SI TRATTA DI UN PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO DISPOSTO DAL GIP RIGUARDANTE IL PROFITTO DEL REATO DI OSTACOLO ALL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DI VIGILANZA DELLA CONSOB CHE SAREBBE STATO POSTO IN ESSERE IN OCCASIONE DELL'AUMENTO DI CAPITALE NEL 2014 Nell'ambito dell'indagine della Guardia di Finanza sulla Banca popolare di Vicenza è stato eseguito dal nucleo di polizia economico-finanziaria il sequestro preventivo del profitto illecito per l'importo di oltre 106 milioni di euro nei confronti della banca attualmente in liquidazione coatta amministrativa . I finanzieri del nucleo di polizia economicofinanziaria di Vicenza, su incarico della locale Procura della Repubblica, guidata da Antonio Cappelleri, hanno dato esecuzione, nei confronti della Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione coatta amministrativa , ad un sequestro preventivo ai fini della confisca in via diretta per l'importo di 106 milioni di euro , nell'ambito dell'inchiesta sulle responsabilità nella gestione dell'istituto bancario, attualmente nella fase dell'udienza preliminare. Si tratta - spiega la guardia di finanza - dell'originario provvedimento di sequestro disposto, ai sensi degli articoli 19 e 53 del decreto legislativo 231 del 2001, dal gip del Tribunale di Palmira Pessotto Tra le donne più anziane nella Marca Trevigiana, ha spento 107 candeline. Recita il rosario ogni giorno e ricorda con nostalgia il suo lavoro da infermiera. Il procuratore Antonino Cappelleri Vicenza, riguardante il profitto del reato contestato di ostacolo all'esercizio delle funzioni di vigilanza della Consob che è stato posto in essere in occasione dell'operazione di aumento di capitale compiuta dalla banca popolare nel 2014 . In particolare, in esecuzione del provvedimento, la polizia economico-finanziaria ha sottoposto a sequestro, per l'importo di 106 milioni di euro, disponibilità finanziarie giacenti su un rapporto di conto corrente acceso presso la filiale di Milano Pietro Litta L'indagine sul professore accusato di peculato, si sta allargando. Gli inquirenti hanno sentito alcune pazienti del medico tutte visitate nella clinica a Padova. di un Istituto di credito nazionale ed intestato alla menzionata 'Banca Popolare di Vicenza S.p.A. in liquidazione coatta amministrativa', derivanti dalla pregressa liquidazione di asset rimasti nel patrimonio della banca popolare. I soldi erano giacenti in un conto corrente aperto presso la filiale di Milano di un istituto di credito nazionale e intestato a Banca Popolare di Vicenza spa in liquidazione coatta amministrativa. Cesare Battisti KO Regione QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 6 FEBBRAIO L AGRICOLTURA LEGATA ALL INNOVAZIONE Solo nel 2017 ci sono stati 10 mila giovani che hanno avviato un impresa agricola. L export ha raggiunto i 41 miliardi. Verona si conferma una rassegna di livello europeo Il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, nel corso della sua visita a Verona alla 113ª edizione di Fieragricola, ha parlato di Politica agricola comune, di commercio internazionale e dazi, di innovazione e tecnologie e ha tracciato, di fatto, un bilancio di fine legislatura. «La Fieragricola di Verona si conferma una delle rassegne sull agricoltura più importanti a livello europeo, di cui si percepisce la crescita e la costante attenzione all innovazione. In questi anni anche l agricoltura si è agganciata con successo alle innovazioni di Industria 4.0, assicurando la possibilità di accedere ai superammortamenti e agli iperammortamenti per il settore primario ha dichiarato Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole, in visita alla Fiera di Verona. Innovazione e tecnologie stanno