Agenda. BIRRA: Aspetti metrologici. Norme di riferimento. Definizioni. Iscrizioni. Controlli del fabbricante o importatore

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BIRRA: Aspetti metrologici DatiPiem-Piemonte in Europa I. I. Gallo Servizio metrico Camera di commercio di Torino Torino 20/05/ /08/ Agenda Norme di riferimento Definizioni Iscrizioni Controlli

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BIRRA: Aspetti metrologici DatiPiem-Piemonte in Europa I. I. Gallo Servizio metrico Camera di commercio di Torino Torino 20/05/ /08/ Agenda Norme di riferimento Definizioni Iscrizioni Controlli del fabbricante o importatore Controlli statali & sanzioni 2 Agenda Norme di riferimento Definizioni Iscrizioni Controlli del fabbricante o importatore Controlli statali & sanzioni 3 Contesto normativo Generale Normativa Europea Normativa nazionale Il Governo della Repubblica è delegato ad emanare, apposito decreto per revisione della disciplina metrologica sul preconfezionamento dei preimballaggi di tipo diverso da quello C.E.E. 4 Contesto normativo Generale Normativa Europea Normativa nazionale Il Governo della Repubblica è delegato ad emanare, apposito decreto per revisione della disciplina metrologica sul preconfezionamento dei preimballaggi di tipo diverso da quello C.E.E. 5 Contesto normativo Europeo Normativa Europea D. Lgs.. N. 12/2010 Recepimento Dir. 2007/45/CE Modifica Dir. 76/211/CEE Abroga Dir. 75/106/CEE Eliminazione Gamme (esclusi alcuni vini e bevande spiritose) Unica norma per preconfezionati liquidi e non 6 Contesto normativo Europeo Normativa Europea L. 690/1978 D.L. 451 L. 614/76 Dir. 75/106/CEE Pecondizionamento liquidi Dir. 76/211/CEE Modificata! Preconfezionati Dir. 75/107/CEE bottiglie recipienti misura Dir. 80/232, 86/96, 57/352 Gamme nominali Unica norma per preconfezionati liquidi e non 7 Contesto normativo Nazionale Normativa Europea Normativa nazionale Il Governo della Repubblica è delegato ad emanare, apposito decreto per revisione della disciplina metrologica sul preconfezionamento dei preimballaggi di tipo diverso da quello C.E.E. 8 Contesto normativo Nazionale D.P.R. 391/1980 Modificata da D. Lgs. 12/2010 NO GAMME Tranne alcuni vini e bevande spiritose Normativa nazionale Il Governo della Repubblica è delegato ad emanare, apposito decreto per revisione della disciplina metrologica sul preconfezionamento dei preimballaggi di tipo diverso da quello C.E.E. 9 Circolari C.M. Prot del 19/9/1995 n. 71/2 C.M. Prot del 17/4/1996 n. 43 Controllo statistico secondo norme di enti normazione (UNI, ISO) Dovranno garantire superamento controlli statali (all. II L. 690/1978) Non necessario invio del piano al Ministero Richiama la possibilità di utilizzare per i controlli all. II L. 690/1978 Archiviazione anche informatica per periodo 1 mese (se presente data scadenza) 6 mesi dal termine (se termine min conservazione) 3 anni (senza scadenza) C.M. prot del 21/11/1996 n. 110 Possibilità di controllo distruttivo solo se autorizzato dal Ministero Aiutano ad interpretare correttamente le norme 10 Documenti internazionali non cogenti La missione del OIML è quello di consentire ai differenti paesi di mettere in atto efficaci infrastrutture di Metrologia legale tra loro compatibili e riconosciuto a livello internazionale Lo scopo principale del WELMEC è quello di stabilire un approccio armonizzato e coerente di metrologia legale europea. 11 Documenti internazionali non cogenti La missione del Utilizzabili OIML è quello da di autorità di controllo Lo scopo principale e produttori del WELMEC è consentire ai differenti paesi di quello di stabilire un approccio mettere in atto efficaci infrastrutture armonizzato e coerente di di Metrologia Raccomandazioni legale tra internazionali, loro metrologia legale Guide europea. compatibili modello e riconosciuto di regolamentazione a livello per Possibile via da seguire, che strumenti internazionale di misura e che OIML gli garantisce di onorare i requisiti della Stati membri sono moralmente direttiva europea alla quale ci si obbligati ad applicare riferisce 12 Documenti internazionali GUIDE Welmec Guide della Serie Introduzione alla Welmec documenti in imballaggi preconfezionati 6.1 Definizione dei termini e 6.2 Traduzioni di termini 6.3 Linee guida attuazione armonizzata della direttiva76/211 / CEE, modificata 6.4 Guida per confezionatori e importatori di prodotti preconfezionati e 6.5 orientamenti riguardo ai controlli da parte dei servizi competenti 6.6 Guida per il riconoscimento delle procedure 6.7 Guida controlli mercato imballaggi preconfezionati per dipartimenti competenti 6.8 Istruzioni per la verifica delle peso sgocciolato 6.9 Gli imballaggi preconfezionati - Incertezza di misura 6.10 Information on Controls on Prepacked Product 6.11 Guidance for Prepackages whose Quantity Changes after Packing 6.12 Guide on Directive 75/107/EEC Measuring Container Bottles 13 Documenti internazionali Raccomandazioni OIML OIML R79 Etichettatura dei preconfezionati, OIML R87 quantità di prodotto in pre-confezionato OIML R138 Recipienti per le transazioni commerciali, che comprende requisiti per bottiglie recipienti-misura. Le guide Welmec riprendono le parti dell OIML pertinenti 14 Agenda Norme di riferimento Definizioni Iscrizioni Controlli del fabbricante o importatore Controlli statali & sanzioni 15 Campo di applicazione Normativa Europea Quantità unitarie e costanti prefissate dal produttore; unità di massa o di volume; 5 g o ml e 10 kg o L Non si applica a surgelati e congelati in unità volume. Normativa nazionale Quantità unitarie e costanti prefissate dal produttore; unità di massa o di volume; 5 g o ml Non si applica a surgelati e congelati Non si applica per usi solo professionali 16 Definizioni Preconfezionato Imballaggio preconfezionato o preimballaggio prodotto ed imballaggio individuale nel quale tale prodotto è preconfezionato chiuso in assenza dell'acquirente quantità del prodotto con valore prefissato e non modificabile senza aprire o alterare palesemente l'imballaggio stesso. 17 Definizioni Massa nominale e contenuto effettivo Massa nominale o volume nominale Contenuto effettivo di un imballaggio preconfezionato massa o volume indicato sull'imballaggio e corrisponde alla quantità di prodotto che si ritiene debba contenere. quantità in termini di massa o volume di prodotto che esso contiene realmente. Se in volume, il valore del contenuto effettivo riferito ad una temperatura di 20 C 18 Il lotto Costituito dall'insieme degli imballaggi preconfezionati dello stesso modello fabbricazione quantità nominale e fabbricazione riempiti nello stesso luogo, oggetto del controllo Grandezza del lotto Controllo a fine catena di riempimento produzione oraria massima della catena di riempimento Altri casi la grandezza limitata a imballaggi preconfezionati 19 Definizioni Errore Errore in meno Errore massimo tollerabile in meno Differenza in meno del contenuto effettivo di un preconfezionato rispetto alla quantità nominale Errore Negativo Tollerabile (TNE) Riportato in apposita tabella 21 TNE Errore negativo tollerabile Errori massimi tollerati in Qn [g o ml] Errori massimi tollerati in meno [% Qn] meno [g o ml] Da 5 a Da 50 a ,5 Da 100 a 200 Da 200 a 300 4, Da 300 a Da 500 a Da a ,5 -- Da a Oltre Solo D.P.R. 391/1980 (Nazionale) 22 Preconfezionati Le tre regole contenuto effettivo non deve inferiore, in media, alla quantità nominale; percentuale di imballaggi preconfezionati con errore in meno superiore all'errore massimo tollerato deve essere di valore tale da consentire che la partita dei preimballaggi soddisfi ai controlli definiti all'allegato II (tolleranze); nessun preimballaggio che presenti un errore in meno superiore a due volte l'errore massimo tollerato può essere posto in commercio. 23 Qn ed Errore negativo tollerato Un esempio Qn = 100 ml TNE = 4,5 ml 2 TNE = 9 ml Valore effettivo [g] , , ,5 Qn+2 TNE Qn+TNE Qn Qn-TNE Qn-2 TNE Qn ed Errore negativo tollerato Un esempio Qn = 100 ml TNE = 4,5 ml 2 TNE = 9 ml Valore effettivo [g] , , ,5 Qn+2 TNE Qn+TNE Qn Qn-TNE Qn-2 TNE Qn e Errore negativo tolleraro Un esempio Qn = 100 ml TNE = 4,5 ml 2 TNE = 9 ml Valore effettivo [g] ,5 Errore negativo tollerato 100 (se la media è verificata) accettato 95,5 Solo un numero limitato di prodotti (difettosi) 91 86,5 Contenuto in eccesso = Sempre accettato Qn+2 TNE Qn+TNE Qn=100 gml Qn-TNE 95,5 ml Qn-2 TNE 91 ml Nessun preconfezionato può essere in questa zona Agenda Norme di riferimento Definizioni Iscrizioni Controlli del fabbricante o importatore Controlli statali & sanzioni 27 Iscrizioni metrologiche massa nominale o volume nominale del prodotto contenuto in unità SI (sistema internazionale) marchio o iscrizione di chi ha effettuato o fatto effettuare il riempimento l'importatore stabilito nella Comunità (se provenienti da Stati non membri della Comunità europea) Il marchio C.E.E. Sono vietate altre iscrizioni metrologiche che possono generare confusione 28 Il marchio C.E.E. Definito nel Decreto Ministeriale del 27/02/1979 Altezza 3 mm Indelebile Leggibile (normale esposizione) Nel Campo visivo di Qn contrassegni che possono generare confusione 29 Unità di misura Indicazione Volume nominale L cl ml l cl -ml simbolo dell'unita' di misura usata o eventualmente dal suo nome per esteso Le quantità nominali da indicare sono quelle alla origine 30 Volume nominale L cl ml l cl -ml L. LT - cc l. - cl. - l Unità di misura Errori frequenti 31 Iscrizioni metrologiche Altezza minima caratteri Qn [g o ml] Altezza minima [mm] 50 2 50 e 200 e Altezza minima 500 ml 3 mm sempre 32 Iscrizioni metrologiche Come? Indelebili ben leggibili visibili nelle condizioni usuali di presentazione del preimballaggio nello stesso campo visivo del nome del prodotto. vietato accompagnare l'iscrizione relativa alla quantità nominale con indicazioni comportanti imprecisione o ambiguità come circa o altri termini analoghi 33 Agenda Norme di riferimento Definizioni Iscrizioni Controlli del fabbricante o importatore Controlli statali & sanzioni 34 Controlli sul preconfezionato Misura vs. Controllo La quantità di prodotto contenuta in un imballaggio potrà essere: Misurata Riempimento con strumento di misura omologato Normalmente manuale Es. 1 Pacco di grissini riempito a mano utilizzando uno strumento per pesare non omologato Es. 2 Utilizzo di bottiglie recipiente misura Controllata Riempimento con controllo sul contenuto dopo il confezionamento Normalmente automatizzato Es. 1 Linea di riempimento con strumento controllo fine catena riempimento Es. 2 Controlli su di un lotto produttivo adottando tecniche di campionamento 35 Bottiglie recipienti misura In vetro o materiale con rigidità analoga Presenta volume noto Indicato il volume effettivo contenuto rispettando le logiche costruttive Sottoposta ai controlli previsti dalla Direttiva 75/107/CEE Iscrizione nel Decreto Ministeriale 5 agosto Bottiglie recipienti misura Iscrizioni 75 cl 30 mm 37 Controlli sul preconfezionato Responsabilità Garanzie controllo Importazione di chi effettua il riempimento o importatore, (fabbricati fuori della Comunità europea) Secondo norme nazionali od internazionali, tal da superare i controlli ai sensi all. II L. 690/78 i documenti in cui sono registrati i risultati del controllo, a disposizione per sorveglianza Misura o controllo anche con bottiglie recipientimisura l'importatore, può dimostrare di essersi premunito di tutte le garanzie che gli consentono di assumersi la responsabilità (anche senza propria misurazione o controllo) 38 Agenda Norme di riferimento Definizioni Iscrizioni Controlli del fabbricante o importatore Controlli statali & sanzioni 39 Controlli statali Chi e dove Chi li esegue? Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato che la esercita tramite l'ufficio centrale metrico e gli uffici provinciali metrici (Mi.S.E. e Camere di commercio) Obbligo di dare assistenza agevolarne operazioni, fornendo preimballaggi, manodopera ed i mezzi necessari per il controllo 40 Controlli statali Chi e dove Chi li esegue? Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato che la esercita tramite l'ufficio centrale metrico e gli uffici provinciali metrici (Mi.S.E. e CCIAA) I luoghi del controllo locali adibiti di produzione, deposito e vendita di preimballaggi e di bottiglie recipienti-misura, anche in punti franchi o magazzini doganali o vincolati dalla finanza Obbligo di dare assistenza agevolarne operazioni, fornendo preimballaggi, manodopera ed i mezzi necessari per il controllo 41 Controlli statali Cosa si controlla Documentazione prodotta dal responsabile del confezionamento (tempi di conservazione ed idoneità) Iscrizioni presenti sul preconfezionato Verifica del contenuto effettivo di un lotto di preconfezionato prelevato casualmente Verifica metrologico-legale della strumentazione utilizzata 43 Controlli statali Cosa si controlla Documentazione prodotta dal responsabile del confezionamento (tempi di conservazione ed idoneità) Iscrizioni presenti sul preconfezionato Verifica del contenuto di un lotto di preconfezionato prelevato casualmente Verifica metrologico-legale strumentazione controllo Ulteriore strumentazione 44 Controllo sui preconfezionati All. II 690/1978 METODO DI RIFERIMENTO PER IL CONTROLLO STATISTICO DEGLI IMBALLAGGI PRECONFEZIONATI CEE Basato sulla norma UNI ISO Procedimenti di campionamento nell ispezione per attributi Possibile metodo utilizzabile da chi realizza preconfezionati Riferimento per i controlli statali per i preconfezionati sia C.E.E. che nazionali 45 Sanzioni L. 690/78 & D.P.R. 391/80 Chiunque produce o importa imballaggi preconfezionati C.E.E. non rispondenti alle disposizioni di cui all'articolo 5 (tolleranze) Chiunque produce o importa imballaggi preconfezionati C.E.E. che non risultino misurati o controllati a norma dell'articolo 7 (controlli) Chiunque produce, importa, detiene per vendere, vende o comunque immette sul mercato imballaggi preconfezionati C.E.E. non conformi alle disposizioni della presente legge in materia di masse o volumi nominali e di iscrizioni metrologiche Chiunque produce, importa, detiene per vendere, vende o comunque immette sul mercato prodotti presentati in imballaggi preconfezionati in quantità nominali diverse da quelle obbligatorie (gamme residuali) Chiunque detiene per vendere, vende o comunque introduce in commercio imballaggi preconfezionati C.E.E. non rispondenti alle disposizioni di cui agli articoli 5 e 7 (tolleranze e controlli) Chiunque contravviene alle norme della presente legge e del relativo regolamento, per le quali non è prevista una sanzione specifica da103,29 a 258,23 Da 51,65 a 516,46 da 51,65 a 516,46 da 500,00 a 1.500,00 da 51,65 516,46 da 25,82 a 258,23 59 Sanzioni D.L. 451/76 conversione L. 614/76 Chiunque produce o importa bottiglierecipienti misura munite del contrassegno di cui all art.9 ma non rispondenti alla norma Da 51,00 a 516,00 Chiunque, non produttore o importatore, detiene per vendere, vende o comunque immette in commercio bottiglierecipienti misura munite del contrassegno di cui all art.9 (marchio CEE) ma non rsipondenti alla norma da 25,00 a 258,00 60 Controlli statali Cosa si controlla Documentazione prodotta dal responsabile del confezionamento (tempi di conservazione ed idoneità) Iscrizioni presenti sul preconfezionato Verifica del contenuto di un lotto di preconfezionato prelevato casualmente Verifica metrologico-legale strumentazione controllo Ulteriore strumentazione 61 Strumenti controllo preconfezionato prescrizioni Normativa Europea Non indica chiaramente quale tipologia di strumento utilizzare per il controllo Fornisce comunque indicazioni in merito Non parla direttamente di selezionatrici ponderali Normativa nazionale Presente tabella strumento per pesare non automatico in funzione di Qn Obblighi di utilizzo selezionatrice ponderale in specifiche situazioni 62 Preconfezionati in volume Misurazioni e controllo Guida Welmec 6.4 La temperatura di riferimento per le misurazioni del volume è di 20 C Il volume può essere determinato: direttamente svuotando il prodotto in un liquido misura indirettamente determinato sulla base di misurazioni di densità e peso. Le misure di capacità devono essere verificate o tarate in base alle esigenze nazionali. 63 Strumenti per pesare omologazioni Misurazione preconfezionato Controllo statico preconfezionato Controllo dinamico preconfezionato Strumenti per pesare a funzionamento non automatico NAWI Strumenti per pesare a funzionamento automatico AWI Omologazione D.Lgs. 517/92 Omologazione nazionale ante MID Omologazione direttiva MID M 64 Controlli statali Cosa si controlla Documentazione prodotta dal responsabile del confezionamento (tempi di conservazione ed idoneità) Iscrizioni presenti sul preconfezionato Verifica del contenuto di un lotto di preconfezionato prelevato casualmente Verifica metrologico-legale strumentazione controllo Ulteriore strumentazione 67 Direttiva MID Campo di applicazione Relativa ai seguenti strumenti MI-001 Contatori acqua MI- 002 Contatori e convertitori gas MI-003 Contatori di energia elettrica attiva MI-004 Contatori di Calore MI-005 Sistemi per misurazione continua e dinamica di quantità di liquidi diversi dall'acqua MI-006 Strumenti per pesare funzionamento automatico MI-007 Tassametri MI-008 Misure Materializzate MI-009 Strumenti di misura della dimensione MI-010 Analizzatori gas scarico Utilizzati per funzioni di: Interesse pubblico, sanità pubblica, sicurezza pubblica, ordine pubblico, Protezione dell'ambiente tutela dei consumatori imposizione di tasse e di diritti Lealtà delle transazioni commerciali Direttiva recepita con D.Lgs. 22/ Direttiva MID I tempi Omologazione nazionale ante MID Periodo transitorio installazione sino al 30/10/ /03/2007 D.Lgs. 22/2007 Omologazione direttiva MID Uno strumento omologato si riconosce dalle marcature Solo uno strumento omologato viene sottoposto alla verificazione periodica 69 Strumenti MID Alcuni esempi Misuratori massici di liquidi diversi dall acqua Contatori di energia elettrica attiva 70 Utilizzo degli strumenti di misura Obblighi degli utenti metrici garantiscono il corretto funzionamento dei loro strumenti e conservano ogni documento Richiedono verifica periodica alla scadenza o dopo riparazione con rimozione di sigillo mantengono integra l etichettal della verifica periodica ed ogni altro marchio o sigillo non devono utilizzare strumenti non conformi Elenco degli utenti metrici presso le camere di commercio 71 Verifica periodica Chi la esegue La verifica periodica può essere eseguita da: servizio metrico delle Camere di commercio Solo per NAWI e AWI Nazionali laboratori con idonei requisiti controllati da Camere di commercio NAWI AWI nazionali, Unioncamere AWI-MID fabbricante metrico solo per la 1 a verifica periodica con approvato sistema di garanzia della QUALITÀ La CCIAA ha funzione di vigilanza su tutti gli attori 72 Grazie per l attenzione l 73
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