ALIMENTAZIONE PSICOLOGIA. AROMATERAPIA Trattamento naturale con oli essenziali per il benessere di corpo&mente PNEUMOLOGIA

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ALIMENTAZIONE LE CASTAGNE FANNO BENE Viaggio attraverso le qualità di un tipico alimento autunnale PSICOLOGIA BAMBINI E BABBO NATALE La bugia più bella, consigli su come gestirla con i propri figli #PRESSIONE

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ALIMENTAZIONE LE CASTAGNE FANNO BENE Viaggio attraverso le qualità di un tipico alimento autunnale PSICOLOGIA BAMBINI E BABBO NATALE La bugia più bella, consigli su come gestirla con i propri figli #PRESSIONE 100 domande 100 risposte PNEUMOLOGIA DANNI DA FUMO 1 persona muore ogni 6 secondi 6 milioni muoiono ogni anno AROMATERAPIA Trattamento naturale con oli essenziali per il benessere di corpo&mente - Anno I - Numero 2 - Novembre-Dicembre Ed. Regia Congressi - Copia Omaggio RUBRICHE Editore Regia Congressi Via Cesalpino, 5b tel SOMMARIO 3 AGENDA 4 ALIMENTAZIONE 8 PSICOLOGIA The System Academy offre l opportunità di accedere ad una formazione certificata interattiva e tecnologica in ambito sanitario. The System Academy permette di incrementare le competenze con percorsi di formazione continua tracciati e valutati rivolti alla crescita professionale. Direttore Editoriale Camilla Mencarelli Direttore Responsabile Gianluca Losco Caporedattore Alessia Lotti Grafica&Impaginazione VITS.it - CMpress.it Medici collaboratori Walter Castellani Annarita Chiarelli Diletta Duranti Giorgio Galanti Alfonso Lagi Silvia Leoni Daniele Losco Michele Losco Gabriele Mascherini Andrea Tedesco Giacomo Trallori Augusto Zaninelli Professionisti Collaboratori Alessio Focardi Maria Laura Frilli Angela Galati Cristina Mencarelli Enzo Monaco Donata Panuccio Cristian Petri Fabio Picchi Vera Sganga MEDICINA DI SIMULAZIONE 14 MEDICINA DELLO SPORT 16 ORTOPEDIA 17 IMPLANTOLOGIA 18 PNEUMOLOGIA 20 LA STANZA DEL DOTT. LAGI 22 MEDICINA DEL LAVORO 23 ESSERE&BENESSERE 25 PSICHIATRIA 26 CARDIOLOGIA 28 EMATOLOGIA Iscrizione n del 13/07/2017 presso il Tribunale di Firenze Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n Stampa Tipografia Moderna PHARMA CONSULTING AGENDA Il calendario degli eventi di salute e benessere 3 Così come l'energia è la base della vita stessa, e le idee la fonte dell'innovazione, così l'innovazione è la scintilla vitale di tutti i cambiamenti, i miglioramenti e il progresso umano . Theodore Levitt Energia femminile in gravidanza 4 novembre Roma - Centro Pilates Yoga Via Franceschini 144 Info tel Festa del Cioccolato dal 10 al 12 novembre Arezzo - Piazza San Jacopo Feste del cioccolato Nazionali tel MANAGEMENT & GO- VERNANCE DELLE PA- TOLOGIE RESPIRATO- RIE CRONICHE: QUALI GLI STRUMENTI 11 novembre Viareggio (Lucca) - Hotel Sina Astor, Viale Carducci 54 Info tel migrazione e salute novembre Roma - Auditorium V.le G. Ribotta, 5 Info Ministero della Salute tel PATOLOGIA RESPIRA- TORIA E DINTORNI 25 novembre Firenze - Hotel Londra, Via Jacopo da Diacceto 16/20 Info tel Modena Benessere 25 e 26 novembre Modena - Viale Virgilio, 70-4 edizione Tel modenabenessere.it Dentosofia: dall'armonia della bocca all'armonia di corpo e mente 29 novembre Modena - Strada Albareto 351/353 Info tel Giornata mondiale contro l AIDS 1 dicembre Firenze - Nelson Mandela Forum - Piazza Enrico Barlinguer Info tel Corso Educatore Alimentare 2-3 dicembre San Marino - Best Western Palace Hotel -Serravalle, Via 5 Febbraio Info tel PER UNA CURA DELL'ESISTENZA 2-3 dicembre Firenze - Hotel Mediterraneo Lungarno del Tempio, 44 - Convegno aperto a tutti Info SIPT Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica tel scuolapsicosintesi.com Il Piano Nazionale Malattie Rare. Le istanze delle Associazioni 10 dicembre Roma - Auditorium Ministero della Salute, Viale G. Ribotta, 5 Info Ministero della Salute tel Serata Antiaging e Allattamento 11 dicembre Milano - Hotel Andreola Sala Mascagni 11 Stress e fattori psicosociali di rischio coronarico 13 dicembre Roma - Piazza Vittorio Emanuele II, 78 Indo Piazza della Salute tel AMORE NON UGUALE