diventando a tutti gli effetti reali leve di investimento per le nostre imprese agricole. Dobbiamo lavorarci ancora tanto, ma abbiamo aperto una strada e quindi adesso bisogna insistere». Sono due gli effetti positivi degli investimenti in tecnologia e innovazione, secondo il ministro: «Per aumentare la redditività delle imprese e per essere più sostenibili, grazie a Il ministro Maurizio Martina innovazioni di processo, di prodotto, a nuovi modi di produrre». Sti molato sul problema dell I - talian sounding nell agroalimentare, Martina ha rivendicato il ruolo dell Italia come protagonista sul fronte dei controlli. «Siamo i primi in assoluto in Europa per controlli e verifiche nei mercati europei o oltre confine ha affermato Martina. Dobbiamo avere regole forti in mercati aperti per tutelare, in particolare, le nostre produzioni di qualità e quindi le Dop e le indicazioni geografiche». Dal ministro anche un accenno al protezionismo commerciale. «Biso - gna avere regole condivise, perché in mercati dove ci sono regole e ci si riconosce reciprocamente si può combattere il falso cibo. L idea di tornare ai dazi porterebbe ad ammazzare l esperienza agroalimentare italiana, mentre noi abbiamo bisogno di esportare di più e con più semplicità. Lo dico in particolare qui a Verona, pensando alle nostre cantine, alle aziende vitivinicole, a tutte le imprese che hanno bisogno di più export e non di dazi, barriere e dogane». Dopo cinque anni alla guida del dicastero di via XX Settembre, Martina non si è sottratto a un bilancio vero e proprio. «Sono più le cose che dobbiamo fare che non quelle che abbiamo fatto, ad esempio nella lotta alla burocrazia e alla semplificazione delle attività ha spiegato Martina. Ma sono soddisfatto di tante cose che abbiamo portato a casa, come l abbattimento delle tasse agricole con l eliminazione di Imu, Irpef e Irap per oltre un miliardo di euro; penso a tutto il tema dell origine in etichetta e all introduzione di una regola assolutamente nuova per il latte, per il grano, per il riso. Per la prima volta l Italia sperimenta l obbligo dell origine in etichetta». «Solo nel 2017 ha proseguito il ministro 10mila giovani hanno iniziato a fare imprese agricole in questo Paese. Un dato incredibile, interessantissimo per la svolta generazionale in agricoltura». E, ancora, il record di export agroalimentare. «Siamo arrivati al ministero nel 2013 con un export agroalimentare di 30 mld di euro e nel 2017 siamo arrivati a 41 miliardi: oltre 10 miliardi in più in quattro anni, e sanno bene le cantine del Veneto che cosa ha significato. Molte cose sono ancora da fare».fari puntati anche sulla Politica agricola comune dopo il «Abbiamo di fronte la sfida della Pac con un bilancio comunitario nuovo: ab - biamo iniziato a lavorarci ha detto Martina. Io credo che l Italia dovrà essere protagonista, soprattutto nei prossimi mesi, discutendo con Bruxelles per orientare alcune scelte strategiche della nuova politica agricola. Più noi salderemo agricoltura, alimentazione e ambiente anche nelle politiche di Bruxelles, più garantiremo un futuro all agricoltura mediterranea, italiana ed europea». L INDUSTRIA VICENTINA DI ABBIGLIAMENTO DONNA PESERICO APRE A DUSSELDORF IL FATTURATO VA A 60 MILIONI Peserico ha aperto un nuovo store monomarca a Dusseldorf, anteprima di un altro spazio che verrà inaugurato tra qualche mese ad Amburgo. L'azienda di abbigliamento donna vicentina, guidata da Riccardo Peruffo, ha chiuso il 2017 con un fatturato di 60 milioni di euro, 20%+ dell'anno precedente. Ora Peserico apre anche una capsula per la casa creando felpe e t-shirt per vivere in casa o nel tempo libero con i pregiati tessuti che contraddistinguono il marchio. Coperte e cuscini per il nido domestico, fragranze e sali per permettere alla donna di trovare il tempo per se stessa; pigiami in cotone o seta fatti non solo per dormire ma per vivere i propri momenti privati con self confidence. La collezione comprende una settantina di pezzi in maglieria, ciabattine, coperte, cuscini, porta Ipad, borse trasformabili in leggeri zainetti, profumi, saponi, sali da Riccardo Peruffo bagno, pigiami. La collezione Flow arriverà negli store peserico per fine agosto. In Italia l'azienda ha ben 7 propri monomarca e quasi una ventina all'estero, Regione - Al Museo Nicolis QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 6 FEBBRAIO LE ECCELLENZE MANAGERITALIA VENETO Il Fondo Mario Negri punta sulla ripresa e sullo sviluppo dell'italia premiando 46 studenti e 33 dirigenti, simbolo dell'intergenerazionalità Mestre, lunedì 5 febbraio Un incontro organizzato da Manageritalia Veneto per celebrare l eccellenza facendo sinergia tra giovani studenti meritevoli e affermati dirigenti, il tutto nella splendida cornice del Museo Nicolis che a Villafranca di Verona testimonia l eccellenza nell auto, nel design e di fatto nel bello. Alla presenza di quasi 200 persone, 46 giovani studenti, dalla media inferiore all Università, hanno ricevuto la borsa di studio del Fondo Mario Negri, quello che all interno del contratto dirigenti di Manageritalia gestisce ed eroga la previdenza integrativa. Giovani provenienti da tutte le province della regione, con la particolarità di aver avuto ottimi risultati a Alcune delle eccellenze di Manageritalia Veneto scuola e, com è ormai prassi da tempo, essere più femmine che maschi, 29 contro 17. Premiati anche 33 dirigenti di recente nomina o cambio di contratto che hanno ricevuto la spillina Manageritalia, segno di appartenenza. Anche qui le eccellenze non mancano e tutti aziende nazionali o multinazionali con la sede principale in regione. 'Eventi come questo - dice Lucio Fochesato, presidente Manageritalia Veneto -, servono per migliorare la partecipazione degli iscritti, favori- re quella dei più giovani e condividere valori comuni da por- guidano o contribuiscono fortemente tare anche sul territorio. ai successi di tante Lavoriamo, infatti, per far crescere la managerialità nelle aziende della regione, anche per garantire continuità d impresa in occasione dei tanti passaggi generazionali che spesso rischiano di affossarle. Importante è, come fatto oggi, mettere in sinergia e valorizzare il merito, quello di chi studia con profitto e quello di chi guida aziende con successo. Entrambi sono dovuti a impegno e forte senso di responsabilità. Abbiamo già una presenza significativa con sedi a Mestre, Padova, Verona, Vicenza, Treviso, e con presidi nelle altre province dove operiamo sia al servizio dei manager che collaborando con il territorio'. E' una sfida che quelli di Manageritalia Veneto vivono come opportunità. DONNE, CENTRI ANTIVIOLENZA MEDICI E INFERMIERI IN CAMPO Un percorso dedicato ad accogliere le donne che subiscono violenza sin dal momento in Soccorso) saranno presentati agli operatori dell informazione giovedì 8 febbraio 2018, nella cui arrivano al Pronto sala polifunzionale del Soccorso fino ai centri antiviolenza e alle case rifugio. Palazzo Grandi Stazioni della Regione Veneto (secondo Questo l'obiettivo del percorso piano, fondamenta Santa di formazione attivato dalla Lucia 23), alle ore 11. Regione Veneto per i professionisti dell emergenza. Sono coinvolti circa 3000 medici e Soltanto circa una donna su dieci che subisce violenza decide di denunciare, continuando a subire per anni mal- infermieri dei Pronto Soccorso del Veneto e medici di medicina Manuela Lanzarin trattamenti e abusi fisici e psi- generale, per un totale di zione internazionale' - la cologici premette l assesso- 110 corsi attivati in tutte le Ulss Regione Veneto ha destinato re regionale al Sociale e le aziende ospedaliere del Veneto, entro l anno. Per il programma di formazione curato dal 'coordinamento un milione di euro, nel quadro del Piano straordinario governativo contro la violenza sulle donne. L organizzazione del Manuela Lanzarin. Un percorso strutturato consentirà alle donne che subiscono violenza e maltrattamenti vari di regionale emergenza e urgenza' percorso, i contenuti, il calendario essere accolte al Pronto e dalla 'fondazione scuola di sanità pubblica', con il coordinamento amministrativo 'dell unità organizzativa cooperave e le modalità organizzati- dei corsi (è già partita la prima fase, cioè la formazione dei formatori per ogni Pronto Soccorso con un percorso dedicato, così da garantire tempestività della presa in carico, privacy e sicurezza. MAESTRA ANALFABETA LICENZIATA, IL PLAUSO DEI GENITORI Scriveva 'squola', ma anche 'sciaquone', e dove servivano le doppie le ometteva, salvo aggiungerle nelle parole che non le hanno. Epilogo scontato per la maestra di italiano didatticamente incapace , che si è vista confermare il licenziamento dal giudice del lavoro di Venezia. La donna, insegnante fino a tre anni fa in una elementare della provincia di Venezia, aveva fatto ricorso al giudice del lavoro contro la decisione del Ministero dell'istruzione, che l'aveva lasciata a casa dopo la segnalazione della preside. Anche la magistratura ha deciso che la maestra non poteva più insegnare. Erano stati i genitori dei bimbi delle due classi di prima elementare ad accorgersi degli strafalcioni nelle correzioni e nei compiti assegnati ai figli. Cronaca del Veneto QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 6 FEBBRAIO Cronaca di Belluno NEUROCHIRURGIA COSÌ RISCHIA LA CHIUSURA «Il funzionamento, di fatto, soltanto nelle ore diurne della Neurochirurgia è il preludio della chiusura del servizio nell ospedale di Belluno, quello che dovrebbe essere hub». È arrabbiata Ottorina Bompani, referente provinciale di Cittadinanzattiva alla notizia che dal primo febbraio la Neurochirurgia va avanti a ranghi ridotti, di fatto costringendo i medici, soprattutto del Pronto soccorso dove arrivano le urgenze, a inviare direttamente a Treviso i pazienti a rischio. «Questo ulteriore taglio ad un servizio essenziale della nostra sanità evidenzia ancora di più un fatto: che cioè qui si continua a non mettere al centro il paziente e la sua salute, ma gli interessi economici. Ha un bel dire il direttore generale anche di Treviso che presto si faranno i bandi per trovare nuovi neurochirurghi e che si troverà il modo per fare una reperibilità notturna e festiva, ma alla fine, dopo tanti mesi di un attività a metà, il servizio sarà chiuso. Purtroppo l abbiamo già visto, il fatto che la casistica diminuisca in un reparto, spesso è il motivo per poi chiuderlo. E questo non possiamo permetterlo: per prima cosa perché la Neurochirurgia è un servizio essenziale di urgenza-emergenza, e poi è qualificante per un ospedale hub come dovrebbe essere quello di Belluno». Ma Bompani si dice altresì sconcertata dal silenzio assordante della politica di fronte a questo ennesimo depauperamento della sanità di montagna. Ottorina Bompani QUOTIDIANO ON.LINE DEL VENETO 6 FEBBRAIO Cronaca di Padova FEBBRE E MENINGITE FULMINANTE SEMBRAVA SEMPLICE INFLUENZA È iniziato l accertamento di morte cerebrale per un uomo padovano di 44 anni ricoverato nella struttura di rianimazione dell ospedale di Rovigo con diagnosi di meningite fulminante da probabile pneumococco. Nella cronologia dei fatti il paziente è arrivato in ospedale sabato 3 febbraio 2018 alle da casa, dove era stato curato per una apparente forma influenzale caratterizzata da febbre e tosse da alcuni giorni. Sabato 3 febbario 2018 la moglie ha chiamato il Suem - 118, i sanitari sono prontamente intervenuti e hanno riscontrato nel paziente stato confusionale e agitazione. Trasferito in Pronto soccorso di Padova Pronto Soccorso a Rovigo, l uomo è statointubato e sono state attivate procedure di ventilazione per contrastare una evidente insufficienza respiratoria da probabile polmonite. Il paziente viene sottoposto a Tac celebrale, che risulta negativa, ma comunque l'uomo viene immediatamente sottoposto a terapia antibiotica ad amplissimo spettro. Gli esami ripetuti hanno purtroppo evidenziato la gravissima situazione celebrale, che è degenerata in pochissime ore nonostante la tempestività delle cure prestate da 118, Pronto Soccorso, Rianimazione. Il paziente è residente in un comune afferente al territorio dell Azienda Ulss 6 euganea che è stata avvisata per la messa in atto di eventuali procedure. Infine la decisione di attivare la commissione per l accertamento di morte celebrale. Cronaca di Vicenza DURANTE IL MIO MATRIMONIO MIO MARITO MI HA STUPRATA Nonstante i ripetuti no della moglie, insisteva per il rapporto forzato L operaio 47enne G.B. di Lonigo, da qualche giorno è sotto processo, chiamato in tribunale dall ex moglie di 42 anni per rispondere del reato di violenza sessuale aggravata. Come riporta Il Giornale di Vicenza Il fatto risalirebbe alla sera del 20 febbraio 2014, sul letto matrimoniale, quando la coppia era sposata. Da quanto emerso l uomo voleva avere un rapporto con la moglie, commessa di professione: più volte si è avvicinato a lei per ricevere dei no. Avrebbe però insistito e la moglie con le lacrime agli occhi avrebbe ceduto. «Mi ha costretta ad avere un Una promessa di matrimonio rapporto sessuale contro la mia volontà», è la sostanza del giudizio della donna espresso nel processo. Da parte sua l imputato ha ammesso di avere insistito, come in precedenti occasioni, ma ha negato la violenza, di non averla obbligata al rapporto. Che ha segnato la fine del matrimonio: non accettando l imposizione del marito lei lo ha lasciato. Con la successiva separazione la donna ha presentato denuncia. Il processo è stato aggiornato ai primi di marzo. Cronaca di Venezia AFFRONTA L ONDA E SI RIBALTA UNA TRAGEDIA INSPIEGABILE Era un navigatore esperto la barca era la sua passione «Era un navigatore esperto, le barche erano la sua grande passione». Le parole, pronunciate con gli occhi velati dalle lacrime, sono dei parenti di Alessandro Tonini. Appena informati dell'incidente costato la vita al 49enne veneziano, sono arrivati a Treporti a bordo di un taxi acqueo che ha ancorato a pochi metri di distanza dal punto in cui si è consumata la tragedia. Distrutti dal dolore, tutti hanno ricordato con parole cariche di affetto Alessandro, un carpentiere che abitava a Cannaregio, nella zona della Madonna dell'orto, molto conosciuto in tutto il centro storico e a Burano per la sua professione e per la sua passione. In entrambi i casi le barche Cronaca di Treviso UN CASO A MOGLIANO VENETO Sono stati i compagni sinceri di una vita. E anche per loro esiste un dopo di noi. Sono gli animali di affezione. I nostri, ma anche i tanti abbandonati per strada, rifugio per animali esotici. In Italia però ancora poche persone decidono di dare questa destinazione alle proprie proprietà. «Alcune inerti, indifesi. Per centinaia al loro Lav lancia la campagna momento- spiega del testamento. A Treviso due esempi Roberto Bennati, emblematici. A Mogliano, il mese scorso, una donna ha lasciato
Related Search
Similar documents
View more...
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks