Testimonianza Di Sergio Buschmann Silva, Membro Del Frente Patriótico Manuel Rodríguez

Description
Il prigoniero politico Sergio Buschmann Silva denuncia nelle sue dichiarazioni, davanti agli avvocati, il trattamento che ebbe nelle carceri del regime di Pinochet. Offriamo la versione originale, senza modifica alcuna, di questa testimonianza resa a Santiago del Cile nel novembre del 1986 Sergio Buschmann Silva, carta d'identità 2.280.485 (emessa a Santiago del Cile) Professione: attore.

Please download to get full document.

View again

of 2
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Documents

Publish on:

Views: 3 | Pages: 2

Extension: PDF | Download: 0

Share
Tags
Transcript
   Newsgroup: it.politica.pds,it.politica.rifondazione,it.politica.libertaria Data invio: giovedì 18 novembre 1999 11.0 !ggetto: torture #$ %&!N%'N(' D% $#)*%! +$-&'NN $%/', membro del rente 2atri3tico &anuel )odr4guez.5%l prigoniero politico $ergio +usc6mann $ilva denuncia nelle sue dic6iarazioni, davanti agli avvocati, il trattamento c6e ebbe nelle carceri del regime di 2inoc6et. !ffriamo la versione srcinale, senza modifica alcuna, di 7uesta testimonianza resa a $antiago del -ile nel novembre del 1985 $ergio +usc6mann $ilva, carta didentit .80.;8< =emessa a $antiago del -ile> 2rofessione: attore.?? enni arrestato allincirca il 1 agosto =198> tra allenar e -arrizal, giungendo ad un piccolo villaggio c6iamato -anto al 'gua. /ì fummo arrestati da una pattuglia militare. @uesta pattuglia ci fece buttare a terra e, a partire da 7uel momento, rimanemmo bendati per tutto il tempo c6e vado a relazionare, approssimativamente 1 giorni. -i buttarono a terra e ci legarono le mani dietro la sc6ienaA un modo molto particolare di ammanettarci, con un filo molto sottile c6e veniva fatto passare tra le dita delle mani e i polsi. /a circolazione non era 7uindi normale e le braccia si addormentavano di continuo. Dopo averci tenuto un ora e mezza o due ore, lì fermi, ci fecero salire su un furgone della -N% =-entral Nacional de %nteligencia> fino allaereoporto di -arrizal, credo io. Non posso dare garanzie di ciB, in realt, perc6C ci posero tela adesiva ed una benda agli occ6i. Non potevo vedere bene, perB ebbi limpressione, per la distanza, c6e fosse laeroporto di -arrizal. /ì ci fecero sedere per terra e accesero un falB accanto a noi. -i interrogano, nulla di speciale, senza toccarci e ci mantengono fino al giorno successivo accanto al fuoco. %l giorno dopo, in mattinata, si avvicina un ufficiale c6e era appena arrivato lì con un aereo grande, un aereo da guerra, parlandomi in tedesco. *li spiego c6e io da molti anni avevo smesso di parlare tedesco, perc6C mia madre era cilena e non si usava la lingua di mio padre. /o parlai fino allet di otto o nove anni, perc6C ricevetti leducazione primaria in un collegio tedesco. Da lì ci fecero alzare, perc6C come dicevo, giacevamo al suolo, accanto al falB e ci fecero salire sullaereo. %o  pensavo c6e andassimo a $antiago perB non era così. 'ndavamo a /a $erena. 'rrivammo a /a $erena, allincirca alle due o le tre del pomeriggio, fu un lungo volo. %o pensavo c6e andavamo allestremo sud del -ile o a $antiago, in una zona molto lontana. /aereo tocca 7uindi terra, si fermano i motori, si apre la porta e salgono tre uomini. 'prono la  porta e uno dice: 5# da un po c6e stiamo a terra aspettando5 ed immediatamente uno mi solleva la benda e mi dice: 5' te ti dovevano fucilare immediatamente nella zona, perB io lo farB 7ui5. Non gli risposi nullaA mi tornB a bendare gli occ6i e ci fecero sedere allinterno di una auto, un &ercedes +enz, 7uasi lultimo modello, con la 7uale ci trasferirono alla caserma della -N% a /a $erena. /ì, appena arrivai, gli interrogatori di sempre, e dopo avermi scaraventato per terra,iniziarono a formare un cerc6io attorno a me gridando. utti mi davano calci e pugni, mi facevano girare attorno al cerc6io, o meglio, loro giravano attorno a me e mi lasciavano al centro del cerc6io. $uccessivamente mi fanno passare alla stanza della tortura. &i fanno passare in un primo locale, dove mi fanno sedere ed iniziano a colpirmi, un colpo a testa per tutti i presenti. @uesta tortura consisteva nel girare attorno a me ed a turno 7ualcuno mi dava un colpo con la mano aperta al volto. -redo di aver perso una o due volte la conoscenza. &i gettavano ac7ua e riprendevo i sensi. Da lì,  poi, mi portano ad una stanza vicina, mi svestono e mi collocano nella cosiddetta 5parrilla5 =griglia>, una specie di letto, dove mi legano e mi collocano elettrodi alle dita dei piedi. $uccessivamente alla sessione nelle dita dei piedi, mi aggiungono altri elettrodi alle ginocc6ia. Dopo aver fatto una, due o tre replic6e di scaric6e elettric6e anc6e alle ginocc6ia, mi pongono un elettrodo alla testa del pene e un altro ai testicoli e continuano ancora cin7ue o sei volte. 'd un tratto portano un compagno, )afael 2ascual, c6e obbligano ad assistere alla mia tortura e gli domandano alcune cosa davanti a me. /o portano via e continuano con me, no so per 7uante sessioni ancora. Non persi la conoscenza, perB furono varie sessioni perc6C gi andavo perdendo sensibilit al corpo. Da lì, interrompono, mi vestono e mi portano al cortile del recinto della -N%. )imango nel cortile aspettando, ascolto la tortura di vari compagni e nella notte mi fanno dormire in piedi. %o dormì in piedi tutte le notti meno gli ultimi due giorni. &i fanno dormire in piedi davanti ad una  porta, credo c6e fosse la porta del dormitorio. %l giorno dopo, di mattina, si d una pratica c6e si diede per tutti i primi cin7ue giorni, pratica c6e consisteva nellappendermi e darmi colpi. 'vevano come un barometro loro, c6e era 7uando mi usciva sangue dal naso, 7uando sanguinavo dal naso e dalle orecc6ie. %o vedevo c6e 7uando sentivo 7ualcosa di caldo uscire dal naso e dalle orecc6ie, si calmavano e mi abbassavano, o se mi stavano picc6iando per terra, smettevano di picc6iare. @uesto per tutto il giorno. !gni volta c6e mi usciva sangue, mi lasciavano riposare. Non so per 7uanto tempo, poi passavamo ad un nuovo turno, o appeso o per terraA dipendeva dal loro umore. No so 7uale fosse la ragione,  perc6C le due cose erano terribiliA tanto c6e io in piedi gi non potevo sostenermi da solo. @uindi, era per terra oppure mi sollevavano, mi appendevano. @uesto avvenne mattina e sera per tre o 7uattro giorni. utti i giorni la stessa pratica. 'l 7uarto giorno, 7ualcuno mi spiegava 7uì, 7ualcuno dei compagni, c6e sembra c6e mi passB vicino un topo o vidi o sentì un topo e mostrai una 7ualc6e reazione strana ai topi, 7uindi mi misero un topo nella bocca, mi misero topi allinterno della camicia, nella camicia c6e indossavo, fermandola in basso con i pantaloni e fermando i pantaloni con lecalze c6e indossavo. &e lo fecero per tutto il giorno e ritornarono a farmelo al giorno seguente. !vvero, diciamo c6e la sessione dei topi era alternata a 7uella dei colpi c6e erano, torno a ripeterlo, o appeso o 7uando potevo stare in piedi, in  piedi o per terra. Naturalmente a partire dal secondo giorno cominciarono a dirmi c6e con laereo sarebbero arrivate le mie due figlie e la mia attuale compagna, cosa c6e non successe mai, perB me lo ripetevano in modo permanente, c6e le avrebbero portate e c6e le avrebbero torturate davanti a me. 'rrivarono anc6e a darmi i loro indirizzi, a parlarmi del lavoro della mia attuale compagna, del padre di lei, con cui ero molto amico, eravamo come fratelli, ed a narrarmi  movimenti c6e erano abbastanza reali, c6e facevano le mie figlie e la mia attuale compagna in 7uel momento, dicendomi c6e in 7ualsiasi momento sarebbero arrivate, c6e gi era stato dato lordine della -N% di imbarcarle su un aereo. /o stesso dicevano di mia madre, una donna di 8 anni c6e era invalida, cosa c6e non fecero mai. 2erB 7uello c6escoprì fu, 7uando arrivai 7ui a $antiago, c6e si avevano arrestato la mia compagna. Non la portarono a /a $erCna, perB la se7uestrarono per un giorno. /a se7uestrarono alle cin7ue o sei della mattina e la liberarono alle otto della sera. enne portata nelle caserme di )epblica e +orgoEo. Non la torturarono, solamente la torturarono psicologicamente, diciamo, bendata, legata ad una sedia ed interrogata. ondamentalmente sulla gente, affinc6F fornisse nomi di persone c6e io conoscevo. $uccessivamente fecero una irruzione nella mia casa, durante la 7uale si portarono via le fotografie e tutto ciB c6e consideravano importante. @uindi mi trasferiscono a $antiago, mella caserma centrale della -N% di +orgoEo, dove ricevo tortura psicologica e nulla di piG, ascoltando la tortura di altri compagni e continuando ad essere minacciato di essere torturato. Non capisco perc6C mi minacciavano 7uando io gi ero piG o meno abituato, diciamo al fatto, perB entravano nella stanza ogni 0 minuti, o ogni mezzora, cosa c6e oramai non sortiva in me alcun effetto,  perc6C avevo visto, un poco tra le bende degli occ6i, durante un opportunit c6e ebbi andando al bagno, c6e nella mia  porta cera una scritta grande come met porta c6e diceva: 5non toccare5. !vvero, io credo c6e gi avevano piG o meno c6iaro c6e stavamo nella fase cosmetica, ovvero, nellaggiustamento dellaspetto del prigioniero, 7uando 7uesti F consegnato allavvenimento pubblico. #d era cosìA al secondo giorno c6e sono lì, mi si avvicina uno molto timoroso, c6emi c6iedeva di non guardarlo, perc6C io lo conoscevo, diceva lui. /ui conosceva la mia carriera artistica. -redo c6e  potesse essere un 7ualc6e attore c6e lavora per la -N%. Non riconobbi la sua voce, perB mi disse la stessa cosa c6e mi disse poi Cllez, c6iamato capitano a /a $erena. &i disse lo stesso: 5guarda, la vita cambia, oggi tu sei il recluso, domani posso essere ioA 7uindi voglio c6e facciamo un patto5, mi disse: 5io ti informo di tutto 7uello c6e ti succeder 7uì e un giorno tu mi restituirai lo stesso favore5. -erto, gli dissi io, certamente, e dopo mezzora tornB alla cella e mi disse: 5#ffettivamente, non preoccuparti, non ti tocc6eranno, perc6C 7uello c6e stanno facendo F alimentarti bene. Dopoti laveranno, perc6C da 7ui passi al ribunale &ilitare e da lì al carcere pubblico5A cosa c6e F stata reale. @uesto sarebbe il mio racconto. &i piacerebbe c6iarire c6e non tutti gli organismi sono uguali ed io l6o vissuto. %o 6o vissuto piG o meno gli stessi fatti, o forse un poco piG duri o comun7ue a 7uesto livello di barbarie, nellanno 19H nelle mani del '- =laviazione militare cilena>, nella base aerea di -olina, e successivamente mi costB circa un anno reintegrarmi alla mia professione, perc6F avevo dei vuoti mentali. @uando interpretai la prima opera teatrale dopo tutto ciB, ebbi tre vuoti molto grandi sul palcoscenico e lì dovetti fare molti esercizi di memoria e concentrazione e solamente il tempo, solo dopo due anni, mi sentì psicologicamente normale. # lunica in7uietudine c6e 6oA nessuna di altro tipo, perc6C dormo perfettamente e, piG di ogni altra cosa sento ripugnanza per 7uesto tipo di agenti. @uesto tipo di personaggi  batteriologici non mi producono altra sensazione. -6iarisco 7uesto, perc6C in 7uesto momento 6o nuovamente vuoti, o meglio non 6o c6iara la cognizione del tempo. % compagni dicono c6e non furono cin7ue giorni durante i 7uali mi torturarono senza soste, ma dieci o dodici, puB essere. Non 6o c6iarezza sui periodi del tempo. /altro giorno stavo  parlando di un totale di isolamento di undici giorni. %n totale sono , credo, o H non so 7uantiA non 6o c6iarezza sul tempo. +ene, per terminare 7uello c6e vorrei manifestare F c6e 7uando uno 6a sofferto pene fisic6e o psic6ic6e, da gente della immoralit dei membri della -N% e dei ribunali &ilitari, voglio dire, c6e semplicemente mi sento orgoglioso di essere nemico di 7uesti e vi spiego il perc6C: ' noi il *iudice ci 6a ricevuto venendo direttamente dall -N%. /aguzzino, diciamo, c6iedeva di ratificare nuove informazioni, 7uello c6e si F detto, nel momento in cui il detenuto 6a appena finito di essere stato torturato per 1, 1H o 18 giorni. Non ervamo passati da nessun carcere, ma direttamente, per la prima volta ci tolgono la benda davanti alla porta del ribunale &ilitare dove, momenti dopo, ci riceve il *iudice &ilitare. -iB denota l 5altura morale5 dei giudici, c6e ricevono la gente 7uando 7uesta viene dalla tortura della scossa elettrica, o 7uando viene dalle forme piG bestiali di tortura. Non trovo, 7uindi, nessuna differenza traun giudice ed un uomo c6e esegue la tortura per la -N%. 2er me sono esattamente la stessa cosa, ed anzi, considero piG indegno il giudice, perc6C 7uesto attende senza toccare, senza muovere le sue mani, una volta c6e si F ordinato di torturare. 'ttende il torturato direttamente dalla stanza della tortura alla sua scrivania. +6F, 7uando mi riferisco a 7ueste  persone c6e sono di fiducia del regime, credo di stare dando il tenore della morale di 7uesto sistema, al 7uale non concedo neanc6e un centimetro dei miei diritti perc6C possa giudicarmi. 'l contrario, mi considero io un accusatore di 7uesto regime assassino, bestiale, c6e inizia con lassassinio del 2residente della )epubblica. $ergio +usc6mann $ilva
Related Search
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks