BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 DELLA TERNIENERGIA S.P.A.

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BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 DELLA TERNIENERGIA S.P.A. 1 Dati Societari TerniEnergia S.p.A. Sede legale in Strada dello Stabilimento 1, Narni (TR) Capitale sociale deliberato,

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BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 DELLA TERNIENERGIA S.P.A. 1 Dati Societari TerniEnergia S.p.A. Sede legale in Strada dello Stabilimento 1, Narni (TR) Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato: Euro Iscritta al Registro Imprese di Terni con il nr Sedi e Uffici Narni Strada dello Stabilimento, 1 Milano Via Borgogna, 7 Lecce Via Costadura, 3 Atene 52, AKADIMIAS STREET Cape Town - Boulevard office Park, 2nd floor, Block D, Searle. District of Woodstock Cracovia - Sw. Tomasza 35/3, Consiglio di Amministrazione Presidente e Amministratore Delegato Stefano Neri Amministratori Paolo Ricci Fabrizio Venturi Eugenio Montagna Baldelli Paolo Ottone Migliavacca Davide Gallotti Domenico De Marinis Collegio Sindacale Ernesto Santaniello (Presidente) Roberto Raminelli Vittorio Pellegrini Società di revisione PriceWaterhouseCoopers S.p.A. 2 TERNIENERGIA - PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE RELAZIONE SULLA GESTIONE QUADRO MACROECONOMICO ANDAMENTO DEL MERCATO DI RIFERIMENTO ATTIVITA E MISSION DELLA SOCIETÀ STRUTTURA DEL GRUPPO PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE ANDAMENTO DELLA GESTIONE INVESTIMENTI RISORSE UMANE POLITICA AMBIENTALE ATTIVITA DI RICERCA E SVILUPPO FATTORI DI RISCHIO CONNESSI AL SETTORE DI RIFERIMENTO RAPPORTI INTERCORRENTI CON PARTI CORRELATE INFORMAZIONI RICHIESTE DALL ART. 123 BIS DEL TUF ALTRE INFORMAZIONI FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL ESERCIZIO RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE PROPOSTA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PROSPETTI CONTABILI PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONTO ECONOMICO PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO RENDICONTO FINANZIARIO NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE INFORMAZIONI GENERALI INFORMATIVA DI SETTORE FORMA, CONTENUTO E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL ATTIVO IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI 3.4.4 IMPOSTE ANTICIPATE CREDITI FINANZIARI NON CORRENTI RIMANENZE CREDITI COMMERCIALI ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI CREDITI FINANZIARI DISPONIBILITÀ LIQUIDE COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO PATRIMONIO NETTO FONDO PER BENEFICI AI DIPENDENTI FONDO IMPOSTE DIFFERITE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI DERIVATI DEBITI COMMERCIALI DEBITI E ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI IMPEGNI E GARANZIE PRESTATE PASSIVITÀ POTENZIALI COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO RICAVI VARIAZIONE DELLE RIMANENZE DI SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI COSTI PER MATERIE PRIME, MATERIALI DI CONSUMO E MERCI COSTI PER SERVIZI COSTI PER IL PERSONALE ALTRI COSTI OPERATIVI AMMORTAMENTI, ACCANTONAMENTI E SVALUTAZIONI PROVENTI ED ONERI FINANZIARI IMPOSTE RAPPORTI CON PARTI CORRELATE GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI ALTRE INFORMAZIONI ATTESTAZIONE DEL BILANCIO AI SENSI DELL ART. 154 BIS D.LGS 58/98 E DELL ARTICOLO 81 TER REGOLAMENTO CONSOB 11971/99 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 1. RELAZIONE SULLA GESTIONE 1.1 QUADRO MACROECONOMICO La difficile fase congiunturale che sta attraversando l Italia farà sentire i suoi effetti anche nel 2013: lo scenario delineato per l anno a venire indica, infatti, un ulteriore peggioramento dei fondamentali economici, con un calo significativo del PIL nazionale (-1% su base annua, in massima parte riconducibile alla contrazione degli investimenti) e un ulteriore incremento del tasso di disoccupazione (dal 10,8% all 11,4%). Come nel 2012, anche nel 2013 il Mezzogiorno sarà più esposto rispetto alle altre aree geografiche (PIL -1,7% su base annua, tasso di disoccupazione al 17,9%), aumentando ulteriormente il divario con il Nord Italia (in particolare con il Nord-Est). In particolare, secondo le ultime stime il PIL è destinato a contrarsi del 2,4 % nel 2012, mentre nel 2013 risentirà ancora degli effetti negativi dell'anno precedente con una contrazione prevista 0,2 %, nonostante la variazione trimestrale inizierà ad essere positiva già a partire dal primo trimestre. La ripresa dovrebbe cominciare a partire dal biennio rispettivamente dell'1,1 e dell'1,3 %, beneficiando sia del miglioramento della domanda mondiale sia dell'impatto dei recenti provvedimenti varati dal Governo. 1.2 ANDAMENTO DEL MERCATO DI RIFERIMENTO Il mercato di riferimento di TerniEnergia, durante il 2012, è stato rappresentato principalmente da quello europeo che ha risentito in maniera significativa del rallentamento economico generale, della crisi decisionale di molti paesi e della crisi finanziaria, che ha ridotto l accesso al credito per molti operatori del mercato e creato incertezza nelle scelte di allocazione degli investitori con conseguente dilazione delle decisioni di investimento in equity. La combinazione degli eventi non sembra rendere privi di rischi neppure i grandi operatori industriali a monte nella catena che si sono creati un mercato di sbocco attraverso una politica di coinvestimento, quali EPC o produttori di moduli cinesi, colpiti dalla repentina contrazione del mercato e dallo sbilanciamento finanziario. Conseguentemente il settore sta attraversando la fine della fase di sviluppo tumultuoso e la sua prima fase di consolidamento, nella quale molti operatori industriali spariranno, alcuni saranno assorbiti ed altri emergeranno come vincenti. 5 I mercati più promettenti per il consolidamento delle energie rinnovabili, al momento, sono rappresentati dai Paesi in via di sviluppo che devono rispondere a delle esigenze molto stringenti e urgenti, prima tra tutte il boom della domanda elettrica alimentata dalla necessità di crescita industriale e dalla modifica degli stili di vita, con continui episodi di black-out che rendono insostenibile la situazione nel breve periodo, sul piano industriale e politico. E ormai consolidato il fatto che in molti di questi Paesi la capacità di generazione elettrica deve triplicare nei prossimi 10 anni. Per questi Paesi la scelta delle energie rinnovabili è strategica ed irreversibile, in quanto è la soluzione più veloce e sostenibile per creare capacità distribuita, tenendo conto delle difficoltà della rete su grandi distanze (Africa, India etc.). In questi Paesi, pur in presenza di sistemi di incentivazione, la competitività rispetto alle fonti fossili è spesso già raggiunta o lo sarà nei prossimi 2-3 anni. Dal punto di vista finanziario è evidente che milioni di persone, principalmente in Europa, sono diventate piccoli investitori e produttori di energia pulita. Per la prima volta milioni di persone traggono vantaggio economico immediato dalla adozione di stili di vita ambientalmente sostenibili. Questo ha generato l offerta di nuovi prodotti finanziari dedicati ma ben lontani dal volume potenziale della domanda. Sui mercati finanziari, per la prima volta, si crea una domanda retail di prodotti finanziari sostenibili, con un potenziale interessante di de-intermediazione. A fronte di una domanda finanziaria già pronta, l offerta di prodotti finanziari qualificata si sta organizzando. I grandi operatori istituzionali (fondi pensione e mutual funds, assicurazioni etc.) stanno allocando sempre di più a questa asset class al fine di sopperire ai rendimenti nei settori tradizionali a basso rischio (real estate, titoli del debito pubblico, etc.) che si sono dimostrati a rischio maggiore del previsto e al fatto che l alternativa a questi è rappresentata da bond pubblici che sono addirittura a rendimento negativo, quindi non sostenibili per la missione di tali investitori. I flussi di cassa delle fonti rinnovabili, invece, sono estremamente stabili e prevedibili, costituendo il perfetto prodotto finanziario base, indipendentemente dagli incentivi e il rischio paese collegato. Nel prossimo decennio sarà quindi allocata una porzione di qualche punto percentuale dei circa $80tn a questa asset class, anche a fronte di una domanda retail sempre più interessata a prodotti sostenibili. Quindi la principale forza del consolidamento del settore è senza dubbio la progressiva cessazione degli incentivi al settore in quanto gli operatori che hanno cavalcato solo l onda degli incentivi sono ora finanziariamente spiazzati e destinati ad uscire dal mercato se non in grado di diventare essi stessi aggregatori e diversificare l esposizione al rischio. 6 1.3 ATTIVITA E MISSION DELLA SOCIETÀ Le conseguenze dell andamento del settore sono state considerate da TerniEnergia nella definizione di un riposizionamento strategico già iniziato nel corso del In tale prospettiva la società ha scelto di proseguire il proprio percorso di crescita concentrandosi su tre linee di sviluppo: Investimenti diretti di generazione per immissione in rete; Interventi ambientali e di uso delle risorse marginali. diversificazione di rischio Paese, mirando allo sviluppo dei Paesi con forte domanda di crescita (es. Sud Africa e India) e domanda di sostituzione (Europa); Investimenti diretti di generazione ed efficienza energetica per settori verticali con controparti private e conseguente diversificazione del rischio di controparte; Obiettivo di TerniEnergia è quello di essere un operatore industriale con competenze specialistiche nei settori per i quali l efficienza energetica e la disponibilità di energia sono strategici, creando applicazioni energetiche per le industrie del settore, integrando tecnologie di generazione e competenze di efficienza energetica. TerniEnergia si pone come operatore pronto a questa strategia per applicazioni verticali, grazie alle azioni di integrazione svolte nel corso del 2012 (crescita nell efficienza energetica, fusione con TerniGreen, sviluppo della generazione di energia elettrica da biomassa e biogas, etc.). TerniEnergia intende crescere in mercati emergenti e consolidare la presenza sui propri mercati storici, a partire dall Italia, attraverso la realizzazione di una strategia di IPP (Independent Power Producer) integrato, sviluppando e costruendo impianti con differente tecnologia di generazione per gestirli direttamente, condividendone la proprietà anche con investitori finanziari. Questa combinazione di investimenti per la crescita e stabilizzazione del cash flow consente un bilanciato processo di generazione del valore per gli azionisti. A tal fine la società intende collocarsi nei mercati geografici dove le rinnovabili sono già competitive o lo saranno a breve e dove la competizione non agisce sulla pura domanda di sostituzione delle fonti. Queste importanti sfide saranno sostenute dall eccellente reputazione presso gli investitori, utilizzando la propria presenza in Borsa per candidarsi ad essere una piattaforma di investimento per investitori istituzionali, creando le condizioni, attraverso la stabilità del cash flow, per utilizzare il debito in maniera efficiente rispetto alle evoluzioni richieste dal mercato. TerniEnergia intende avere un portafoglio bilanciato per Paese. Nel 2012 ha avviato l internazionalizzazione, in alcuni Paesi europei (Grecia e recentemente l apertura della filiale in Polonia) e in alcuni mercati emergenti attrattivi (Africa del sud, India) sui quali operare progressivamente e in modo integrato con le diverse linee di business. 7 A livello nazionale, la società resta operativa nella produzione di energia elettrica mediante la conversione di energia solare, attraverso le Joint Venture controllate pariteticamente con partner di primario livello e gli impianti realizzate direttamente per proprio conto. In particolare, la società ad oggi è socia paritetica in undici Joint Venture, di cui quattro con EDF EN Italia S.p.A. (filiale italiana della EDF Energies Nouvelles S.A.), una con ASM Terni e n. 6 con altri partner industriali, oltre che cinque società controllate al 100% proprietarie di cinque impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 6,2 MWp. Tutte le società hanno ad oggetto l individuazione, lo sviluppo, il finanziamento, la progettazione, la costruzione, la messa in esercizio e la gestione in Italia di impianti fotovoltaici e biomasse di taglia industriale, nonché la vendita dell energia elettrica prodotta dagli stessi. 