Attività programmate 2009

Description
1. 1 Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia Viale Sarca 336, palazzina 15 - 20126 Milano tel. 02.641106.1 fax 02.66101600…

Please download to get full document.

View again

of 18
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Slides

Publish on:

Views: 5 | Pages: 18

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
  • 1. 1 Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia Viale Sarca 336, palazzina 15 - 20126 Milano tel. 02.641106.1 fax 02.66101600 www.italia-liberazione.it segreteria@insmli.it Programma delle attività - anno 2009 Il 2009 vedrà lo sviluppo simultaneo di numerosi programmi in tutti isettori di attività dell’Istituto nazionale per la storia del Movimento diliberazione in Italia (d’ora in poi INSMLI). Anticipiamo alcuni elementi di novità,che poi saranno sviluppati nei punti specifici di questo documento. Per quanto riguarda l’attività ordinaria della sede centrale, continuerà esi consoliderà il lavoro di gestione del patrimonio archivistico e di quellobibliografico, la cui sistemazione fisica e i cui strumenti di consultazione einventari informatici hanno raggiunto livelli di eccellenza, che impongonotuttavia un continuo sforzo di aggiornamento e di formazione in servizio delpersonale. Nel settore archivistico, di particolare impegno sarà la definizione diuna scheda descrittiva conforme alle regole ISAAR (International Standard ofArchival Authority Records) per gli enti produttori di archivi, e poi la suaapplicazione a una casistica che, per la natura stessa della documentazioneconservata presso l’INSMLI e gl’Istituti associati, è tra le più varie e delicate. Unsecondo fronte sarà rappresentato dal recupero delle descrizioni archivisticheindicate nella Guida agli Archivi della Resistenza (Roma, MBAC, 1983) e nonancora registrate on line. Ma il programma più impegnativo riguarderà iltrattamento, l’ordinamento e la valorizzazione del materiale fotografico di tuttigl’Istituti associati, innanzitutto dando seguito ai corsi di formazione delpersonale tenuti a livello nazionale in questa materia, nelle sedi di Milano,Udine e Rimini, durante il primo semestre 2008. Per il materiale bibliografico, un analogo programma da sviluppare instretto collegamento con la rete degli Istituti associati è quello didigitalizzazione dei periodici rari, già avviato nello scorso triennio (progetto diEmeroteca politica contemporanea – EPOCA) sulla piattaforma disposta dallaBiblioteca Braidense di Milano, che consente la consultazione on line.L’attenzione sarà rivolta particolarmente ai periodici clandestini dellacospirazione antifascista e della Resistenza, la cui collezione complessiva, 1
  • 2. considerando l’insieme degli Istituti, non ha uguali nell’Europa occidentale. Vada sé che continuerà pure la produzione delle schede di spoglio delle rivistedi storia nel quadro del programma ESSPER, a integrazione del massiccioimpegno di schedature di monografie sull’ OPAC bibliografico SBN. Particolarerilievo, in questo ambito, avrà la sistemazione e la catalogazione dellabiblioteca di Guido Valabrega, rilevante figura di intellettuale militante,docente universitario a Bologna, studioso dell’ebraismo europeo e dellaquestione mediorientale e palestinese, nonché primo segretario del CDEC esegretario della Casa della Cultura a Milano. In tutti i suoi programmi bibliografici e archivistici, l’Istituto agisceoperando come capofila degli Istituti associati, e promuove quindi lavalorizzazione di un patrimonio distribuito sul territorio nazionale, la cuiconsistenza complessiva supera da tempo, nel campo della storiacontemporanea, le raccolte di qualsiasi altro Istituto di ricerca italiano nelcampo umanistico. Quanto alle iniziative culturali e in particolare a quelle didattiche, inconsiderazione della lettera e dello spirito delle finalità statutarie dell’ INSMLI, sicontinuerà a prestare un’attenzione particolare, in ogni settore di attività, aproposte che promuovano una riflessione scientifica e forme dicomunicazione nuove sulla storia della Repubblica e sulla