AMORE dal 13 al 17 dicembre Castel San Pietro Terme (BO) - Seminario sui rapporti di coppia Info te ORTOMED 2017 dal 14 al 16 dicembre Firenze - Piazza Adua, Palazzo degli affari - XII Congresso Ortopedia Info tel ortomed-siom.com Pharma Consulting Srl Sede legale: Via Sestese, Firenze - Via A. Cesalpino 5/B Firenze Tel / Fax ALIMENTAZIONE 4 5 Le castagne sono buone Viaggio attraverso le qualità del tipico alimento autunnale Dott. Giacomo Trallori, gastroenterologo Pietro Germi ha diretto un film con questo titolo che nulla ha a che fare con lo stupendo esemplare che raccogliamo in questo periodo autunnale. Il titolo però riassume in maniera esemplare le caratteristiche nutritive, culinarie ed estetiche di questo seme. In effetti la prima sorpresa che ci riservano è che non sono un frutto! In realtà il frutto è il riccio che le contiene coi suoi aghi e le castagne sono il seme. Anche se non sono un alimento povero di calorie, le castagne possono rivelarsi un prezioso alleato della salute, soprattutto per quella dell intestino, delle ossa, dei muscoli e per la circolazione. Si raccolgono in ottobre e novembre secondo la stagionalità. Il detto dice: col freddo ci stanno bene due castagne ben arrostite. Tuttavia ormai il tipo di annata non è più così importante, perché le castagne non sono più cibo di sussistenza. Per i turisti la raccolta ha un aspetto esclusivamente ludico e per i locali è dettata dalla necessità di ripulire i boschi, specie attorno a casa. Ci sono stati periodi migliori per la raccolta di quello di questi anni perché nel le ha mangiate un parassita cinese. Il raccolto conseguentemente è crollato, addirittura del 90% in Campania, la prima regione produttrice. Per questo, per quanto per voi sia bello girovagare per i boschi e per quanto questo non sposti l economia di nessuno, mi permetto di darvi un piccolo consiglio: il grosso della raccolta avviene tra i primi e il 30 di ottobre, più o meno, e il proprietario dei boschi però in questo periodo è sempre un po' nervoso. Il seme fresco lo troviamo fino a gennaio perché vengono trattate e pertanto si mantiene. Successivamente troviamo le farine e le castagne secche. Quest ultime vengono consumate spesso dai podisti e dagli sciatori nelle lunghe giornate d allenamento. Le castagne sono buone fresche, ottime bollite e semplicemente eccezionali arrostite e piacciono a tutti. Spesso nell'attività di medico gastroenterologo mi domandano: ma si possono mangiare anche durante una dieta dimagrante? Il loro pensiero è che siano caloriche, che facciano male alla dieta, facciano gonfiare la pancia e alzare la glicemia. Tutto dipende da quante se ne mangiano e la soluzione è semplicissima: invece di fare una sola intera scorpacciata di castagne, come spesso accade, bisogna cominciare con il mangiarne un paio e poi tre e poi cinque (o a usare la farina di castagne adeguatamente). In questo modo si sarà perfettamente pronti ad un consumo più serio che sarà fatto di molto piacere e pochissima aria. La composizione chimica di una castagna, di norma, comprende un quantitativo del 45% di carboidrati, 50% di acqua e pochissime proteine, grassi e zuccheri. Possiedono tante vitamine e sali minerali tra cui il potassio e il fosforo (che le rende un alimento utile per il sistema nervoso). Quante calorie sono contenute nelle castagne? In genere l apporto calorico è inferiore a quello di molti altri tipi di frutta secca e dipende da come vengono mangiate: se crude o cotte e dal metodo di cottura; ecco il numero di calorie per 100g di castagne: circa 200 kcal se fresche ; 290 kcal se secche e se cotte lessate circa 120 kcal. Le castagne sono quindi tra gli alimenti ad alto valore energetico e sono un valido aiuto per recuperare le forze durante la stagione autunnale e invernale: utili dunque, in convalescenza e in seguito ad un influenza. Esse contengono molte fibre utili, in grado di favorire e regolarizzare l attività intestinale: possono, dunque, essere consumate anche in caso di stitichezza. Le castagne combattono l anemia e sono, inoltre, un ottima fonte di ferro e di acido folico; quest ultima particolarità le rende adatte al consumo da parte delle donne in gravidanza. Infine vantano proprietà nutrizionali simili a quelle di cereali come il frumento o l orzo, ma a differenza di questi sono indicate in caso di celiachia, in quanto non contengono glutine. Per questo per molto tempo le castagne sono state soprannominate cereali che crescono sugli alberi . Come tutti gli alimenti di origine vegetale, anche le castagne sono prive di colesterolo e, dunque, indicate per contrastarlo. Che dire? Mangiamoci queste castagne comunque siano preparate; ricordiamoci soprattutto che quando non ci sono più fresche e belle all occhio, la farina e quelle secche possono altresì allietare durante l anno i nostri gusti e perché no la nostra salute. RITROVARE UNA COPIA DI MED MAGAZINE? La lista dei distributori la trovi sul nostro sito: Tel Pubblicità su MED MAGAZINE: ecco cosa fare Med Magazine è distribuita gratuitamente presso studi medici, ambulatori, centri benessere, palestre e durante i principali convegni e congressi medici. Per PROMUOVERE LA TUA ATTIVITÀ con noi è possibile: collaborare attraverso il contributo di articoli; acquistare di spazi pubblicitari sulla rivista Med Magazine; inserire banner pubblicitari sul nostro portale diventare un nostro punto di distribuzione. Potete contattarci al / , scriverci all indirizzo ALIMENTAZIONE 6 ALIMENTAZIONE 7 Libero amore in libera anima Contro i raffreddori? Peperoncino Ama tutto quello che mangi e sarai felice La massima concentrazione presente in natura di vitamina C di Fabio Picchi Dott. Enzo Monaco, Presidente Accademia italiana del peperoncino Mordere una mela e sentirne il sapore che, esplodendo in bocca, attraverso le asprigne attitudini scatena brividi di una piacevolezza redentrice è buona cosa. Infatti non è mai capitato che qualcuno si sia sentito in colpa mangiando una mela, anzi. E se ci pensiamo bene, questo fra l'altro ci deve convincere della nostra comune labilità : la cacciata del Paradiso non dovrebbe valere ben di più del togliersi un medico di torno. Invece niente, ne mangiamo poche, ma quando le portiamo alla bocca o ancor peggio le sbucciamo ci sentiamo felici di questa piccola e quotidiana battaglia contro il male. D accordo, saremo pure labili, ma in ogni caso facciamo bene a mangiare frutta ad un solo patto però: deve saper di qualcosa. Dunque che le albicocche sappiano di se stesse e che le pesce non facciano le pigre complici di umane avidità. Se gialle e sode e non ancora troppo mature, non vi lamentate, sbucciatele e spezzettatele dentro un bicchiere con un buon aleatico dell Isola d Elba, ascoltando il rombo del Maestrale che a fine agosto, si sa, biancheggia il mare. Se bianche e mature, sbrodolatevi la bocca, le mani e tutti gli avambracci. Poi lavatevi le mani e il viso con acqua fredda. Subito dopo vi sentirete senza colpe e con l anima allegra. Prendete nei giorni a seguire un amico e camminate per un paio d ore. Raggiunta che avrete l'ombra di un fico, mangiatene i suoi sensuali frutti. Immersi nel profumo, avrete a portata di mano il senso della vita e dell amicizia. Senza ascoltare demoniaci consigli, raccoglietene un certo quantitativo in un paniere o, se sprovvisti, usate un largo fazzoletto che accoccherete a mo di fagotto. Dopo di che raggiungete come mi è capitato di recente un terzo amico, sapendo che quest ultimo, fermo su una carrozzella, si muove come un matto fra i suoi maiali bradi, ai quali nelle giornate d'inverno dona, con un imponente fischio di richiamo, del favino che lui coltiva insieme alla figlia. Lo Zoppo, così lo abbiamo da sempre chiamato dopo quel maledetto incidente e lui puntuale ci risponde con un magari, nasconde per le grandi occasioni (cioè quando noi lo minacciamo, ridendo di cuore, di prenderlo a grucciate sapendo da buoni fiorentini che la morte la c ha a trovar vivi!!! ) un mezzo nero salame toscano con cui facciamo quel che va fatto, cioè una merenda, con fichi, salame e del buon pane quotidiano che sulla sua tavola non manca mai. Sappiate che, se quella fosse la mia ultima cena, sarei dunque felice di salire da mio padre e disturbarlo per dirgli grazie della vita, grazie dell allegria, grazie dei libri e del cinema, grazie del teatro e di molti insegnamenti fra cui quello più caro: ama! Ama tutto anche il dolore perché non sai dove ti porterà. Ama le ciliegie e le donne, l una tira l altra nella mia memoria di quando incontrai mia moglie, dimagrendo per amore me ne cibavo doppiamente soddisfatto. Ama il fico d India e il melograno, porta pruni il primo e fortuna il secondo, ma sono entrambi buonissimi. Ama le gelse fresche che ti ricorderanno i migliori gelati della tua vita. Ama le carrube perché, se avrai un improvvisa fame, ti salveranno da un picco glicemico su un sentiero cretese Ama le nespole e le sue orientali memorie, ama la frutta antica che sa di frutta, ama il sapore e il profumo, ama mordere grappoli d uva reggendoli con le mani, ama dunque anche le macchie che ti farai sulle camicie, ama le castagne se son tali e non coltivate con chimiche avidità, amale bollite, bruciate, secche e polverizzate in dolci farine per castagnacci arricchiti di uva passa e pinoli che a Sesto fiorentino chiamavano al tempo del Collodi pinocchi. Dunque non fate i burattini e fate i bravi bambini. Un cavolo a merenda è un sollucchero, se condito di buon olio, limone, amore e libertà. Una cosa è certa. Il peperoncino è una miniera di sostanze utili alla nostra salute. Cento grammi di bacca contengono: un alcaloide, la capsaicina; capsicina, oleoresina ad azione eccitante dei centri circolatori e respiratori; olio etereo contenente capsicolo; acido malonico e citrico; calcio, ferro, magnesio, fosforo, potassio, rame, zinco, zolfo. Molte vitamine: vitamina A, tiamina, riboflavina, vitamina B12, niacina, acido pantotenico, acido folico, vitamina C, vitamina E, triptofano, lisina; caretenoidi: capsantina; acidi grassi: palmitico, miristico e oleico; flavonoidi: quercitina, esperidina, cridietrina, lecitina, pectina. Più importante di tutte è la vitamina C. In 100 g di peperoncini piccante ce ne sono 229 milligrammi contro i 50 dell arancia e del limone la massima concentrazione presente in natura. Per questo molti medici consigliano di mangiare piatti piccanti durante le festività natalizie e per tutto dicembre quando l inverno è alle porte con raffreddori, influenze e bronchiti. Per questo il Dottor Irwin Ziment, docente di medicina all Università di California a Los Angeles, prescrive sistematicamente il peperoncino contro queste malattie. È uno dei maggiori esperti di malattie respiratorie. Ha incominciato a studiare gli effetti del peperoncino quando si è reso conto che starnutire e tirar su col naso è inevitabile a contatto col peperoncino. Studiando la medicina ayurvedica si è reso conto che utilizzava come espettorante rafano, cipolla e soprattutto peperoncini piccanti. C era l idea che le malattie che facevano sentir freddo dovevano essere trattate con sostanze che producono calore. Ma non c erano fondamenti scientifici. Cominciò allora a fare ricerche sugli espettoranti e in particolare sul Robitussin, un farmaco che contiene la guaifenesina, una sostanza derivata dal guaiacolo che ha la stessa struttura chimica della capsaicina e che si trova in molte pastiglie e sciroppi usati contro la tosse. Fino a concludere che il peperoncino, più di ogni altra sostanza, riesce a smuovere il muco quando ci sono raffreddori, febbre e bronchite. L effetto è semplice: il corpo viene stimolato a secernere più acqua, il muco troppo denso si scioglie ed è più facilmente eliminato con i colpi di tosse. Il dottor Ziment approfondisce le sue teorie con anni di studio e di ricerche, le illustra in decine di congressi medici, prescrive con successo il peperoncino ai suoi pazienti ma le industrie farmaceutiche non lo hanno mai preso sul serio. PSICOLOGIA 8 9 Babbo Natale e i bambini: la bugia più bella Cosa dire ai propri figli? Fino a che età è normale crederci? Dott. Cristina Mencarelli, psicologa Per i bambini la festa più pregevole è il Natale. Soprattutto per loro è un momento per dedicarsi, magari insieme ai genitori, a fare i lavoretti per addobbare casa, creare decori natalizi per l'albero, occuparsi del presepe. Tutti aspettano Babbo Natale, che esaudirà i loro desideri. Natale è sinonimo di regali, soprattutto per i piccoli. È la magia di trovare sotto l'albero il giocattolo più atteso e desiderato per tutto l'anno. Babbo Natale arriverà nelle case di tutti i bambini con i sacchi pieni di doni. Di solito loro gli lasciano biscotti, caramelle, noci e cioccolata per dargli il benvenuto a casa. I regali li lascerà sotto l'albero pieno di luci e nastri colorati. Torniamo bambini anche noi, addobbiamo la casa, andiamo in giro per shopping e, portandoci i bambini nei centri commerciali, chiediamo loro di mostrarci i giocattoli che vorrebbero ricevere da Babbo Natale. I bambini lo aspettano con ansia, con gioia e quando dopo le feste tornano a scuola o all'asilo, ciascuno racconterà le proprie emozioni. Quando Il Natale si avvicina molti genitori cominciano a chiedersi: cosa dire ai propri figli rispetto a Babbo Natale? Fino a che età è normale che un bambino creda a Babbo Natale? La storia di Babbo Natale ha tanti aspetti positivi per i piccoli: si aderisce a una tradizione, il piccolo conosce la parola generosità («Egli porta i doni a tutti i bambini del mondo»), la parola condivisione («Prepariamo anche qualcosa per lui e le sue renne»), impara ad essere più bravo (così otterrà i giocattoli a lungo desiderati) e la parola pazienza. Infatti, per un bambino attendere il giorno di Natale è molto istruttivo: sperimenta la gioia dell attesa che cresce, la condivide con gli altri. Ci chiediamo dunque: i piccoli ci rimarranno male? Si sentiranno presi in giro? Credo che non esista un'età esatta in cui è giusto interrompere l'incantesimo sulla credenza di Babbo Natale. L'importante è osservare il bambino e capire cosa ne pensa. Se mostra di avere ancora dei dubbi si può sempre salvare la possibilità di crederci ancora, magari chiedendogli tu cosa ne pensi, e in base alla sua risposta capire se ha voglia di confrontarsi con la realtà oppure no. Studi di psicologia affermano che, al contrario di quanto si pensava fino a non molto tempo fa, perfino i bambini molto piccoli sono ben capaci di distinguere tra immaginazione e realtà. «Quando i bambini fanno finta di , esercitano una capacità cruciale da un punto di vista evolutivo: quella di figurarsi modi alternativi in cui la realtà potrebbe essere» ha scritto Alison Gopnik, autorevole psicologa che si occupa di sviluppo cognitivo infantile. Fino a cinque anni, di solito, i bambini credono incondizionatamente a Babbo Natale. A sette sono in molti a dubitare, a nove non ci crede quasi più nessuno. Due ricercatori, Carl J. Anderson e Norman M. Prentice, hanno indagato in uno studio di alcuni anni fa (1994) la reazione di 52 bambini alla scoperta della verità. Nella maggior parte dei casi se ne sono resi conto da soli, e la maggior parte ha espresso sentimenti positivi dopo la rivelazione. O, se hanno avuto una piccola crisi, è stata comunque di breve durata. A riportare sentimenti di nostalgia e tristezza sono stati invece i genitori. Che, come asserito da un altro studio dei ricercatori Gregory S. Braswell, Karl S. Rosengren e Howard Berenbaum, hanno un ruolo chiave: quanto il figlio ci crede dipende anche da quanto loro stessi hanno investito nella fantasticheria e quanto sono elaborate le storie che raccontano. Tutti noi abbiamo creduto a Babbo Natale. Ci possiamo allora domandare: quando dirgli la verità? I bambini vivono in un mondo reale e immaginario al tempo stesso: popolato di fate, maghi, fantasmi ed eroi dei cartoni animati. Essi sono una sorta di protezione contro la realtà del mondo a volte dura, e non credo quindi che bisogna per forza rivelare la realtà per riportarli sul pianeta Terra. Babbo Natale può essere visto come una sorta di ponte umano, simbolico, fiabesco tra il sacro e il profano. È la personificazione della speranza, della fiducia, del sogno. Lui ci ascolta, i bimbi si fidano di lui. È una specie di oggetto transfert, di copertina di Linus, d
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