8 100% 56,46% 5,72% 1.4 STRUTTURA DEL GRUPPO TERNI RESEARCH S.P.A. 100% ITALEAF S.P.A. TERNIENERGIA S.P.A. NEWCOENERGY S.R.L. CAPITAL SOLAR S.R.L. JOINT VENTURES CON EDF EN INVESTIMENTI INFRASTRUTTURE S.R.L. T.E.R.N.I. SOLARENERGY S.R.L. CAPITAL ENERGY S.R.L. 50% ENERGIA ALTERNATIVA S.R.L. ENERGIA NUOVA S.R.L. SOLAREN S.R.L. MEET SOLAR S.R.L. FOTOSOLARE SETTIMA S.R.L. DT S.R.L. RINNOVA S.R.L. JOINT VENTURES CON ALTRI PARTNER ENERGIA BASILICATA S.R.L. SAIM ENERGY 2 S.R.L. ENERGIA LUCANA S.R.L. COLLESANTO S.R.L. VERDE ENERGIA S.R.L. 50% INFOCACIUCCI S.R.L. SOC AGR FOTOSOLARA CHEREMULE S.R.L. GIRASOLE S.R.L. SOC AGR FOTOSOLARA BONNANARA S.R.L. SOL TARENTI S.R.L. SOC AGR FOTOSOLARA ORISTANO S.R.L. GUGLIONESI S.R.L. SOC AGR FOTOSOLARA ITTIREDDU S.R.L. GREEN A.S.M. S.R.L. TECI S.R.L. MEET GREEN ITALIA S.R.L. 70% GREENLED S.R.L. IGREEN PATROL S.R.L. SOCIETA' AGRICOLA PADRIA SRL 70% LUCOS ALTERNATIVE ENERGIES S.P.A. TERNIENERGIA POLSKA Sp.z.o.o. 70% TERNIENERGIA SOUTH AFRICA L.t.d. TERNIENERGIA S.p.A. HELLAS M.E.P.E. FESTINA S.R.L. LYTE ENERGY S.R.L. 9 1.5 PRINCIPALI EVENTI INTERVENUTI NEL CORSO DELL ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2012 La società TerniEnergia S.p.A. nel corso dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 ha subito una forte contrazione del fatturato da EPC favorendo una strategia di internazionalizzazione volta all aggiudicazione di importanti commesse prevalentemente all estero. In particolare in Italia, la società ha realizzato nel corso del 2012 otto nuovi impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 16,9 MWp contro una potenza realizzata dal Gruppo, prevalentemente dalla TerniEnergia S.p.A. Hellas M.Epe pari a 19 nuovi impianti, per una potenza di 55,8 MWp. I parchi fotovoltaici sono stati realizzati per Conto Terzi chiavi in mano, per una capacità di 16,2 MWp. Un parco fotovoltaico è stato realizzato in FullEquity (PV FE nella tabella di cui sopra impianti in piena proprietà) per una capacità di 0,7 MWp. La dimensione media degli impianti realizzati si mantiene costante rispetto a quella raggiunta lo scorso anno (1,7 MWp). Dall inizio della sua attività, nel 2006, la sola TerniEnergia S.p.A., ha realizzato complessivamente 255 impianti fotovoltaici, con una capacità cumulata di circa 209,7 MWp. TerniEnergia, inoltre, nel corso del 2012 ha realizzato e collegato alla rete gli impianti di recupero energetico da biomasse e rifiuti di Nera Montoro (biodigestore gestito da GreenAsm, joint venture con AsmTerni S.p.A.) e Borgosesia (pirogassificatore alimentato a legno vergine) per complessivi 1,5 MWe e 2 MWt corrispondenti ad un potenza installata totale di circa 1,55 MW (come mostrato 10 nel grafico sopra riportato). Infine è stato realizzato un impianto di recupero degli PFU (Pneumatici Fuori Uso) capace di trattare fino a tons/anno. Per quanto riguarda l attività di produzione di energia elettrica la società la esercita attraverso Joint Venture, società controllate al 100% e impianti nella piena disponibilità di TerniEnergia. Questi impianti sono inoltre distinti tra: Attività da fonte solare, realizzate da: o Joint Venture. Le dieci joint-venture paritetiche Terni SolarEnergy S.r.l., Energia Alternativa S.r.l., Fotosolare Settima S.r.l., Solaren S.r.l., Infocaciucci S.r.l., SaimEnergy2 S.r.l., Collesanto S.r.l., Sol Tarenti S.r.l., Girasole S.r.l., e Guglionesi S.r.l. che erano proprietarie al 31 Dicembre 2012 di un portafoglio di 47 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 44,7 MWp tutti già in esercizio ed allacciati alla rete elettrica nazionale. Rispetto alla situazione precedente (61 impianti per una potenza complessiva di 62,1 MWp) si registra una diminuzione per effetto della cessione delle quote di Energie srl (16,5 MWp e 13 impianti) avvenuta in data 31 dicembre 