Costituzione, finoalla sua promulgazione e prima applicazione nel 1948. Compito preminentedell’Istituto e dei suoi associati rimane infatti quello di sostenere ricerche suistituzioni e personaggi del sessantennio repubblicano, e di affinare i propriinterventi nel campo dell’educazione civile, in stretto collegamento con ilMinistero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per fornireall’insegnamento dei principi democratici consegnati nella Cartacostituzionale la più ricca strumentazione possibile, quale la esige il nuovocontesto di una scuola dove, a tutti i livelli, compreso quello universitario, ilproblema delle relazioni interculturali è posto con crescente urgenza da unapopolazione discente in tumultuosa trasformazione. Tutte le iniziative chefanno oggetto delle convenzioni con il Ministero e vanno sotto il titolocomplessivo di “educazione alla cittadinanza” rientrano a pieno titolo inquesto ambito. Continuerà e diverrà più intensa l’opera di diffusione attraverso la retetelematica dei risultati delle ricerche dell’ INSMLI e degli Istituti soci, oltre allapubblicazione di materiali documentari. Di particolare rilievo, anche per ilvalore simbolico ed etico, è l’edizione elettronica delle “ultime lettere” deicaduti della Resistenza e della deportazione, un’esperienza pionieristica diun’ecdotica informatica. La Scuola superiore di studi di storia contemporanea. Continuerànella corrente terza annualità della Scuola compatibilmente con ladisponibilità di risorse finanziarie (poiché i primi due anni di attività, chehanno visto il conferimento, in totale, di ventisei borse di studio annuali,hanno implicato una spesa di circa cinquecentomila euro) la formazione digiovani ricercatori di storia, sulla base del programma scientifico adottato 2
  • 3. dall’Istituto fin dal 2003, e che si avvantaggerà delle strutture create e incorso di creazione presso l’INSMLI. L’arricchimento degli strumenti di lavoro, insieme con l’ormaiconsolidata organizzazione strutturale della nuova sede, serve infatti di baseal progetto, avviato finanziariamente a partire dal 2004, e divenuto esecutivonelle tre annualità 2005/2006, 2007/2008 e 2008/2009, di una scuolasuperiore di formazione storica rivolta a un numero significativo di studiosi(rispettivamente nove, dodici e nove nelle tre annualità, cui vanno aggiuntesedici biennalizzazioni) reclutati con bando nazionale, ai quali è richiesta siala realizzazione di ricerche originali, dirette da docenti responsabili, sia lafrequenza di seminari residenziali, previsti nella misura di almeno dodicigiorni complessivi, nella città sede dell’ INSMLI, o anche in altre, come a Torinonel 2005 e a Napoli nel maggio 2008. L’attività didattica della Scuola, articolata in due o tre seminariresidenziali con la partecipazione di un corpo docente internazionale, è giàora divenuta uno dei centri principali di attività dell’Istituto (vedi anche sezione“6. Iniziative scientifiche”). Per la corrente annualità la Scuola ha giàrealizzato nell’ottrobre 2008 il primo seminario e altri due sono previsti per il2009. La Scuola permette di prevedere un flusso regolare di produzioni diqualità destinate in particolare alla rivista “Italia contemporanea” o, nei casimigliori, a pubblicazioni monografiche, per le quali è stato acquisitol’interessamento delle Edizioni Scientifiche Italiane Fatta questa premessa generale, riprendiamo qui punto per punto idettagli dei programmi per l’anno in oggetto. 3
  • 4. Le strutture dell’Istituto1. Archivio Nel 2009 l’Archivio, nell’ambito del progetto Guida, avviato con isessantasei Istituti associati e collegati all’ INSMLI, proseguirà nella descrizioneinformatizzata di tutti i fondi cartacei della rete. Questo impegno, avviato apartire dal 1997 con il sostegno e la collaborazione del Ministero per i Beni ele Attività culturali, permette la consultazione a distanza del patrimoniodocumentario degli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea,patrimonio che rappresenta la raccolta documentaria per la storia d’Italia nelXX secolo più completa e consistente, al di fuori degli Archivi di Stato. Si procederà ad aggiornare la banca dati archivistica consultabile nelportale a partire dall’URL www.italia-liberazione.it sia inserendo le schededescrittive dei fondi di nuova acquisizione fornite dall’ INSMLI e dagli Istitutiassociati, sia registrando le correzioni emerse dal controllo compiuto sullabanca dati in preparazione della pubblicazione della Guida agli archivi dellaResistenza per la “Rassegna degli Archivi di Stato”, sia recuperando ilpatrimonio documentario indicato nella Guida agli Archivi della Resistenza(Roma, MBAC, 1983) e non ancora registrato on line. Verrà inoltre avviato e completato su scala nazionale il programma diordinamento, descrizione e informatizzazione del patrimonio fotograficodell’Istituto nazionale e di tutti gli Istituti della rete. Con esso si intendepervenire alla consultazione on line di tutte le raccolte fotografiche, con unadescrizione almeno per fondo, suscettibile di giungere ai livelli di analiticitàsubordinati (serie e sottoserie). L’obiettivo è realizzato grazie a un preliminarecorso di formazione sulle fonti fotografiche, organizzato e attuato in più ciclidall’Istituto nazionale nel corso del 2008, e alla organizzazione da partedell’INSMLI di un gruppo di lavoro e di una redazione centrale per la consulenzasulla compilazione, e poi la correzione e validazione delle schede compilate. È previsto inoltre l’avvio del programma di riordino, descrizione dellecartoline, già avviato presso la sede dell’Istituto nazionale, e che si vuoleestendere su scala nazionale. Nel corso del 2009 si procederà al perfezionamento del nuovo Opacgrafico per l’interrogazione on line della banca dati degli archivi cartacei efotografici dell’INSMLI e della sua rete, compreso un Metaopac perl’interrogazione integrata dei vari database e, in ambiente Javaisis, ilcollegamento on line per l’editing diretto dei dati da parte dei singoli Istituti. Per favorire l’utilizzo di tutte le risorse degli Istituti e potenziare laconsultabilità degli archivi, l’Istituto nazionale completerà il progetto dimigrazione dei dati archivistici da Guida (ambiente Winisis) a Sesamo(Regione Lombardia) e a Guarini (Regione Piemonte) e viceversa, oppure (sela scelta si rivelerà migliore e più economica) collaborerà alla creazione di unOpac comune nel quale confluiscano, secondo le norme generali dell’ EAD 4
  • 5. (Encoded Archival Description) schede redatte con diversi programmi.Avranno attuazione quindi accordi sia con la Regione Piemonte, sia con laRegione Lombardia e con i rispettivi servizi informatici, finalizzati allamigrazione dei dati sulla piattaforma nazionale del sistema informaticounificato delle Soprintendenze archivistiche ( SIUSA) (Ripetiamo comunque cheil patrimonio archivistico dell’INSMLI e della rete è già consultabile, nelle banchedati "Guida", Foto" e "Cartoline", presso il portale dell’Istituto nazionalewww.italia-liberazione.it e nel Portale archivistico dell’UNESCO). L’Archivio ha tra i propri compiti prioritari l’opera di formazione e diaggiornamento degli archivisti degli Istituti associati e pertanto prevedeperiodici stage di formazione per il personale, con attenzione rivolta sia allaformazione archivistica che all’acquisizione di competenze informatiche, eincontri non programmati, su richiesta, con gli operatori degli archivi storicidegli Istituti che periodicamente chiedono consulenza. La valorizzazione del patrimonio documentario dell’ INSMLI saràperseguita, se possibile, anche con la diffusione sul territorio nazionale dellamostra sulla Resistenza realizzata a Milano in occasione del 60° anniversariodella Liberazione, con la promozione di iniziative editoriali legate allapubblicazione dei documenti e delle immagini possedute, con lapresentazione, sia in incontri pubblici sia sulla rivista “Italia contemporanea”,degli strumenti di consultazione archivistica redatti a conclusionedell’ordinamento dei nuovi fondi che vengono acquisiti grazie a unaparticolare attenzione rivolta alle opportunità che si presentano in ambito nonsolo locale. Relativamente alla documentazione fotografica si prevede diorganizzare iniziative volte a presentare al pubblico, tramite esposizionitemporanee, mostre, cataloghi, pubblicazioni on line, nuclei documentarispecifici di particolare interesse. Attualmente, in base alle raccolte possedute,possono essere ben documentati i seguenti temi: 1ª guerra mondiale (FondiBozzi, Fiocchi, Rossi, Sella, Solaro), rivolta di Oltretorrente a Parma (FondoTomasi), colonialismo italiano, fascismo e propaganda di regime (FondiScarpetta e Solaro), Resistenza (fondi diversi). Il tema della 1ª guerramondiale è doumentabile anche attraverso un cospicuo numero di cartoline diguerra e di propaganda (Fondi Fiocchi, Solaro e Cavalli) E inoltre prevista la collaborazione dellArchivio INSMLI alla realizzazionedella mostra"Domani avvenne. Le notizie diventano storia. il 25 aprile attraverso lastampa periodica" prevista a Milano, presso la Biblioteca NazionaleBraidense nellaprile 2009 e la collaborazione alla pubblicazione del volumedi Mario Dal Pra, La guerra partigiana in Italia: settembre 1943 - maggio1944, a cura di Dario Borso, Giunti, 2009 5
  • 6. Per quanto riguarda lincremento del patrimonio documentario siintende procedere allacquisizione di archivi privati di esponenti della societàmilanese e non solo del secondo dopoguerra. E prevista per oralacquisizione dei fondi Giustino Arpesani, Ciro Poggiali, Famiglia RiccaTadini. Infine si intende procedere con impegno al restauro del patrimonio inprecarie condizioni di conservazione, al completamento della correttacondizionatura della documentazione fotografica dell’ INSMLI in modo dagarantirne la salvaguardia. Da questo punto di vista la digitalizzazione di tuttoil patrimonio fotografico si deve considerare un’importante misura di tutelapassiva. Come si è accennato sopra, l’Archivio intende concludere il progetto“Archivi fotografici on line” che prevede il riordino, la descrizione, lacondizionatura e il trasferimento su supporto digitale dell’intero patrimoniofotografico conservato nella propria sede, riguardante tutto il XX secolo, conparticolare riferimento alla prima guerra mondiale, alla politica coloniale delfascismo, alla guerra di liberazione e alla ricostruzione. Il progetto permetteràla consultazione on line della documentazione e degli strumenti di ricerca adessa collegati. L’Archivio dell’Istituto nazionale continuerà la propria collaborazionecon la cattedra di archivistica dell’Università degli Studi di Milano per laconduzione di laboratori destinati a studenti e laureandi presso la sededell’INSMLI.2. Biblioteca La Biblioteca dell’Istituto prevede, oltre all’allargamento dell’attivitàcorrente di acquisizione e catalogazione dei volumi di monografie, operecollettanee e riviste – mediante la partecipazione al catalogo collettivo delSistema bibliotecario nazionale (SBN) e al catalogo dei periodici dell’Archiviocollettivo nazionale dei periodici (ACNP) – il servizio di reception e consulenzaal pubblico; di prestito interbibliotecario e di document delivery. E inoltre: •il trasferimento in microforme del materiale raro e di pregio (periodici, opuscoli, volumi), dell’epoca fascista, del periodo della Resistenza e delle origini della Repubblica, appartenente alla sezione dei cosiddetti fondi storici della biblioteca “Parri” •lo spoglio dei periodici di storia contemporanea nell’ambito del progetto ESSPER (Università di Castellanza, v. URL http://www.biblio.liuc.it/biblio/essper), con l’intento di realizzare un database bibliografico, oltre che biblioteconomico, della produzione di 6
  • 7. storia contemporanea recente, •lo sviluppo del progetto EPOCA di digitalizzazione dei periodici (anni Venti-Quaranta) e della stampa periodica clandestina della biblioteca “Parri” nell’ambito dell’emeroteca digitale promossa dalla Biblioteca Nazionale Braidense (v. URL http://emeroteca.braidense.it/progetti/epoca.php), con l’intento di valorizzare le fonti rare o inedite difficilmente reperibili e di consentire il loro studio e la loro disponibilità per un ampio pubblico, anche mediante adeguate presentazioni e schede storiche, •lo sviluppo del patrimonio di fonti diplomatiche e documentarie edite per lo studio della politica e delle relazioni internazionali, •l’aggiornamento negli acquisti della saggistica e delle monografie storiche relative ai periodi e ai temi del Novecento italiano ed europeo, •la ricerca, l’acquisizione e la valorizzazione di fondi librari ed emerotecari, in particolar modo di quelli legati alle figure e alla storia della cultura democratica ed antifascista, della Repubblica e del fascismo (ultimo caso la biblioteca Valabrega) •la pubblicazione di cataloghi on line e cartacei dei principali fondi librari acquisiti •la collaborazione con i dipartimenti di scienze storiche delle università milanesi per stage di formazione e tesi di laurea3. DidatticaProtocollo d’intesa, Convenzioni con il MIUR e accreditamento come agenziaformativa. Tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, l INSMLI ed ilLaboratorio nazionale per la didattica della storia (dora in poi LANDIS), istitutodella rete dedicato alla ricerca formativa, è stato firmato il 17 luglio 2002 unProtocollo d’intesa in cui si definisce un quadro d’insieme per le attività dasvolgere in collaborazione. Inoltre, il giorno 3 ottobre 2003 è stata firmata unaConvenzione tra INSMLI e MIUR in cui si riconosce il ruolo dell’ INSMLI qualesoggetto per la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti. LaConvenzione, rinnovata nell’agosto 2004, è stata ulteriormente rinnovatanegli anni 2005, 2006, 2007 e 2008 ed è rinnovabile annualmente. Sullascorta di tale Convenzione e del Protocollo d’intesa si sono costituiti gruppi distudio e di elaborazione in relazione ai diversi aspetti conseguentiall’applicazione della legge n. 53 del 28 marzo 2003, a partire dalleinformazioni contenute nei documenti trasmessi al Comitato dal Ministero. Irisultati di tale lavoro, man mano che saranno raggiunti nelle varie fasi dellaprocedura, saranno consegnati al Comitato paritetico istituito dallaconvenzione. Si prevede, inoltre, l’organizzazione di seminari e di “attività di 7
  • 8. ricerca-azione finalizzate all’elaborazione dei piani di studio ordinamentali”nelle sedi degli Istituti associati, al fine di promuovere e monitorare processidi innovazione. Inoltre è stata avviata la procedura per la riconferma dell INSMLIe della rete degli istituti come agenzia formativa riconosciuta dal MIUR per laformazione degli insegnanti. Gli Istituti della Resistenza fondano la loro attività formativasull’intreccio fra la documentazione conservata nei loro archivi, che copronogran parte del territorio italiano, l’attività che intorno ad essi si svolge, laraccolta di materiale informativo e bibliografico che consente l’aggiornamentocontinuo degli sviluppi storiografici in ogni direzione, la ricerca che spessoapre piste nuove negli studi storici relativi alla contemporaneità. Questamassa di lavoro e di responsabilità, a cui è indispensabile il sostegno degliinsegnanti che hanno ricevuto il comando sulla base della Convenzione MIUR-INSMLI, costituisce lo sfondo su cui si definiscono le scelte per l’impegnoformativo. Tali scelte, di cui si discuterà più avanti, comportano anche unaserie di intrecci collaborativi, che radicano gli Istituti nel territorio secondovarie direzioni: quella istituzionale, quella culturale, quella della società civile 1e a quella scolastica.Riconoscimenti Tra i firmatari del Protocollo d’intesa, l’ INSMLI è stato riconosciuto qualesoggetto accreditato e il LANDIS rientra nell’elenco delle Associazioni qualificatesulla base del D.M. 177 del 10/07/00 che disciplina le modalità diaccreditamento dei soggetti che offrono formazione per il personale dellascuola e di riconoscimento delle associazioni professionali e disciplinari comesoggetti qualificati. Entrambi gli istituti sono stati confermati quali soggettiaccreditati l’8 giugno 2005.Linee guida della formazione1. Lattività rivolta alle scuole Una linea d’azione particolarmen
  • Related Search
    We Need Your Support
    Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

    Thanks to everyone for your continued support.

    No, Thanks