InOLTRE I CORSI 7. Guida al femminile. dell'università degli studi di Torino 2000/2001. a cura di:

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InOLTRE I CORSI 7 Guida al femminile dell'università degli studi di Torino 2000/2001 a cura di: Valeria Cappellato Donatella Mazzola Elisabetta Rossini Elisa Speretta 1 In copertina: 2 Presentazione Anche

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InOLTRE I CORSI 7 Guida al femminile dell'università degli studi di Torino 2000/2001 a cura di: Valeria Cappellato Donatella Mazzola Elisabetta Rossini Elisa Speretta 1 In copertina: 2 Presentazione Anche quest'anno il CIRSDe, con la collaborazione delle e degli studenti che vi lavorano nell'ambito delle collaborazioni part-time con l'università, offre la guida InOLTRE I CORSI come strumento per le/gli studenti che, all'interno delle varie facoltà, intendono accostare l'attenzione per i modi in cui le appartenenze di genere sono socialmente e storicamente costruite, delineando sistemi di risorse, capacità, forme di riconoscimento e di potere, entro cui, ma talvolta anche contro cui, si snodano le vite concrete delle donne e degli uomini. Attenzione per le forme di esperienza, ma anche di espressione e di conoscenza, che si sviluppano e sedimentano a partire dalla collocazione nel sistema di genere e dalla appartenenza di sesso. Questi due tipi di attenzione, e gli interrogativi conoscitivi che ne scaturiscono, dovrebbero far parte del percorso formativo normale delle giovani generazioni e prima ancora dovrebbero informare l autoriflessività propria di ogni disciplina e del processo formativo stesso. Lo ha riconosciuto anche la Conferenza dei Rettori, allorché alla fine del 1999 ha firmato un protocollo di intesa con il Ministro delle Pari Opportunità che impegna le università a trovare modi perché ciò avvenga. La creazione della figura della delegata del rettore in questo campo rappresenta un passaggio simbolico importante, anche se ovviamente non sufficiente, dato che occorre che ogni facoltà e corso di laurea trovi le proprie soluzioni. Più importante è il fatto che nella definizione di diverse classi di corso di studio di primo e secondo livello è stato esplicitato che sia la prospettiva di genere, sia la strumentazione per la comprensione dei meccanismi che favoriscono, o viceversa impediscono, le pari opportunità costituiscono un contenuto e obiettivo formativo rilevante. Nell Università di Torino questi temi trovano uno spazio di riflessione istituzionale nel CIRSDe, che, soprattutto negli ultimi anni, ha accentuato la sua attività nel campo della didattica, con esiti significativi, anche se lungi dall essere soddisfacenti: tramite la creazione di uno strumento informativo interfacoltà su corsi e seminari offerti in varie discipline il bollettino InOLTRE I CORSI innanzitutto, ma anche un lavoro capillare di circolazione delle informazioni; tramite la creazione di borse di studio per la partecipazione alla Summer School della Certosa di Pontignano; tramite l organizzazione di cicli di incontri, e l anno scorso, 3 l organizzazione di un corso di formazione rivolto a persone che si trovano già nel mercato del lavoro. Accanto a questo c è il lavoro di consulenza per le tesi su temi che interessano la prospettiva di genere e le pari opportunità ed un lavoro di formazione per chi intende lavorare con i paesi in via di sviluppo. Anche quest anno, perciò, il CIRSDe, con la collaborazione delle e degli studenti che vi lavorano nell ambito delle collaborazioni part-time con l'università, offre la guida InOLTRE I CORSI come strumento per gli/le studenti che, all interno delle varie facoltà, intendono accostare le tematiche di genere e apprendere come l utilizzo di una prospettiva di genere possa arricchire il loro bagaglio conoscitivo. Sulla base delle risposte dei e delle docenti ed anche di una, anche se non del tutto completa, analisi delle guide ufficiali delle facoltà, sono qui indicati i corsi e i seminari che, in tutto o in una loro parte, possono rispondere a questa esigenza. Potremmo dire che viene ricostruita in modo induttivo una offerta formativa in Gender/Women s Studies che in altri paesi si troverebbe più facilmente e riconoscibilmente organizzata e istituzionalizzata, appunto, sotto questo nome. Due sono le novità di quest anno: l organizzazione di tre seminari disciplinari, ma aperti alla partecipazione degli studenti di altre discipline e alla collaborazione di altri docenti (il seminario su Virginia Woolf tenuto dalla dott.ssa Brawer e i due seminari sul genere tenuti dalla prof.ssa Saraceno e dalla prof.ssa Balsamo); l offerta, nel secondo semestre, in via sperimentale di un corso multidisciplinare on line sul genere. Ci auguriamo che queste due nuove offerte didattiche costituiscano un utile arricchimento dell'offerta formativa in una università che, muovendosi verso il sistema dei crediti, dovrebbe meglio essere in grado di aprirsi a conoscenze che non hanno trovato ancora un consolidamento istituzionale, ma non sono per questo meno cruciali per la formazione e per una adeguata preparazione in diversi campi professionali. Chiara Saraceno Direttrice del C.I.R.S.De 4 Speranze Per il settimo anno consecutivo, noi studentesse part time del C.I.R.S.De. abbiamo curato la redazione della guida al femminile dell Università di Torino. La guida è strutturata in tre sezioni. La prima presenta i programmi dei corsi e dei seminari con prospettiva di genere, che ci sono stati gentilmente segnalati dalle/dai Docenti. Per la stesura della seconda sezione abbiamo estratto dalle Guide dello Studente delle varie Facoltà, riferimenti a materie di insegnamento che hanno - o potrebbero avere un'attenzione alle tematiche femminili. La terza sezione comprende le attività di didattica interfacoltà promosse dal C.I.R.S.De. Tra queste vi segnaliamo la prossima attivazione del corso on line Introduzione agli studi di genere . La quarta sezione, infine, include la presentazione del Centro e delle attività extra-facoltà. Speriamo in questo modo, di suscitare l interesse delle/degli studenti per i e Gender/Women s Studies. Confidando nell utilità e nella funzione divulgativa di questa guida, ci auguriamo che la prospettiva di genere possa diventare presto un percorso formativo strutturato all interno della nostra Università. Valeria Cappellato Donatella Mazzola Elisabetta Rossini Elisa Speretta 5 6 SEZIONE 1 7 FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Diritto di famiglia Leonardo Lenti Cod Secondo semestre (inizio metà febbraio) il mercoledì (a settimane alterne) il giovedì e il venerdì (tutte le settimane) alle ore Argomento del corso Il corso ha per oggetto la trattazione approfondita dell intero diritto di famiglia. I principali temi sono i seguenti: il matrimonio e i rapporti personali fra i coniugi; la rottura del rapporto matrimoniale (separazione, divorzio, annullamento, delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità); il regime patrimoniale della famiglia; la filiazione; l adozione e gli altri strumenti di protezione dei minori in difficoltà; gli alimenti e gli istituti di assistenza sociale alla famiglia; la famiglia e la responsabilità civile. Il corso di Diritto di famiglia è affiancato quest anno dal corso di Diritto minorile, tenuto a contratto dal prof. Paolo Vercellone, avente per tema: «Strumenti giuridici di tutela dei minorenni in difficoltà». Testi d esame Saranno comunicati all inizio del corso. Nota bene: a differenza dello scorso anno, non è ammessa la reiterazione del corso e del relativo esame, neppure su un diverso programma. È necessario preiscriversi all esame, presso la presidenza della facoltà, entro le ore 19 dell antivigilia della data fissata per l appello. Orario di ricevimento Giovedì, ore 14,30 (Dipartimento di Scienze giuridiche, v. S. Ottavio 54). 8 FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Ida Fazio Cod I moduli che prevedono 32 ore di frequenza obbligatoria ciascuno sono aperti agli studenti di tutti i corsi di laurea, in particolare agli studenti del corso di laurea in Storia. Disciplina: Storia Economica. Storia e genere Il modulo intende presentare alla conoscenza e alla discussione delle/degli studenti alcuni testi indispensabili per introdurre l utilizzo della categoria di genere nell ambito della ricerca nelle scienze sociali, e in particolare in storia economico sociale; e indica anche i più significativi percorsi storiografici nella storia delle donne. Crediti accademici: 5 Bibliografia Paola Di Cori (a cura di), Altre storie. La critica femminista alla storia, Clueb, Bologna, 1996, pp Gianna Pomata, La storia delle donne: una questione di confine, in Il mondo Contemporaneo, X Gli strumenti della ricerca 2, Questioni di metodo, La Nuova Italia, Firenze 1983, pp Memoria n. 9, 1983, Sulla storia delle donne, pp Joan W. Scott, Uguaglianza versus differenza, in Memoria n. 25, Percorsi bibliografici nella storia delle donne Gli studenti verranno guidati alla conduzione di ricerche bibliografiche, nello spoglio di riviste, nella costruzione di bibliografie ragionate nel campo della storia delle donne prodotta in Italia e all estero negli ultimi vent anni. Crediti accademici: 5 La relazione finale individuale scritta da ciascuna/o studente consisterà in un saggio storiografico centrato sulla bibliografia nel corso del seminario su argomenti di storia delle donne. Pertanto i testi utilizzati saranno diversi in base ai filoni tematici scelti per ogni saggio e per ogni studente. 9 FACOLTA' DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Lingue e Letterature Anglo-Americane B Fedora Giordano Cod I Sem. Programma Corso monografico Telling the Generations : Memory, History and Storytelling in Multi-America Il corso verterà su quattro scrittrici contemporanee esponenti di diverse letterature angloamericane (Indiana americana, Ebraico-americana, Italoamericana e Sino-americana ) per analizzare i percorsi di trasmissione della conoscenza e della memoria nella loro narrativa. Dopo ampi riferimenti alla storia dei Nativi americani e alla storia dell emigrazione in America, si indagheranno il dramma della preservazione della tradizione per i Nativi d America e il diverso rapporto con l etnia originaria nelle varie generazioni di immigrati e immigrate, con una particolare attenzione per le voci e i silenzi femminili. Testi d'esame Louise Erdrich, Tracks, New York, Harper. Erica Jong, Inventing Memory, qualunque edizione economica. Helen Barolini, Umbertina, New York, Feminist Press. Amy Tan, The Joy Luck Club, qualunque edizione economica. Avvertenza Visti i tempi lunghi di ordinazione di libri dagli Stati Uniti (3-4 mesi), le librerie universitarie (Celid, Stampatori, Segnalibro) raccomandano vivamente agli studenti di prenotare personalmente i volumi desiderati con notevole anticipo sull inizio dei corsi. Poiché il corso, che per venire incontro alle richieste degli studenti, sarà svolto in gran parte in lingua inglese, e prevede la discussione in classe dei testi letti, gli studenti sono invitati a procurarli per tempo. 10 B. Storia delle letterature americane Testo: The Norton Anthology of American Literature, shorter edition. La scelta di letture e di autori verrà distribuita all inizio del corso e verterà: per il primo esame sulla letteratura del periodo coloniale (XVII e XVIII sec.), per il secondo esame, sulla letteratura dell Ottocento. La letteratura del 900 costituisce parte del programma dell esame di Storia della Cultura Americana. Per meglio organizzare la preparazione del programma d esame, sul programma di storia letteraria sarà svolto un esame scritto, il superamento del quale consentirà di portare per la prova orale soltanto i testi del corso monografico. Agli studenti che intendono inserire in piano di studi un solo esame di letterature anglo-americane è lasciata facoltà di optare per il periodo di storia letteraria di loro preferenza. Verranno offerti seminari ed esercitazioni mirati di cui si darà notizia all inizio del corso. Orario e luogo di ricevimento v. S. Ottavio 20 III p. Ufficio 7b tel martedì ore Informazioni sul corso, programmi e su eventi di Americanistica (seminari, conferenze di docenti stranieri, spettacoli, possibilità di studio e ricerca in Italia e all estero) di interesse per gli studenti verranno affissi nella bacheca di Americanistica dinanzi all Ufficio della docente. Copia dei programmi può essere richiesta alla docente o nella Biblioteca del Dipartimento Scienze del Linguaggio, III piano di v. S. Ottavio 20. Informazioni e prenotazione agli appelli d esame anche per 11 FACOLTÀ DI PSICOLOGIA Psicologia del lavoro Claudia Piccardo Cod. M11C Finalità del corso Il corso intende offrire a studenti che hanno la possibilità di frequentare a tempo pieno ovvero di dedicare tempo significativo al loro lavoro di studio, nonché il desiderio di coinvolgersi attivamente nelle diverse attività didattiche e responsabilmente rispetto ai processi di apprendimento proprio e dei propri colleghi, l'occasione di elaborare personalmente le problematiche connesse con il lavoro organizzato e con il lavoro dello psicologo nelle organizzazioni. Si cercherà cioè di valorizzare gli studenti frequentanti nell'ottica di farli diventare risorse attive nel processo del loro apprendimento, attraverso l'organizzazione dell'intera classe in gruppi di lavoro, ovvero di analisi e discussione di materiali didattici originali (casi ed esercitazioni), di studio e di lettura dei testi d'esame nonché di produzione di materiali che rappresenteranno momenti parziali di un processo di valutazione dell'apprendimento che avrà luogo in itinere. Per gli studenti-lavoratori è previsto un percorso tradizionale di studio individuale sui testi: coloro che vogliono far diventare il loro contesto di lavoro, e la loro esperienza professionale continuativa, un'occasione di apprendimento, possono concordare con la docente sia un percorso di letture utili per l'esame e per conoscere più approfonditamente la loro realtà organizzativa e la loro vicenda professionale, sia una forma personalizzata di EPG individuale assistita. Obiettivi del corso Fornire un quadro di riferimento storico, teorico e metodologico, per l'analisi e l'intervento organizzativo nell'ottica psicosociologica ed etnografica ( etnoclinica ), ispirato al modello della ricerca-azione. 12 Analizzare il ruolo dello psicologo del lavoro nell'interpretare i problemi connessi al lavoro umano organizzato sostenendo il processo della loro presa in carico e gestione. Approfondire in particolare le specificità teoriche e metodologiche derivanti: dall'analisi e dall'intervento dello psicologo del lavoro all'interno di organizzazioni di servizio del settore non-profit, volto a migliorare la qualità del servizio e quella sociale, là dove ci si impegni nel sostenere l'empowerment degli attori, gli erogatori del servizio, al pari dei destinatari di esso; dalla volontà di valorizzare le diversità, in particolare quelle di genere (gender & diversity management). Periodo: secondo semestre da febbraio (seconda settimana) a maggio 2001 il mercoledi - giovedi e venerdi. Programma di esame per gli studenti non frequentanti (ai frequentanti il programma sarà comunicato in aula): Cinque testi due testi di carattere generale: F. NOVARA, G. SARCHIELLI, Psicologia del lavoro, Bologna, Il Mulino, G. MORGAN, Images. Le metafore dell'organizzazione, Milano, Franco Angeli, Uno o più testi di approfondimento della prospettiva di analisi simbolicoculturale: M. ALVESSON, P.O. BERG, L'organizzazione e i suoi simboli, Milano, Raffaello Cortina, B. CZARNIAWSKA, Exploring Complex Organizations. A Cultural Perspective, Newbury Park, Sage Publications, B. CZARNIAWSKA, Narrating the Organization. Dramas of Institutional Identity, Chicago, The University of Chicago Press, P. GAGLIARDI (a cura di), Le imprese come culture, Torino, Isedi, I.L. MANGHAM, M.A. OVERIGTON, Organizzazione come teatro, Milano, Raffaello Cortina, C. PICCARDO, A. BENOZZO, Etnografia organizzativa. Una proposta di metodo per l'analisi delle organizzazioni come culture, Milano, Raffaello Cortina, Uno o più testi scelti tra quelli elencati qui di seguito e articolati nelle seguenti aree (attingendo ad esse sulla base della propria preferenza): Testi ancora di carattere generale F. BUTERA, Dalle occupazioni industriali alle nuove professioni, Milano, Franco Angeli, NONAKA, H. TAKEUCHI, The Knowledge Creating Company, Milano, Guerini e Associati, 1997 (è in italiano, nonostante il titolo rimasto in inglese). G.P. QUAGLINO, Psicodinamica della vita organizzativa, Milano, Raffaello Cortina, K.E. WEICK, Organizzare. La psicologia sociale dei processi organizzativi, Torino, ISEDI, G. ZANARINI, Diario di viaggio, Milano, Guerini & Associati, La socioanalisi inglese E. JAQUES, Autorità e partecipazione in azienda, Milano, Angeli, E. JAQUES, Lavoro, creatività, giustizia sociale, Torino, Bollati Boringhieri, E. JAQUES, L'organizzazione indispensabile, Milano, Guerini e Associati, E. JAQUES, S.D. CLEMENT, Executive Leadership, Cambridge, Blackwell, Lo sviluppo della ricerca-azione in Italia R. CARLI, L. AMBROSIANO, Esperienze di psicosociologia, Milano, Angeli, R. CARLI, R.M. PANICCIA, Psicosociologia delle organizzazioni e delle istituzioni, Bologna, Il Mulino, F. FORNARI, L. FRONTORI, C. RIVA CRUGNOLA, Psicoanalisi in ospedale, Milano, Raffaello Cortina, G. GUERRA, Psicosociologia dell'ospedale, Roma, NIS, U. MORELLI, C. WEBER, Passione e apprendimento, Milano, Raffaello Cortina, C. KANEKLIN, F. OLIVETTI MANOUKIAN, Conoscere l'organizzazione, Roma, NIS, L'Organization Development e i suoi sviluppi C. ARGYRIS, Superare le difese organizzative, Milano, Raffaello Cortina, C. PICCARDO, Sviluppo organizzativo: stato dell'arte e nuove prospettive, Milano, Guerini e Associati, C. PICCARDO, Empowerment. Strategie di sviluppo centrate sulla persona, Milano, Raffaello Cortina, G.P. QUAGLINO. Voglia di fare. Motivati per crescere nelle organizzazioni, Guerini e Associati, E.H. SCHEIN, Lezioni di consulenza, Milano, Raffaello Cortina, D.A. SCHON, Il professionista riflessivo, Bari, Dedalo, Le organizzazioni del non-profit e le trasformazioni del mondo del lavoro O. DE LEONARDIS, D. MAURI, F. ROTELLI, L'impresa sociale, Milano, Anabasi, O. DE LEONARDIS, In un diverso welfare. Sogni e incubi, Milano, Feltrinelli, D. MEDA, Società senza lavoro: per una nuova filosofia dell occupazione, Milano, Feltrinelli, J. L. PEARCE, Volontariato, Milano, Raffaello Cortina, Gender & Diversity P. DI PIETRO, C. PICCARDO, F. SIMEONE, Oltre la parità Lo sviluppo delle donne nelle imprese: approcci ed esperienze, Milano, Guerini e Associati, S. GHERARDI, Il genere e le organizzazioni. Il simbolismo del femminile e del maschile nella vita organizzativa, Milano, Raffaello Cortina, M. MONACI, Genere e organizzazione. Questioni e modelli interpretativi, Milano, Guerini e Associati, T. PIEVANI, G. VARCHETTA, Il management dell unicità, Milano, Guerini e Associati, P. PIVA, Il lavoro sessuato. Donne e uomini nelle organizzazioni, Milano, Anabasi, La qualità nei servizi S. CAPRANICO, In che cosa posso servirla?, Milano, F. OLIVETTI MANOUKIAN, Stato dei servizi, Bologna, Il Mulino, F. OLIVETTI MANOUKIAN, Produrre servizi, Bologna, Il Mulino, R. NORMAN, La gestione strategica dei servizi, Milano, ETAS, T. OHNO, Lo spirito Toyota, Torino, Einaudi, P. EIGLIER, E. LANGEARD, Servuction: il marketing strategico dei servizi, Milano, Mc Graw Hill, Orario di ricevimento: La Docente riceve le studentesse e gli studenti su appuntamento, presso il Dipartimento di Psicologia, Via Po 14; per concordarlo telefonare al numero 011/ (diretto); in caso di difficoltà di reperimento, lasciare presso l'incaricato del centralino (011/ ) i propri riferimenti telefonici onde essere richiamati, precisando la richiesta; è anche possibile lasciare un messaggio in casella o presso la reception di Via Po 14, oppure comunicare via onde poter essere ricontattati. Psicologia di comunità B Norma De Piccoli Cod I Sem. Nell'ambito del corso di Psicologia di Comunità si porterà una particolare attenzione ad alcune teorie psicosociali che evidenziano come alcuni processi socio-cognitivi (come ad esempio i processi attributivi) avvengano in modo differenti per uomini e per donne; le tematiche di genere verranno inoltre prese in considerazione soprattutto in relazione a: sentimento di insicurezza urbana e differenze di genere: si anal
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