2012 e l acquisizione delle quote di DT il 1 luglio 2012 (proprietaria di un impianto da 1MWp). A titolo di completezza si evidenzia che nel primo trimestre del 2013 è stata conclusa l acquisizione delle quote della società Alchimia Energy 3 Srl, proprietaria di un impianto fotovoltaico della potenza di 1MWp, mentre è prevista, entro la conclusione del primo trimestre 2013, l acquisizione del pieno controllo di Energia Alternativa srl (proprietaria di 12 impianti per 13,9 MWp). o Società controllate al 100%. Le cinque società controllate al 100% DT s.r.l., Cheremule s.r.l., Oristano s.r.l., Bonannaro s.r.l. e Investimenti Infrastrutture srl erano proprietarie al 31 Dicembre 2012 di un portafoglio di 5 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di 6,2 MWp tutti già in esercizio ed allacciati alla rete elettrica nazionale. o Impianti nella piena disponibilità di TerniEnergia per una potenza complessiva di 3 MWp (4 impianti) Attività da Biomasse, attraverso: o Joint Venture. Al momento esiste un unica Joint Venture con la Green Asm dedicata alla gestione di un Biodigestore presso il sito di Nera Montoro; il suddetto impianto, interamente di proprietà della Società, verrà messo a disposizione della GreenASM tramite uno specifico contratto di service; 11 o Un impianto di pirogassificazione presso il comune di Borgosesia, nella piena disponibilità di TerniEnergia Tra gli eventi principali dell esercizio si segnalano: Fusione TerniEnergia - TerniGreen In data 12 settembre 2012 è stato stipulato l atto di Fusione con efficacia a partire dal 14 settembre In conformità a quanto deliberato dall Assemblea Straordinaria di TerniEnergia in data 28 giugno 2012, l incorporante ha proceduto ad aumentare il proprio capitale sociale mediante emissione di n nuove azioni ordinarie prive di valore nominale, con aumento di capitale per Euro 2,79 per ogni azione emessa, per un importo nominale di Euro da attribuire agli azionisti di TerniGreen, nel rapporto di cambio di 0,34 azioni TerniEnergia senza valore nominale per ogni n. 1 azione TerniGreen senza valore nominale. Pertanto, a decorrere dalla data di efficacia della fusione, il capitale sociale di TerniEnergia è pari a Euro interamente sottoscritto e versato, costituito da n azioni ordinarie prive dell indicazione del valore nominale. Le azioni TerniGreen sono state revocate dalla negoziazione sul mercato AIM Italia-MAC a far data dal 14 settembre Cessione partecipazione in Enerfluss In data 2 Febbraio 2012 la società controllata Lucos Alternative Energies S.p.A., attiva nei servizi energetici, e VentoNovo Energie S.r.l. con unico socio, società industriale attiva nell'offerta di servizi energetici integrati innovativi per l'efficienza energetica e nel campo delle fonti energetiche rinnovabili, hanno sottoscritto un accordo che prevede il trasferimento da parte di Lucos a VentoNovo dell intera quota rappresentativa del 50% del capitale sociale della JV EnerFlus. In particolare, le parti hanno perfezionato il trasferimento della partecipazione pari al 50% del capitale sociale della EnerFlus alla VentoNovo Energie S.r.l., ed il prezzo per la compravendita della partecipazione - convenzionalmente determinato dalle parti nella somma complessiva di Euro 1,625 milioni - è stato interamente versato per cassa da VentoNovo Energie. 12 Costituzione TerniEnergia Hellas M.e.p.e In data 22 febbraio 2012 TerniEnergia, nell ambito della propria strategia di sviluppo, ha perfezionato la costituzione ad Atene della Società TerniEnergia Hellas M.e.p.e. che ha come scopo lo sviluppo, la costruzione e l esercizio di impianti fotovoltaici di taglia industriale in Grecia. La nuova Società ha iniziato la propria attività con la gestione dei cantieri per la costruzione di 2 centrali fotovoltaiche con la formula chiavi in mano senza fornitura dei pannelli per conto delle Società veicolo (SPV) Chamolio SA e Agrilia Baka SA, entrambe controllate al 100% da una primaria utility europea, ciascuno della potenza installata di circa 5 MWp. L obiettivo di TerniEnergia He
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