Corso di formazione per MMG: Appropriatezza in allergologia Cosa fare in caso di allergia ai farmaci: Ruolo del medico di famiglia

Description
Corso di formazione per MMG: Appropriatezza in allergologia Cosa fare in caso di allergia ai farmaci: Ruolo del medico di famiglia Dott. Andrea Santini Medico di medicina generale Prato - Qualunque farmaco

Please download to get full document.

View again

of 25
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

General

Publish on:

Views: 3 | Pages: 25

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
Corso di formazione per MMG: Appropriatezza in allergologia Cosa fare in caso di allergia ai farmaci: Ruolo del medico di famiglia Dott. Andrea Santini Medico di medicina generale Prato - Qualunque farmaco può causare effetti collaterali o reazioni avverse a farmaci - Non tutte questi effetto reazioni sono di natura allergica - La diagnosi di certezza di reazione allergica a farmaci è difficile; esistono oggettive difficoltà diagnostiche, una certa variabilità all approccio diagnostico terapeutico e nel «modus operandi» dei servizi specialistici dedicati - Ogni anno circa mezzo milione (!!!) di persone ospedalizzate in Inghilterra e nel Galles hanno una diagnosi di allergia ai farmaci, la più frequente è quella alla penicillina - Meno del 10% dei soggetti che ritengono di essere allergici ai farmaci lo sono realmente!! Quanto è frequente l allergia ai farmaci nella popolazione? Reazioni avverse da farmaci Prevedibili: - Dose dipendenti, frequenti, di solito di modesta gravità: Sovradosaggio Effetti collaterali Interazioni Effetti secondari (es. dismicrobismo da antibiotici) Imprevedibili: Allergie Pseudoallergie(non ci sono meccanismi immunologici) Idiosincrasiche (rare, da difetti enzimatici o metabolici) N.B. solo il 6-14% delle ADR è dovuta a un meccanismo immunologico/allergico (cioè l 86-94% delle ADR non sono su base allergica!!) Certezze.?? Certezze.?? Quando dobbiamo sospettare una reazione allergica a farmaci? Dottore, devo venire subito in ambulatorio! Sono allergico al farmaco che mi ha dato.. Quale è l atto medico più importante per sospettare che il paziente che ho di fronte a me sia allergico al farmaco utilizzato? PENSARCI! Quindi. Quando far scattare dentro di noi il sospetto di..? Il racconto del paziente Farmaci da banco Integratori Prodotti erboristici, ecc. Trappole Numero dei farmaci Assunzioni incongrue Azione sinergica nel generare allergia Mai successo! Asma, dermatite atopica, eczema, ecc. Trappole Correlazione temporale (secondi, minuti, ore, giorni) Correlazione clinica E stato già descritto in letteratura? False credenze del paziente (e, a volte, anche del medico!). Minimizzare - Ingigantire Falsi miti del paziente (e, a volte, anche del medico!). Minimizzare - Ingigantire Sospetto anamnestico di reazione allergica a farmaci: 1. Le manifestazioni sono indipendenti dall effetto farmacologico e riproducono i sintomi tipici dell allergia 2. Se il farmaco è assunto per la prima volta, la reazione può manifestarsi dopo 6-10 giorni dall inizio della terapia 3. Se il farmaco è già stato assunto in passato, la reazione può manifestarsi anche entro pochi minuti dalla nuova somministrazione 4. Farmaci già tollerati per anni difficilmente causano reazioni allergiche 5. La reazione può essere dose-indipendente, può interessare farmaci a struttura chimica simile o uguale meccanismo d azione 6. La reazione di solito scompare dopo alcuni giorni dalla sospensione del farmacoe ricompare dopo ogni successiva somministrazione 1. Reazioni immediate a evoluzione rapida: - Anafilassi: reazione sistemica severa caratterizzata da: Eritema, orticaria o angioedema, assieme a Ipotensione e/o broncospasmo - Orticaria o angioedema senza manifestazioni sistemiche - Esacerbazione acuta dell asma(per es. da FANS) (la reazione solitamente insorge meno di un ora dalla somministrazione del farmaco) (l esposizione precedente al farmaco non è sempre presente nell anamnesi) 2. Reazioni non immediate, senza coinvolgimento sistemico: - Macchie rosse o papule diffuse (simili a un esantema) - Eritema fisso da farmaci (infiammazione localizzata della cute) (la reazione insorge solitamente 6-10 giorni dopo la prima esposizione al farmaco oppure entro 3 giorni dalla seconda esposizione) 3. Reazioni non immediate con coinvolgimento sistemico - Eosinofilia e sintomi sistemici o sindrome da ipersensibilità al farmaco(dress) caratterizzata da: Macchie rosse diffuse, papule o eritrodermia Febbre Linfoadenopatie Alterazioni epatiche Eosinofilia (la reazione insorge solitamente 2-6 settimane dopo la prima esposizione al farmaco oppure 3 giorni dopo la seconda esposizione) - Pustolosi esantematica acuta generalizzata caratterizzata da: Pustole diffuse Febbre Neutrofilia (la reazione insorge solitamente 3-5 giorni dopo l esposizione al farmaco) - Necrolisiepidermica tossica (S. di Lyell) o Sindrome di Steven Johnson, caratterizzate da: Eruzione cutanea dolorosa e febbre (spesso sintomi di esordio) Eruzioni cutanee e/o mucose Vescicole, bolle o distacco epidermico Macchie rosso porpora o eritema multiforme (la reazione insorge solitamente 7-14 giorni dopo la prima esposizione al farmaco o entro 3 giorni dalla seconda) - Disordini comuni raramente causati da allergia a farmaci: Eczema Epatite Nefrite Fotosensibilità Vasculite (tempo di insorgenza variabile) Bibliografia: Evidence, novembre 2014 Cosa dobbiamo sapere dal paziente? (il medico di famiglia spesso conosce già gran parte di queste informazioni) La malattia per la quale aveva assunto il farmaco L inizio e la fine della terapia con quel farmaco e con gli eventuali altri farmaci Il nome del farmaco e le dosi utilizzate La via di somministrazione La data di inizio e fine dei sintomi La descrizione dei sintomi provocati dalla sospetta allergia Gli eventuali farmaci usati per curare tale sintomatologia Per la compilazione della segnalazione di farmacovigilanza: Lotto e data di scadenza della confezione del farmaco Quali sono le reazioni che più spesso vengono confuse per allergie? Effetti collaterali del farmaco (diarrea da antibiotici; dolore tendineo da fluorchinolonici; tosse da ACEinibitori) e Interazioni descritte con altri farmaci Formicolii, vertigini o capogiri, tachicardia dopo anestetici locali (effetti dell adrenalina) Sintomi e segni dovuti alla malattia (eruzione cutanea dopo tonsillite batterica; sincopi febbrili; orticaria da parassiti) Sintomi psicologici o psichiatrici Ecc. ecc. Quali categorie di farmaci possono provocare allergia con maggior frequenza? Antibiotici (penicillina, betalattamici, cefalosporine, sulfamidici, tetracicline, ecc.) ASA FANS Miorilassanti Mezzi di contrasto radiologici Anestetici Chemioterapici Farmaci biologici PPI eparine Quando inviare ai centri specialistici per una diagnosi di «certezza»? Per la conferma o l esclusione di allergia al farmaco Test cutanei Test di laboratorio Test di tolleranza Ecc. Purtroppo, la diagnosi certa di allergia ai farmaci è DIFFICILE! Purtroppo, esistono relativamente pochi test cutanei e pochi test di laboratorio che ci permettono di dare risposte a tutti i quesiti! Purtroppo, questi test sono attendibili solo per un numero limitato di farmaci e quindi per un numero limitato di pazienti! Quando è «obbligatorio» inviare ai centri specialistici per una diagnosi di «certezza»? Sospetta reazione anafilattica Reazioni cutanee severe non immediate (DRESS; Steven Johnson; Lyell) Specifiche indicazioni a seconda della categoria farmacologica sospettata come causa di reazione allergica Soprattutto: Documentare e condividere le informazioni con gli altri professionisti, nell interesse primario del paziente! Sir William Osler,
Related Search
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks